638 résultats
br. A questo libretto il card. Spidlík stava lavorando poco prima della morte. Dato il carattere dello scritto e il momento della sua stesura, non è un testo esauriente sulla vocazione che ne svisceri tutti gli aspetti e li ordini in modo sistematico, ma, proprio come dice il sottotitolo, si tratta piuttosto di "riflessioni utili" per la lettura e la meditazione. Se la vocazione è la strada attraverso cui assorbiamo la nostra vita terrena e mortale nella nostra vita nascosta con Cristo in Dio, le riflessioni di un anziano saggio alla vigilia del suo incontro definitivo con Dio e con questa sua identità nata dalle acque battesimali sono particolarmente efficaci. Il modo è quello delle domande, del dialogo. Domande che ci possiamo immaginare rivolte da un giovane a un anziano, facendo eco alle obiezioni, alle resistenze, alle comprensioni ridotte della vita di fede tipiche di un mondo come il nostro che non è più religioso. Succede così che la domanda, anche ingenua, impostata male, dia l'occasione di ricondurre alla prospettiva di fede con cui guardare alla propria vita, impostando una pedagogia che introduce, con un linguaggio semplice e sapiente, i contenuti essenziali del mistero cristiano e della grande tradizione.
Mm 245x320 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 216 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Condizioni del libro: nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Ad un certo punto del suo ministero, padre Matteo sente crescere in lui una particolare chiamata che lo spinge ad impegnarsi a combattere il male e, come se ci fosse un filo conduttore a questa particolare vocazione, il Vescovo di Palermo lo nomina esorcista ufficiale della Diocesi, ministero in cui si impegna anima e corpo associandovi la preghiera di liberazione e la preghiera di guarigione. Inizia così l'esorcistato di padre Matteo...
Dibattito biblico, teologico e pastorale sul matrimonio nei contributi degli scrittori de «La Civiltà Cattolica»
brossura Il "giullare di Dio" si fa ancora una volta modello e compagno di viaggio, mostrando tutta l'attualità della sua preghiera di lode e di amore. Una messa a fuoco del Cantico di frate Sole che l'enciclica Laudato si' utilizza ampiamente per proporre una ecologia della vita quotidiana: ambientale e umana, spirituale e culturale, economica e sociale.
Mm 140x210 Tre volumi con legatura editoriale in tela. Titoli in oro al piatto e al dorso. Volume I, pp. VIII-165, volume II pp. XIII-355, volume III pp.387. Ristampa anastatica dell'edizione Sandron. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
brossura Mai nella storia della Chiesa si è avuta una così spaventosa concentrazione di profezie che prospettano un tempo catastrofico per la cristianità e per il mondo. E sono profezie cattoliche, cioè legate a santi, pontefici e mistici o messaggi di apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa. Dal Segreto di Fatima, per il quale Benedetto XVI ha evocato il 2017 come anno cruciale, alle profezie di don Bosco, da quelle della beata Anna Katharina Emmerich alle apparizioni di Kibeho, fino alle apparizioni in Rue du Bac e Lourdes ricondotte dal cardinale Ivan Dias a una lunga catena di fatti soprannaturali che ci allertano sull'imminenza di un tempo apocalittico. Antonio Socci nella sua lettera aperta a papa Francesco richiama l'attenzione di tutti sui segni del presente, ma soprattutto sul rischio dell'apostasia, sulla situazione di smarrimento e confusione che si è creata nella Chiesa con il pontificato di papa Bergoglio, di cui esamina gli atti e le parole più controverse. "Quelli che viviamo" scrive Socci "sono tempi dolorosi, ma anche gloriosi, in cui siamo chiamati a testimoniare Cristo. E forse, come per Ninive, ascoltare i profeti e convertirsi potrebbe ancora salvare la città dalla sua rovina."
