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br. Il volume affronta il rapporto tra fede e sacramento del matrimonio dal punto di vista teologico-pastorale. Il tema viene indagato partendo da due dati macroscopicamente in contraddizione tra loro: da un lato, la coscienza diffusa tra le persone, cattoliche o no, che per "sposarsi in Chiesa" bisogna credere - e dunque aver fede - in ciò che la comunità dei credenti professa; dall'altro, l'attuale normativa e prassi ecclesiastica che non considerano la fede un elemento indispensabile alla valida celebrazione del matrimonio. Il volume, ispirato a criteri di chiarezza sia nei contenuti che nello stile, propone una riflessione provocatoria sul sacramento del matrimonio in cui anche i non "addetti ai lavori" possono ritrovarsi.
br. La riflessione sulla teologia del diaconato e il confronto sulle prospettive interpretative, è riconducibile al riconoscimento della presenza specifica e corresponsabile dei diaconi nelle comunità ecclesiali che non può essere banalmente ricondotta a un mero cedere a suggestioni di moda. Riflessione, quindi, che ci riporta alle fonti della teologia, nei primi secoli e nella prassi ecclesiale, nonché negli sviluppi successivi del pensiero magisteriale e teologico; con accentuazioni diverse, il cui spessore non è certamente identico, anche perché spesso in termini conflittuali. Dal punto di vista metodologico, la riflessione complessiva sui ministeri e quella specifica sulla ministerialità del diaconato comporta, quindi, una rigorosa attenzione a tutte le coordinate entro le quali declinare i modelli e rielaborare sinteticamente i dati acquisiti.
Minor shelfwear. ; 224 pages
BUONO
br. Rivolto a formatori e operatori vocazionali, questo libro suggerisce itinerari di discernimento in contesti formativi che richiedono di associare la maturazione spirituale e vocazionale ai processi di crescita psico-educativa. A cominciare dalla centralità dell'ascolto della voce di Dio, l'autore evidenzia come il compito educativo di ogni percorso di comprensione consista nell'integrare l'ideale vocazionale con la realtà psichico-affettiva della persona. In questa prospettiva, la consapevolezza delle risorse umane e l'attenzione alle competenze relazionali alimentano la capacità di scorgere i segni della «chiamata» attraverso un continuo atteggiamento di vigilanza e di consapevolezza sul significato vocazionale della propria esistenza. I nove capitoli del volume, organizzati come un percorso di verifica e di accompagnamento psicologico nella crescita della persona, servono a guidare il lettore in tale prospettiva. A partire da una concezione educativa della fede, il volume evidenzia gli aspetti propositivi delle crisi evolutive, che emergono soprattutto quando occorre prendere decisioni importanti che impegnano in un progetto di vita.
br. Chiesa madre e pastora, popolo fedele di Dio, spiritualità popolare, misericordia, tentazioni ecclesiali, neo-pelagianesimo e neo-nosticismo, riforma, sinodalità e sinodo, gioia del vangelo, letizia dell'amore, gaudio della verità, processi da avviare, periferie esistenziali, umanesimo solidale, ecologia integrale, interconnessione e interdipendenza, dialogo, relazione, fraternità e fratellanza: sono le tematiche più significative nell'insegnamento di papa Francesco, le chiavi di lettura tramite cui egli interpreta il mondo odierno, il cambio d'epoca - come lo chiama - cui stiamo assistendo, nonché le sfide più urgenti e promettenti al contempo sia per la riflessione teologica sia per la prassi pastorale, oltre che per l'esperienza credente degli uomini e delle donne di questo nostro tempo. Intrecciate insieme, esse costituiscono l'ordito e la trama di una sorta di arazzo, la cui estensione si va dimostrando sempre più vasta e omnicomprensiva, inglobando la realtà ecclesiale innanzitutto, ma pure sporgendosi oltre i confini della Chiesa stessa e mostrando pertanto una portata universale, arricchita da ricadute ecumeniche, interreligiose, culturali, sociali e politiche. Il nucleo sorgivo di una tale concezione, complessa e articolata, è da individuare in un peculiare fatto relazionale, rappresentato dalla reciprocità. La quale, radicata teologicamente nell'orizzonte dell'agáp?, si traduce nella «mistica del vivere insieme», vale a dire del sostenersi a vicenda, del sorreggersi in braccio gli uni con gli altri, del camminare abbracciati.
