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Copertina in cartoncino morbido illustrata e lievemente ingiallita dal tempo mostrante segni di usura da scaffale ai margini protetta da acetato a fiorellini trasparente. Piccolo segno a biro all'occhiello, volume numero "302" della collana "Universale". Traduzione di Mauro Carpiella. Pagine naturalmente e minimamente ingiallite dal tempo ma pienamente fruibili alla lettura. Numero pagine 293. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Andrew C. Bradley, fratello del filosofo idealista e noto studioso shakespeariano, vuole capire ed interpretare i testi del grande drammaturgo, chiedendo ai suoi lettori quella naturale forza ed esattezza di percezione, quell'abitudine di leggere con fervida mente che spesso, dell'appassionato di Shakespeare, ancorché privo di erudizione, fanno un critico assai migliore che lo studioso specializzato. Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio e Cleopatra sono le tragedie qui esaminate e restituite alla loro piena potenza poetica nell'insieme, nei particolari, in ogni più riposta e spesso inesplorata implicazione della vicenda. Il libro è stato completato coi luminosi saggi su L'uomo Shakespeare e su Teatro e pubblico di Shakespeare, e con una trentina di Note critiche, dove la vivacità delle intuizioni si garantisce sempre sulla più affilata e rigorosa capacità di indagine. Ma in nessun punto la pagina è arida, la tensione mortificata. Gli eroi di Shakespeare rimandano unicamente a quegli aspetti o forze della natura umana che la creatività del genio trasfigura in forme sovratemporali. Da secoli sulla scena e nella mente degli uomini avrebbero potuto essere vivi nella vita. Per questo motivo Bradley premette all'osservazione delle singole opere l'analisi dell'aspetto tragico della vita. L'inesplicabile fenomeno di un mondo in preda al tormentoso sforzo di partorire una perfezione, ma che crea, assieme ad un bene luminoso, un male che è capace di superare solo con la tortura e la distruzione di se medesimo», tutto ciò, conclude Bradley, è tragedia». Descrizione bibliografica Titolo: La tragedia di Shakespeare. Titolo originale: Shakespearean tragedy, seguito da: The Rejection of Falstaff, Shakespeare's Antony and Cleopatra, Shakespeare The Man, Shakespeare's Theatre and Audience, tratti da: Oxford Lectures on Poetry Autore: Andrew Cecil Bradley Traduzione di: Ottavio Di Fido, Silvia de Cesaris Epifani Copertina di: Fulvio Biancon Editore: Milano: Garzanti (su licenza di Il Saggiatore 1964), Luglio 1975 Lunghezza: 609 pagine; 22 cm ISBN: 8817127965, 9788817127967 Collana: Saggi in brossura Soggetti: Critica letteraria, Saggi critici, Studi culturali, Drammaturgia, Teatro, Letteratura drammatica inglese, Cultura anglosassone, Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio, Cleopatra, Tragedia, Storia, Personaggi shakespeariani, Analisi, Classici, William Shakespeare, Letteratura teatrale, Drammaturghi, Passioni umane, Dubbio, Vendetta, Inazione, Gelosia, Intrigo, Cortigiani, Ingratitudine filiale, Follia, Destino, Amore, Perdizione, Letture, Storia, Miti, Successi editoriali, Pubblico, Poesia, Poetica, Lingua, Eroi tragici, Scena, Palcoscenico, Stage, Letture critiche, Influenze culturali, Conferenze, Seminari, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Pensiero, Vita, Biografia, Arte, Azione, Cassio, Cordelia, Morte, Atto, Desdemona, Malvagio, Fato, Padre, Paura, Sentimento, Parricidio, Omicidio, Gloster, Goneril, Cuore, Eroe, Iago, Immaginazione, Kent, Lady, Ofelia, Dolore, Gioco, Soliloquio, Anima, Discorso, Tragico, Verità, Elisabettiano, Wordsworth, Shelley, Keats, Poemi, Falstaff, Domanda, Teorie