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Carocci 2006 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO IN COPERTINA, PER IL RESTO MAI SFOGLIATO. Il libro si muove nell'ambito teorico della glossematica hjelmsleviana sulla cui base la linguistica è vista non solo come teoria delle lingue storico-naturali ma soprattutto come teoria (forma) dei sistemi segnici, verbali e non verbali, e come ricerca delle loro relazioni formali e non formali (materiali); in quanto poi impiantata sul linguaggio come capacità di modellazione primaria specie-specifica dell'umano riemerge come metasemiosi, o semiotica, come teoria della semiosi nella sua globalità. In questa sua 'seconda nascita' la linguistica si assume il compito dello studio non soltanto delle condizioni generali di ogni lingua o forma semiotica ma anche della facoltà del linguaggio o facoltà semiotica, coinvolgendone le basi biologiche. Ciò provoca un ripensamento, o meglio una ricognizione dei modelli teorici fondatori delle scienze del linguaggio. Semiosi e semiotica, biosemiosi e biosemiotica, fitosemiosi e fitosemiotica, zoosemiosi e zoosemiotica, antroposemiosi e antroposemiotica, linguaggio come modellazione sono le basi di una semiotica e/o di una linguistica ri-visitate, ri-lette, ri-orientate, ri-fondate. Cosimo Caputo È professore associato (abilitato al ruolo di professore ordinario) di Filosofia e teoria dei linguaggi, insegna Semiotica nell'Università del Salento (Lecce). È membro del “Cercle Ferdinand de Saussure” di Ginevra. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Emilio Garroni e i fondamenti della semiotica (Milano-Udine 2013) e la traduzione italiana della Stratificazione del linguaggio di Hjelmslev (Lecce-Brescia 2018). Indice Premessa 1. La relazione semiotica/La prospettiva della semiotica glossematica/Peirce, Saussure, Morris, Hjelmslev e la relazione segnica/ Un nesso dialettico-dialogico 2. La linguistica come forma dei sistemi segnici/Linguaggi e non linguaggi/ Il linguistico e il linguista/Linguistica, semiotica e filosofia del linguaggio/La questione del trattino: socio-semiotica o sociosemiotica'/ La 'semiolinguistica' 3. Barthes linguista/Un fecondo paradosso/ Barthes e Hjelmslev/L''estensione semiologica'/ La 'seconda nascita' della linguistica 4. Metodica glossematica, semiotica e linguistica/Nel linguaggio/Lingua e pensiero, o del lógos/Una metodica antiseparatista/ Forma e materia dell'interpretazione/Jakobson e Hjelmslev/Binarismo e sublogica/Immanenza e trascendenza/Sebeok, la sublogica del segno e il nesso tra semiotica e linguistica 5. Ricognizione della semiotica/Il tema/ Tre modelli semantici/La formatività materiale/ Linguaggio, semiotica e linguistica/Le radici corporee delle categorizzazioni/Una ricognizione globale 6. La via dei segni/Il linguaggio-sintattica come 'prius'/Ibridazione e rifondazione della semiotica/La fisiosemiosi/Continuità e discontinuità, estensione e specificazione della semiosi/La dottrina dei segni 7. Dialogo, mente e segni/Sulla semioetica/ La dialogica della vita/Orizzonti di vita, forme di menti e di semiosi/Mente simbolica, linguaggio e lingua/La riproduzione sociale come modellazione primaria/L'animale umano non coincide con lo spazio del linguaggio verbale/Dal significato al segno alla semiotica / Bibliografia / Indice dei nomi.
Collana “La Cultura – Biblioteca di linguistica”, 2. Un volume di 417 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 15,5x21 cm. Lieve scoloritura del dorso, per il resto ottime condizioni. Traduzione di M. Vittoria Giuliani. Prima edizione italiana.
