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br. In questo nostro mondo, dove tutto è mercato e dove si sopprimono gli spazi del gratuito, la vita cristiana, ma soprattutto quella religiosa, rappresenta la rivolta del gratuito. Vivere non per accumulare, ma per donare gratuitamente, mostrando che c'è più gioia nel dare che nel ricevere: questo è il contrario dell'adattamento allo spirito del tempo.
br. Quante volte abbiamo sentito parlare, nella nostra vita, di vocazione? Ci è stato detto che dovevamo capire quale fosse là nostra vocazione, quasi si trattasse di qualcosa di predeterminato che noi dovevamo solo scoprire per essere felici, per realizzarci. La Scrittura ci conduce verso una visione differente della vocazione, che salvaguarda la libertà di Dio e il suo rapporto personale con ognuno e, allo stesso tempo, prende sul serio la libertà dell'uomo non solo nel dare o no l'assenso alla chiamata di Dio, ma anche nel costruire insieme a lui la propria esistenza.
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Includes long card written to Philippa [Goold] from Ellen [? ] tipped in. Foxing to textblock. Light chipping and a few small tears to DJ. ; 288 pages
brossura "La Parola del Signore rimane in eterno. E questa è la Parola del Vangelo che vi è stato annunziato" Con questa espressione della Prima Lettera di san Pietro, che riprende le parole del profeta Isaia, siamo posti di fronte al mistero di Dio che comunica se stesso mediante il dono della sua Parola. Questa Parola, che rimane in eterno, è entrata nel tempo. Dio ha pronunciato la sua eterna Parola in modo umano; il suo Verbo "si fece carne. Con questa Esortazione apostolica postsinodale accolgo volentieri la richiesta dei Padri di far conoscere a tutto il Popolo di Dio la ricchezza emersa nell'assise vaticana e le indicazioni espresse dal lavoro comune. In questa prospettiva intendo riprendere quanto elaborato dal Sinodo, tenendo conto dei documenti presentati: i Lineamenta, l'Instrumentum laboris, le Relazioni ante e post disceptationem e i testi degli interventi, sia quelli letti in aula sia quelli in scriptis, le Relazioni dei Circoli Minori e le loro discussioni, il Messaggio finale al Popolo di Dio e soprattutto alcune proposte specifiche (Propositiones), che i Padri hanno ritenuto di particolare rilievo. In tal modo desidero indicare alcune linee fondamentali per una riscoperta, nella vita della Chiesa, della divina Parola, sorgente di costante rinnovamento, auspicando al contempo che essa diventi sempre più il cuore di ogni attività ecclesiale. (Dall'Introduzione)
ril. "Dalla crisi di oggi nascerà una Chiesa che avrà perduto molto. Diventerà più piccola, bisognerà ricominciare tutto da capo. Tuttavia, nonostante i cambiamenti, la Chiesa ritroverà ciò che le è essenziale, ciò che è sempre stato il suo centro: la fede nel Dio uno e trino, in Gesù Cristo, il Figlio di Dio fattosi uomo, nell'assistenza dello Spirito, che durerà fino alla fine. Metterà la fede e la preghiera di nuovo al centro e sperimenterà di nuovo i sacramenti come servizio divino e non come un problema di struttura liturgica." Queste parole, pronunciate a Natale del 1969 ai microfoni della radio dell'Assia, appartengono a uno dei testi di questo libro, che raccoglie una scelta di meditazioni, prediche e conferenze radiofoniche tenute da Joseph Ratzinger quando era ancora "solo" professore, ordinario di dogmatica e storia dei dogmi, la "carriera" che aveva scelto e che ha dovuto poi abbandonare perché chiamato a un compito più grande. A distanza di anni colpisce non solo l'attualità dei temi trattati da Ratzinger - il rapporto della fede con la scienza; i dubbi dell'uomo moderno riguardo a Dio, alla fede e alla Chiesa; il problema dell'accettazione dei dogmi da un lato, la sete di Dio nella solitudine della città dell'uomo dall'altro - ma anche e soprattutto la sua lucida analisi del futuro della Chiesa: la sua visione, all'indomani del Concilio Vaticano II, ha trovato riscontro negli sviluppi post-conciliari. Da queste pagine emergono anche le due anime inscindibili della personalità di Ratzinger, che abbiamo imparato a conoscere negli Angelus e nelle Catechesi del mercoledì: quella del teologo e quella del pastore. Esse contengono in nuce il pensiero del futuro pontefice, segnato dal costante richiamo all'amore paterno di Dio quale "centro della fede cristiana" e costituiscono il lascito spirituale di Benedetto XVI.
br. Un testo che aiuta la comprensione dei termini Vangelo, Catechesi, Catechismo, e del loro reciproco rapporto. Il Papa chiarisce il contenuto e approfondisce la radice del rapporto profondo tra questi concetti, mettendo via via in luce la novità e la singolarità del Cristianesimo
VANGELO E RIVOLUZIONE SOCIALE CITTADELLA EDITRICE 1970 125 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI.
