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brossura Questo libro è la narrazione appassionata di un'esperienza ministeriale. Don Marcello Lanza, esorcista, vive il suo sacerdozio in un ambito pastorale non facile per l'intreccio teologico e psicologico che si riscontra nell'accompagnare coloro che manifestano fenomeni di possessione demoniaca. La realtà degli esorcismi, infatti, non può essere affrontata solo nell'ambito della ritualità e gestualità liturgica, ma richiede uno studio teologico competente e d'intesa con le scienze umane.
ill., br. Il profilo storico di una delle figure più inconsuete della Chiesa italiana del secondo Novecento, Ersilio Tonini (1914-2013). La ricostruzione della vicenda biografica del cardinale è accompagnata dallo studio della sua riflessione sulla comunicazione sociale, sulla base del suo decisivo apporto giornalistico e umano in alcuni momenti fondamentali della società italiana: il secondo dopoguerra, il rapimento Moro e la strage della nave Elisabetta Montanari nel porto di Ravenna. Sono momenti accomunati dalla messa in discussione di valori fondamentali della convivenza civile e umana dove emerge la grande personalità e sapienza profetica del cardinale. Doti che hanno reso il "vescovo-giornalista" interprete della cattolicità di fronte all'opinione pubblica italiana.
ill., br.
brossura Nei quattro anni delle sue sessioni, il Concilio Vaticano II colpì l'attenzione dei media con le coreografiche cerimonie pubbliche, mentre i suoi accesi dibattiti occupavano spesso le prime pagine dei giornali. Non si trattava di un interesse superficiale: l'opinione pubblica di tutto il mondo percepiva la portata delle grandi trasformazioni in atto nella Chiesa cattolica. Per giudizio unanime, il Concilio è considerato il più importante evento religioso del XX secolo, i cui effetti e risonanze si propagarono ben oltre i confini della compagine ecclesiale. Questo di John O'Malley è il primo libro - solidamente fondato sulla documentazione ufficiale - a offrire una narrazione, scorrevole e avvincente, di che cosa accadde nel Concilio, dal momento in cui Giovanni XXIII lo annunciò il 25 gennaio 1959, fino alla conclusione l'8 dicembre 1965. I grandi temi che emergono dal racconto, sapientemente collocati nel loro contesto storico-teologico, diventano illuminanti chiavi di lettura per comprendere ciò che era in gioco nelle assise conciliari. Che cosa è successo nel Vaticano II restituisce il 'dramma' del Concilio attraverso i colori vividi dei suoi personaggi e dei loro aspri conflitti. Lasciandosi alle spalle le logore categorie di 'progressisti' e 'conservatori', O'Malley disegna una cornice interpretativa a partire dai tre grandi problemi di fondo che hanno attraversato il Vaticano II, tra loro strettamente connessi: il rapporto tra identità e cambiamento; la relazione tra centro (papato) e periferia (vescovi) nel governo; lo stile secondo cui la Chiesa esercita la sua missione. È soprattutto sotto quest'ultimo profilo che il Vaticano II mostra la sua novità rispetto ai concili precedenti, la sua impronta riformatrice. Il rinnovamento da esso avviato si ispirava alle fonti bibliche e patristiche: paradossalmente fu con questo ritorno all'antico che la Chiesa 'entrò' nel XX secolo dopo un lungo periodo di antagonismo rispetto alla modernità. Non si trattò affatto di una strategia accomodante verso lo spirito del tempo, ma dell'espressione di valori che si rifacevano alle origini stesse del cristianesimo. La più nitida percezione della Chiesa come soggetto in cammino nella storia favorì nel Concilio il passaggio a uno stile improntato al dialogo, all'ascolto dei 'segni dei tempi', alla simpatia nei confronti dell'umanità. Il Vaticano II non inventò questo stile né intese dire che fosse assente nella Chiesa, ma lo mise autorevolmente in evidenza perché fosse contemplato, ammirato e realizzato, stabilendo così un equilibrio tra continuità e mutamento, centro e periferia, fermezza e flessibilità, verticale e orizzontale, un bilanciamento da custodire con cura per la vitalità stessa dell'istituzione cattolica nella storia. Sta dentro queste sponde il laborioso e incompiuto percorso della recezione del Concilio: il suo dono resta affidato alla responsabilità della Chiesa perché possa dispiegare tutti i suoi provvidenziali effetti.
