12 987 résultats
in-4 (284x185 mm), 117 ff. (su 118, ultimo bianco mancante), carattere romano, legatura in pelle del XIX secolo, cornice oro con fiori e drappeggio ai piatti, dorso con titolo e ricchi motivi vegetali sempre in oro. Rara terza edizione (dopo Roma 1472 e Milano 1475) della più vivace delle operette cavalchiane, la più ricca di aneddoti esempalri, miracoli, di proverbi e di altri materiali folclorici. Il trattato vuol mettere in guardia dai vizi che nascono dal cattivo uso della lingua. Precedono alcune considerazioni sulla nobiltà e l'utilità del linguaggio (quasi un abbozzo dei Frutti della Lingua), poi si passano ordinatamente in rassegna i peccati che l'uomo commette parlando (la bestemmia, la moralizzazione, lo spergiuro, la menzogna...). I bersagli più insistentemente colpiti sono i giullari, le mezzane disposte, le donne fatue, gli incantatori, i negromanti. In Cavalca, come in tutti i maggiori predicatori domenicani del primo Trecento, vi è una vivissima preoccupazione per il diffondersi di nuovi movimenti ereticali, in particolare quello degli "apostoli", seguaci di Gherardo Segarelli. Esemplare con margini molto ampi (macchia d'umido all'ultimo foglio, lievi fioriture ai primissimi f.) e di illustre provenienza (note di Martini ed ex libris di Olschki, Colombi). . Gamba 308. BMC VI, 626. DBIt XII, 577-586. Goff C 338. IGI 2633..
[400 incunabolo- Arezzo Linguistica](cm. 32) Ottime mz. pelle dell'800 titolo in oro entro tassello al dorso, lievi abrasioni alle cuffie. -cc.198nn., caratteri romani e greci, 57 linee, spazi per lettere capitali. L'opera apparve nel 1471, e nel 1477 a Treviso per il Manzolo e Licechtestein. Tutte le edizioni contengono un raro vocabolario di parole latine e greche, con etimologia ortografia e significati. Ebbe molte edizioni e costituisce uno dei capisaldi della linguistica italiana, fissò l'unità ortografica latina delle parole derivanti dal greco. Il Tortelli, erudito nato ad Arezzo (1400-1466), dottore in teologia e medicina fu amico di Leonardo Bruni e collaborò, con Nicolò V, nella costituzione della Biblioteca vaticana di cui fu bibliotecario. Esemplare assolutamente completo, con le due carte bianche, all'inizio e in fine , originali. Qualche lieve ombreggiatura e alone per lo più marginale all'angolo di poche carte all'inizio e in fine, peraltro esemplare veramente bello, fresco nitido e a grandi margini. Provenienza: Asta Sotheby's Firenze 1982, lotto 68. *HC15569; * IGI 9686; * GOFF T 399; *BMC V 357; * POLAIN 3794; * PROCTOR 4787; * HARVARD LIBRARY 2048; * WALTERS "INC. TYPOGR" p. 397; *OLSCHKI "INC. TYPOGR" CAT. 94 (1915) N°357; * CAT. ROSENTHAL "INCUNABULA" (1900) CAT. 24 N°3331. [F83] Libro
in-4 (mm 31x24) pp. (6 compreso antiporta con ideogrammi) 27, (1); brossura muta. Il presente esemplare comprende due dediche ed una lunga lettera del Montucci (17 linee) A DACIER, Sécrétaire de l'Institut de France e 2 fogli sciolti d'ideogrammi cinesi. In appendice all'opera è riprodotta la lettera (inoltrata nel 1804), inviata all'autore da Staunton in risposta alla sua richiesta di sostenere la pubblicazione del dizionario (p. 25-27). Importantissimo esemplare di questo studio, alone d'umido nel margine inferiore bianco, fortunatamente non tocca il testo, qualche lieve fioritura della carta. Montucci nacque a Siena il 22 maggio 1762. Dopo il soggiorno in Gran Bretagna, nel 1806 si stabilì a Berlino su invito di Federico Guglielmo III. Le guerre napoleoniche impedirono il finanziamento alle sue ricerche sinologiche, ma riuscì comunque ad approfondire grazie all'amicizia con Julius Heinrich von Klaproth. Nel 1808 pubblicò il De studiis sinicis in imperiali Athenaeo Petropolitano recte instaurandis dissertatio isagogica. Testimonium unicum de auctoris hujus dissertationis in Sinicis peritia? ... / by Geo. Tho. Staunton Ludovicus Quien, impensis Caroli Quien, MDCCCVIII [1808] (Berolinum: Quien, 1808) indirizzato all'Accademia Imperiale di San Pietroburgo. Includes Testimonium unicum de auctoris hujus dissertationis in Sinicis peritia? ... / by Geo. Tho. Staunton. Nei quattro mesi in cui gli interpreti risiedettero a Londra, Montucci entrò in contatto con loro, avendo ricevuto l'incarico di assisterli nella redazione della lettera di Giorgio III all'imperatore della Cina che lord Macartney avrebbe dovuto consegnare. Una copia del documento, conservato nella Biblioteca apostolica Vaticana (Borgiano cinese, 394), recante la dicitura "Collated with the Original thus entitled "King of England's Letter to the Emperor" delivered in 1793", venne eseguita da Montucci il 29 febbraio 1804 per Staunton. Un esame della scrittura consente di accertare che i 992 caratteri del testo furono scritti da Montucci e non, come afferma Pelliot (1995, p. 43), "par une main chinoise". "M. Montucci a fait imprimer à Berlin , une lettre De studiis Sinicis, mais cette lettre que M. Montucci,avoit composée sans aucun secours". Persa ogni speranza di poter pubblicare il dizionario cinese, Montucci nel 1825 vendette a papa Leone XII la sua preziosa collezione di libri e i caratteri cinesi che aveva fatto fondere per la stampa del dizionario a partire dal 1810, poi trasferita presso il museo Borgiano di Propaganda Fide e in fine acquisita dalla Biblioteca Vaticana. In ogni caso, Montucci fu uno dei pochissimi sinologi del suo tempo formatosi al di fuori del mondo missionario e coloniale e gli deve essere attribuito il merito di avere costituito la più ricca biblioteca d'Europa sull'argomento. Rarissimo, tra i pochissimi esemplari censiti, questo figura nella vendita del 1833 del "catalogue de la bibliothèque du feu le B.on Dacier," .al n. 502. . .
