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in-8, pp. 100, bella legatura d'amatore in p. marocchino verde, con triplice bordura oro sui piatti, fregi in oro al dorso, dentelles dorate. Marino Falier (1274 Venezia, 17 aprile 1355) stato il 55 doge della repubblica di Venezia, dal 1354 al 1355, quando venne destituito e giustiziato. Fu il primo e unico doge ad esser giustiziato per alto tradimento (fatta forse eccezione per alcuni casi durante i primi secoli d'esistenza della Repubblica di Venezia). Perfetto esemplare.. .
a cura di Giuseppe Cantillo, traduzione di Gennaro Auletta Guida EDITORI 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull’idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l’aspetto teoretico del pensiero, ma l’esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia a rinnovare il panorama della filosofia contemporanea Inidice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) ll metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull’intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull’essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
16°, pp.280, numerose tavv. f.t. Br. ed. Dall'indice: Tra la storia e la leggenda: la beata Villana; Piccarda Donati; I Tebadi e i miracoli della Madonna della Misericordia; Delinquenza signorile; L'ottobrata di Marignolle; Le due Eleonore di Toledo; Bia de' Medici; Bianca Capello nel diario di un contemporaneo; Dal palazzo di Mondragone alla reggia de' Pitti; La tragedia di Pietro Bonaventuri secondo un ms. anonimo; Margherita Spini e Giovanni Gondi; Il delitto della Bella Greca; Alessandrina Acciaioli e il tumulto del pallone; Il romanzo nella storia, le stragi di Prato; Lucrezia Mazzanti; Morte di Lorenzino de Medici e un numero fatale; Don Pedro di Toledo aiutato a morire; Amori tra il principe Ferdinando e la bella Bambagia; Un delinquente famoso, Pier Maria de Medici; Un duplice omicidio di Nuccio Mancini; Il delitto di Piazza dei Tavolini; La Pisanella; L'amorosa tragedia di Maria Maddalena del Rosso e di Giovanni Cavalcanti; La figlia di Geppetto d'Albanoo; etc.<BR>
In 8, pp.44. Testo ingiallito. Tibro + francobollo al p. ant. Lievi danni al d. Br. ed. Intonso. In poco meno di un secolo, dal 1545 circa al 1639, tre poeti, uno italiano (l'Aretino), uno spagnolo (Lope DE Vega), uno francese (Corneille), scelsero tutti e tre ad argomento di un loro lavoro drammatico, una delle leggende piu' note della storia primitiva di Roma: il combattimento degli Orazii e dei Curiazii. L'opuscolo ne analizza le molteplici differenze.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Un ritratto preciso e accattivante di un grande scrittore tragico. L’autore sottolinea la modernità di Vittorio Alfieri, indagando in particolare la sua ossessione per il passato, l’attaccamento e l’ammirazione per la cultura classica, che non possono comunque facilmente liquidarlo sotto l’etichetta di semplice restauratore. Sospeso fra vecchio e nuovo e portatore di un atteggiamento ideologico talvolta contraddittorio, Alfieri ripropone con forza i temi del mondo classico, con i suoi canoni estetici e morali di bellezza, libertà ed eroismo. Descrizione bibliografica Titolo: Il nano e il gigante: e altri studi alfieriani Autore: Massimo Manghi Editore: Bologna: Pendragon, 1998 Lunghezza: 193 pagine; 21 cm ISBN: 8886366795, 9788886366793 Collana: Volume 26 di Le Sfere Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura italiana, Poesia, Classici, Tragedia, Drammaturgia, Romanticismo, Risorgimento, Ideali, Teatro, Tragico, Poetica, Opere, Neoclassicismo, Sublime, Mimesi, Invenzione, Settecento, Ottocento, Cultura Europea, Estetica, Drammaturghi italiani del XVIII secolo, Letteratura piemontese, Traduttori dal latino, Massoneria, Catarsi, Titanismo, Illuminismo, Tragedie, Commedie, Satire, Anticlericalismo, Ideologie rivoluzionarie, Literary Criticism, Cultural Studies, Italian Literature, Poetry, Classics, Tragedy, Dramaturgy, Romanticism, Risorgimento, Ideals, Theater, Tragic, Poetics, Works, Neoclassicism, Mimesis, Invention, Nineteenth Century, European Culture, Aesthetics, 18th Century, Piedmontese literature, Latin translators, Freemasonry, Catharsis, Titanism, Enlightenment, Tragedies, Comedies, Satire, Anti-clericalism, Revolutionary ideologies Parole e frasi comuni Admeto Alceste Alfieri comico alfieriana antichi