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br. «Penso a quei preti, a quelle suore, a quei fratelli che lavorano nelle periferie o nel centro delle città. A quelle persone consacrate che non hanno pretese, che non fanno rumore, ma che lavorano senza preoccuparsi. A coloro che fanno la teologia della vita consacrata vivendola, pregandola. Sono persone che hanno un'umiltà essenziale: sono lavoratori e prendono molto seriamente la loro vita di consacrazione nell'insegnamento, nelle parrocchie, negli ospedali, nelle missioni o ovunque si trovino lavorando al servizio degli altri. Sono davvero persone che danno tutto a piene mani».
br. Il testo dell'Esortazione Apostolica che avremo tra le mani non è un trattato sulla santità, ma una sorta di preziosa lettera scritta da papa Francesco a tutti coloro che vogliano seriamente e concretamente rimettersi in cammino sulla via della santità. Stupisce il modo con il quale il Papa si rivolge ai suoi interlocutori. Lo fa usando includendosi, non semplicemente indicando una via; lo fa precedendo e accompagnando lungo un percorso che egli per primo, in comunione con tutti, sente di dover compiere. Lo si percepisce leggendo: quel «noi» da lui usato non è semplicemente esortativo; è un «noi» pregno di senso, un «noi» proprio di chi si sente pienamente coinvolto in un percorso da vivere, in una chiamata a cui dare voce, in risposte da incarnare in contesti contemporanei. La santità non è un puro e freddo ideale; non allontana da mondo, ma insegna a vivere e rispondere nel mondo. È una concreta proposta di vita a cui ognuno è chiamato a rispondere. E Papa Francesco, in modo straordinariamente familiare, rende ognuno di noi lettori e credenti, consapevoli: lo fa raggiungendoci in modo diretto. Per lui ognuno di noi è un «tu-figlio e amico» a cui «lui-padre» si rivolge.
brossura «Il cuore di ogni giovane deve essere considerato "terra sacra", portatore di semi di vita divina e davanti al quale dobbiamo "toglierci i sandali" per poterci avvicinare e approfondire il Mistero». (Papa Francesco). Firmata da papa Francesco il 25 marzo 2019 nella Santa Casa di Loreto, in occasione della Solennità dell'Annunciazione del Signore e affidata alla Vergine Maria, l'Esortazione apostolica Christus Vivit suggella i lavori del Sinodo dei vescovi sui giovani, svoltosi in Vaticano lo scorso ottobre. Un documento importantissimo che può essere considerato come la risposta della Chiesa a tutte le domande dei giovani, affinché siano pronti a impegnarsi con la loro voglia di vivere e i loro sogni prendano corpo nella loro esistenza e nella storia umana. Edizione speciale con Guida alla lettura di Alessandra Smerilli. Indice dei riferimenti biblici, Indice dei documenti del magistero e di altri testi citati, Indice degli autori e degli enti collettivi a cura di Giuliano Vigini.
br. La giornata del Papa comincia prima delle cinque del mattino e le Letture della Messa del giorno la nutrono: è questo tempo di preghiera che il Santo Padre desidera condividere quotidianamente con i fedeli. Non attraverso una solenne celebrazione in San Pietro, ma con una Messa di fronte a poche persone nella cappella della Residenza di Santa Marta. Le omelie di Papa Francesco, diventate uno degli aspetti più caratteristici del suo pontificato, nascono qui, spontaneamente, e sono il cuore pulsante della sua pastorale, messaggi densissimi che fanno appello al cuore del Vangelo. Non bisogna però leggerle solo come un panorama di dolcezza: contengono parole forti, spesso accuse e anche precise "messe in guardia". Soprattutto, ci guidano nelle lotte di ogni giorno: contro il "principe di questo mondo", nello scontro dell'anima con Dio e nel difficile rapporto con il potere. Il loro valore simbolico è tanto maggiore quanto più ci dicono il senso dell'annuncio evangelico in una forma peculiare, inedita: attraverso immagini pregnanti e un linguaggio semplice, immediato, che vanta una chiarezza e una freschezza maturate in una vita a costante contatto con la gente. Papa Francesco parla di tenerezza, di fede e di ideologia, di spirito e di organizzazione, e di molto altro. Per un anno ha aperto la mappa della sua vita spirituale e del suo impegno sacerdotale in uno sforzo che trascende la semplice "comunicazione di una verità": queste pagine sono molto di più. Prefazione di Federico Lombardi.
br. «Un giovane non può essere scoraggiato, la sua caratteristica è sognare grandi cose, cercare orizzonti ampi, osare di più, aver voglia di conquistare il mondo, saper accettare proposte impegnative e voler dare il meglio di sé per costruire qualcosa di migliore.» (Francesco)
In-8° pp. VIII, stemma inciso al frontespizio. bross. coeva muta. Ottimo stato.