brossura L'evento sinodale che abbiamo vissuto 1. «Su tutti effonderò il mio Spirito; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno sogni» (At 2,17; cfr. Gl 3,1). È l'esperienza che abbiamo fatto in questo Sinodo, camminando insieme e ponendoci in ascolto della voce dello Spirito. Egli ci ha stupito con la ricchezza dei suoi doni, ci ha colmato del suo coraggio e della sua forza per portare al mondo la speranza. Abbiamo camminato insieme, con il successore di Pietro, che ci ha confermato nella fede e ci ha rinvigoriti nell'entusiasmo della missione. Pur provenendo da contesti molto diversi dal punto di vista culturale ed ecclesiale, abbiamo avvertito fin dall'inizio una sintonia spirituale, un desiderio di dialogo e una vera empatia. Abbiamo lavorato insieme, condividendo ciò che ci stava più a cuore, comunicando le nostre preoccupazioni, non nascondendo le nostre fatiche. Tanti interventi hanno generato in noi commozione e compassione evangelica: ci siamo sentiti un solo corpo che soffre e gioisce. Vogliamo condividere con tutti l'esperienza di grazia che abbiamo vissuto e trasmettere alle nostre Chiese e al mondo intero la gioia del Vangelo. La presenza dei giovani ha segnato una novità: attraverso di loro è risuonata nel Sinodo la voce di tutta una generazione. Camminando con loro, pellegrini alla tomba di Pietro, abbiamo sperimentato che la vicinanza crea le condizioni perché la Chiesa sia spazio di dialogo e testimonianza di fraternità che affascina. La forza di questa esperienza supera ogni fatica e debolezza. Il Signore continua a ripeterci: Non temete, io sono con voi.
brossura Questo documento preparatorio propone una riflessione articolata in tre passi. Si comincia delineando sommariamente alcune dinamiche sociali e culturali del mondo in cui i giovani crescono e prendono le loro decisioni, per proporne una lettura di fede. Si ripercorrono poi i passaggi fondamentali del processo di discernimento, che è lo strumento principale che la Chiesa offre ai giovani per scoprire, alla luce della fede, la propria vocazione. Infine si mettono a tema gli snodi fondamentali di una pastorale giovanile vocazionale. Si tratta quindi non di un documento compiuto, ma di una sorta di mappa per favorire una ricerca, i cui frutti saranno disponibili solo al termine del cammino sinodale.
br. All'inizio di ottobre 2016 papa Francesco ha annunciato il tema della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei vescovi, che si terrà a ottobre 2018: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». In vista di quell'appuntamento, è avviata la fase di consultazione di tutto il popolo di Dio mediante il Documento preparatorio, articolato in tre parti: I. I giovani nel mondo di oggi: descrizione di alcune dinamiche sociali e culturali del mondo in cui i giovani crescono e fanno le loro scelte, per una lettura di fede. II. Fede, discernimento, vocazione: «i passaggi fondamentali del processo di discernimento, che è lo strumento principale che la Chiesa sente di offrire ai giovani per scoprire, alla luce della fede, la propria vocazione». III. L'azione pastorale: tematizzazione degli elementi fondamentali per una adeguata pastorale giovanile vocazionale. Completa il documento il Questionario, le cui risposte costituiranno la base per l'Instrumentum laboris, punto di partenza del lavoro dei Padri sinodali. Il testo è «una sorta di mappa che intende favorire una ricerca i cui frutti saranno disponibili solo al termine del cammino sinodale». Precede il documento una lettera di papa Francesco indirizzata ai giovani.
br. Le donne sono un'enorme risorsa per la pastorale cattolica, ma in quale forma saranno presenti nell'immediato futuro all'interno della Chiesa? Il recente dialogo fra papa Francesco e le suore dell'Unione internazionale superiore generali (12 maggio 2016) ha portato all'attenzione di tutti il tema del diaconato femminile. Le due autrici affrontano il tema con linguaggio chiaro e accessibile al grande pubblico: partendo dalle fonti storiche che segnalano la presenza di donne diacono in diverse aree geografiche dalla Chiesa delle origini fino al VII secolo, arrivano ad analizzare lo status della questione ai nostri giorni.
Mm 170x240 Brossura spillata di pp. 20, in buono stato.
