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MOLTO BUONO, LIBRO D'EPOCA
In 16 (cm 10,5 x 15), pp. (4) + XXIII + (3) + 319 [ma 329 per ripetizione della pagine numerate da 119 a 128] + (1b). Legatura coeva in mezza pelle. Edizione non datata ma ascrivibile al 1794 (cfr. Compendiosa bibliografia di edizioni bodoniane a cura di H.C. Brooks. Firenze, 1927, n. 537). Ampi margini, in buono stato di conservazione.
ill., br. Padre Tullio Locatelli raccoglie ventuno articoli sulla figura e la missione di san Giuseppe. Nella prima parte sono i Vangeli di Luca e di Matteo a offrire i punti di partenza senza lasciare spazio a fantasie e a pie invenzioni. Quanto dicono i Vangeli è più che chiaro e sufficiente per capire la missione di san Giuseppe, la sua risposta pronta e generosa, il suo essere coinvolto nel mistero della redenzione. Nella seconda parte presenta una serie di riflessioni legate alla devozione a san Giuseppe, tenendo presenti il magistero della Chiesa e alcuni aspetti di carattere devozionale che la tradizione ci ha consegnato. Traspare l'eccezionalità di san Giuseppe: una santità vera, autentica, reale e quotidiana, fondata sempre nel fare la volontà di Dio.
8°, broch. Con invio autogr. Dramma Pastorale inedito presso la Biblioteca Comunale di Palermo. Notizie ed osservazioni.
2^ edizione riveduta e in certi punti rifatta - copertina morbida - pp. 94 - condizioni eccellenti, come nuovo - commento di Nino Scalisi - note : l'autore nasce ad Alghero nel 1891 ( SS) e nel 1908 si trasferisce negli USA. Il poema è ambientato in Sardegna, in particolare nella zona di Aggius e Tempio
brossura Fin dal proprio sorgere, la Massoneria individuò nella Chiesa Cattolica la garante di antichi equilibri religiosi, sociali e politici da mutare radicalmente: da qui il ruolo propositivo della Massoneria all'interno di tutte le Rivoluzioni dei secoli XVIII e XIX, dalla Rivoluzione Francese al Risorgimento italiano. La risposta della Chiesa non si fece attendere, e Papa Leone XIII, il grande Pontefice codificatore della Dottrina Sociale Cattolica, attraverso l'Enciclica Inimica Vis vergò una scomunica contro la Massoneria che è nel contempo una completa risposta alle tesi ed agli scopi massonici. L'Enciclica rappresenta un fonte essenziale per comprendere da un lato i fondamenti dottrinali di quella che viene definita la "setta massonica" e nel contempo le motivazioni che condussero la Chiesa Cattolica - in una condizione di fortissima pressione politica e poliziesca da parte delle giovani istituzioni dell'Italia appena unificata - ad impegnarsi in una battaglia culturale e spirituale contro la potentissima organizzazione segreta.
brossura L'enciclica di Leone XIII reagisce allo sviluppo sociale ed economico della fine del diciannovesimo secolo, l'epoca dei grossi cambi nelle relazioni tra proprietari e proletari, tra capitale e lavoro. L'enciclica mette in rilievo i principi con cui, secondo giustizia ed equità, si deve affrontare la questione sociale.
1 vol. grand in-8 br., Emmanuel Vitte, Thomas Ferrandier, Lyon, Nevers, s.d. [ 1893 ], 510 pp. Etat très satisfaisant (petit mq. au dos en tête, bon état par ailleurs) pour ce rare exemplaire de l'édition originale. Mgr. Lelong fut évêque de Nevers de 1877 à 1903. Français
1 vol. in-8 br., Au Secrétariat Social Maritime, Saint-Malo, 1937, 157 pp. Rare exemplaire de cette étude sociologique approfondie, réalisée par le Père Lebret au lendemain de la crise de 1929. Etat satisfaisant (couv. fort. frottée) Français
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Includes long card written to Philippa [Goold] from Ellen [? ] tipped in. Foxing to textblock. Light chipping and a few small tears to DJ. ; 288 pages
DINARD, Ed. A l'Enseigne de l'Hermine - 1925 - In-12 - Broché - Couverture illustré - Préface de Mrs Ellen Duncan en anglais - 2 illustrations HT NB - Bandeaux - 82 pages - propre
brossura Nel corso del suo insegnamento presso l'Istituto Pastorale Redemptor Hominis, Sergio Lanza pubblicò sulla rivista scientifica dell'università - Lateranum alcuni articoli, qui raccolti secondo un ordine cronologico. Ciò che li accomuna è la novità dell'impostazione teologico-pastorale sottesa, l'originalità degli sviluppi di pensiero e dei modelli di azione ecclesiale proposti, la profonda unità metodologica che garantisce al discorso pastorale un procedere scientifico in grado di orientare efficacemente la prassi cristiano-ecclesiale. Anche i testi più lontani nel tempo conservano sorprendente freschezza e interesse, offrendosi come altrettanti punti fermi e contributi tuttora spendibili per la vita e la missione della Chiesa, al tempo della Nuova evangelizzazione.