In-8° pp. 321. Bross. edit. ill. a col.
brossura Questa raccolta di interventi, che don Tonino Bello scrisse durante la prima guerra in Iraq tra il 1990 e il 1991, potrebbe cominciare con un: "Come si prevedeva". Si potrebbe definire una concreta testimonianza di profezia, a patto che per profeta s'intenda colui che vede il futuro perché mescolato, anzi impolverato, con la fatica di conferire un senso al presente, anche - se necessario - al prezzo di laceranti sofferenze e incomprensioni. È incandescente il fuoco dell'indignazione sprigionato da queste lettere. Bruciò don Tonino, nel momento più difficile della sua esperienza pastorale, ma consentì di illuminare, con straordinaria attualità, questo nostro tempo. Don Tonino vide che, proprio nel giorno seguito alle grandi speranze, l'utero della guerra restava ancora gravido e nutrito da silenzi, omissioni, complicità ma anche da insopportabili luoghi comuni. E noi sappiamo che, poi, quell'utero non ha smesso di partorire più e più volte, da allora. Anche in quella terra. Eppure la sua voce, calda e coinvolgente, che risuona nell'allegato CD "Dissipare l'ombra di Caino", accompagna ancora oggi, con straordinaria attualità, la strada dei tanti che sempre più si ostinano a credere che l'unico volto di Dio sia quello della misericordia, della riconciliazione e della pace. Non la spirale infinita della vendetta.
br. Come far capire ad un gruppo di adolescenti la profonda interconnessione tra Cristianesimo e società? Ecologia, pace, lavoro, immigrazione, donna, kerygma... sono soltanto alcune delle parole che si rincorrono nel profondo magistero con il quale papa Francesco invita continuamente il mondo a rinnovarsi alla luce del Vangelo. Ma come le spieghereste ai vostri ragazzi? In poco più di cento pagine, Andrea e Rocco provano a raccontare dieci parole fondamentali per la dottrina sociale della Chiesa, utilizzando lo stesso linguaggio e gli stessi strumenti che, da qualche anno a questa parte, adottano a scuola nelle loro lezioni di insegnamento della religione cattolica. Prefazione Andrea Monda.
Mm 160x240 Brossura spillata di pp. 14. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Dalle ricerche recenti risulta che i sacerdoti in Italia invecchiano sempre più soli, con carichi di lavoro in crescita, abituati a gestire tutto da soli. Due terzi del clero è stanco, insoddisfatto, con problemi di sovraccarico di lavoro. Il libro riprende i dati degli psicoterapeuti che lavorano con sacerdoti e suore in difficoltà relazionali (con esempi di sedute) presentando una galleria di problematiche: chi si sente indispensabile, chi lavora troppo, chi non si sente compreso, chi è vessato dal superiore o dal vescovo, chi non sopporta i laici che l'aiutano. Si mettono in evidenza i problemi affettivi e la scarsa formazione ricevuta per affrontarli. In considerazione di ciò si analizzano le prospettive future per affrontare tali fenomeni, interrogandosi sul ruolo di questi funzionari del sacro formati a vivere una vita separata dalla gente. È in questi contesti che prolifera la pedofilia, come dimostrano le ricerche svolte dalle associazioni di psicologi cattolici negli Usa.
brossura Il tema del celibato dei sacerdoti cattolici è argomento ricorrente, nel dibattito ecclesiale come nella ricerca teologica, da lungo tempo, nonostante rigidità e vincoli. Questo libro vuole offrire un contributo alla riflessione cattolica sul superamento dell'obbligo del celibato per i presbiteri della Chiesa latina. Incrociando i molteplici approcci (biblico, storico, teologico, pastorale, spirituale, canonico ed ecumenico) gli autori provano, con serenità di giudizio e autorevolezza di analisi, a riformulare, in termini organici, gli argomenti essenziali per riaprire il confronto su un tema affatto chiuso. Al contempo, la lettura di queste pagine racchiude anche spunti per una spiritualità adatta al prete che decide di contrarre matrimonio e per una pastorale della Chiesa locale che lo accompagni in questa scelta, valorizzandone le competenze per la comunità ecclesiale. L'eliminazione dell'incompatibilità tra sacramento dell'ordine e matrimonio nella Chiesa cattolica non vuole, infatti, solo andare incontro a un diritto soggettivo dei preti, ma si inserisce nel più ampio dibattito, assai vivo - sebbene non sempre affrontato con la necessaria libertà e serenità - circa lo sviluppo dei ministeri ecclesiali. Una Chiesa "popolo di Dio" capace, in questo inizio di terzo millennio, di coniugare fedeltà al messaggio evangelico e risposta alle esigenze del nostro tempo, dovrebbe lasciare che il dialogo possa aprirsi anche al cambiamento.