br. La riflessione sulla teologia del diaconato e il confronto sulle prospettive interpretative, è riconducibile al riconoscimento della presenza specifica e corresponsabile dei diaconi nelle comunità ecclesiali che non può essere banalmente ricondotta a un mero cedere a suggestioni di moda. Riflessione, quindi, che ci riporta alle fonti della teologia, nei primi secoli e nella prassi ecclesiale, nonché negli sviluppi successivi del pensiero magisteriale e teologico; con accentuazioni diverse, il cui spessore non è certamente identico, anche perché spesso in termini conflittuali. Dal punto di vista metodologico, la riflessione complessiva sui ministeri e quella specifica sulla ministerialità del diaconato comporta, quindi, una rigorosa attenzione a tutte le coordinate entro le quali declinare i modelli e rielaborare sinteticamente i dati acquisiti.
1971135665Desclée-mame 1971 60 pages 27x20. 1971. Broché. 60 pages.
18001223281800 A Paris, A la Librairie économique - An IX (1800-1801) - In-16, reliure demi basane marron, coins en parchemin, dos lisse, fleurons, filets et titre en doré - 220 + 244 pages - Avec des frontispices en N&B
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brossura Il volume, nato su proposta della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger / Benedetto XVI in occasione del novantesimo anno di età del papa emerito Benedetto XVI, è una miscellanea in omaggio al suo fondatore ed ispiratore e mostra l'impegno nel perseguire le finalità che egli le ha assegnato: «promuovere lo studio e la ricerca nel campo della teologia e delle scienze affini» (p. 17). La Prefazione bilingue (italiano-inglese) firmata dal direttore della Libreria Editrice Vaticana, don Giuseppe Costa, SDB, ripercorre il contenuto del suo magistero teologico e il cammino che ha visto per tanti anni a fianco l'editrice e papa Benedetto XVI.
ill., br. Guardare e ascoltare. Far immaginare attraverso le figure e le parole per parlare non solo all'occhio del corpo ma anche all'occhio della mente. Ancor prima dell'avvento della stampa, i predicatori in volgare delle origini mostrano di saper bene come comunicare con il popolo e quali strumenti usare per influenzarlo, per controllarne le passioni, le paure e i piaceri. Sanno come fare per imprimere nella memoria di un largo pubblico i modelli di comportamento da seguire e i contenuti di una cultura della penitenza che proietta la vita quotidiana nella dimensione inesorabile dell'eternità e del giudizio divino. Le tecniche per tradurre le parole in immagini e le immagini in parole sono molte e sofisticate, e le prediche si possono leggere come una sorta di archeologia di spettacolo multimediale, dove vengono chiamate in gioco anche le pitture delle chiese e dei palazzi che fanno parte dell'esperienza quotidiana degli ascoltatori. Nei primi decenni del Trecento, i dipinti del Trionfo della Morte del Camposanto di Pisa diventano cosi ideale scenario delle parole di ammonimento dei domenicani, e nel Quattrocento san Bernardino trasformerà i palazzi, le chiese, le strade di Siena in un vero e proprio teatro della memoria della sua predicazione.
br. Nel 2016 papa Francesco, in risposta a una domanda rivoltagli durante l'Assemblea plenaria delle Superiori generali, costituiva una Commissione di studio sul diaconato femminile. Il tema di una ordinazione diaconale delle donne è stato oggetto di numerosi studi, di taglio storico e teologico-sistematico, a partire dal Vaticano II. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso, ponendo la domanda sulla possibilità di una (re)istituzione di questa figura ministeriale nell'orizzonte della teologia del ministero ordinato proposta dai documenti dell'ultimo concilio. Tenendo presente questa prospettiva, che pone l'interpretazione teologica di ogni figura ministeriale in rapporto alla missione e alla vita del soggetto ecclesiale, vengono avvicinate volta per volta le fonti bibliche e le molteplici attestazioni patristiche, in dialogo con quanti - biblisti, storici, teologi, uomini e donne - hanno già studiato il tema delle "donne diacono" negli ultimi cinquant'anni.