1 vol. in-8 br., école spéciale militaire, 1940-1941, 75 pages Rare exemplaire de ce cours d'arabe dialectal à l'usage des officiers. Etat satisfaisant (fort. frotté en queue, nombreuses annotations au crayon) Français
<br/> TITOLO: Alvari Emmanuelis De Grammatica Institutione libri tres, olim ab Horatio Tursellino in compendium reducti, hac editione restituti, mendis innumeris sublatis. <br/> AUTORE: Álvares,Manuel (1526-1582). Torsellini,Orazio (1545-1899).<br/> EDITORE: apud Remondini<br/> DATA ED.: 1785,<br/> COLLANA: piede del dorso.<br/>
Col suo testo latino da innumerabili errori corretto; e restituito alla sua vera lettione. Con osservationi, addittioni, antilogie, e commentarii. Diviso in tre libri. In Napoli nella Stamparia di Michele Luigi Mutio 1703/1705. 3 parti, ognuna con proprio frontespizio, legate in un unico volume in 16°; pp. [8] + 363 [i.e. 357 omesse nella numerazione le pp. 113-118] + [3]; [2] + 384 [omesse nella numerazione le p. 233-234 e ripetute le p. 241- 242] + [2]; 119 + [1]; con vignetta tipografica xilografata ai frontespizi e alcuni capilettera xilografati; legatura tutta pergamena coeva rimontata e ricucita con titt. manoscritti al dorso [fioriture e lievi bruniture, piccola mancanza al marg. inf. del front. della 2ª parte, piccole mende al bordo del piatto ant.]. Álvares Manoel. - Gesuita portoghese (Ribeira Brava, Madera, 1526 - Évora 1583), rettore di collegi, noto soprattutto per una grammatica latina (De institutione grammaticae, libri tres 1572) che è anche un lavoro sul metodo di insegnamento del latino e offre uno spaccato del sistema dei vecchi college gesuiti. Ebbe più di quattrocento edizioni e numerose versioni, fu adottata come opera standard dalla Ratio Studiorum, o piano di studi, dei gesuiti. L’edizione che qui presentiamo è quella napoletana di Michele Luigi Mutio, che oltre la versione italiana del patrizio ischitano Domenico Menga, contiene anche il proprio testo latino.
<br/> TITOLO: Dictionnaire des patois romans de la Moselle. <br/> AUTORE: Zéliqzon,Léon.<br/> EDITORE: Librairie Istra, Maison d'Edition<br/> DATA ED.: 1924,<br/> COLLANA: Publications de la Faculté des Lettres de l'Université de Strasbourg, Fascicules 10-12.<br/> Ediz. originale. Raro.
Come nuovo. ISBN 158811581X HD edizione: 1a pp. 288 lingua: inglese/spagnolo
Come nuovo rilegato. HD edizione: 1a pp. 292 lingua: inglese/spagnolo
Come nuovo rilegato. HD edizione: 1a pp. 350 lingua: inglese/spagnolo
Come nuovo rilegato. HD edizione: 1a pp. 340 lingua: inglese/spagnolo
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. This was initially published as a paperback and has been rebound in library cloth. Else VG. ; Contents: Rediscovery of Tamil Classical Literature; Questions of Authenticity...; Periodisation of Tamil Literature; Relative and Absolute Chronology; Pre-history; Bardic Corpus; Post-Classical Period (AD 250-600) ; Literature of Bhakti (AD 600-900) ; Early Medieval Period (AD 900-1200) ; Late medieval Period (AD 1200-1750) Part I and II. ; Handbuch Der Orientalistik: Zweite Abt: Indien. Zweiter Bd. Erster Abs. ; 307 pages
pp. 256
<br/> NOTE: rarissime e discrete evidenziazioni a matita nt. ma ottima copia<br/> TITOLO: Essai de poétique médiévale. <br/> AUTORE: Zumthor,Paul.<br/> EDITORE: Editions du Seuil<br/> DATA ED.: 1972,<br/> COLLANA: Collection Poétique.<br/> Première édition.
