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Features: The sweaty fight for a single seat - the current federal election campaign; The merciful aftermath of the Moroccan oil tragedy - almost ten thousand men, women and children, paralyzed by poisoned cooking oil in 1959 are walking and working again - a Canadian medical team helped in the most devastating medical story of our time in Meknes, Morocco; The case for taking children away from their parents - Dr. Karl Bernhardt; Jeanine Beaubien - the woman who stages plays in 5 languages in Montreal's Powderhouse; How to spot a home-grown (Canadian) image; How Zoo Animals get their kicks - with photos; Ralph Allen's 'Lost Art of Fishing for Fun'; Nice colour photo full-page Pepsi ad; Toronto and Montreal should be provinces, by Donald C. Rowat; The Medical Care (Medicare) War - Ralph Allen reports from Saskatchewan. Moisture stains to upper corner of all pages. Average wear. Address labe. Binding intact. Book
x + 102 pages. Black and white reproduction of one-page photo-montage entitled Editorial Staff, Jewish Canadian Eagle & Canadian Jewish Chronicle. "We believe that these pages constitute an addition to the small shelf of Canadian Jewish histories, a supplement to Sack's volume which is the premier book of Jewish Canadiana." - from v. Chapters include: Unmarked with moderate wear. Staining to edges of textblock. Binding intact. A sound copy of this important work. Book
32 pages. Features: An Intimate Talk with John Galsworthy; A Mixture No Nation Can Stand - America's stomach revolts at concoction of outlawed liquor crooked politics; America Writes A Book - the most crowded field of endeavor in this country; The Price-Fixing Association - how it ingeniously evades those troublesome anti-trust laws; Birth-Control - A World Blight - in this second article on birth control, Father McClorey says if propaganda succeeds, earth will become a desolate planet, driving through space, as dead as the moon; Pere Gilbault, le Coureur des Bois - a man of northern Michigan, philosopher, and artist for art's sake; Mr. Ford's Page - "The Economic Value of Accuracy is impossible to exaggerate"; Editorials - the Eucharistic Congress, Wilhelm Hohenzollern retains his estates in Germany, the 'dry' hearings in Washington, the manipulation of money; An Intimate Story of a Best Seller - struggling author finds publisher and new novel reaches an appreciative public; What's the Matter with the Ministers? - do our American preachers lack conviction concering the substance and efficacy of their message?; Voyage of the Victoria - Patagonia (part 6); Chats with Office Callers; The Fighting Quaker Who Made Cannon - Rhode Island and South Carolina Signers Included Stephen Hopkins, Outlawed by his Co-Religionists; A Dance a Week - Dictionary of Dance Terms; A Dog Molded a Man's Career - Bernhardt Wall and "Man's Best Friend"; News snippets include 'Gallic Ire vs. Cockney Sarcasm', 'Hooks and Eyes, Buttons and Religion', Joseph Conrad was not a Jew, Japs Ardently Copy Our Mistakes, Two Extremes of the Law, and Shoe Leather Hits Orient; Charming photos of kids from around the world, including four-year-old Pearl Hay of London. Middle page loose but present. Unmarked with average wear. A sound vintage copy. Book