letterarie, Hegel, Rifiuto, Lettere, Umorismo, Versificazione, Metrica, Timone d'Atene, La Tempesta, Tito Andronico, Tate Nahum, Tensione, Troilo, Cressida, Commedie, Sonetti, Streghe, Spettri, Spettro, Prospero, Romeo e Giulietta, August Schlegel, Rosencrantz, Riccardo II, Conflitto, Espiazione, Simbolismo, Monologhi, Misura, Molto rumore per nulla, Orazio, Ottavio, Ottavia, Polonio, Pathos, Pessimismo, Koppel, Konig, Le allegre comari di Windsor, Seneca, Congiura, Ironia, Prosa, Sonnambulismo, Macduff, Malcom, Male, Christopher Marlowe, Matto, Malvagio, Mercuzio, Il mercante di Venezia, Messaggero, John Milton, Linguaggio, Charles Lamb, Laerte, Letture, Congiure, Messinissa, Guildenstern, Hotspur, Goethe, Gonerilla, Intreccio, Jago, Koester, Jahrbucher deutschen, Samuel Johnson, Ben Jonson, Horace Howard Furness, Fortebraccio, Fortuna, Fatalità, Giulio Cesare, Emilia, Enobarbo, Enrico V, Enrico VIII, Edmondo, Eroe tragico, Duncan, Cimbelino, Bruto, Cassio, Coleridge, Doppio tempo, Cornovaglia, Christopher North, Coriolano, Desdemona, Cordelia, Uccisione, Pazzia, Attori, Banquo, Prosperità, Ariele, Battaglie, Brabanzio, Albania, Duca, Regina, Danimarca, Catastrofe, Cimitero, Idealismo morale, Giochi di parole, Tempesta, Italia, Verona, Mantova, Stratford, Spettacolo, Illuminazione, Rappresentazioni, Poel, Elizabethan Stage Society, Iago, Literary criticism, Critical essays, Cultural studies, Dramaturgy, Theater, English dramatic literature, Anglo-Saxon culture, Hamlet, Othello, King Lear, Antony, Tragedy, History, Shakespearean characters, Analysis, Classics, Theater literature, Playwrights, Human passions, Doubt, Revenge, Inaction, Jealousy, Intrigue, Courtiers, Filial ingratitude, Madness, Destiny, Love, Perdition, Readings, History, Myths, Editorial successes, Audience, Poetry, Language, Tragic heroes, Scene, Stage, Critical readings, Cultural influences, Conferences, Seminars, Reference, Bibliography, Out of print books, Thought, Life, Biography, Action, Cassius, Death, Act, Desdemona, Fate, Father, Fear, Sentiment, Parricide, Murder, Heart, Hero, Iago, Imagination, Ophelia, Pain, Game, Soliloquy, Soul, Speech, Tragic, Truth, Elizabethan, Poems, Question, Literary theories, Rejection, Letters, Humor, Versification, Metric, Helm of Athens, The Tempest, Titus Andronicus, Tension, Troilus, Comedies, Sonnets, Witches, Specters, Ghost, Romeo and Juliet, Richard II, Conflict, Atonement, Symbolism, Monologues, Measure, Much ado about nothing, Horace, Octavius, Octavia, Polonius, Pessimism, The Merry Wives, Conspiracy, Irony, Prose, Sleepwalking, Evil, Mad, Mercutio, The Merchant of Venice, Messenger, Language, Laertes, Readings, Conspiracies, Intertwining, Luck, Fatality, Fate, Julius Caesar, Enobarbus, Henry V, Henry VIII, Tragic hero, Brutus, Cassius, Double time, Cornwall, Killing, Madness, Actors, Prosperity, Ariel, Battles, Duke, Queen, Denmark, Catastrophe, Cemetery, Moral idealism, Puns, Storm, Italy, Mantua, Entertainment, Lighting, Representations
In-16 (cm 15,7x10,5), pp. 151+indice, brossura edit. grigia. Traduzione di G. Baldini. "BUR" 1006-1007. Macchioline (molto piccole) nere, ordinari segni del tempo, buono.
Volume rilegato in cartoncino rigido telato, con titolo in oro al dorso. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero seriale 1219 alla prima pagina. Traduzione di Diego Angeli. Volume n. XXXVI ( 36 ) della collana. Numero pagine 250. USATO
IN 16°, pp.204, COPERTINA EDITORIALE CARTONATA CON TITOLO. OPERA FACENTE PARTE DELLA BIBLIOTECA MODERNA MONDADORI, VOL. 623 SEZIONE TEATRO. TRADUZIONE DI ALFREDO ORBETELLO. OTTIMA CONSERVAZIONE, MANCA LA PRIMA CARTA BIANCA.