br. "Se il servizio ai malati e ai sofferenti è per la Chiesa, fin dall'inizio della sua storia, 'parte integrante della sua missione' è compito di chi lavora in questo tipo di pastorale rendere 'visibile' questa realtà richiamando a tutta la comunità cristiana un suo impegno accanto al malato, a chi soffre, a chi se ne prende cura e nel vasto mondo socio-sanitario. Ma è compito di chi riflette teologicamente sull'agire ecclesiale nel mondo della salute, in particolare accanto alle persone più fragili, richiamare come la dimensione sanante (salvifica e salutare) sia non solo presente in una pastorale specifica, e in ambiti particolari, ma debba essere riconosciuta come parte integrante dell'essere Chiesa e del suo agire pastorale: caratteristica della sua identità e del suo multiforme agire." (dall'introduzione)
ril. Per quanti conoscono il vescovo lombardo Luigi Stucchi farà piacere trovare in questo libro una selezione particolare dei suoi editoriali (sui più di 600 in totale) scritti negli anni tra il 1973 e il 1986 quando fu direttore del settimanale diocesano "Il Resegone" a Lecco. L'allora "don" Luigi aveva raggiunto come giornalista una singolare notorietà, locale e nazionale, per la vivacità della sua penna e la combattività del pensiero, specie su temi quali la difesa della vita, la testimonianza cristiana in politica, la promozione dei valori religiosi a livello sociale, l'animazione del dibattito culturale. Stucchi non è stato una figura isolata -quale prete-giornalista-difensore della vita - nel panorama religioso dell'Italia degli anni Settanta e Ottanta. Anzi proprio quei decenni hanno rappresentato l'apice per la stampa cattolica locale, con oltre 120 testate diocesane raccolte nella FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici). Lo slancio per questi giornali "del territorio" veniva anche da un laicato cattolico coinvolto nelle iniziative ecclesiali, secondo lo spirito del Concilio che giungeva a maturazione e poneva i fedeli laici accanto a vescovi, clero e religiosi per una presenza cristiana trasparente, originale e costruttiva. Lo stile giornalistico di Stucchi è robusto e argomentativo, fondato su una visione della fede che ispira e rafforza la partecipazione alla vita civile senza confusione di ruoli e di piani. Uno stile che Stucchi ha mantenuto anche da vescovo e che sottolinea la straordinaria attualità dei suoi scritti e delle sue riflessioni. Prefazione di Cesare Cavalleri. Postfazione di Gianfranco Garancini
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: La santa Chiesa: la sua essenza e il suo dinamismo nell'economia del soprannaturale Titolo originale: Das Mysterium der Heiligen Kirche: dogmatische Untersuchungen zum Wesen der Kirche Autore: Karl Carlo Feckes Traduzione dal tedesco di: Carlo Danna Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1956 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Collana: Volume 10 di "Catholica": Seconda serie; Per una presenza cristiana nel mondo moderno Soggetti: Ecclesiologia, Dottrina, Chiesa cattolica, Teologia sacramentale, Ruolo, Teologia pastorale, Studi religiosi, Dogma, Mystici Corporis Christi, Mistero, Magistero, Clero, Gerarchia ecclesiastica, Mediazione divina, Corpo Mistico, Unità, Universalità, Ecumenismo, Evangelizzazione, Missione, Fede, Fedeli, Salvezza, Trinità, Spirito Santo, Cristologia, Saggi, Libri antichi e rari, Libri Vintage, Classici, Religione, Cristianesimo, Linguaggio allegorico, Sacra Scrittura, Vangeli, Santità, Mediatore, Scambio dei doni, Sacramenti, Espiazione, Dio, Redenzione, Rivelazione, Capo, Santificazione, Sacerdozio, Apostolato, Sommo