ill., br. "Il libro offre una contestualizzazione storica e culturale del rapporto tra Chiesa e mondo del lavoro, specie industriale, negli anni del post Concilio, focalizzando l'esperienza peculiare dei preti operai in fabbrica e raccogliendo la testimonianza di molti di loro, impegnati in un'opera di evangelizzazione audace e spesso non compresa nella Chiesa stessa. I testi pubblicati in questo volume danno la possibilità di conoscere la rappresentazione che alcuni preti operai torinesi hanno dato di se stessi e della comune esperienza vissuta dalla fine degli anni Sessanta e continuata anche dopo il termine del periodo di lavoro manuale. Sono pagine scritte in epoche diverse, ma che, pur nella loro disomogeneità, offrono uno spaccato di una vicenda per molti versi discussa e lacerante. Quegli «spezzoni di chiesa in classe operaia», di cui i preti operai torinesi si sentivano parte, hanno segnato la storia del cristianesimo in epoca contemporanea, a Torino in modo particolare, in alcuni casi molto più di quanto all'epoca fosse percepito dagli stessi protagonisti. L'«antico sogno nuovo» di una comunità cristiana non più padrona, ma serva, ai margini del potere perché centrata sul Vangelo, povera e per questo libera, ha trovato nell'esperienza dei preti operai un tentativo di realizzazione. Le contraddizioni e le tensioni sono costitutive di quella storia che, attraverso l'opera di recupero della memoria raccolta in questo libro, è in parte restituita ai lettori di oggi". (Marta Margotti). Prefazione Cesare Nosiglia.
ill., br. Girolamo Magni, Andrea Busoni, Jacopo Lori: tre sacerdoti vissuti tra il XVI e il XVIII secolo che esercitarono la propria missione sulla Montagna Pistoiese.In un'epoca in cui le pievi erano l'unico punto di riferimento comune per le genti che vivevano disperse fra pascoli e boschi, i "preti di montagna" svolgevano un ruolo chiave nella diffusione della cultura: un intenso lavoro di cui, molto spesso, restano tracce assai esigue. Ma studiando epistolari e resoconti, cercando tra ricordi e carte d'archivio, l'autrice è riuscita a ricostruire queste tre vite esemplari e a restituircele in un racconto vivace e appassionante.
br. Don Piero Gallo, a lungo attivo nel Sud del mondo - è stato missionario in Kenya per dodici anni - prima di diventare un protagonista della rinascita del quartiere multietnico di San Salvario, a Torino, riflette in questo libro sulle qualità che un prete dovrebbe possedere per svolgere al meglio il suo ministero in una società complessa come la nostra. Per don Gallo il buon sacerdote, oggi più che mai, necessita non solo di una solida preparazione spirituale e culturale, ma anche di un costante allenamento alla leadership che lo porti ad acquisire la capacità di guidare la sua comunità, di assumere le responsabilità, di risolvere i conflitti, di ascoltare le esperienze più diverse e di non giudicare in modo aprioristico. Basandosi sulla sua lunga esperienza sul territorio, don Gallo sottolinea l'importanza di una vita pubblica attiva per i sacerdoti, invitati a essere sempre di più cittadini a pieno titolo e a rendere le parrocchie centri dove si sperimentano la solidarietà e l'impegno sociale, oltre che luoghi della formazione cristiana e umana. Prefazione di Ermis Segatti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Tommaso Demaria (Vezza d'Alba, 21 novembre 1908 – Torino, 12 luglio 1996) è stato un teologo e accademico italiano, famoso per numerosi studi sulla tomistica. Si tratta di una raccolta di lezioni, tenute in corsi di studio promossi dal FAC (Fraterno Aiuto Cristiano, fondato nel 1948), che intendono fornire alcuni presupposti teorici all'agire pastorale, e promuovere un rapporto reciprocamente fecondantesi tra teoria e prassi, per evitare sia l’attivismo sterile che “l’inerzia acritica della consuetudine”. L’Apostolato è visto qui come azione superindividuale di cui soggetto è tutta la Chiesa. Il carattere della “superindividualità” non