br. Vittorino Andreaoli, da non credente, ma non ateo, come ama definirsi, compie un viaggio attento e rispettoso fra gli "uomini di Dio" del nostro tempo. Un'inchiesta rigorosa in cui si raccontano la quotidianità, le gioie e le fatiche di tanti sacerdoti di oggi. Storie di preti anonimi, che vivono nelle periferie delle grandi città e nelle parrocchie di montagna. Uomini generosi, talvolta in crisi d'identità, di vocazione, di solitudine. Preti che a volte fanno audience, e altre suscitano scandalo. Preti di cui lo psichiatra si è occupato anche in veste professionale. Sono pagine ricche di umanità, che non tralasciano domande scomode: perché seminari sempre più vuoti? Perché tanti preti stanchi e infelici, che non riescono ad avvicinare la gente, e in particolare i non credenti? L'apparente indifferenza religiosa del nostro tempo nasconde in realtà una forte "domanda di sacro". E tutti, pur ammirando il coraggio di una "scelta estrema" come quella sacerdotale, constatiamo le difficoltà a viverla in rapporto alla modernità e la fatica della Chiesa a rispondere. L'inchiesta contemporanea è impreziosita da una ricca antologia di pagine della letteratura italiana del Novecento dedicate ai preti. Figure nate dalla penna di grandi scrittori, che restano memorabili per approfondire un universo complesso.
No slip case. xx, 172 pages.
brossura Si può parlare di speranza a chi considera la morte solo come la fine della vita? E di speranza cristiana? E ancora: qual è il ruolo dei cattolici in quei momenti, il ruolo degli operatori sanitari, in particolare nelle strutture sanitarie cattoliche? Esiste un compito, uno stile più adeguato per chi professa pubblicamente il suo credo religioso? Cosa si aspettano le persone malate che vengono ricoverate in una struttura sanitaria cattolica? Questi i quesiti che si sono posti i responsabili degli hospice cattolici e di ispirazione cristiana presenti in Italia. Ne è scaturito un bel cammino sinodale in cui le risposte individuate hanno generato nuove domande, fino a chiedere di rileggere e ripensare la propria identità e il ruolo in quanto strutture sanitarie cattoliche.
Autori: Dietrich Bonhoeffer. Curatori: E. Genre. Traduttori: J. Schenk.
br. Come attuare questa conversione? Come può la parrocchia liberarsi dalla continua ricerca di attività e organizzazione? In agricoltura per sconfiggere i deserti si lanciano piccole palline di argilla contenenti tanti semi diversi. Il testo parte da questa metafora per ripensare la comunità. L'autore porta l'esperienza di un gruppo di preti e delle loro comunità, che camminano in questa direzione, riscoprendo qual è il senso profondo dell'essere Chiesa, cosa significa partire dalla visione per arrivare all'azione, come è possibile mettere realmente al centro le persone. Focus del testo: necessità di una conversione pastorale; nuovo modello di parrocchia e nuova visione di leadership; precedenza dell'evangelizzazione sulle strutture, dei processi sui progetti, del cambiamento sull'adattamento.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Una liturgia viva per una comunità cristiana rinnovata Autore: José Manuel Bernal (OP.) Editore: Napoli: Edizioni domenicane italiane, 1970 Lunghezza: 174 pagine; 24 cm Collana: Volume XIV/81 di Temi di predicazione dei Padri domenicani Soggetti: Religione, Spiritualità, Una liturgia viva para una iglesia renovada, Liturgia, Historia, Teologia pastorale, Propaganda Popular Católica, Liturgie, A living Liturgy, Liturgical adaptation, Catholic Church, Liturgics, Celebrazione dell'eucaristia, Pietà, Medioevo, Dramma Sacro, Mistero, Trinità, Spirito Santo, Dogmatica, Dottrina, Concilio di Trento, Vaticano II, Barocco, Decadenza, Salvezza, Culto, Pasqua, Anno liturgico, Preghiera, Messa, Teologia, Profetismo, Kerigma, Evangelizzazione, Chiesa, Cristianesimo, Bibbia, Predicatori, Catechesi, P. Paulo Segneri, Secolarizzazione, Omelie festive, Feste, Tradizioni liturgiche, Libri rari, Vintage, Sundays, Catholic Culture, Renovación Litúrgica, Pastoral Theology, Celebration of the Eucharist, Piety, Middle Ages, Sacred Drama, Mystery, Trinity, Holy Spirit, Dogmatics, Doctrine, Council of Trent, Vatican II, Baroque, Decadence, Salvation, Worship, Easter, Liturgical Year, Prayer, Mass, Theology, Prophetism, Evangelization, Church, Christianity, Bible, Preachers, Catechesis, Secularization, Festive Homilies, Festivals, Liturgical Traditions, Rare Books
br. Un'eredita' plurale e interconnessa con l'ampia famiglia della pace: Mazzolari, Del Vasto, Capitini, La Pira, Giovanni XXIII, Milani, Luther King, Romero, Garcia Villas, Turoldo, Balducci, Mayr, Langer, Giovanni Paolo II, Bettazzi e papa Francesco.