1 brochure in-8, Centro Internazionale di Semiotica e di Linguistica, Documents de Travail et Pré-Publicatrions, Universita di Urbino, n° 108, 1981, 19 pp Bon état pour ce petit ouvrage écrit par le philologue et médiéviste suisse Paul Zumthor (1915-1995) Français
Verona-Milano, Stabilimenti di Civelli Giuseppe, 1860, in-8, br. editoriale rosa con copertina anteriore e dorso fittizi, pp. 311, (1). Ottime condizioni interne.
Milano, 1912, stralcio con copertina posticcia muta pp. 493/497 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Minoranza. <br/> AUTORE: Zucchini,Giampaolo.<br/> CURATORE: Estratto dal Dizionario di Politica.<br/> EDITORE: UTET Ed.<br/> DATA ED.: 1971,<br/>
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Notabile. <br/> AUTORE: Zucchini,Giampaolo.<br/> CURATORE: Estratto dal Dizionario di Politica.<br/> EDITORE: UTET<br/> DATA ED.: 1971,<br/>
ill., br. Non si è mai tradotto tanto come ai nostri tempi, e mai scritto tanto sul tradurre. Eppure è singolare quanta poca attenzione critica sia stata dedicata alla traduzione da e verso le lingue minoritarie, dando per scontato che le riflessioni sulle lingue maggioritarie si applichino senza problemi anche alle altre. I saggi raccolti in questo volume mostrano i motivi per cui spesso non è così, e come le dinamiche traduttive fra lingue maggioritarie e dialetti abbiano qualcosa da insegnarci che altrove non si può trovare. Il volume presenta un quadro dei complessi rapporti fra i tre attuali protagonisti della questione (l'inglese come lingua globale, l'italiano come lingua nazionale, il dialetto) e la quarta componente che li lega, ovvero la traduzione.
8°, pp.44, br. edit.
Cm. 21, pp. 483 (1). Legatura moderna in piena tela blu con titoli in oro al dorso. Esemplare ben conservato.
In 8°, br. edit., pp. (XXII),150,(4); coll. "Biblioteca del professore di lingue / 5", buon esemplare. (T032) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Cm. 16, pp. (4) 221 (5).Leg. coeva in piena pelle con fregi al dorso e ai piatti. Qualche segno d'uso alla legatura, peraltro in buono stato di conservazione.
'L''Eroica, Milano, 1925 – In 8°, legat cart non edit con titoli su tassello al dorso (conservata la bellissima copertina originale), pp.145+12 (catalogo edit), pregevoli illustr nt di ALDO PATOCCHI, leggerissime abrasioni al bordo basso del dorso, ma ottimo esemplare'
brossura Nell'era del web e di internet, le parole inglesi si insinuano sempre più nella nostra lingua senza adattamenti e senza alternative. Spesso rendono gli equivalenti italiani obsoleti e inutilizzabili, cambiando e stravolgendo il nostro parlare in ogni settore. La politica è infarcita di tax, jobs act, spending review e di inutili anglicismi che penetrano persino nel linguaggio istituzionale (welfare, privacy, premier) e giuridico (mobbing, stalking) amplificati dai mezzi di comunicazione. Il mondo del lavoro è ormai fatto solo di promoter, sales manager e buyer, quello della formazione di master e di tutor, e tutti i giorni dobbiamo fare i conti con il customer care, gli help center o le limited edition delle offerte promozionali. Il risultato è che mancano le parole per dirlo in italiano. Questo saggio, divulgativo ma al tempo stesso rigoroso, fa per la prima volta il punto su quanto è accaduto negli ultimi 30 anni: numeri alla mano, gli anglicismi sono più che raddoppiati, la loro frequenza d'uso è aumentata e stanno penetrando profondamente nel linguaggio comune. Il rischio di parlare l'itanglese è sempre più concreto, soprattutto perché, stando ai principali dizionari, dal 2000 in poi i neologismi sono per quasi la metà inglesi. Finita l'epoca del purismo, la nuova prospettiva è il rapporto tra locale e globale: dobbiamo evitare che l'italiano si contamini e diventi un dialetto d'Europa, dobbiamo difendere il nostro patrimonio linguistico esattamente come proteggiamo l'eccellenza della nostra gastronomia e degli altri prodotti culturali.