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Anno d'impressione non specificato. Brossura brunita dal tempo mostrante segni di usura da scaffale e leggere tracce di usura da sfregamento. Pagine ingiallite dal tempo. Numero pagine 29. USATO
In-8° pp. 22, bross. muta recente Ottimo stato.
In 4o, pp. 28, br. Lettera dell' Arcivescovo di Palermo Alessandro Lualdi, minimi difetti parte sup. bordo del piatto, ottima (7308/ LUALDI - LETTERA PASTORALE - PALERMO)
br. Don Lorenzo Milani non era tenero con i vescovi. Era un «obbediente scomodo» per il quale la virtù non consisteva nell'acquiescenza e neppure nella rassegnazione o nell'accettazione passiva. Era invece libertà di parola, correzione filiale, dissenso leale e aperto, nella caparbia volontà di rimanere dentro la Chiesa e vedersi riconoscere dai superiori. Nient'altro ha fatto soffrire tanto don Milani quanto l'indifferenza, il sospetto e l'ostilità che percepiva da parte della Curia fiorentina e in parte anche dal suo vescovo. D'altronde non era certamente semplice fare i conti con un carattere forte come quello di don Milani, dotato di un linguaggio tagliente e provocatorio e di una personalità allergica a ogni compromesso.
brossura Care famiglie, mi presento alla soglia della vostra casa per parlarvi di un evento che, come è noto, si svolgerà nel prossimo mese di ottobre in Vaticano. Si tratta dell'Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, convocata per discutere sul tema 'Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione'. Oggi, infatti, la Chiesa è chiamata ad annunciare il Vangelo affrontando anche le nuove urgenze pastorali che riguardano la famiglia...
brossura Care famiglie, mi presento alla soglia della vostra casa per parlarvi di un evento che, come è noto, si svolgerà nel prossimo mese di ottobre in Vaticano. Si tratta dell'Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, convocata per discutere sul tema 'Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione'. Oggi, infatti, la Chiesa è chiamata ad annunciare il Vangelo affrontando anche le nuove urgenze pastorali che riguardano la famiglia...
brossura I caratteri distintivi della civiltà dell'amore, quali: l'alleanza coniugale, l'unità, il dono sincero di sé, la paternità e maternità responsabili, l'educazione, la famiglia, la società. E inoltre la presenza del Signore e della Vergine Maria, come a Cana, nella vita dei credenti, costituiscono il contenuto di questa lettera scritta da Giovanni Paolo II alle famiglie, in occasione dell'anno giubilare del 2000.
brossura Giovanni Paolo II ha voluto con questo scritto mettersi "sulla strada di quel fecondo colloquio della Chiesa con gli artisti, che in duemila anni di storia non si è mai interrotto, e si prospetta ancora ricco di futuro alle soglie del terzo millennio". "In realtà, si tratta di un dialogo non dettato solamente da circostanze storiche o da motivi funzionali, ma radicato nell'essenza stessa sia dell' esperienza religiosa sia della creazione artistica".
DINARD, Ed. A l'Enseigne de l'Hermine - 1925 - In-12 - Broché - Couverture illustré - Préface de Mrs Ellen Duncan en anglais - 2 illustrations HT NB - Bandeaux - 82 pages - propre
Attractively rebound in 1/4 leather binding with marbled boards and marbled endpapers. Light edgewear with small chip to head of spine. Attractive illustrations. ; 296 pages
50 pages. Text in English. Features: John Robert Young - choirboys; Cristina Garcia Rodero - Espana Oculta; Michael Koch - monuments to the creation; Shift lenses; Leica in pastoral welfare; Bracketing with the Leica; Photography in the Bauhaus; Hajo Rose - I learned photography in the Bauhaus; Auction impressions; Cem Akkan - with the Dalai Lama; and more. Clean and unmarked with light wear. A quality copy. Magazine
br. La biografia del curato Meslier, autore del celebre "Testamento", ritrovato dopo la sua morte, in cui attaccava non solo la religione cristiana, ma tutte le religioni, schiacciando con rabbia le pretese di tutte le chiese del mondo.
In 16o, pp. 32, br. Lettera del Vescovo di Treviso Antonio Mantiero alla Diocesi per la Quaresima del 1943, ottimo (7230/ MANTIERO - LE VERE RICCHEZZE DELLA FAMIGLIA CRISTIANA. LETTERA PASTORALE PER LA QUARESIMA 1943 - TREVISO)
In 4 antico, pp. (14) + 152. Qualche sottolineatura n.t. Esemplare leggermente rifilato ai margini. Legatura in p. pg. coeva. Stancovich, Biografia degli uomini distinti dell'Istria: 'De Belli amico di Girolamo Vida fece una tragicommedia boschereccia intitolata le Selve incoronate. Questo lavoro gemello al Pastor fido merito' anche gli applausi del Guarini in Venezia che non cessava di lodarne l'invenzione. Morto l'autore e perdutosi l'originale, fu raccozzato sopra gli abbozzi e stampato nel 1673 presso Vidali in Venezia...', 221, p. 260.