è proprio solo della Chiesa, ma emerge anche nell'agire sociale. Questo tipo di azione non è più oggetto di intuizione, ma si rivela solo ad un attento studio della realtà storica della società e della Chiesa (Di quest’opera esiste anche una traduzione spagnola: Presupuestos doctrinales para la pastoral y el apostolado = FAC, Valencia 1959). Descrizione bibliografica Titolo: Presupposti dottrinali per la pastorale e l'apostolato Autore: Tommaso Demaria Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1958 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm Collana: Volume 3 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Sussidi, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, Organizzazione, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Pastoral, Iglesia Catolica, Realismo dinamico, Società alternativa, Rivoluzione industriale, Marxismo, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Metafisica, san Tommaso d'Aquino, Comunitarismo, Catechismo missionario, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Mondo, questione democristiana, Ontologia, Agire sociale, Libri rari, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Subsidies, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, Organization, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Dynamic Realism, Alternative Society, Industrial Revolution, Marxism, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Metaphysics, Saint Thomas Aquinas, Communitarism, Missionary Catechism, Christian Social Synopsis, Evangelization, Culture, World, Christian Democrat question, Ontology, Social Action, Rare Books
brossura Papa Francesco ha composto una preghiera particolare "per il prossimo Sinodo dei vescovi che affronterà il tema della famiglia". È questa: "Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo lo splendore dell'amore vero, a voi con fiducia ci rivolgiamo. Santa Famiglia di Nazareth, rendi anche le nostre famiglie luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole Chiese domestiche. Santa Famiglia di Nazareth, mai più nelle famiglie si faccia esperienza di violenza, chiusura e divisione: chiunque è stato ferito o scandalizzato conosca presto consolazione e guarigione. Santa Famiglia di Nazareth, il prossimo Sinodo dei Vescovi possa ridestare in tutti la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia, la sua bellezza nel progetto di Dio. Gesù, Maria e Giuseppe, ascoltate, esaudite la nostra supplica. Amen".
br. Il Quaderno della Formazione Permanete del Clero vuole essere uno strumento per preti e diaconi per raccogliere e vivere la proposta dell'arcivescovo Delpini a essere discepoli di Gesù che pregano e insegnano a pregare. È grazie alla preghiera personale e comunitaria che il cammino di una Chiesa sinodale trova senso e riceve forma e forza, come sottolinea l'Arcivescovo. La preghiera per dimorare in Gesù, per essere docili allo Spirito, è «principio di pace e di fortezza», è sollecitudine e cura per le sorelle e i fratelli.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp.184, piccoli strappi ai margini della coperta, ordinari segni d'uso. Opera in buone condizioni.
ill., ril. "Queste riflessioni sono sorprendentemente attuali e gettano vivida luce sul nostro faticoso presente". Così scrive il cardinale Angelo Comastri nella sua prefazione. Capovilla è un giovane prete di trent'anni e già rivela, alla lettura di oggi, come il Signore chiama e sceglie ciascuno per una precisa vocazione. La sua lunga vita continua ad essere un "Eccomi, Signore!". Continua ad essere il sacerdote don Loris, anche dopo la nomina a Cardinale. Parlava dai microfoni presso un Crocefisso, Capovilla. In quegli anni ancora feriti dalla guerra, entrava familiarmente nelle case, sapendo che la parola del sacerdote era attesa come una benedizione e un ammonimento. "Mi intrattengo da cristiano con cristiani intorno a problemi di scottante attualità", e di continua attualità a distanza di settant'anni.