aristocratico artistica autobiografia bisogno Bologna Burke capitolo Casa classicismo classicistica Cleopatra Clitennestra commedia concerto interrotto confronti costituisce culturale arte Astigiano esistenza disinganno Eaco Einaudi eroico Esquisse estetica Finestrina Franco Rella Fubini genere Gorret ideale ideologica intesa italiana l'Antico legge letteraria letteratura lettere Lindon linguaggio luogo Marquard mimesi Mirra Misogallo mito modello moderna Monti momento mondo morire morte natura teatrale neoclassica Neoclassicismo nuovo obbedisce parole passato pensiero personaggio Petrarca Pittoresco Placella poesia poeta politico posizione possa possibile presente principe produzione proprio ragione Raimondi realtà retorica ricerca Rime rococò Roland Barthes saggi satira Saul scrittore sentimento Settecento soltanto stile storia Sturm und Drang sublime teatro Torino tradizione tragedia tragico verso viaggio
PENDRAGON 1999 196 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Un ritratto preciso e accattivante di un grande scrittore tragico. L’autore sottolinea la modernità di Vittorio Alfieri, indagando in particolare la sua ossessione per il passato, l’attaccamento e l’ammirazione per la cultura classica, che non possono comunque facilmente liquidarlo sotto l’etichetta di semplice restauratore. Sospeso fra vecchio e nuovo e portatore di un atteggiamento ideologico talvolta contraddittorio, Alfieri ripropone con forza i temi del mondo classico, con i suoi canoni estetici e morali di bellezza, libertà ed eroismo. Parole e frasi comuni Admeto Alceste Alfieri comico alfieriana antichi aristocratico artistica autobiografia bisogno Bologna Burke capitolo Casa classicismo classicistica Cleopatra Clitennestra commedia concerto interrotto confronti costituisce culturale arte Astigiano esistenza disinganno Eaco Einaudi eroico Esquisse estetica Finestrina Franco Rella Fubini genere Gorret ideale ideologica intesa italiana l'Antico legge letteraria letteratura lettere Lindon linguaggio luogo Marquard mimesi Mirra Misogallo mito modello moderna Monti momento mondo morire morte natura teatrale neoclassica Neoclassicismo nuovo obbedisce parole passato pensiero personaggio Petrarca Pittoresco Placella poesia poeta politico posizione possa possibile presente principe produzione proprio ragione Raimondi realtà retorica ricerca Rime rococò Roland Barthes saggi satira Saul scrittore sentimento Settecento soltanto stile storia Sturm und Drang sublime teatro Torino tradizione tragedia tragico verso viaggio Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura italiana, Poesia, Classici, Tragedia, Drammaturgia, Romanticismo, Risorgimento, Ideali, Teatro, Tragico, Poetica, Opere, Neoclassicismo, Sublime, Mimesi, Invenzione, Settecento, Ottocento, Cultura Europea, Estetica, Drammaturghi italiani del XVIII secolo, Letteratura piemontese, Traduttori dal latino, Massoneria, Catarsi, Titanismo, Illuminismo, Tragedie, Commedie, Satire, Anticlericalismo, Ideologie rivoluzionarie, Literary Criticism, Cultural Studies, Italian Literature, Poetry, Classics, Tragedy, Dramaturgy, Romanticism, Risorgimento, Ideals, Theater, Tragic, Poetics, Works, Neoclassicism, Mimesis, Invention, Nineteenth Century, European Culture, Aesthetics, 18th Century, Piedmontese literature, Latin translators, Freemasonry, Catharsis, Titanism, Enlightenment, Tragedies, Comedies, Satire, Anti-clericalism, Revolutionary ideologies
in-12, 255 pages, broché.— 1 des 1150 ex. s./pur fil Lafuma à grandes marges numerote. Tres bel exemplaire. Edition originale. [P-20]
8vo., small neat signature on front free endpaper; original series binding of navy cloth, upper board blocked in blind, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