gr. vol. in-4 antico, ccnn 4, cc 316, leg. p. perg. settecentesca, tit. mss ai tagli. Dedicat. a Giacomo da Elisco di Savona. Alcune chiose di mano coeva. Ediz. orig. rarissima di uno dei primi vocabolari in volgare del giureconsulto Alberto Accarisi originario di Cento in Ferrara (1497ca - 1544) ed il primo libro stampato a Cento. Gamba 2753. Fumagalli, Lexicon, p.79. Minuscoli lavori di tarli sulle ultime 10 cc al margine bianco inf. senza lesioni al testo e lievi brun. in prossimità dell'angolo destro inferiore. Belliss. esempl. a larghi margini. [054]
In 8°, cart. rustico coevo (segni d'uso). Manoscritto cartaceo composto da 367 carte cos? suddivise: cc58 (numerate a matita in tempi recenti); cc. 127 (numerazione coeva a inchiostro); cc. 182 (numerate a matita in tempi recenti). Piccolo monumento di erudizione, per quanto ne sappiamo inedito, steso forse dalla mano di Tommaso Maria Alfani (domenicano, amico e corrispondente di Vico, Zeno e Muratori e molti altri. Il nome dell'A. si ricava all'interno della parte del titolo "Delle voci e formole che si debbono evitare nello scrivere pulitamente toscano di F.T.M.A. Opera da potersi fare per pubblico utilizzo" e dall'ultimo capitolo dal titolo "Brevissimae inscriptiones e autoribus collectae ab F. Thoma Maria Alfani ab anno 1721"
57 volumi. <br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Treccani. Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. L'Opera in 49 volumi si compone di: 35 voll.di testo e 1 volume di indici, 1 vol.della prima appendice, 2 voll.della seconda appendice, 2 voll.della terza appendice, 3 volumi della quarta appendice, 5 volumi della 5 appendice. Appendice 2000 costituita da 2 volumi di indici, 2 volumi di Append Esemplare ancora imballato
49 volumi. <br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Treccani. Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. L'Opera in 49 volumi si compone di: 35 voll.di testo e 1 volume di indici, 1 vol.della prima appendice, 2 voll.della seconda appendice, 2 voll.della terza appendice, 3 volumi della quarta appendice, 5 volumi della 5 appendice.<br/> AUTORE: --<br/> EDITORE: Istituto dell'Enciclopedia Italiana- Esemplare in ottimo stato di conservazione.
2 fasc. edit. a quaderni sciolti da rilegare, di cm. 25,4x17m6), unico frontespizio a stampa + pp. 80 + pp. 130 di etnografia e linguistica balcanica; in STAMPA LITOGRAFICA di testo SCRITTO a MANO in fitta accurata calligrafia. Antonio GRAMSCI nell'ottobre del 1911, vinta una borsa di studio al Collegio Carlo Alberto, s'immatricolò a Filologia Moderna nell'Università di Torino; nel 1912 il prof. Bartoli gli assegnò alcune ricerche sul dialetto sardo e gli affidò la cura delle dispense per il corso di glottologia dell'anno accademico 1912-1913 (catalogo.archividelnovecenti.it; cfr. anche la pubblicaz. di Giancarlo Schirru, Ist. Encicl. It. 2016). Matteo Giulio BARTOLI (Albona 1873 - Torino 1946) docente a Torino 1908-1946, famoso per i suoi contributi nel campo della geografia linguistica (le 4 norme sulle aree - isolata, centrale, vasta, seriore), collaborò all'Atlante Linguistico Italiano e analizzò particolarmente il sardo e il dalmatico. Questa dispensa contiene: Bibliografie ragionate del francese, e delle lingue neolatine, morfologia gallo-romanica, flessione verbale + le 130 pp. di geo-etno-glottografia delle lingue balcaniche e slave. Rarissima prima fatica redazionale di Gramsci, ignota a SBN, dichiarata unica copia esistente da Schirru 2016, menzionata presente alla Fondazione 'Ist. Gramsci di Roma (cfr "Carlucci, Gramsci and Languages, Brill 2013).