Mm 130x200 Volume rilegato in tela con titolo in oro al dorso, privo di sovraccoperta, 333 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura La lex orandi qualifica i ministri ordinati come «peccatori fiduciosi nella divina misericordia» e come «servi premurosi del popolo di Dio». Scelti tra i fratelli per essere «fedeli dispensatori dei santi misteri», essi sono investiti di un eccezionale «peso di grazia». E tuttavia non sono esenti dalle "passioni", parola che ha la duplice accezione di sofferenza e di desiderio, e nemmeno dalle "tentazioni", termine che ha il significato di prova, di scrutinio. Un libro schietto, per tutti, sacerdoti ma anche laici credenti.
br. Don Bosco è uno dei santi più celebri e più fraintesi della storia della Chiesa. Anche se di certo non mancano i libri che parlano di lui, raramente la sua figura e, soprattutto, la sua spiritualità sono presentate in modo corretto e completo. Come Cristina Siccardi dimostra attingendo alle ricchissime fonti primigenie - le più attendibili in assoluto -, egli visse sempre di "sogni", cioè fu continuamente visitato dal Divino, perché chiamato a realizzare un grande progetto nel quale la dimensione soprannaturale e quella naturale dovevano toccarsi e che avrebbe condotto i ragazzi "peggiori" a divenire degli "onesti cittadini e dei buoni cristiani" (nel senso in cui il Santo intendeva tali qualità e che il libro svela fino in fondo). Quello che emerge da queste pagine non è dunque il "santo sociale" ideologicamente impostato, non è il "manager" così in voga negli anni '70 e '80, non è il precursore della moderna psicologia, né tanto meno del Concilio Vaticano II, ma un uomo fatto di cielo e di carità, che si adopera per instaurare il Regno di Dio sulla terra. Uno straordinario sacerdote che lottò indefessamente, seguendo gli indirizzi della Tradizione e usando gli strumenti della dialettica e della carta stampata, contro errori ed eresie, contro il liberalismo e la Massoneria, difendendo con coraggio, passione e determinazione la fede cattolica e la sua Chiesa.
ill., br. "Per avvicinarci ad un testo così prezioso e significativo dobbiamo collocarci anche noi, come propone il titolo, 'contro vento'. È, questo, l'invito che il cardinal Elio Sgreccia, noto in tutto il mondo come fondatore della Bioetica personalista, rivolge, proponendo una rilettura degli eventi della sua vita da una prospettiva che insegna come siano essi a spingere la storia in avanti, allo stesso modo in cui la barca è sospinta dal vento rispetto al quale occorre sempre 'aggiustare' le vele, anche qualora esso sia contrario. Il vento che noi raccogliamo è un'eredità straordinariamente potente che chiede di posizionare le nostre piccole vele per intraprendere l'avventura del 'viaggio' nel quale Sgreccia sa coinvolgere chi si accosti a questa narrazione. Una vita e una vocazione straordinarie, raccontate con il tono semplice e a volte ironico che lo contraddistingue, nelle quali si specchiano eventi significativi del XX secolo e degli inizi del Terzo Millennio, patrimonio della storia italiana e, soprattutto, della storia della Chiesa universale. Il libro consegna, con le parole chiare del maestro e la luminosa speranza del testimone, l'invito ad affrontare il cammino della vita continuando a spargere il seme buono del Vangelo. Sempre. Anche 'contro vento'!" (Dall'Introduzione di Paola Pellicanò e Paolo Marchionni)
brossura "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto". In questa parabola si può sintetizzare la vita di don Giuseppe Medový uomo saggio e pieno d'amore per il suo gregge, gancio saldo tra cielo e terra, tra l'amore per Dio e la dedizione amorevole e sempre presente verso la sua comunità parrocchiale. Un uomo che in molti ha lasciato una traccia indelebile, come in lui era l'impronta della mano di Dio. La vita di un uomo che ha insegnato e fatto breccia nella vita di molte persone e anche nell'autore di questa biografia, Roberto Serafini, il quale ha voluto raccontare i momenti salienti della sua parabola esistenziale, alla luce soprattutto del loro rapporto personale. Dal remoto paesino della Slovacchia occidentale, Smolenice, a Roma, la Città Eterna. Gli studi, l'impossibilità di tornare in patria a causa del colpo di stato in Cecoslovacchia e l'intera esistenza spesa per il bene e l'amore degli altri, nelle parrocchie italiane, campi da seminare con la parola di Dio e con il suo esempio di vita.