ALBUM FOTOGRAFICO (a stampa).130 fotografie dei grandi fotografi parigini d'epoca: Reutlinger e G. Camus. Album fotografico con le immagini delle principali attrici, operanti nei teatri parigini. Sotto ciascuna immagine fotografica sono riportati, in lingua francese, alcuni cenni biografici, riguardanti i soggetti ritratti. Opera non datata ma, dalle didascalie, si deduce essere stata stampata, negli ultimi anni dell'800. Pagine non numerate (80 in totale). Dimensioni: 35 x 28,5cm circa. Stato di conservazione: Qualche usura (soprattutto evidente sugli spigoli) ed abrasioni sulla coperta ma interno decisamente fresco e ben conservato. Un esemplare decisamente buono, privo di scritte o altri segni di penna o di matita. Sono presenti circa 130 fotografie stampate all'interno di belle cornici in motivo Liberty. Elenco delle fotografie delle attrici presenti: Sarah Bernhardt (su piena pagina), Marguerite Ugalde, Jeanne Bertiny, Cléo De Mérode (su piena pagina), Emma Calve, Méaly et Emilienne D'Alencon, Marthe Brandés (su piena pagina), Eugénie Yahne, La belle Otero, Germaine Gallois, Eugenie Buffet, Théo et Saulier, Jeanne Saulier, Gabrielle Réjane-Porel (su piena pagina), Valentine Valty, Saint-Cyr, Liane De Pougy, Cécile Sorel, J. Demarsy, Andrée Ciriac, Sybil Sanderson (su piena pagina), Marguerite Nebbia, Biana Duhamel, Wanda De Boncza (su piena pagina), Dieterle, Simon Girard, Emma Calvé (su piena pagina), Derville, Hélène Murany, Rose Caron (su piena pagina), Louise Bréval, Avril, Yvette Guilbert (su piena pagina), Renée De Presle, Thomsen, Miss Ethel Ross Selwicke, Carrère-Xanrof, Anna Judic, Sorel (su piena pagina), Cléo de Mérode, Chabot, Jane Harding, Jeanne Ludwig, Marie Fériel, Jeanne Granier, Jane Demarsy (su piena pagina), Otero, Lucy Berthet, Gabrielle Réjane (su piena pagina), Jeanne Darlaud, Jane Pierny, Marcelle Lender (su piena pagina), Suzanne Elven, Simone Damaury, Julia Depoix (su piena pagina), Angele Héraud, Mathilde Auguez, Alice Dufrene (su piena pagina), Sorel, Aimée Martial, Melba, Lucy Gerard, Loellia Froissard, Valérie Colbert, Jane Hading (a piena pagina), Marguerite Caron, Suzanne Dalbray, Anna Held (due diverse foto su un'unica pagina), Marie Delna, Rosa Bruck, Héglon (su piena pagina), Lavalliere, Miss Ethel Ross Selwicke, Raphaele Sisos (su piena pagina), Jane Pierny, Nebbia, Julie Bartet (su piena pagina), Blanche Pierson, Magnier, Jeanne Bertiny (su piena pagina), Suzanne Devoyod, Blanche Baretta, Delna (su piena pagina), Francine Decroza, Suzanne Reichenberg, Cheirel, Bonheur, Segond-Weber, Duclerc, Fége, Mégard, Mily Meyer, Paulette Filliaux, Jane Marcy, Chassaing-Taride, Marie-Louise Marsy, Emma Eames, Lucienne Bréval (su piena pagina), Fougere, Blanche Dufrène, Yahne (su piena pagina), Cassive, Tessandier, Demarsy (su piena pagina), Alice Dufréne (due diverse foto su un'unica pagina), Suzanne A vril (su piena pagina), Sanderson, Burty, Lucy Gérard (su piena pagina), Yahne, Drunzer, Newa Cartoux, Frémaux, Felicia Mallet, Peyral, Suzanne Munte (su piena pagina), Réjane, Cerny, Lynnès, Lainé Luguet, Héglon, Nancy Martel, Emilienne D'Alencon (su piena pagina), Gabrielle Barrot, Maria Legault, Andrée Ciriac (su piena pagina), Henriette De Mongey (due foto su un'unica pagina). BELLISSIMO E RARO ALBUM DA COLLEZIONE.