Rilegato con copertina rigida marmorizzata con titoli in oro al dorso. Evidenti segni d'usura, usura alle punte, ingiallimento ai piatti, tracce di polvere, parti sciupate all'estremità, fioritura ai tagli ingialliti ed irregolari. All'interno la legatura è lenta, brunitura alle pagine da fattore tempo e macchie di conservazione ma restano comunque fruibili. Frontespizio intonso e firma di appartenenza manoscritta a penna all'occhiello. Numero di pagine 306. USATO
In 16, pp. 312 + 22. Brossura editoriale. Etichetta applicata al dorso. Saggio sulle caratteristiche della Tragedia di d'Annunzio, sulla sua bellezza e drammaticita' viste nel panorama del Teatro Italiano.
Volume numero 8 appartenente alla collana Documenti della crisi contemporanea. Introduzione di Michael Foot. Prima edizione del volume. Titolo originale dell'opera The tragedy of Austria. Traduzione dall'inglese a cura di Giuseppe Nathan e Annina Coppini Levi della Vida. Sovraccoperta usurata ai margini, agli angoli, soprattutto al dorso, dove è presente un ampio strappo sulla lunghezza. Copertina con lievi segni di usura. Pagine salde alla cerniera, con ampio margine, lievemente brunite, così come i tagli. Presente opuscolo originale che presenta il volume. Presenti tavole fuori testo, su carta patinata, con illustrazioni in bianco e nero, con didascalia. Piccolo strappo a pagina 14 e qualche sottolineatura e segno a margine del testo a penna. Numero pagine 241. USATO
P.97 Collana Einaudi collezione di teatro<BR>2 Copie
In 8, pp.44. Testo ingiallito. Tibro + francobollo al p. ant. Lievi danni al d. Br. ed. Intonso. In poco meno di un secolo, dal 1545 circa al 1639, tre poeti, uno italiano (l'Aretino), uno spagnolo (Lope DE Vega), uno francese (Corneille), scelsero tutti e tre ad argomento di un loro lavoro drammatico, una delle leggende piu' note della storia primitiva di Roma: il combattimento degli Orazii e dei Curiazii. L'opuscolo ne analizza le molteplici differenze.
CLASSICI ITALIANI collezione fondata da Ferdinando Neri, diretta da Mario Fubini, 56 - Introduzione - Nota bibliografica - Nota biografica, bibliografica, al testo di: Giangiorgio Trissino, Sofonisba - Giovanni Rucellai, Rosmunda - Sperone Speroni, Canace - Pomponio Torelli, Merope - Prospero Bonarelli, Solimano - Carlo De Dottori, Aristodemo - Giovanni Delfino, Cleopatra - Pier Jacopo Martello, Alceste - Scipione Maffei, Merope 1 23x14,5 cm., legatura in piena tela, fregi e titoli impressi in oro sul dorso, frontespizio incorniciato e filettato con fregi, sopraccoperta in acetato, pp. 1111, 8 tavole - frontespizi, ritratti, pagine...- fuori testo, seconda edizione rifatta, in italiano, ottime condizioni.
Collana Storia dei generi letterari italiani <BR>p. 441
Th??tre fran?ais de la Renaissance dirig? par Enea Balmas et Michel Dassonville - Textes ?dit?s et pr?sent?s par: Mariangela Mazzocchi Doglio, Enea Balmas, J. O. Moses, Daniela Mauri, Michel Dassoville 1 24x17 cm., in brossura, pp. 443 (1), prima edizione, in lingua francese, come nuovo.