brossura 13 marzo 2013. Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, diventa papa Francesco e da quel giorno il volto della Chiesa è cambiato. Ma chi è questo Bergoglio diventato Francesco capace di far piangere di gioia alcuni e di rabbia altri che avevano "profetato" ben altri nomi? Chi è il Francesco che, sempre secondo qualcuno, si sta dimenticando dei principi "fondanti" e indispensabili della "vera" Chiesa cattolica al punto di essere definito comunista? Don Antonio Mazzi, sbalordito e affascinato da questo gesuita-francescano che ama veramente gli ultimi, ha raccolto in questa sorta di dizionario - dalla A di aborto, passando per divorzio, pedofilia, tragedia dei migranti, strage dei cristiani, fino alla Z di zitelle - le parole del papa pronunciate in questi anni di pontificato e le ha commentate a modo suo: diretto e provocatorio. Parole importanti che, messe una accanto all'altra, delineano la visione del mondo di questo papa che ha deciso di scendere dal piedistallo, dal "finestrone" gigante, aperto tra cielo e terra. Di essere soprattutto pastore, padre, usando un'arma semplice ma molto efficace: il linguaggio evangelico. Lo stesso linguaggio di don Mazzi, da sempre impegnato nella lotta alla tossicodipendenza e nel recupero degli emarginati, in una perfetta sintonia di voci. Tanti argomenti affrontati con la sincerità disarmante che accomuna il papa della misericordia al prete di strada.
br. Attraverso una lunga inchiesta che copre l'insieme delle chiese di Oriente e di Occidente nei primi sette secoli, l'Autore mostra come la legge del celibato era una tradizione non scritta di origine apostolica. «Quello che gli apostoli hanno insegnato e che l'antichità ha sempre osservato, facciamo anche noi in modo di custodirlo» (Concilio Africano del 390).
brossura La "misericordia", il principio architettonico nel magistero di Francesco, è il tema portante di questo volume. La Prefazione, curata dal Vescovo di Albano, Marcello Semeraro, ne esamina il significato analizzandolo sotto vari punti di vista: dalla sua etimologia alla sua applicazione. Approfondendo in particolar modo il concetto di misericordia in relazione alle opere, alla famiglia e nei processi storici. La selezione dei testi e dei titoli è a cura di Giuseppe Merola.
br. Nel nostro mondo globalizzato si sta facendo sempre più centrale e drammatico il fenomeno delle migrazioni: uomini, donne e bambini che fuggono da situazioni di povertà, guerra, persecuzione, alla ricerca di una condizione di vita migliore. Il massiccio afflusso di profughi pone problemi di accoglienza e integrazione, mette in crisi le politiche migratorie dei governi, spesso inadeguate, e genera sempre più segni di intolleranza, discriminazione e xenofobia nei Paesi che sono meta di migrazione. Troppo spesso le vie di speranza si trasformano in vie di morte. Con parole accorate e paterna sollecitudine, e senza misconoscere il disagio che deve essere onestamente ammesso e compreso, il Papa invita a combattere quella che chiama la "globalizzazione dell'indifferenza", a lottare contro le cause strutturali della povertà, contro la disuguaglianza, la mancanza di lavoro e di casa, contro la negazione dei diritti sociali e lavorativi. E ad aprire nuove frontiere: le frontiere dell'amore.
brossura Quando si parla di comandamenti tutti pensano ad un passo indietro nel mondo del legalismo e delle imposizioni. Non c'è niente di tutto questo nelle catechesi che papa Francesco ha dedicato ai Dieci Comandamenti - le Dieci Parole, come leggiamo in Esodo 20,1 - e ora raccolte in questo volume. La prospettiva appare letteralmente rovesciata: i comandamenti non sono visti più come divieti, ma come "parole" di libertà. Riferendo infatti ogni singola parte del Decalogo al Signore Gesù, mentre il Papa ci aiuta a capire meglio i singoli comandamenti, in realtà conosciamo meglio Cristo, percepiamo sempre meglio qualcosa che nel nostro intimo corrisponde a quel Volto. La legge, scritta su due tavole di pietra, la ritroviamo scritta dentro di noi, come risvegliata. E non per suscitare un dovere ma un desiderio, per permetterci di essere, fino in fondo, noi stessi. Come ben evidenzia don Fabio Rosini nella prefazione al volume, queste catechesi non fanno altro che accendere «la nostra voglia di vivere e di amare, di essere liberi, autentici, adulti, amorevoli, fedeli, generosi, sinceri e belli».
Paris, Lumen Vitae 1962. In-8 broché de 134 pages. Etiquette en dos. Bon état
In 16, pp. 168 + (4) con ill. in sanguigna n.t. Br. ed. con ill. al p. ant. Testo riquadrato. Seconda ediz. di questa raccolta di elegie di gusto alessandrino di argomento pastorale-amoroso.
1 vol. grand in-8 br., Emmanuel Vitte, Thomas Ferrandier, Lyon, Nevers, s.d. [ 1893 ], 510 pp. Etat très satisfaisant (petit mq. au dos en tête, bon état par ailleurs) pour ce rare exemplaire de l'édition originale. Mgr. Lelong fut évêque de Nevers de 1877 à 1903. Français
Cm. 24; pp. 38, (2). Brossura editoriale a stampa. Tracce di polvere, buon esemplare. 16404