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br. Il testo è composto di due parti. Nella prima sono raccolte le omelie per le ordinazioni sacerdotali mentre nella seconda parte si trovano le omelie per le Messe crismali. Scrive il Patriarca di Venezia: «Durante l'ordinazione presbiterale, di fronte alla Chiesa agli ordinandi viene chiesto di assumere gli impegni propri delle promesse sacerdotali; esse caratterizzeranno, plasmeranno e faranno crescere il loro sacerdozio. Con questo gesto che compiono liberamente si impegnano ad aderire a ciò che gli verrà, di volta in volta, chiesto dalla Chiesa e ad andare dove sarà necessario. È bello, quando si è interpellati, dire semplicemente: sì. Un sì anche faticoso, che però genererà in chi lo dice una gioia profonda di cui continueremo a rimanere sorpresi. Gesù, lo sappiamo, ha promesso il centuplo in questa vita e, poi, la vita eterna (cfr. Mt 19, 29)».
brossura Dopo le due lettere Rallegratevi e Scrutate continua - con la terza Lettera il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione - chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". All'inizio dell'Anno giubilare, il testo richiama ciascuno alla ricerca di Gesù, Volto della misericordia del Padre, e traccia un cammino da percorrere: "Ogni consacrata e ogni consacrato è chiamato a contemplare e testimoniare il volto di Dio come Colui che capisce e comprende le nostre debolezze (cf. Sal 102), per versare il balsamo della prossimità sulle ferite umane, contrastando il cinismo dell'indifferenza" (Contemplate, 59).
br. San Pietro e Robin di Batman, Games of thrones e don Matteo, Nestore re di Pilo e Tina Turner, papa Francesco e gli scout. All'interno di un agile affresco pop, questo libro parla della condizione dei preti in Italia e riflette sulle molte fragilità dell'azione pastorale odierna, resa ancora più problematica dalla pandemia. Nate da numerosi colloqui con presbiteri e laici che avvertono l'urgenza di avviare una revisione audace e coraggiosa della formazione seminaristica e del ministero stesso, a partire da quello in parrocchia, queste pagine rispondono all'invito di papa Francesco a non lasciarsi rubare la gioia. L'Evangelii gaudium innerva la seconda parte della riflessione, in cui viene suggerita un'originale e concreta soluzione al clericalismo che rischia di impoverire e intristire tante vite offerte con slancio: circondarsi di poveri, giovani e donne per "rimanere" nella storia degli uomini. Prefazione Erio Castellucci.
ill., br. "Per avvicinarci ad un testo così prezioso e significativo dobbiamo collocarci anche noi, come propone il titolo, 'contro vento'. È, questo, l'invito che il cardinal Elio Sgreccia, noto in tutto il mondo come fondatore della Bioetica personalista, rivolge, proponendo una rilettura degli eventi della sua vita da una prospettiva che insegna come siano essi a spingere la storia in avanti, allo stesso modo in cui la barca è sospinta dal vento rispetto al quale occorre sempre 'aggiustare' le vele, anche qualora esso sia contrario. Il vento che noi raccogliamo è un'eredità straordinariamente potente che chiede di posizionare le nostre piccole vele per intraprendere l'avventura del 'viaggio' nel quale Sgreccia sa coinvolgere chi si accosti a questa narrazione. Una vita e una vocazione straordinarie, raccontate con il tono semplice e a volte ironico che lo contraddistingue, nelle quali si specchiano eventi significativi del XX secolo e degli inizi del Terzo Millennio, patrimonio della storia italiana e, soprattutto, della storia della Chiesa universale. Il libro consegna, con le parole chiare del maestro e la luminosa speranza del testimone, l'invito ad affrontare il cammino della vita continuando a spargere il seme buono del Vangelo. Sempre. Anche 'contro vento'!" (Dall'Introduzione di Paola Pellicanò e Paolo Marchionni)
brossura Il volume, nato su proposta della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger / Benedetto XVI in occasione del novantesimo anno di età del papa emerito Benedetto XVI, è una miscellanea in omaggio al suo fondatore ed ispiratore e mostra l'impegno nel perseguire le finalità che egli le ha assegnato: «promuovere lo studio e la ricerca nel campo della teologia e delle scienze affini» (p. 17). La Prefazione bilingue (italiano-inglese) firmata dal direttore della Libreria Editrice Vaticana, don Giuseppe Costa, SDB, ripercorre il contenuto del suo magistero teologico e il cammino che ha visto per tanti anni a fianco l'editrice e papa Benedetto XVI.