Volume n 71. Traduzione col testo a fronte di G.S. Gargano. Introduzione e note a cura di G. Ferrando. Nuova tiratura. Piccola annotazione a matita sulla controguardia anteriore. Il volume si presenta in buono stato di conservazione. Il dorso e le copertine sono dorati con fioritura e mostrano lievi segni di usura, piegature al dorso con piccoli strappi. Le pagine interne sono ingiallite dal tempo e fruibili. I tagli bruniti e irregolari con macchioline di fioritura. La cerniera è ben salda. Numero pagine 187 USATO
<p>25 cm, brossura editoriale illustrata con un fregio in rosso al piatto, p. 144. Lievi segni del tempo alla brossura, interni ottimi.</p>
(Paris), Flammarion, (10 décembre 1966), in-8, br. editoriale, pp. 353, (11). Ottime condizioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO/BRUNITURA/MACCHIETTE ALLA COPERTINA. La Persuasione e la Rettorica è una tesi di laurea di tipo filosofico scritta da Carlo Michelstaedter nel 1910. Per l'improvviso suicidio dell'autore, la tesi non fu mai discussa e fu stampata postuma nel 1913 a cura dell'amico Vladimiro Arangio-Ruiz. In essa, secondo le parole del filosofo Giovanni Gentile, viene affrontato «il problema dell'opposizione tra la persuasione vera, che corrisponde al possesso della vita, e la falsa persuasione, scopo della rettorica». A differenza infatti della persuasione fondata sul «possesso della realtà e della verità», sul «vero sapere, come lo intuì e lo volle Socrate, tranquillo, sereno, saldo sul punto che è il centro del suo mondo, nel suo animo», la retorica inganna l'uomo, lo seduce «nella vana teoria dei concetti», e «sdoppia il sapere e la vita». Carlo Michelstaedter traversò la vita con incauta rapidità: prese a pretesto una tesi di laurea per dare voce a una sua desolata certezza: stabilì, all'interno del suo ragionare, un filo tra Parmenide e una corrosiva critica della società che lo circondava: infine, nell'ottobre 1910, a ventitré anni, si uccise con un colpo di rivoltella. Percorso che ricorda quello di Otto Weininger, per l'intensità rovente dell'esperienza, per la tematica, per gli anni in cui si svolge. La persuasione e la rettorica doveva essere la tesi di laurea di un brillante studente goriziano a Firenze su questi due concetti in Platone e Aristotele. Divenne un testo anche formalmente inclassificabile, dove le due parole del titolo assumono significati del tutto peculiari. «Persuasione» è il tentativo, sempre vanificato dalla manchevolezza irriducibile della vita, di giungere al possesso di se stessi: «Persuaso è chi ha in sé la sua vita». «Rettorica» è l'apparato di parole, di gesti, di istituzioni, con cui viene occultata l'impossibilità di giungere alla «persuasione». Isolato nell'Italia del suo tempo, fedele all'ombra di Schopenhauer, Michelstaedter raggiunse in questo suo scritto la concentrazione vibrante che è data ai grandi precoci: «Ogni suo attimo è un secolo della vita degli altri, – finché egli faccia di sé stesso fiamma e giunga a consistere nell'ultimo presente». Descrizione bibliografica Titolo: La persuasione e la rettorica Autore: Carlo Michelstaedter Curatore: Sergio Campailla Editore: Milano: Adelphi, Marzo 1982 Lunghezza: 213 pagine; 18 cm ISBN: 884590492X, 9788845904929 Collana: Volume 131 di Piccola biblioteca Adelphi Soggetti: Filosofia, Saggi filosofici, Opere filosofiche, Critica, Gaetano Chiavacci, Anti-dialettica, Attualismo gentiliano, Persuasione, Retorica, Atto libero e creativo, Nichilismo, Negazione, Esistenza, Claudio La Rocca, Libri universitari, Umanistica, Leopardi, Schopenhauer, Comunicare, Comunicazione, Scrittura, Eschilo, Supplici, Sofocle, Elettra, Clitennestra, Citazioni greche, latine, tedesche, Presocratici, Socrate, Platone, Aristotele, Novecento, Tragico, Dicotomia, Verità, Insegnamento, Violenza, Ideologia, Perrella, La clinica delle dipendenze, Angoscia, Libelli, Joakim Ranke, Pro Q. Ligario, Guido Mazzoni, Brunetto Latini, Cicerone, Girolamo Vitelli, Filologia classica, Rhetorica, Gorgia, Parmenide, Metafisica, Sofistica, Appendici critiche, Eraclito, Philosophy, Empedocle, Sofocle, Euripide, Petrarca, I Trionfi, Modelli, Ibsen, Beethoven, Cristo, Ecclesiaste, Bibliografia, Riferimento, Studi letterali culturali, Tragedia greca, Lirica, Drammaturgia, Considerazioni inattuali, Greco