brossura Questo libro è la narrazione appassionata di un'esperienza ministeriale. Don Marcello Lanza, esorcista, vive il suo sacerdozio in un ambito pastorale non facile per l'intreccio teologico e psicologico che si riscontra nell'accompagnare coloro che manifestano fenomeni di possessione demoniaca. La realtà degli esorcismi, infatti, non può essere affrontata solo nell'ambito della ritualità e gestualità liturgica, ma richiede uno studio teologico competente e d'intesa con le scienze umane.
1 Vol. pag. con gruppo di montoni e pastorelle su colline sovrastanti il mare PROG 42563 CATT_ATT 56
br. Dopo la sconvolgente decisione di Papa Benedetto XVI di lasciare il soglio petrino, in sole cinque sedute il Conclave decide di anidare le sorti della cristianità a un Papa latino americano, lontano dalle dinamiche della Curia romana e da alleanze consolidate. Lo sforzo principale di Papa Francesco sarà quello di riportare nella Chiesa coloro che l'hanno abbandonata e non si riconoscono più nel suo Magistero. Perché, come ha affermato lui stesso: "Tocca alla Chiesa riaprire i sentieri della speranza". Questo libro, oltre a tratteggiare la figura del primo pontefice non europeo, del primo gesuita diventato Papa, vuole delineare gli scenari entro cui si muoverà l'argentino Jorge Bergoglio, e di come affronterà i cambiamenti epocali di questo secolo affinché la Chiesa ritrovi quel ruolo e quella dignità che da sempre la contraddistinguono. Un libro acuto, una lettura che lascia un senso di speranza e una rinnovata adesione al nuovo corso della Chiesa cattolica.
br. Questo saggio trae forza ispiratrice dal dialogo culturale e religioso tra l'Italia e l'Indonesia ed analizza i contenuti dell'esortazione post-sinodale di Giovanni Paolo II La vita Consecrata. I padri sinodali presentano una visione opposta alla visione utilitaristica delle cose e delle persone dimostrando come la vita consacrata sia un segno di gratuità per l'uomo contemporaneo. L'autore propone una ricerca storica (Tradizione), teologica (Bibbia) e di vita spirituale (I Carismi dei fondatori) enucleando i punti essenziali della vita consacrata quali l'identità, la comunione, la missione e la formazione. Su questi quattro elementi essenziali si costruisce la vita religiosa come una consacrazione in rapporto con quella battesimale, come approfondimento e pienezza di essa. Prefazione del prof. Rev.do Don Fabrizio Pieri, postfazione del giornalista ed editore Carlo Guidotti.
Book is fine. DJ spine a bit sunned with discoloration. DJ has 1 tiny chip. ; For the first time since more than ninety years a survey is offered of bucolic and pastoral, extending from the classical mainspring of the genre to the English 18th cen-tury. The emphasis is on the genre itself, the role of imitation in constituting and maintaining its identity, and on the Renaissance extension from bucolic to the wider and more diffuse phenomenon of pastoral. Therefore the seminal role of Theocritus, Virgil, Dante, Petrarch, Sannazaro, Tasso, and in England Spenser and Sidney is highlighted by means of an analysis of their works in this vein. The subject is of interest for classical scholars who want to become acquainted with the Renaissance revival and mutation of an ancient genre, and for students of English and comparative literature who want to study the important classical sources and the development of pastoral in English literature from 1578 up to the end of the eighteenth century. ; Proefschrift (Diss. ) ; 625 pages
Jorio, Piercarlo (Carducci, Carlo: Presentazione di) IN PRINCIPIO ERA LA PIETRA. Matrici preistoriche della cultura pastorale alpina. Torino - Savigliano (Cuneo), Edizioni Eda (Via Avogadro 22) - Nuove Arti Grafiche S.p.A. (Stampato dalle) s.d. (>= 1983?) italian, in ottavo 324 ed. s.d. (>= 1983?). VIII grande/324/ brossura in cartoncino bianco patinato con grafica in nero e illustrata ai piatti (primo piatto, a colori: stampo per il burro a paletta in legno inciso, proveniente dagli alpeggi delle Valli di Lanzo - ultimo piatto, in nero: motivo da stampo per il burro degli alpeggi delle Valli di Lanzo). Con riproduzioni fotografiche in b/n più disegni e schemi in nero. Stato buono (leggera brunitura del volume nel complesso - qualche segno e qualche appunto a margine, tutti a matita - in quarta di copertina, all'angolo inferiore sinistro segno obliquo di ca. 13,5 cm, da piegatura dell'angolo). Indice: Presentazione di Carlo Carducci - Motivazioni dell'opera - Prefazione - Introduzione - Terfminologia usata nella ricerca - Il segno (Linguaggio del segno - Segno come stimolo emotigeno) - L'astrazione come concetto - Preistoria ed habitat dell'uomo alpino europeo (Le glaciazioni e le cultura preistorice sino all'uomo tipo alpino" - Civilizzazioni dal neolitico al ferro lungo l'arco alpino ligure-piemontese) - L'incisione rupestre (I pastori-incisori - Arte rupestre dalla Spagna agli Urali - L'incisione rupestre di tipo non figurativo - L'incisione rupestre come sistema-lingua) - L'arte pastorale alpina (Proposta di interpretazione - Il simbolo-decorazione - Marchi e segnature) - Fonti iconografiche dei motivi incisi (L'incisione rupestre di tipo geometrico - Segni alfabetici - Tavole dei significati base) - Le Valli di Lanzo come valli campione (Valle di Ala e Valle Grande) - Raffronto con altre culture pastorali - Considerazioni e conclusioni - Bibliografia e fonti iconografiche.
