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brossura
2 vol. in-8 reliés demi-chagrin noir, Procure Générale, Paris, s.d. (circa 1922-1923), 350 et 390 pp. Bon état pour ce recueil des instructions du Frère Imier de Jésus. Parmi ces circulaires : La sainteté dans la vie religieuse (1914), L'apostolat surnaturel du religieux éducateur (1915), Exemples de sainteté et d'apostolat selon la Règle (1917), La vie intérieure. Ses moyens (1920-1922). Français
ill. Questo libro di Andrea Maniglia è dedicato al Servo di Dio Candido Amantini "un sacerdote che ha fatto della misericordia il leitmotiv della sua vita e del suo ministero. Il suo confessionale e la sagrestia nella quale riceveva per gli esorcismi sono stati per tantissimi anni una specie di porto di mare per le anime. Tanti erano quelli che andavano, che assiduamente lo frequentavano. Padre Candido era sempre lì. Di quella sua amabile delicatezza, di quell'umiltà semplicissima, di quella straordinaria fiducia nell'infinita misericordia di Dio sono testimoni quanti lo conobbero" (dalla prefazione di Paolo Vilotta, postulatore della causa)
brossura "L'ampio lavoro di don Gian Maria Comolli, molto accurato, profondo e aggiornato sui "fondamentali" della pastorale sanitaria, si presenta a noi come uno strumento davvero importante per sacerdoti e operatori del mondo della salute. Infatti, lungo le pagine del volume vengono toccati non solo tutti i temi che un operatore della pastorale in tale ambito deve conoscere, ma vengono illustrate anche le questioni rilevanti del nostro tempo che stanno, per molti aspetti, caratterizzando in modo diverso sia il concetto di salute che il lavoro pastorale." (Dalla prefazione di monsignor Paolo Martinelli)
In 16, pp. 97-132. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dagli Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXXVII). Compoimento pastorale di Mattia Damiani (1705-1776), letterato di Volterra autore di una raccolta di poesie scientifiche intitolata Le Muse fisiche pubblicata nel 1754. Molti riferimenti scientifici nel ricco apparato di note.
brossura Il documento pubblicato nel 2001 dalla CEI, viene proposto con una guida alla lettura di Mons. Renato Corti, Vescovo di Novara. Per aiutare una costruttiva lettura del testo, egli risponde a due domande: quali sono le ragioni per cui si è scelto il tema e quali sono i punti nodali del documento. In appendice, alcune indicazioni per una "agenda pastorale" del prossimo decennio.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI SUPERIORI. Questo libro raccoglie alcuni dei numerosi saggi di teologia pastorale che monsignor L. M. Pignatiello, professore di teologia pastorale presso la Sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha pubblicato nel corso della sua lunga attività di pastoralista. Alcuni saggi sono inediti. La pastorale è intesa come mediazione dell'auto-comunicazione di Dio agli uomini, e quindi come il complesso Dio che parla raggiunge l'uomo che cerca. A questa concezione dell'azione pastorale corrisponde una precisa idea dello statuto epistemologico della teologia pastorale, intesa come riflessione critica sulla trasmissione della parola di Dio e in generale delle parole, dei gesti e degli eventi dell'auto-comunicazione di Dio. quegli eventi e strumenti linguistici in cui «Mi sembra che il volume meriti la più grande attenzione da parte dei pastori e dei teologi, a doppio titolo: in primo luogo, perché siamo davanti a una trattazione di tutte le principali questioni della teologia pastorale, svolta da un pensatore acuto, onesto, creativo e sempre ecclesialmente responsabile, che ha fatto dell'esercizio dell'intelligenza critica della fede un