br. Vedete, vi dico una cosa. Se noi dovessimo lasciare la croce su cui siamo confitti (non sconfitti), il mondo si scompenserebbe. È come se venisse a mancare l'ossigeno nell'aria, il sangue nelle vene, il sonno nella notte. La sofferenza tiene spiritualmente in piedi il mondo.
br. Il tema del coraggio, che è al centro di questo libretto, è una costante del pensiero e della predicazione di Papa Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato. Si tratta, volta per volta, del coraggio che ci manca come uomini; del coraggio che inseguiamo nella fatica del quotidiano; del coraggio che le sfide del mondo ci impongono... Tutto e sempre in riferimento al coraggio che fonda la vita credente: quello di Cristo di fronte alla croce, testimonianza di una possibilità che ci è data per trasformare il male in bene. Da questo "coraggio di Cristo- viene il coraggio fedele delle donne e degli uomini che, nella storia, hanno dato testimonianza di amore.
br. "Dom Clemente scriveva con moderazione, equilibrio e tranquillità, da buon benedettino qual era, il che dà più valore alle sue riflessioni. Quello che afferma è stato già detto e pubblicato varie volte, ma il fatto che queste cose siano state dette da un vescovo, conferisce loro un maggior peso. Nella Chiesa romana è grande il peso della burocrazia e come in ogni burocrazia le idee nuove penetrano difficilmente. La burocrazia accetta solo le informazioni che la confermano nella sua passività. La regola è: mai esprimere opinioni che potrebbero pregiudicare la carriera. Tuttavia, davanti alla ripetizione incessante delle medesime riflessioni, può avvenire che un giorno si aprano alcune porte. Davanti all'eccessiva concentrazione dei poteri in Roma, è bene che alcuni vescovi abbiano il coraggio di dire quello che pensano; hanno poca probabilità di essere ascoltati, ma perlomeno la loro parola rimane come testimonianza per le future generazioni. Per questo è probabile che le aspirazioni ricordate da Dom Clemente debbano attendere mille anni o anche più. Ma ripetendo sempre la stessa cosa, durante mille anni, un giorno si otterrà la risposta. Pazienza e perseveranza." (Dalla Prefazione di José Comblin)
br. Questa è la settima edizione del primo manuale completo - ormai divenuto un classico - che spiega con chiarezza e in ogni aspetto l'enigmatica realtà del mondo dell'occulto. Frutto di molti anni di ricerche e di numerosi con esorcisti qualificati, con sacerdoti e laici, questo volume è indirizzato a chi vuol capire se è colpito o meno da mali "misteriosi"; a quanti soffrono per disturbi di carattere spiritico e cercano la via per guarire; ai pastori della Chiesa che desiderano illuminare e guidare i fedeli a liberarsi da tanti mali e a quanti nella Chiesa e nella società desiderano avere chiarimenti su fenomeni così discussi e così misteriosi. Lo stile è semplice, scorrevole, accessibile a tutti.
br. «Serve una correzione di rotta!». Questo il senso del lungo messaggio che Thomas Frings pubblica nel febbraio 2016 sulla pagina Facebook della sua parrocchia di Münster, storica città tedesca. Ha deciso di prendersi una pausa di riflessione, ritirandosi in un monastero per un anno, ma anche di rendere pubbliche le ragioni della sua scelta: basta con «l'inutile sforzo» di una pastorale sclerotica e inadeguata! Un evento apparentemente marginale, ma dagli echi fortissimi e imprevisti, prima su internet, con migliaia di condivisioni e commenti al messaggio originale (un prete tedesco gli scrive: «La tua scelta è uno dei sogni proibiti che non oso pronunciare ad alta voce per paura di autoconvincermi... Ammiro il tuo coraggio!»), e poi sui media tradizionali, dalla tv ai giornali. In questo libro - rimasto per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania - Frings racconta in modo semplice, mai polemico, spesso ironico, la vita quotidiana di un parroco qualunque, ingabbiato in una «pastorale dell'inutile», e prova a immaginare vie nuove per una Chiesa del futuro.
br. Il card. Sarah - prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti - e il card. Müller - tra i massimi esperti in materia di dottrina della fede - affrontano in queste pagine un tema non scontato: la Chiesa può ancora oggi essere considerata madre e maestra? È una fonte di verità attendibile e certa? Negli ultimi anni sembra che questa antica sicurezza sia in qualche modo venuta meno, molte persone non credono più nella Chiesa pur rimanendo cattolici, a volte praticanti. Gli autori, commentando le parole del Credo, argomentano il fatto che un cattolicesimo senza Chiesa sarebbe inconsistente, impossibile e ci spiegano perché ancora oggi la Chiesa sia l'unico vero legame tra l'uomo e Dio.