brossura "Il saggio è frutto di un lavoro ancora in itinere che mi vede impegnato da diversi anni, in uno studio sulla figura di don Paolino Ficarra, un sacerdote che ha avuto un ruolo chiave nella crescita e nello sviluppo della comunità di Olivarella. L'idea di questo lavoro è nata a poco a poco, man mano che, avendo avuto la possibilità di visionare tante foto, mi sono reso conto che esse trasudavano di storia; la nostra storia, quella di tutti noi abitanti di Olivarella e del comprensorio." (L'autore)
brossura A 80 anni di età, 56 di sacerdozio, Alessandro Pronzato, autore di "Vangeli scomodi" e voce cara agli ascoltatori di Radio Maria, sente una gran voglia di continuare a camminare e attraverso queste pagine si confida e sommessamente confessa la gioia di essere prete.
brossura Dal destino dell'anima alle sfide per la pace, dalla famiglia di oggi al precariato dei giovani. I dubbi e le paure si confrontano con la fede e la speranza. Questi i temi affrontati dall'arcivescovo di Campobasso, Giancarlo Maria Bregantini che, a colloquio con il giornalista Giovanni Panettiere, ripercorre in questo libro le tappe della sua vita. Umana prima ancora che pastorale. Lui, il vescovo anti ndrangheta, il ministro del Welfare della Conferenza episcopale italiana, l'ex seminarista operaio... Soprattutto il pastore che crede nell'ascolto dell'altro, nel dialogo tra la terra e il cielo.
br. Don Oreste Benzi, instancabile apostolo anche tra gli sposi, esperto e pratico di matrimonio, vicino ai coniugi, ai problemi che gli sottoponevano e alle gioie che volevano condividergli. Ma era anche un uomo di studio, che amava informarsi, approfondire sia le scienze umane che il cammino della Chiesa. E infine e soprattutto - don Oreste era sacerdote, che amministrava le cose sacre, come sacra è l'unione tra un uomo e una donna di fronte a Dio. È ciò che emerge da questo testo, una raccolta di omelie dei tanti matrimoni celebrati. L'amore umano è bello - dice spesso tra queste pagine - ma è fragile, passeggero. Costruire sulla roccia la casa del proprio matrimonio significa in primo luogo far propria la certezza che il "sì" è innanzitutto il sì ad una chiamata. La chiamata del Padre che ha pensato i suoi figli a vivere e a santificarsi in coppia fin dall'eternità.
brossura In questo III volume di un insolito mosaico, don Andreoli riporta alcune pubblicazioni di varia natura, anche di carattere spirituale.
brossura L'autore propone alcuni suoi interventi pubblicati da varie testate.
brossura In questa nuova rubrica offrirò ai lettori brevi passaggi delle mie recenti pubblicazioni cartacee ed elettroniche. Spero che siano loro graditi e li incitino a prenderle in mano o a leggerle sullo smartphone e sul computer.
brossura «Questi dialoghi con Gesù sono piccoli capolavori di intelligenza, di umorismo, e di fede pienamente ortodossa, che di questi tempi è una merce rara, soprattutto se unita alle altre due. Si capisce che don Pierre ama davvero il Signore, il che presuppone che creda sul serio in Lui, creda che Dio fatto uomo, morto e risorto per noi, cammina al nostro fianco e si interessa alle nostre vite in ogni particolare, come conviene a un innamorato pazzo che vuol sapere tutto della sua amata, l'umanità. Ma non tutta insieme, bensì una persona alla volta. È questa la bella notizia che consegno al mio cuore dopo aver letto i dialoghi».
br. La pastorale dei fidanzati sta molto a cuore alla Chiesa italiana. Quello che precede il matrimonio è infatti (o meglio può essere) un tempo di preparazione che permette alla coppia di darsi una struttura interna, elastica ma fondata su una serie di principi che consentiranno poi di affrontare meglio non solo l'impegno della vita a due, ma anche la particolare avventura di "essere chiesa" per la comunità e la società. Il sussidio studiato dalla Comunità di Caresto si caratterizza per l'intento di evitare lo stile un po' invecchiato dei soliti "corsi per fidanzati": l'idea-guida, affinata in un decennio di sperimentazione, è quella di un cammino da percorrere insieme, in amicizia, tra coppie di giovani, insieme agli operatori pastorali. Niente prediche da subire passivamente dunque, ma l'avvio dentro ogni coppia di una pratica comunicativa, nella consapevolezza della decisione che si sta per prendere. Negli incontri di gruppo (quelli fra coppie con animatore, con il parroco in ritiro, ecc.) vengono toccati, con garbo, tutti i possibili scogli alla realizzazione di una unione, all'interno e in relazione con l'esterno. Il sussidio è suddiviso in una guida per gli operatori e per le coppie guida, e nelle schede per i fidanzati; è uno strumento che porta la pastorale verso i fidanzati, affinché il tempo di fidanzamento sia sentito come un tempo di grazia. L'auspicio è che le coppie inizino presto questo cammino, non soltanto un poco prima di sposarsi.