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Oedipus the King, Oedipus at Colonus and Antigone.Translation by E.F.Watling .Vintage original Penguin edition (# L3) the third title in the Penguin Classics Series 1947 Book
Based on the classical Greek tragedies and "re-created into a unified drama in which Klytaimnestra and Elektra emerge into the chief protagonists.Play produced in NY October1936 by Delos Chappell. 127p. Book
Vittorio Alfieri Le Tragedie. Milano, Mondadori 1957 italian, 1368 CR32.ACopertina rigida,a cura di Pietro Cazzani, volume in ottime condizioni, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , in custodia, etichetta sulla prima pagina 1368 pagine circaCopertina come da foto
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI. L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall'indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall'esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Descrizione bibliografica Titolo: Il discorso e la cenere: dieci variazioni sulla responsabilità filosofica Autore: Bruno Moroncini Editore: Napoli: Guida Editori, 1988 Lunghezza: 437 pagine; 22 cm ISBN: 8870429210, 9788870429213 Collana: Guida ricerca: Filosofia; Epistemologia antropologica Soggetti: Filosofia, Saggi, Nazismo, Scrittura, Differenza, Spirito Apollineo, Dionisiaco, Felicità, Antimetafisica del fondamento, Aldo Masullo, Etica, Giustizia, Coscienza, Razionalità, Tragedia e politica, Moralità, Modernità, Storia, Ebraismo Parole e frasi comuni Auschwitz cenere costituisce Critica del giudizio destinazione dialogo differenza disastro discorso scienza universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infine insieme Kant Jacques Derrida Jacques Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome Parmenide parola pensiero performativo Platone posizione pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura segno storico senso significante silenzio Socrate sofista sapere enunciazione desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione verità Walter Benjamin INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos'è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero
Mm 245x300 Secondo volume. Brossura editoriale, sovraccoperta con immagine in nero applicata, 157 pagine, illustrazioni nel testo. Leggeri segni d'uso al cofanetto in cartone. All'interno ritagli di articoli che riguardano le rappresentazioni teatrali. Testo in lingua francese. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x210 Collana "BEIT - Storia" - Volume nella sua brossura originale con alette, 344 pagine con figure in nero e a colori. Cronologia, bibliografia, indice dei nomi, dei luoghi e delle cose in chiusura. Nuovo - Brand new in original shrink-wrap. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, XLIII - 228 pp, broche, couv. illustree. Tres bon etat [109B-8]
pp. vi, 415. Large 8vo. Original full dark blue cloth binding, slightly soiled. Spine faded. Hardbound. The growth and flowering of sectionalism in America. The rise of the two conflicting American "civilizations" - North & South is described and analyzed. First Edition. SHELF W20
"A thorough analysis of the literary and no-literary aspects essential for an understanding of the play." 198p, bibliography. Book
".a clear, concise, statement of what is known about the original conditins of production for tragedy.comedy and satyr play in the age of Pericles, and provides observations on all aspects of performance." 103p. plates. index Book
Fine English Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 141 p. Tevfik Fikret'in siirlerinde trajik durum. TURKISH LITERATURE Tevfik Fikret, (1867-1915) Poetry Tragedy.
in-16, 314 pp, broché, couv. illustree. Tres bel exemplaire. [LP-2*]
in-16, 311 pp, broché, couv. illustree. Tres bel exemplaire. [LP-2*]
In-8 (cm. 24.10), legatura non editoriale in tela, titoli impressi in oro su tassello al dorso, pp. IV, 309, (3). Deutscher text. In ottimo stato (nice copy).
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
Guida 2008 145 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1 [3 tomi] 12.5x8 cm., 266, 235, 167 pp., legatura in mezza pelle, piatti marmorizzati, alcune fioriture, mancano i primi due tomi, peraltro buon esemplare Solo i volumi tre-cinque di questa interessante raccolta tascabile di Tragedie Alfieriane.
Vol. due in-16° pp. XI-649-585, legature in cartonato con tass. ai dorsi.
In 8, cm. 14 x 22, pp. 182 + (3), brossura editoriale illustrata. Textes a l'appui - Series historique diretta da Pierre Vidal-Naquet, tradotto dall'inglese da Jean-Pierre Darmon. Segni a matita ai margini bianchi del testo. Testo in francese.
dedica a Giulio De Frenzi 1 18x13 cm., legatura in piena pelle con cornici e piccoli fregi in oro agli angoli ai piatti, titoli in oro al dorso, pagg. (6)152, ritratto dell'Autore in antiporta, timbri di appartenenza, buone condizioni.
In 8°, br. edit., pp. 10,250,(16); edizione di lusso su carta a mano di Maslianico, copia nr. 69 delle 650 impresse, molti fogli ancora chiusi, copia molto buona. (x079/d) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Milano,Mondadori,1929.In 8°pp.153n.+4nn. legat.edit.tt.tela con22 illustrazioni f.t. e 1 Grafico.
Costola posticcia
16°, pp.39- 1 b. Br.edit. Lievi fioriture.
Premessa - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione generale delle informazioni, dell'editoria e della propriet? letteraria, artistica e scientifica - Quaderno n. 33 supplemento alla rivista n. 8 Vita Italiana, Documenti e Informazioni. 2 23,8x16,7 cm., in brossura, in cofanetto rigido ma foderato di tela con fregi in oro, pagg.379; 433, riccamente illustrato con immagini dei teatri italiani, di attori, di scene ecc. prima edizione, in italiano, buone condizioni. ...storia delle rappresentazioni teatrali, delle interpretazioni sceniche, del teatro vivo e non gi? sterile storia dei testi o pretesti scritti e pensati per essere poi tradotti in spettacolo...attraverso un immaginario viaggio caledidoscopico, registrando la storia di 24 teatri d'Italia - da Trieste a Palermo, da Torino a Napoli, da Milano a Roma, ma anche da Rovigo a Fano, da Firenze a Verona - si ha una storia viva e palpitante di tre secoli di rappresentazioni teatrali e musicali in Italia, con ampie documentazioni critiche, note di costume, carriere artistiche d'interpreti, successi e insuccessi registrati con il concorso, qui davvero irripetibile, del pubblico..