132 pages. Fiction: Vacation at Home; Co-Hater; The Quarrel; The Star of Double Darkness; Forbidden Valley (part 3 of 7); The Magnificent Phoney (conclusion). Articles: We Like the Foreign-Service Life - Russ and Beatrice Ann Russell; Cities of the World - Buenos Aires - article with nice color photos; How Safe is Your Safe-Deposit Box?; I Pick Littler to Win the Open - great golf article with many photos; Too Much is Our Trouble - we pay millions to store excess food while others are desperately hungry; The Face of America - River Tragedy at downed bridge spanning the Homochitto 15 miles south of Natchez - J.E. Lay tries to save other drivers; The Doodads Women Wear! - Jeweler Sam Kramer of Greenwich Village - article with great photos; The Pooches Never Had it So Good. Ads: Northern Pacific Railway - North Coast Limited with the Vista-Dome; Republic Steel; Color-photo ad for KitchenAid appliances; G.E. Clothes Washers; Campbell's Soup; Buick Roadmaster - nice color-photo ad; Texaco - registered rest rooms; Philco appliances; Great color-photo ad for Sealtest features milkshakes; GM; GE Fridges; *Fantastic* two-page color-photo ad for GMC trucks; Chevrolet; Boeing ad features B-52; Fantastic one-page color ad for Seven-Up (7-up) features ice cream floats; Eaton truck axle ad features photo of White Morot Company salesman William N. Labarre as well as fleet owner Everett Lawrence of New Orleans; Very nice one-page color ad for Viceroy cigarettes features 'Facts About Cigarette Smoking'; Interesting two-page black and white photo ad for GE shows their generators and electric motors being used for experimental farm equipment; Nice color ad for Chesterfield cigarettes features Marilyn-like lady on bike; Betty Crocker pie crust mix ad on back cover. Above-average but not excessive external wear. Bit of unobtrusive writing at bottom of page 128. A worthy vintage copy. Magazine
Book club edition [originally published by Robert Hale]. This copy has a label of the "Canadian Bookclub Centre, Montreal" on the title page obscuring the details of the Scientific Book Club. London.222p. illus, else as new Book
<p>15,5 cm, brossura originale, titolo in ricca cornice ai piatti, vignetta musicale al frontespizio; p. 30. Copertina un poco polverosa, l'interno molto buono</p>
Volume in 16o comprendente 10 tragedie di autori vari pubblicate in francese a Parigi, Avignone, Londra, Milano (La conjuration des pazzi traduite de Victor Alfieri par J. Villetard pubblicata a Milano nel 1797) fra il 1757 e il 1798. Legatura ottocentesca in mz. pelle.
Hardcover. 1 volume in-12, 1332 pages sur papier Bible, cartonnage sous jaquette. Bel exemplaire. [MI-18] Nouvelle traduction francaise avec remarques et notes par Pierre Messiaen.
12mo (108x72 mm), leg. coeva in mezza pelle con carta marmorizzata ai piatti, titolo dorato su tassello in pelle verde al dorso, nastrini segnapagine; 14 volumi; pp. XVI, 194, [2], [1] c. di tav.; 271, [1]; 260, [4]; 244, [4]; 275, [5]; 249, [3]; 270, [2]; 237, [3]; 242, [2]; 242, [2]; 244, [4]; 236, [4]; 346, [i.e. 246], [2]; 264. Ritratto del Metastasio inciso all'antiporta del primo volume. Ref.: IT\ICCU\VEAE\001681. Cond.: Lievi segni d'uso alle legature (abrasioni alle carte dei piatti). Occasionali fioriture e bruniture alle carte. Set molto buono. -- Very good set of this collection of dramas by Metastasio in 14 volumes, bound in half leather with marbled paper at boards and gilt title on label at spine.
In-8° pp. 382, legatura in mezza pergamena coeva muta. Prima edizione.
In-8° (cm. 23,9), pp. 30 (da p.75 a p.104) Brossura violetta muta, ma recante la DEDICA AUTOGRAFA firmata "L'Autore". Auspica che "il teatro in genbere possa essere aperto alla moltitudine dei diseredati dalla fortuna". "Arte pericolante sull'orlo del brutale realismo, presentita in quel ostracismo che si minaccia alla Tragedia". Censito alla sola Biblioteca dell'Ateneo veneto - Venezia.
Mm 170x240 Edizione in francese / French edition - Travaux du Cérit. Brossura editoriale di pp. 346. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, 1940, gennaio 25, copertina ill. a colori in fascicolo completo di 16 pp. di "Eco del mondo".
Roma, 1940, gennaio 25, copertina ill. a colori in fascicolo completo di 16 pp. di "Eco del mondo".
in-4°. pp. (7) 84. Legatura moderna in cartonato giallo.
Ediz. tratta dall'ultima rivista e corretta dall'autore. <BR>16°, pp.76, cop. muta coeva. Lievi macchie, qualche segno a inch., alcuni angoli arricciati.
<p>2 volumi legati in un tomo solo, 11 cm, rilegatura coeva in mezza pelle con titolo e fregi impressi in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli spruzzati, p. 128; 218.</p>
Milano, dalla Tipografia di Luigi Veladini, senza data [1804], in-8, copertina fittizia, internamente perfetto, pp. (4)-111. Stampato su carta forte. Non in Bustico.
Milano, Silvestri,1817. In 16°pp. VII+98n.+119n.+105n.+5nn. legat.coeva tt.pergamena,fori di ex tarli in alcc.pp.Ritratto inciso in antip.