Sacerdote, Pastore, Sacrifico, Incorporazione, Istituzioni, Compiti, Comunità, Leggi fondamentali, Proprietà, Maria Vergine, Madonna, Encicliche, Catechesi, Meditazione, Henri De Lubac, Papato, église, Ecclesiology, Doctrine, Catholic Church, Sacramental Theology, Role, Pastoral Theology, Religious Studies, Dogma, Mystery, Magisterium, Clergy, Ecclesiastical Hierarchy, Divine Mediation, Mystical Body, Unity, Universality, Ecumenism, Evangelization, Mission, Faithful, Salvation, Trinity, Holy Spirit, Christology, Essays, Old and Rare Books, Classics, Religion, Christianity, Allegorical Language, Sacred Scripture, Gospels, Holiness, Mediator, Exchange of Gifts, Sacraments, Atonement, God, Redemption, Revelation, Head, Sanctification, Priesthood, Apostolate, High Priest, Pastor, Sacrifice, Incorporation, Institutions, Tasks, Community, Basic Laws, Property, Virgin Mary, Encyclicals, Catechesis, Meditation, Papacy
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, QUALCHE FIORITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Organizzazione e apostolato Autore: don Paolo M. Arnaboldi Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1959 Lunghezza: 292 pagine; 21 cm Collana: Volume 2 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Pastorale, Organizzazione, Preti, Sacerdoti, Sacerdozio, Servizio, Metodologia, Sussidi, Saggi, Consiglio pastorale diocesano, Parrocchiale, Pastoral parroquial, Leggi biologiche, Norme pratiche, Esperienza, Quadri, Consulenza, Struttura, Busta azzurra, Specializzazione, Buste, Funzionamento, Responsabilità, Realtà umana, Organismi, Principi, Norme, Dottrina, Ontologia, Psicologia, Gerarchia, Attivisti, Organización y apostolado: Un escuela para la vida, Apostolado catolico, Cruz, Parroquies, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Iglesia Catolica, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Preghiera, Comunione, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Agire sociale, Libri rari, Vintage, Opus Dei, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Pastoral, Organization, Priests, Priesthood, Service, Methodology, Subsidies, Essays, Diocesan pastoral council, Parish, Biological laws, Practical norms, Experience, Consulting, Structure, Principles, Specialization, Envelopes, Functioning, Responsibility, Human Reality, Organisms, Norms, Doctrine, Ontology, Psychology, Hierarchy, Activists, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Christian Social Synthesis, Catechism, Prayer, Communion, Evangelization, Culture, Social Action, Rare Books
br. Chi è stato Carlo Maria Martini prima di diventare arcivescovo di Milano e uomo di grande popolarità, apprezzato da credenti e non credenti? Questo volume ricostruisce il «primo tempo» della sua biografia, quello della formazione, dalla nascita al definitivo approdo nella capitale. In questa ricostruzione l'autore si è avvalso d'una ricca messe di materiali completamente inediti e ancora non accessibili agli studiosi, provenienti dall'archivio della famiglia Martini, dall'archivio romano della Compagnia di Gesù e da diversi altri archivi che conservano le tracce del giovane Martini. In tal modo - passando dagli anni della giovinezza a Torino, del noviziato a Cuneo, della filosofia a Gallarate, della teologia a Chieri e degli studi biblici a Roma - il libro restituisce per la prima volta un ritratto a tutto tondo del cardinale, soffermandosi sugli studi, i maestri e le esperienze in grado di plasmarne la biografia, muovendosi sullo sfondo di trent'anni e più di storia d'Italia, della Compagnia di Gesù e della chiesa universale.