autentico atto di servizio alla comunità dei credenti; in secondo luogo, perché ci è offerta la testimonianza viva e coinvolgente di un ministero di pastore vissuto con grande intensità di fede e d'amore» (dalla Prefazione del cardinale M. Giordano, arcivescovo di Napoli). Il volume, che è stato offerto dalla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale per il settantesimo compleanno dell'autore, riporta in appendice una scheda biografica di monsignor Pignatiello e una rassegna della sua produzione. Descrizione bibliografica Titolo: Comunicare la fede. Saggi di teologia pastorale Autore: Monsignore Luigi M. Pignatiello Curatore: Grazia Le Mura Introduzione di: Bruno Forte Prefazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Cinisello Balsamo: San Paolo Edizioni, 1996 Lunghezza: 427 pagine; 23 cm ISBN: 8821532755, 9788821532757 Collana: Saggi teologici Soggetti: Religione, Cristianesimo, Teologia cristiana, Saggi, Pastorale, Etica, Filosofia, Fede, Raccolte di saggi, Analisi, Linguaggio, Comunicazione, Divulgazione, Evangelizzazione, Segni, Dio, Sacerdozio, Chiesa, Ecclesiologia, Sacramenti, Salvezza, Parola, Profezie, Catechismo, Catechesi, Ecumenismo, Operatori, Destinatari, Adulti, Ciro Sarnataro, Famiglia, Parrocchia, Associazionismo, Preti, Comunità religiose, Fedeli, Giovani, Impegno sociale, Azione Cattolica, Lettera, Lezionario, Liturgia, Comunione, Partecipazione, Bibbia, Esegesi biblica, Testimonianze, Mass Media, Narrazione, Fruizione, Educazione, Pedagogia, Mediazione, Feste religiose, Eventi, Celebrazioni, Esilio, Trascendenza, Ministero, Laici, Mentalità, Clero, Concilio Vaticano, Documenti, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Missione, Pellegrinaggio, Internet, Linguaggio multimediale, Tecnologia, Modernità, Cultura, Telematica, Realtà virtuale, Spiritualità, Religion, Christianity, Christian Theology, Essays, Pastoral Care, Ethics, Philosophy, Faith, Essay Collections, Analysis, Language, Communication, Dissemination, Evangelization, Signs, God, Priesthood, Church, Ecclesiology, Sacraments, Salvation, Word, Prophecies, Catechism, Catechesis, Ecumenism, Operators, Recipients, Adults, Family, Parish, Associationism, Priests, Religious Communities, Faithful, Young People, Social commitment, Catholic Action, Letter, Lectionary, Liturgy, Communion, Participation, Bible, Biblical Exegesis, Testimonies, Narration, Fruition, Education, Pedagogy, Mediation, Religious holidays, Events, Celebrations, Exile, Transcendence, Ministry, Laity, Mentality, Clergy, Vatican Council, Documents, Bibliography, Books out of print, Mission, Pilgrimage, Internet, Multimedia language, Technology, Modernity, Culture, Telematics, Virtual reality, Spirituality LUIGI PIGNATIELLO, nato a Napoli nel 1925, ha compiuto gli studi filosofici e teologici nei seminari napoletani. Sacerdote dal 1947, ha insegnato prima filosofia teoretica e poi catechetica nel Seminario Arcivescovile Maggiore di Napoli. Dalla costituzione della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, di cui è stato il primo decano, ha insegnato teologia pastorale. E autore di numerosi saggi di pastorale profetica e della comunicazione sociale. Giornalista, ha diretto il settimanale cattolico napoletano e collabora a numerose riviste. All'inizio del suo ministero sacerdotale è stato parroco per sette anni. Ha diretto l'Ufficio Catechistico Diocesano di Napoli e quello regionale della Campania per vent'anni. Ha partecipato alla preparazione del documento di base per l rinnovamento della catechesi in Italia. È membro di tutti gli organismi di partecipazione della diocesi di Napoli. È stato presidente nazionale dell'Acec dal 1970 al 1977.