In 8° (19,5x13,5 cm); un foglio volante di (4) pp. Leggera piega al centro del foglio e per il resto esemplare in ottime condizioni di conservazione. Rarissima pubblicità teatrale per lo spettacolo che la grande attrice tearale e cinematografica francese, Sarah Bernhardt (Parigi, 22 ottobre 1844 – Parigi, 26 marzo 1923) tenne al Theatre de la Renaissance di Parigi. All’interno della brossure si trova anche la pubblicità per lo spettacolo che la Bernhardt avrebbe tenuto l’11 dicembre del 1898 al Teatro Paganini di Genova. La borossure pubblicitaria presenta un magnifico ritratto dell’attrice realizzato dal grande artista moravo, Alfons Maria Mucha (Ivancice in Moravia nel distretto di Brno, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939), considerato come il massimo esponente dell’Art Nouveau. L'attrice parigina Sarah Bernhardt (1844-1923) fu la figura più influente nella vita artistica di Mucha. Fu il suo primo poster per lei, Gismonda, a renderlo famoso e crebbe sia come uomo che come artista attraverso la sua collaborazione professionale e l'amicizia con la più grande personalità scenica dell'epoca. Mucha conobbe Sarah Bernhardt per la prima volta alla fine del 1894. La leggenda narra che nel giorno di Santo Stefano (26 dicembre) Mucha, allora umile illustratore, stava facendo un favore a un amico, correggendo le prove nel laboratorio di stampa di Lemercier, quando l'attrice chiamò la stamperia con una richiesta urgente di un nuovo poster per la sua partecipazione all’opera teatrale, Gismonda. Tutti i soliti artisti di Lemercier erano in vacanza, quindi disperato si rivolse a Mucha chiedendogli se se la sentiva di realizzare lui un poster. Nonostante la sua mancanza di esperienza nella progettazione di poster, Mucha colse l’opportunità e si mise subito al lavoro. Finito il manifesto lo presentarono insiema alla grande attrice che con grande stupore di Mucha, si entusiasmò per l’opera. Fu così che i manifesti “Gismonda” di Mucha tapezzarono tutta Parigi il mattino del 1° gennaio del 1895. Questa data è oggi celebre perché segna una rivoluzionare del design dei manifesti. La forma lunga e stretta, i sottili colori pastello e l'immobilità della figura quasi a grandezza naturale, introducevano una nota di dignità e sobrietà sorprendente per la sua novità. I manifesti diventarono immediatamente oggetti del desiderio per collezionisti, molti dei quali usavano metodi clandestini per ottenerli, corrompendo coloro che per lavoro applicavano i manifesti o semplicemente, uscendo di notte e tagliandoli dai cartelloni di nascosto. Felicissimo del successo di Gismonda, Sarah Bernhardt offrì immediatamente a Mucha un contratto per la produzione di scenografie, costumi e poster. In base a questo contratto, Mucha produsse altri sei poster per le sue produzioni: La Dame aux Camélias (1896), Lorenzaccio (1896), La Samaritaine (1897), Médée (1898), La Tosca (1898) e Hamlet (1899). Mucha applicò a questi manifesti lo stesso principio progettuale che aveva sviluppato per Gismonda: l'uso di un formato allungato con un'unica figura intera dell'attrice collocata in un'alcova poco profonda sollevata da terra come fosse una santa, tutte caratteristiche che si possono ritrovare in questa brossure. La collaborazione tra Mucha e Sarah Bernhardt fu, certamente, reciprocamente vantaggiosa. I poster di Mucha hanno immortalato l'immagine "divina" dell'attrice, consolidando il suo status iconico. Da parte sua, Bernhardt era così innamorata del lavoro di Mucha che dopo il 1896 fece uso dei suoi progetti per tutti i manifesti che pubblicizzarono i suoi tour americani. D’altra parte, il successo della Bernhardt ha promosso il lavoro di Mucha e lo ha aiutato ad assicurarsi un punto d'appoggio per realizzare la sua arte ed aprirgli nuovi mercarti, anche dopo il 1904 quando l’artista s'imbarcò sul transatlantico La Lorraine, diretto a New York ed continuò la sua carriera negli Stati Uniti. Le brossure pubblicitarie di Mucha, proprio per la loro funzione di fogli volanti usa e getta, sono rarissimi.