antico, Parola, Dialettica, Piacere, Dolore, Solipsismo, Potenza, Atto, Chiesa, Bibbia, Verità, Libertà, Arangio-Ruiz, Diels, Mullach, Tolstoj, Illusione, Vita, Sapere, Conoscenza, Assoluto, Lavoro, Proprietà, Libri Vintage fuori catalogo, Classici, Collezionismo, Opere postume, Philosophical essays, Philosophical works, Criticism, Gaetano Chiavacci, Anti-dialectic, Gentile actualism, Persuasion, Rhetoric, Free and creative act, Nihilism, Denial, Existence, University books, Humanities, Communicate, Communication, Writing, Aeschylus, Suppliants, Sophocles, Electra, Clytemnestra, Greek, Latin, German quotes, Pre-Socratics, Socrates, Plato, Aristotle, Twentieth century, Tragic, Dichotomy, Truth, Teaching, Violence, Ideology, The addiction clinic, Anguish, Libelli, Cicero, Classical Philology, Gorgias , Parmenides, Metaphysics, Sophistry, Critical Appendices, Heraclitus, Empedocles, Sophocles, Euripides, Petrarch, Models, Christ, Ecclesiastes, Bibliography, Reference, Cultural literal studies, Greek tragedy, Lyrics, Dramaturgy, Outdated considerations, Ancient Greek, Speech, Dialectic, Pleasure, Pain, Solipsism, Power, Act, Church, Bible, Truth, Freedom, Tolstoy, Illusion, Life, Knowledge, Knowledge, Absolute, Work, Property, Books out of print, Classics, Collectables, Posthumous works Parole e frasi comuni affermazione assoluta bisogno buono caso comuni conosce corpo coscienza crear credo Cristo determinazioni Diels diritto dolore fame filosofia finito fondo forma forza futuro giro giusto guardare infinito uomo lavoro legge libera limite lontane luce mangiare mano mare mente mondo morte Mullach natura necessario necessità nome nuove occhi oggettività oscuro pane parla parole passo paura perduto persona persuasione persuaso peso piacere piccola Platone possesso potenza potere prende presente ragione realtà relazione rettorica ripetere salute sapere sapore schiavo scienza segno senso sicurezza sicuro sistema sociale società sogno sufficiente terra testo vicinanza violenza volere volontà anima argomentazioni Aristotele assoluta attuale bene bisogno città comune corpo coscienza credo criterio dialettica dimostrazione discorso finita infinita lavoro luoghi male morte natura necessario necessità nome opinioni parole passato pensare persona piede Platone posto principio relazione segni significato soggetto teoria verità vero
In 8°, pp. 23 con 1 tav. n.t. Ampia dedica autografa dell'autore sul foglio di guardia.
In-8° pp. 261 intonse e con leggero ingiallimento. Bross. edit. con sovrac. a col. Targhetta sul retro. Lievi tracce del tempo.
All'Adriatico - 1 23x17,5 cm., in brossura, frontespizio in rossonero, come la copertina con disegni originali rossonero, pp. (4) 249 (2), non refilate, numerosi disegni originali come testatine, finalini, medaglioni nel testo ecc. prima edizione, secondo migliaio, leggeri segni di lacerazione al dorso, ma buon esemplare. Firma di appartenenza in matita
Opera successivamente rilegata con coperta rigida e telata con tioli impressi in oro al tassello dl dorso ingiallita dal tempo presentante lievi segni di usura da scaffale ai margini e da sfregamento ai piatti. Pagine leggermente ingiallite dal tempo e sporadicamente fiorite con segno a matita alla pagina di guardia. Bell'illustrazione in nero e rosso al frontespizio. Numero pagine 249. USATO
dedicatoria 1 23.8x18 cm., [8], 249 pp., illustrazione al frontespizio ed alcune all'interno, legatura in mezza pelle con titoli e fregi in oro, quinto migliaio, pagine lievemente brunite, in italiano
Brossura in cartoncino rigido, dalla copertina leggermente annerita, con titolo in tasselli dorati, al piatto e al dorso. Buono lo stato conservativo, pagine ben tenute, velate da tonalità seppia, bruniti i tagli. Volume n. CDXVIII ( 418 ) della collana. Numero pagine 203. USATO
Brossura editoriale in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta con alette ripiegate, leggermente brunita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Volume n. XXVIII ( 28 ) della collana. Numero pagine 261. USATO
Legatura amatoriale dalla copertina in robusto cartone telato monocolore, muta al piatto e titolata a oro al dorso, velata da ombre di polvere e segnata da mende da urti alle punte e alle cuffie e da comuni abrasioni da scaffale alle cerniere, carte decisamente scurite, tuttavia ben conservate, ben salde alle cuciture e perfettamente fruibili. N. pag. 250. USATO