br. "Se il servizio ai malati e ai sofferenti è per la Chiesa, fin dall'inizio della sua storia, 'parte integrante della sua missione' è compito di chi lavora in questo tipo di pastorale rendere 'visibile' questa realtà richiamando a tutta la comunità cristiana un suo impegno accanto al malato, a chi soffre, a chi se ne prende cura e nel vasto mondo socio-sanitario. Ma è compito di chi riflette teologicamente sull'agire ecclesiale nel mondo della salute, in particolare accanto alle persone più fragili, richiamare come la dimensione sanante (salvifica e salutare) sia non solo presente in una pastorale specifica, e in ambiti particolari, ma debba essere riconosciuta come parte integrante dell'essere Chiesa e del suo agire pastorale: caratteristica della sua identità e del suo multiforme agire." (dall'introduzione)
br. «Per chi, avendo incontrato don Giussani, durante la giovinezza si è aperto all'esperienza che proponeva e lo ha seguito, questo incontro ha costituito il momento decisivo della sua vita. Così per don Negri, come per me e molti altri». Dalla Prefazione di Giuliana Contini Un libro su mons. Luigi Giussani, una delle personalità più significative e determinanti della storia della Chiesa recente, la cui azione educativa e missionaria ha inciso sulla vita di molti, come ricordò il 24 febbraio 2005 l'allora card. Joseph Ratzinger nell'omelia per il suo funerale: «È divenuto realmente padre di molti e, avendo guidato le persone non a sé, ma a Cristo, ha aiutato a migliorare il mondo, ad aprire le porte del mondo per il Cielo». Un libro che è scritto da uno di questi uomini, mons. Luigi Negri, per i quali don Giussani è stato padre, e lo si comprende dalla tonalità di queste pagine. Una memoria vibrante di alcuni dei momenti più significativi del rapporto fra i due attraverso i quali, oltre alla personale esperienza dell'autore, emergono sia l'insegnamento di Giussani sia importanti vicende del Movimento di Comunione e Liberazione. E una memoria viva perché, per chi scrive, la familiarità con il «don Gius» continua nella comunione dei Santi, secondo «una intimità di amicizia che solo Dio conosce»: così l'ha definita don Giussani nel messaggio di auguri inviato a don Negri - e qui pubblicato - in occasione dei suoi sessant'anni.
brossura
br. Il testo è composto di due parti. Nella prima sono raccolte le omelie per le ordinazioni sacerdotali mentre nella seconda parte si trovano le omelie per le Messe crismali. Scrive il Patriarca di Venezia: «Durante l'ordinazione presbiterale, di fronte alla Chiesa agli ordinandi viene chiesto di assumere gli impegni propri delle promesse sacerdotali; esse caratterizzeranno, plasmeranno e faranno crescere il loro sacerdozio. Con questo gesto che compiono liberamente si impegnano ad aderire a ciò che gli verrà, di volta in volta, chiesto dalla Chiesa e ad andare dove sarà necessario. È bello, quando si è interpellati, dire semplicemente: sì. Un sì anche faticoso, che però genererà in chi lo dice una gioia profonda di cui continueremo a rimanere sorpresi. Gesù, lo sappiamo, ha promesso il centuplo in questa vita e, poi, la vita eterna (cfr. Mt 19, 29)».
brossura Dopo le due lettere Rallegratevi e Scrutate continua - con la terza Lettera il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione - chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". All'inizio dell'Anno giubilare, il testo richiama ciascuno alla ricerca di Gesù, Volto della misericordia del Padre, e traccia un cammino da percorrere: "Ogni consacrata e ogni consacrato è chiamato a contemplare e testimoniare il volto di Dio come Colui che capisce e comprende le nostre debolezze (cf. Sal 102), per versare il balsamo della prossimità sulle ferite umane, contrastando il cinismo dell'indifferenza" (Contemplate, 59).