BUONO
brossura L. Boff: la teologia e l'enciclica; A. Zanotelli: i popoli impoveriti e l'ecologia; G. Giraud: la finanza e la cura del creato; C. Giaccardi: educare alla cura; G. Costa: passi concreti per la conversione ecologica per capire l'enciclica "verde" di papa Francesco con l'aiuto di grandi testimoni e autori di fama internazionale.
br. Sul finire della vita di un uomo cadono le barriere razionali e le pressioni sociali, sorgono domande sul significato dell'esistenza e sulla spiritualità. Nella prima parte del libro gli autori presentano le risposte delle grandi religioni alle necessità e ai bisogni spirituali dell'uomo malato - nelle fasi terminali della vita - accanto alle proposte "laiche" delle cure palliative. Nella seconda parte suggeriscono alcuni esempi di formazione spirituale all'interno di gruppi di lavoro di chi assiste malati terminali, indicano tecniche e strategie per stimolare la riflessione e proposte di sostegno.
brossura Fare corrispondere la "vocazione al servizio" che accomuna i diaconi permanenti tra loro e con i battezzati tutti, con la consapevolezza della specificità ricevuta nel sacramento dell'Ordine nel proprio grado - in quanto "custodi del servizio" nella Chiesa -, chiede una formazione continua e specifica; una formazione che si esprime poi con le esigenze necessarie a declinare tutto ciò nel campo della salute, ossia del servizio alla vita. L'intenzione di questo volume è di salire un ulteriore gradino verso la definizione di un percorso completo di formazione e di inquadramento, sia iniziali che continuativi, del diaconato permanente nel servizio alla pastorale della salute; ministero che è chiamato a contribuire in modo determinante - quale "ministero soglia" - alla realizzazione della vocazione e missione della Chiesa-in-uscita, a patto di raggiungere maggior chiarezza identitaria, prima ancora che operativa e di impegno.
1991500236406Brepols Publishers 1991 60 pages 20x1 6x24 4cm. 1991. Broché. 60 pages.
brossura Ci siamo incontrati in questi ultimi mesi, ci siamo confidati le nostre idee e le nostre preoccupazioni. Abbiamo pregato e meditato in silenzio. Sviluppate attraverso sentieri diversi, le nostre riflessioni ci hanno quindi portato a scambiarci alcune lettere. La prossimità delle nostre preoccupazioni e la convergenza delle nostre conclusioni hanno fatto sì che, sull'esempio di sant'Agostino, prendessimo la decisione di mettere a disposizione di tutti i fedeli il frutto del nostro lavoro e della nostra amicizia spirituale.
0428123643.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1872GITa231Paris Librairie des Bibliophiles 1872. In-16 XI 194pp. Plein maroquin bleu nuit, dos à nerfs rehaussés d'un filet perlé, entrenerfs richement ornés aux petits fers, triple encadrement de filets dorés sur les plats, coupes filetées, belle dentelle dorée sur bordure intérieure tranches dorées sur marbrure, rel époque (David). Texte encadré d'un filet rouge avec compositions d'Emile Lévy gravées à l'eau forte par Flameng et des dessins de Giacomelli gravés sur bois par Rouget et Sargent.
14827Les Pastorales de Longus ou Daphnis et Chloé.Traduction de messire Jacques AMYOT revue,corrigée,complétée,de nouveau refaite en grande partie par P.L COURIER,280x220mm,demi- chagrin rouge à nerfs et à bandes,titre et filets dorés. faux titre,justification du tirage,titre,131 pages, illustrations en noir et en couleurs en tête et dans le texte par André GUILMIN,exemplaire sur vélin blanc n°393, tirage total tous papiers 446,achevé d'imprimer le 15 juin 1943;Grenoble l'image littéraire ouverture et dos conservés; très bon état,bien relié
1915RELI0506Regensbg. u. Rom, Pustet 1915. kl.-8°, 224 S., OLn., Rotschn., Einbd. an den Kanten leicht abgewetzt, abgegriffen, am Vorderdeckel Bleistiftnummer, gemust. Vors., Innentit. m. 2 Namenszügen u. Nummernverm., kl. Buchhändlermarke verso flieg. Vors.
1820210074Um 1820. 22,2 x 31,3 cm