ril. Il volume presenta tre lavori di Giuseppe Franzoni uniti da un filo rosso - il problema dei beni comuni del pianeta e del cosmo - che li lega idealmente, anche se non furono pensati in serie, ma nacquero sollecitati dalle circostanze. Il primo documento è "La terra è di Dio", una lettera pastorale pubblicata quando Franzoni era abate ordinario della Basilica di San Paolo fuori le Mura, a Roma; in quanto tale, pur non essendo vescovo, aveva autorità magisteriale sul suo piccolo territorio, ed era membro di pieno diritto della Conferenza episcopale italiana (Cei). Quando perciò uscì il documento - giugno 1973 - grande fu il clamore che esso provocò, e grande l'imbarazzo all'interno della gerarchia ecclesiastica cattolica, essendo l'abate benedettino uno di loro. Uno di loro ma che aveva il coraggio di denunciare le collusioni delle istituzioni cattoliche con la speculazione edilizia nella capitale. "Farete riposare la terra" è il secondo documento di Franzoni sui beni comuni. Il riposo della terra era un altro modo, per chiedere rispetto, amore e cura per la Madre Terra. Il terzo documento - "Anche il cielo è di Dio" all'alba del secondo millennio riprende il discorso già iniziato, ma sottolinea che non solo la terra, ma anche il cielo deve essere rispettato.
19313127923Leipzig & Hamburg: Gustav Schloeßmanns 1931. 184 Seiten. Frakturdruck. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit illustriertem Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
br. «Serve una correzione di rotta!». Questo il senso del lungo messaggio che Thomas Frings pubblica nel febbraio 2016 sulla pagina Facebook della sua parrocchia di Münster, storica città tedesca. Ha deciso di prendersi una pausa di riflessione, ritirandosi in un monastero per un anno, ma anche di rendere pubbliche le ragioni della sua scelta: basta con «l'inutile sforzo» di una pastorale sclerotica e inadeguata! Un evento apparentemente marginale, ma dagli echi fortissimi e imprevisti, prima su internet, con migliaia di condivisioni e commenti al messaggio originale (un prete tedesco gli scrive: «La tua scelta è uno dei sogni proibiti che non oso pronunciare ad alta voce per paura di autoconvincermi... Ammiro il tuo coraggio!»), e poi sui media tradizionali, dalla tv ai giornali. In questo libro - rimasto per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania - Frings racconta in modo semplice, mai polemico, spesso ironico, la vita quotidiana di un parroco qualunque, ingabbiato in una «pastorale dell'inutile», e prova a immaginare vie nuove per una Chiesa del futuro.
12553, Rotterdam, NAi Uitgevers, 2001**, Gebrocheerd, originele geillustreerde uitgeversomslag in kleur, 24,5x30,5cm, 148pp, geillustreerd in kleur en z/w.
1994161500Wuppertal & Zürich: Brockhaus 1994. XIV, 708 Seiten. Dünndruck. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Mezza legatura in pelle nera e piatti in tela verde, con titoli e fili in oro solo al dorso, consumata dal tempo, con aloni causa umidità, abrasioni, strappetti e piccole mancanze. Pagine ingiallite, salde e con ampio margine. Aloni scuri alle controguardie. Numero pagine 144. USATO
br. Figlia di un primo ministro, alunna indisciplinata, moglie di un marchese, amante "ufficiale" di Gabriele d'Annunzio, suora carmelitana, fondatrice di tre monasteri. L'autore, attraverso una ricca documentazione archivistica e bibliografica, tenta di ricostruire la biografia di una nobildonna che, al di là delle apparenti contraddizioni, rimase sempre fedele a se stessa realizzando alla fine il suo "sogno di libertà" fra le mura di un convento.
br. Il prete rosso, il prete di strada, il prete new global. Don Andrea Gallo è il fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, un'isola di solidarietà che accoglie persone in difficoltà: tossicodipendenti, ex prostitute, ex ladri, uomini e donne in transito da un sesso all'altro. E diventato celebre quando ha denunciato i fatti della scuola Diaz e di Bolzaneto in occasione del G8 genovese, diventando un'icona del mondo pacifista. Don Gallo, però, è soprattutto un uomo di Chiesa, profondamente convinto di indossare l'abito talare, e altrettanto convinto di poterlo fare in piena libertà di pensiero e di azione. Un prete angelicamente anarchico, che in questo libro rivela il suo punto di vista rivoluzionario su temi complessi come la lotta alla droga, il new globalismo, la politica, e racconta di incontri straordinari con quell'umanità dolente che bussa alla sua porta e con le tante star del mondo dello spettacolo e della politica, da Vasco Rossi a Romano Prodi, che lo amano e lo sostengono da anni. Ciò che ne viene fuori sono i frammenti di un romanzo verista, qualcosa di simile a quel mondo di "storie dignitose e disperate" messo in musica e parole dal suo concittadino Fabrizio De André. Prefazione di Vasco Rossi.
brossura Una doppia autobiografia, del prete di strada da poco scomparso, e della sua Genova. Il racconto di una vita straordinaria, fra storia e sofferta quotidianità, spesa per restituire ad una città e a chi la abita cuore e dignità. Al libro è allegato il DVD "Benvenuti nel ghetto" di Maurizio Fantoni Minnella.