br. San Pietro e Robin di Batman, Games of thrones e don Matteo, Nestore re di Pilo e Tina Turner, papa Francesco e gli scout. All'interno di un agile affresco pop, questo libro parla della condizione dei preti in Italia e riflette sulle molte fragilità dell'azione pastorale odierna, resa ancora più problematica dalla pandemia. Nate da numerosi colloqui con presbiteri e laici che avvertono l'urgenza di avviare una revisione audace e coraggiosa della formazione seminaristica e del ministero stesso, a partire da quello in parrocchia, queste pagine rispondono all'invito di papa Francesco a non lasciarsi rubare la gioia. L'Evangelii gaudium innerva la seconda parte della riflessione, in cui viene suggerita un'originale e concreta soluzione al clericalismo che rischia di impoverire e intristire tante vite offerte con slancio: circondarsi di poveri, giovani e donne per "rimanere" nella storia degli uomini. Prefazione Erio Castellucci.
ill., br. "Per avvicinarci ad un testo così prezioso e significativo dobbiamo collocarci anche noi, come propone il titolo, 'contro vento'. È, questo, l'invito che il cardinal Elio Sgreccia, noto in tutto il mondo come fondatore della Bioetica personalista, rivolge, proponendo una rilettura degli eventi della sua vita da una prospettiva che insegna come siano essi a spingere la storia in avanti, allo stesso modo in cui la barca è sospinta dal vento rispetto al quale occorre sempre 'aggiustare' le vele, anche qualora esso sia contrario. Il vento che noi raccogliamo è un'eredità straordinariamente potente che chiede di posizionare le nostre piccole vele per intraprendere l'avventura del 'viaggio' nel quale Sgreccia sa coinvolgere chi si accosti a questa narrazione. Una vita e una vocazione straordinarie, raccontate con il tono semplice e a volte ironico che lo contraddistingue, nelle quali si specchiano eventi significativi del XX secolo e degli inizi del Terzo Millennio, patrimonio della storia italiana e, soprattutto, della storia della Chiesa universale. Il libro consegna, con le parole chiare del maestro e la luminosa speranza del testimone, l'invito ad affrontare il cammino della vita continuando a spargere il seme buono del Vangelo. Sempre. Anche 'contro vento'!" (Dall'Introduzione di Paola Pellicanò e Paolo Marchionni)
brossura Il volume, nato su proposta della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger / Benedetto XVI in occasione del novantesimo anno di età del papa emerito Benedetto XVI, è una miscellanea in omaggio al suo fondatore ed ispiratore e mostra l'impegno nel perseguire le finalità che egli le ha assegnato: «promuovere lo studio e la ricerca nel campo della teologia e delle scienze affini» (p. 17). La Prefazione bilingue (italiano-inglese) firmata dal direttore della Libreria Editrice Vaticana, don Giuseppe Costa, SDB, ripercorre il contenuto del suo magistero teologico e il cammino che ha visto per tanti anni a fianco l'editrice e papa Benedetto XVI.
br. Vedete, vi dico una cosa. Se noi dovessimo lasciare la croce su cui siamo confitti (non sconfitti), il mondo si scompenserebbe. È come se venisse a mancare l'ossigeno nell'aria, il sangue nelle vene, il sonno nella notte. La sofferenza tiene spiritualmente in piedi il mondo.
br. Il tema del coraggio, che è al centro di questo libretto, è una costante del pensiero e della predicazione di Papa Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato. Si tratta, volta per volta, del coraggio che ci manca come uomini; del coraggio che inseguiamo nella fatica del quotidiano; del coraggio che le sfide del mondo ci impongono... Tutto e sempre in riferimento al coraggio che fonda la vita credente: quello di Cristo di fronte alla croce, testimonianza di una possibilità che ci è data per trasformare il male in bene. Da questo "coraggio di Cristo- viene il coraggio fedele delle donne e degli uomini che, nella storia, hanno dato testimonianza di amore.