19843126504Helsinki: The Finnish Oriental Society 1984. XIV, 318 Seiten. Als Typoskript gedruckt. Mit vereinzelten Illustrationen. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. Si deve guardare in faccia la realtà: il sacerdozio sembra vacillare. Certi preti sembrano come marinai la cui nave è stata sconquassata dalla violenza di un uragano. Annaspano e vacillano. Quando si viene a conoscenza di qualche episodio di abuso sui minori, non possiamo evitare di porci delle domande. Non si può fare a meno di avanzare dei dubbi. Il sacerdozio, il suo statuto, la sua missione, la sua autorità, sono messi al servizio di quanto c'è di peggio al mondo. Il sacerdozio è stato strumentalizzato per nascondere, insabbiare, e persino giustificare la profanazione dell'innocenza dei bambini. Talvolta, la stessa autorità episcopale è stata piegata allo scopo di pervertire e distruggere la generosità di coloro che desideravano consacrarsi a Dio. La ricerca della gloria mondana, del potere, degli onori, dei piaceri terreni e del denaro, è penetrata nel cuore di sacerdoti, vescovi e cardinali. Com'è possibile tollerare tali episodi senza tremare, senza piangere e senza metterci in discussione? Non possiamo fare finta che tutto ciò non esista, come se si trattasse soltanto di un incidente di percorso. Dobbiamo guardare il male in faccia. Perché tanta corruzione, sviamento e perversione? È giusto che ce ne venga chiesto conto. È giusto che il mondo ci dica: "Siete come i farisei: dite e non fate" (cfr. Mt 23,3). Il popolo di Dio guarda con sospetto i suoi sacerdoti. Chi non crede li disprezza e diffida di loro.
br. Il libro, finora unico nel suo genere, raccoglie storie di donne consacrate che hanno subito un abuso sessuale in tempi diversi della loro vita da preti e consorelle di comunità. Ed è la testimonianza di come si possa riemergere dalle ferite e ricominciare a vivere. L'intento è anche di portare alla luce ciò che si trova in quest'angolo buio della realtà della Chiesa. «Il tono della presentazione delle storie delle donne consacrate è forte, la presa di posizione è molto chiara e drastica, e questo è comprensibile non solo perché l'autrice ha ascoltato e ha accompagnato le donne abusate che parlano della loro esperienza, ma anche perché questo testo vuole svegliare la coscienza e motivare a rompere il silenzio», scrive nella presentazione il gesuita Hans Zollner, preside dell'Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana e membro della Pontificia commissione per la protezione dei minori. «I racconti riportati in questo libro e la descrizione del cammino di accompagnamento mettono in evidenza la complessità dei vari fattori che contribuiscono a infliggere ferite e a creare situazioni di enorme dolore e disperata solitudine».Tra le diverse prospettive di lettura se ne propongono due particolarmente importanti: quelle dell'integrazione e quelle delle domande pedagogiche che interpellano.
In-4° in raccoglitore ad anelli per un totale di pp. 228 con una media di circa pp. 18 per ciascun titolo e 26 diapositive. Leg. edit. ill. a col. con sovrac. trasparente.
brossura Dodici sacerdoti, come gli apostoli, si raccontano in delle intense interviste toccando le tematiche più svariate dalle carceri dove i detenuti vivono in condizioni disumane, al Covid-19, al magistero di Papa Francesco ma soprattutto raccontano la loro vocazione come sprono e monito verso i giovani affinché dentro di loro nasca il germe dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
1974300009302Musée populaire comtois 1974 137 pages 1974. 137 pages.
br. Di che cosa deve occuparsi la Chiesa in questo tornante della sua storia? Come va pensata e strutturata l'azione pastorale? A partire da una messa a punto del profilo specifico della Teologia pastorale, vengono qui trattate alcune questioni cruciali del vissuto ecclesiale, ripartendo la materia secondo una modalità (ad intra/ad extra) inaugurata fin dai lavori conciliari ma tuttora bisognosa di essere ripresa quale matrice degli ambiti specifici dell'azione pastorale. Un testo per gli studenti della materia e per i molti Giona recalcitranti di fronte a sfide che comportano una doppia conversione: al Dio vivo e vero e a quanti lo cercano senza volerlo davvero trovare.
brossura Il volume propone un approfondimento sul tema della famiglia e su Amoris laetitia alla luce del magistero di papa Francesco. Prefazione di Christoph Schönborn.