brossura "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto". In questa parabola si può sintetizzare la vita di don Giuseppe Medový uomo saggio e pieno d'amore per il suo gregge, gancio saldo tra cielo e terra, tra l'amore per Dio e la dedizione amorevole e sempre presente verso la sua comunità parrocchiale. Un uomo che in molti ha lasciato una traccia indelebile, come in lui era l'impronta della mano di Dio. La vita di un uomo che ha insegnato e fatto breccia nella vita di molte persone e anche nell'autore di questa biografia, Roberto Serafini, il quale ha voluto raccontare i momenti salienti della sua parabola esistenziale, alla luce soprattutto del loro rapporto personale. Dal remoto paesino della Slovacchia occidentale, Smolenice, a Roma, la Città Eterna. Gli studi, l'impossibilità di tornare in patria a causa del colpo di stato in Cecoslovacchia e l'intera esistenza spesa per il bene e l'amore degli altri, nelle parrocchie italiane, campi da seminare con la parola di Dio e con il suo esempio di vita.
brossura "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto". In questa parabola si può sintetizzare la vita di don Giuseppe Medový uomo saggio e pieno d'amore per il suo gregge, gancio saldo tra cielo e terra, tra l'amore per Dio e la dedizione amorevole e sempre presente verso la sua comunità parrocchiale. Un uomo che in molti ha lasciato una traccia indelebile, come in lui era l'impronta della mano di Dio. La vita di un uomo che ha insegnato e fatto breccia nella vita di molte persone e anche nell'autore di questa biografia, Roberto Serafini, il quale ha voluto raccontare i momenti salienti della sua parabola esistenziale, alla luce soprattutto del loro rapporto personale. Dal remoto paesino della Slovacchia occidentale, Smolenice, a Roma, la Città Eterna. Gli studi, l'impossibilità di tornare in patria a causa del colpo di stato in Cecoslovacchia e l'intera esistenza spesa per il bene e l'amore degli altri, nelle parrocchie italiane, campi da seminare con la parola di Dio e con il suo esempio di vita.
Light browning to wraps. Minor shelfwear. ; Contents: Landscape as Symbol; Symbolic Elements in Ovid's Landscapes: Caves, Water, Flowers; Symbolic Landscape and Tonal Unity; Ovidian Landscape and the Tradition: the Transformation of Pastoral; Metamorphosis and the Moral Order: Ovid's View of nature. ; Hermes; Zeitschrift Für Klassische Philologie. Einzelschriften 23; 109 pages
Minor shelfwear. Scholar's name stamped to front wrap (E. J. Kenney). ; Contents: Landscape as Symbol; Symbolic Elements in Ovid's Landscapes: Caves, Water, Flowers; Symbolic Landscape and Tonal Unity; Ovidian Landscape and the Tradition: the Transformation of Pastoral; Metamorphosis and the Moral Order: Ovid's View of nature. ; Hermes; Zeitschrift Für Klassische Philologie. Einzelschriften 23; 109 pages
brossura In questi esercizi predicati a sacerdoti il cardinale Scola affronta il tema dell'annuncio di Cristo in un'epoca che ha già superato il secolarismo ed è entrata nella fase della deresponsabilizzazione: l'uomo non risponde più alla chiamata della vita. Ma l'uomo è definito da vocazione e compito. Per questo ogni tempo è propizio per annunciare Cristo, perché il cuore dell'uomo è sempre pronto per accogliere la vita nuova che sgorga da Lui.
brossura "Il saggio è frutto di un lavoro ancora in itinere che mi vede impegnato da diversi anni, in uno studio sulla figura di don Paolino Ficarra, un sacerdote che ha avuto un ruolo chiave nella crescita e nello sviluppo della comunità di Olivarella. L'idea di questo lavoro è nata a poco a poco, man mano che, avendo avuto la possibilità di visionare tante foto, mi sono reso conto che esse trasudavano di storia; la nostra storia, quella di tutti noi abitanti di Olivarella e del comprensorio." (L'autore)