br. La pace è un tema di rilievo nell'azione pastorale e nel magistero di Paolo VI, confermato dalla decisione di dedicare alla pace la giornata del 1° gennaio, con il coinvolgimento non solo dei cattolici, ma di tutti i sinceri amici della pace. Il XIV Colloquio Internazionale di Studio dell'Istituto Paolo VI ha inteso mettere in luce i diversi aspetti dell'insegnamento e dell'azione volta a promuovere la pace fra i popoli durante il pontificato di Paolo VI: la visione teologica che la ispira, il legame tra la pace e lo sviluppo dei popoli, le relazioni con i paesi comunisti dell'Europa dell'Est, la mediazione della Santa Sede nei conflitti degli anni '60 e '70, il rilievo assegnato alla difesa della vita umana e l'atteggiamento di fronte al terrorismo. Non meno importante, in questo quadro, è l'approfondimento delle radici storiche dell'attitudine di Paolo VI e dell'insegnamento sulla pace proposto nel corso del suo pontificato.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIMO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Dinamismo della fede e incredulità Titolo originale dell'opera: Dynamisme de la foi et incroyance Autori: Jacques Loew e Georges Marie Martin Cottier Editore: Brescia: Morcelliana, 1965 Lunghezza: 175 pagine; 19 cm Traduzione di: Emilio Marini Collana: Il pellicano Soggetti: Fede e ragione, Saggi, Teologia Pastorale, Religione, Marxismo, Marx, Comunismo, Chiesa, Etica, Dottrina, Naturalismo, Ecumenismo, Filosofia, Evangelizzazione, Clero, Dottrina Sociale, Preghiera, Dogmi, Liturgia, Scritture, Esegesi Biblica, Materialismo, Maritain, Apostolato cattolico, Cristianesimo, Cattolicesimo, Ateismo, Scienza
Cm. 24; pp. 38, (2). Brossura editoriale a stampa. Tracce di polvere, buon esemplare. 16404
br. Il testo che presentiamo si compone di due parti. Nella prima, intendiamo offrir due lavori sul pensiero del Card. Martini frutto di un convegno tenutosi a Palermo nel gennaio 2014. I temi sviluppati riguardano l'etica della conversazione e la teologia politica, così come questi sono presenti in alcuni scritti del Cardinale. Nella seconda parte, abbiamo provato a raccogliere l'insegnamento de Card. Martini, sviluppando a nostra volti il tema del rapporto, non scontato, tra Sacre Scritture e mondo contemporaneo. I tre saggi che la compongono, frutto di altrettante conferenze in Italia e in Europa, affrontano i temi dell'Autonomia Regionale, dell'Europa, e della Giustizia Riparativa, letti ogni volta attraverso un prisma biblico differente.
brossura La parola amicizia è in grado di svolgere il ruolo del principio integrativo di tutta la vita nello Spirito, coniugando insieme la relazione con Dio e gli uomini? In che senso l'uomo in quanto essere creato può pensarsi amico del suo Creatore? Parlando dell'amicizia con Gesù, a che tipo di esperienza ci riferiamo? Quanti amici si possono avere su Facebook? Non è vero che il Nuovo Testamento per esprimere la realtà nuova e specifica dell'amore cristiano nella lingua greca ha optato per l'uso della parola agape (carità), anziché philia (amicizia)? Chi ha avuto un'esperienza di vita consacrata, non è stato forse messo in guardia dalle "amicizie particolari"? Queste le domande a cui ha voluto rispondere, all'interno di un contesto multidisciplinare, la 60a Settimana di Spiritualità, svoltasi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Teresianum" in data 10-14 marzo 2019.