br. "Dom Clemente scriveva con moderazione, equilibrio e tranquillità, da buon benedettino qual era, il che dà più valore alle sue riflessioni. Quello che afferma è stato già detto e pubblicato varie volte, ma il fatto che queste cose siano state dette da un vescovo, conferisce loro un maggior peso. Nella Chiesa romana è grande il peso della burocrazia e come in ogni burocrazia le idee nuove penetrano difficilmente. La burocrazia accetta solo le informazioni che la confermano nella sua passività. La regola è: mai esprimere opinioni che potrebbero pregiudicare la carriera. Tuttavia, davanti alla ripetizione incessante delle medesime riflessioni, può avvenire che un giorno si aprano alcune porte. Davanti all'eccessiva concentrazione dei poteri in Roma, è bene che alcuni vescovi abbiano il coraggio di dire quello che pensano; hanno poca probabilità di essere ascoltati, ma perlomeno la loro parola rimane come testimonianza per le future generazioni. Per questo è probabile che le aspirazioni ricordate da Dom Clemente debbano attendere mille anni o anche più. Ma ripetendo sempre la stessa cosa, durante mille anni, un giorno si otterrà la risposta. Pazienza e perseveranza." (Dalla Prefazione di José Comblin)
br. Questa è la settima edizione del primo manuale completo - ormai divenuto un classico - che spiega con chiarezza e in ogni aspetto l'enigmatica realtà del mondo dell'occulto. Frutto di molti anni di ricerche e di numerosi con esorcisti qualificati, con sacerdoti e laici, questo volume è indirizzato a chi vuol capire se è colpito o meno da mali "misteriosi"; a quanti soffrono per disturbi di carattere spiritico e cercano la via per guarire; ai pastori della Chiesa che desiderano illuminare e guidare i fedeli a liberarsi da tanti mali e a quanti nella Chiesa e nella società desiderano avere chiarimenti su fenomeni così discussi e così misteriosi. Lo stile è semplice, scorrevole, accessibile a tutti.
br. «Serve una correzione di rotta!». Questo il senso del lungo messaggio che Thomas Frings pubblica nel febbraio 2016 sulla pagina Facebook della sua parrocchia di Münster, storica città tedesca. Ha deciso di prendersi una pausa di riflessione, ritirandosi in un monastero per un anno, ma anche di rendere pubbliche le ragioni della sua scelta: basta con «l'inutile sforzo» di una pastorale sclerotica e inadeguata! Un evento apparentemente marginale, ma dagli echi fortissimi e imprevisti, prima su internet, con migliaia di condivisioni e commenti al messaggio originale (un prete tedesco gli scrive: «La tua scelta è uno dei sogni proibiti che non oso pronunciare ad alta voce per paura di autoconvincermi... Ammiro il tuo coraggio!»), e poi sui media tradizionali, dalla tv ai giornali. In questo libro - rimasto per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania - Frings racconta in modo semplice, mai polemico, spesso ironico, la vita quotidiana di un parroco qualunque, ingabbiato in una «pastorale dell'inutile», e prova a immaginare vie nuove per una Chiesa del futuro.
br. Il card. Sarah - prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti - e il card. Müller - tra i massimi esperti in materia di dottrina della fede - affrontano in queste pagine un tema non scontato: la Chiesa può ancora oggi essere considerata madre e maestra? È una fonte di verità attendibile e certa? Negli ultimi anni sembra che questa antica sicurezza sia in qualche modo venuta meno, molte persone non credono più nella Chiesa pur rimanendo cattolici, a volte praticanti. Gli autori, commentando le parole del Credo, argomentano il fatto che un cattolicesimo senza Chiesa sarebbe inconsistente, impossibile e ci spiegano perché ancora oggi la Chiesa sia l'unico vero legame tra l'uomo e Dio.
BUONO
brossura L. Boff: la teologia e l'enciclica; A. Zanotelli: i popoli impoveriti e l'ecologia; G. Giraud: la finanza e la cura del creato; C. Giaccardi: educare alla cura; G. Costa: passi concreti per la conversione ecologica per capire l'enciclica "verde" di papa Francesco con l'aiuto di grandi testimoni e autori di fama internazionale.