br. Che cosa potrebbe scaturire di significativo per la Chiesa di oggi da piccoli paesi della bassa padana, come Cicognara e Bozzolo, a metà del secolo scorso? Eppure il parroco di quelle modeste comunità, don Primo Mazzolari, si è imposto allora all'attenzione di vescovi, sacerdoti e religiosi come un predicatore particolarmente quotato. Forse pochi hanno creduto quanto lui all'urgenza e all'efficacia dell'annuncio cristiano e vi hanno dedicato altrettanto tempo, preparazione e dedizione. Pietà popolare, missioni al popolo, catechesi agli adulti, sacramenti, eventi contingenti: tutto è stato per lui occasione propizia per predicare e coltivare nei fedeli una fede matura e sincera. Egli appare un "gigante della predicazione" non solo per la mole di interventi, ma soprattutto per lo stile adottato, particolarmente significativo se si tiene conto che la Bibbia non era diffusa nelle famiglie, la messa era in latino e nei seminari la Teologia morale tendeva ad avere il sopravvento sulle altre materie. Rivelazione, verità di fede e inculturazione costituiscono non solo le tre parti del libro, ma soprattutto le tre prospettive con le quali esaminare l'originale azione evangelizzatrice di don Primo. Prefazione di mons. Luciano Monari.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Pratica pastorale: a norma del codice di diritto canonico nelle contingenze attuali Autore: Giuseppe Stocchiero Presentazione di: Sua Eccellenza Monsignor Ferdinando Rodolfi Editore: Vicenza: Editrice SAT, 1959 Edizione: 12. dodicesima ed. riveduta ed aggiornata Lunghezza: 473 pagine; 25 cm Soggetti: Teologia pastorale, Diritto canonico, Pastoral theology, Catholic Church, Canon law, Ecclesiastical law, Italy, Liturgia, Manuali cattolici, Regime concordatario, Matrimonio, Registrazione, Trascrizione, Atti, Opposizioni, Concordato, Sacramenti, Chiesa, Parroci, Clero, Curia, Poteri, Giurisdizione, Norme, Leggi, Sacerdoti, Santa Sede, Relazioni, Doveri, Diritti, Requisiti, Messa, Patti Lateranensi, Magistero, Comunione, Confessione, Cresima, Battesimo, Estrema unzione, Predicazione, Istruzione religiosa cristiana, Catechismo, Dottrina, Culto sacro, Pellegrinaggi, Feste, Vita pastorale, Celebrazioni, Altari, Reliquie, Oratori, Arredi, Immagini, Sagrestia, Cimiteri, Parrocchia, Fedeli, Carità, Giovani, Ammalati, Donne, Poveri, Operai, Gioventù, Suore, Apostolato, Errantes circa fidem, Correzione, Aberrazioni, Etica, Costumi, Morale, Codice penale, Promiscuità, Disciplina, Opere pie, Confraternite, Azione cattolica, ACLI, Partiti politici, Amministrazione, Beni ecclesiastici, Stato, Donazioni, Eredità, Principi, Agevolazioni, Codice civile, art. 34 del Concordato, Libri Vintage, Pastoral Theology, Canon Law, Liturgy, Catholic Manuals, Agreement, Marriage, Registration, Transcription, Acts, Oppositions, Concordat, Sacraments, Church, Parish Priests, Clergy, Powers, Jurisdiction, Norms, Laws, Priests, Holy See, Relations , Duties, Rights, Requirements, Mass, Lateran Pacts, Magisterium, Communion, Confession, Confirmation, Baptism, Extreme Unction, Preaching, Christian Religious Instruction, Catechism, Doctrine, Sacred Worship, Pilgrimages, Festivals, Pastoral Life, Celebrations, Altars, Relics, Oratories, Furniture, Images, Sacristy, Cemeteries, Parish, Faithful, Charity, Youth, Sick, Women, Poor, Workers, Youth, Sisters, Apostolate, Errantes about fidem, Correction, Aberrations, Ethics, Costumes, Penal Code, Promiscuity, Discipline, Pious Works, Confraternities, Catholic Action, Political Parties, Administration, Ecclesiastical assets, State, Donations, Legacies, Principles, Facilitations, Civil Code, Vintage Books
br. Questa raccolta di undici messaggi inviati in un decennio di ministero episcopale è frutto di un impegno e un obiettivo particolarmente caro al vescovo di Noto, animare la speranza che il cattolicesimo sappia esprimere meglio, oggi, il cristianesimo, secondo la verità che Gesù di Nazareth ha portato al mondo: la verità sul Dio "sempre e solo amore" che ci salva dalla perdita di umanità nella nostra società globalizzata e anonima. Sono messaggi nati per i tempi "di Avvento" e "di Natale" (con l'aggiunta di alcune omelie), ma fanno traboccare la loro ricchezza e la loro passione su tutti i tempi della fede e della vita. E sono stati scritti pensando in particolare ai giovani, sulle tracce di quella che il vescovo siciliano, fra citazioni di canzoni e salutari provocazioni, chiama pop-theology: la "teologia pop", anzi meglio, la "teologia popolare" capace di raccontare oggi il Dio di Gesù Cristo e il suo vangelo con i registri dell'immaginazione e della creatività.