br. Don Piero Gallo, a lungo attivo nel Sud del mondo - è stato missionario in Kenya per dodici anni - prima di diventare un protagonista della rinascita del quartiere multietnico di San Salvario, a Torino, riflette in questo libro sulle qualità che un prete dovrebbe possedere per svolgere al meglio il suo ministero in una società complessa come la nostra. Per don Gallo il buon sacerdote, oggi più che mai, necessita non solo di una solida preparazione spirituale e culturale, ma anche di un costante allenamento alla leadership che lo porti ad acquisire la capacità di guidare la sua comunità, di assumere le responsabilità, di risolvere i conflitti, di ascoltare le esperienze più diverse e di non giudicare in modo aprioristico. Basandosi sulla sua lunga esperienza sul territorio, don Gallo sottolinea l'importanza di una vita pubblica attiva per i sacerdoti, invitati a essere sempre di più cittadini a pieno titolo e a rendere le parrocchie centri dove si sperimentano la solidarietà e l'impegno sociale, oltre che luoghi della formazione cristiana e umana. Prefazione di Ermis Segatti.
11896Tournai (Belgique), Desclée De Brouwer, 1958 14 x 21, 120 pp., broché, non coupé, bon état (cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons)
brossura Il commento alle cinque lettere - Rallegratevi, Scrutate, Contemplate, Annunciate e Per vino nuovo in otri nuovi - indirizzate ai consacrati e alle consacrate nell'anno a loro dedicato e hanno segnato le varie fasi dell'anno della Vita Consacrata a partire dal 2014?2015. Le lettere sono ispirate agli insegnamenti di papa Francesco e offrono una rilettura della vita consacrata alla luce del magistero pontificio del XXI secolo.
Mm 285x285 Volume cartonato rigido, sovraccoperta originale, pagine non numerate ma con oltre 300 fotografie in bianco e nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Il volume propone un approfondimento sul tema della famiglia e su Amoris laetitia alla luce del magistero di papa Francesco. Prefazione di Christoph Schönborn.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. FIRMA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: Apostolato sacerdotale: note di pastorale pratica Titolo originale: Jeune pretre Autore: Père Sac. Gastone Courtois Editore: Milano: Editrice Àncora, 1957 Edizione: Seconda, 2 Traduzione di: Bruno Stefenelli Presentazione di: Maurizio (Maurice) Feltin, Arcivescovo di Parigi Lunghezza: 173 pagine; 19 cm Collana: Seguimi Soggetti: Sacerdozio, Vocazione, Religione, Cristianesimo, Cura d'anime, Assistenza religiosa, Preti, Apostolato, Fede, Chiesa cattolica, Fedeli, Catechismo, Catechesi, Evangelizzazione, Missione sacerdotale, Attività pastorale, Sacerdoti cattolici, Parrocchie, Diocesi, Clero, Ministero, Magistero, Vita privata, Esperienze, Parroci, Confratelli, Parrocchiani, Figli della Carità, Confessione, Ruolo, Sacramenti, Malati, Colonie estive, Giovani, Azione cattolica, Comunione, Sacra Scrittura, Vangeli, Liturgia, Preghiera, Libri rari, Libri Vintage, Cœurs Vaillants, Église catholique, Prêtre, Prédication, Ministère du confessionnal, Monsieur le Curé, Jeunes filles, Paroissiens, Action Catholique, Vocations sacerdotales, Auprès des malades, Catéchisme, Livres rares, Priesthood, Vocation, Religion, Christianity, Care of Souls, Religious Assistance, Priests, Apostolate, Faith, Catholic Church, Faithful, Catechism, Catechesis, Evangelization, Priestly Mission, Pastoral Activity, Parishes, Dioceses, Clergy, Ministry, Magisterium, Private Life, Experiences, Confreres, Parishioners, Sons of Charity, Confession, Role, Sacraments, Sick, Summer Colonies, Youth, Catholic Action, Communion, Sacred Scripture, Gospels, Liturgy, Prayer, Rare Books
In-8 (cm. 23.90), brossura, pp. (12), 244, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo ed un dizionario onomastico, toponomastico e illustrativo. Trascrizione e traduzione di Gabriella Marelli. In buono stato (good copy).
Cm. 22; pp. (8), 360, (8) catalogo editoriale. Brossura editoriale illustrata colorata. Buon esemplare 16232
193231861Paris Librairie Ancienne Edouard Champion 1932 In-12 "Les classiques français du Moyen Age", collection de textes français et provençaux antérieur à 1500, fondée en 1910 par Mario Roques - 443 pp ; quelques rousseurs
187637404Publiés par les soins de Mgr. Bornet, 2 vol. in-8 reliure demi-basane marron,dos à 4 nerfs orné, Librairie Saint-Joseph, Tolra, Paris, 1876, 2 ff., 418 pp. et 1 f. ; 2 ff., 452 pp.