"In-folio, 10cc, 18pp (le pp 5-8 legate erroneamente in testa), 474pp, 18cc (indici). Legatura antica in mezza pergamena. Antiporta incisa. Opera assai rara e preziosa, frutto di ricerche di vari linguisti, ma anche di mercanti e “missionari orientali”. Il testo è diviso in 4 colonne: l’espressione italiana, latina, francese e persiana. Si tratta non solo di vocaboli, ma anche di brevi racconti, proverbi, ricette alchemiche, curiosità varie. Il Labrosse era stato infatti il compilatore d’una “Farmacopea persica” di cui qui si notano diversi riflessi. Di notevole eleganza i caratteri persiani appositamente incisi. Brunet III 719 In-folio, 10cc, 18pp (pp. 5-8 incorrectly put at the beginning), 474pp, 18cc (indexes). Ancient half vellum binding. Engraved frontispiece. A very rare and precious work, the result of research by various linguists, but also by merchants and ""Eastern missionaries"". The text is divided into 4 columns: the Italian, Latin, French and Persian expressions. These are not only words, but also short stories, proverbs, alchemical recipes, various curiosities. Labrosse had in fact been the compiler of a ""Persian Pharmacopoeia"" of which several reflections can be seen here. The specially engraved Persian characters are very elegant. Brunet III 719"
43 voll. <br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Treccani. Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. L'Opera in 43 volumi si compone di: 35 voll.di testo e 1 volume di indici, 1 vol.della prima appendice, 2 voll.della seconda appendice, 2 voll.della terza appendice, 2 voll su 3 della quarta appendice<br/> AUTORE: --<br/> CURATORE: Prima edizione aggiornata.<br/> EDITORE: Istituto dell'Encicl
Cm. 20,5, cc. (4) 316. Legatura strettamente coeva in piena pergamena floscia con unghie, dorso a nervi. Manca la ricopertura in pergamena del comparto superiore del dorso, un forellino di tarlo alle prime tre carte, sguardie posteriori, qualche macchietta sparsa, peraltro esemplare genuino ed in eccellente stato di conservazione. Si tratta della prima edizione di questa celebre opera che è anche il primo libro stampato a Cento, città di nascita dell'autore. E' inoltre una delle primissime grammatiche italiane.
in-8, ff. CXV, (1b), leg. coeva p. perg. molle, tit. ms. al dorso. Nitido minuscolo carattere corsivo, spazi bianchi con lettera-guida per le iniziali. Edizione molto rara, senza indicazioni tipografiche; al verso del frontespzio (che reca semplicemente i dati sopra indicati) si legge la scritta "edition seconda", ma con ogni probabilità trattasi della terza edizione (dopo la prima del Tacuino 1525 e la seconda del Marcolini 1538). Dedicate al cardinale Giulio de' Medici (futuro Papa col nome di Clemente VII) le "Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua" sono una delle opere basilari della letteratura italiana; com'è noto, esse propongono il fiorentino quale dialetto letterario per l'intera penisola ed ebbero fondamentale importanza nelle discussioni linguistiche del Cinquecento. Esempl. puro e genuino (timbro ed antica firma di proprietà sul frontesp., qualche lieve alone d'umido).. Manca al BMC e Adams. Censimento Nazionale II, 1191 (14 esempl.)..
In 8, leg. in m. pelle con angoli, oro e nervi al dorso, tagli marmorizzati, pp. 408.Lievi abrasioni al dorso, ottime condizioni.Luogo di pubblicazione WienEditore Wilhelm BraumullerAnno pubblicazione 1873Materia/Argomento Linguistica
In 12° grande (18,2×10,8 cm); (12), 182 pp., (4), 91, (1) pp. e una c. di tav. più volte ripiegata con riproduzione di caretteri cuneiformi. Brossura coeva a motivi colorati. Esemplare ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Fregio xilografico al frontespizio. Prima rara edizione di questo importante studio del luogotenente dei marescialli nel dipartimenti di Thionville e governatore di Sierck, intorno al 1781, il Barone Jean-Nicolas-Etienne de Bock che fu grande amico di Bailly e che sedette come elettore per la nobiltà all'assemblea dei tre ordini durante il periodo iniziale della Rivoluzione francese. Bock accolse inizialmente con grande favore i fermenti rivoluzionari ma ne rimase ben presto disilluso avvicinandosi a posizioni sempre più "reazionarie" con il susseguirsi degli avvenimenti rivoluzionari. L'autore fu uno dei primi studiosi francesi, insieme a Anquetil-Duperron, ad essere interessato allo zoroastrismo o mazdaismo. Lo Zoroastrismo è indicato tradizionalmente anche con il termine Mazdayasna da?n? (medio-persiano d?n ? M?zd?sn, religione degli adoratori di Mazd?) e loro stessi come mazdayasna (adoratori di Mazd?, medio-persiano m?zd?sn), indicandosi quindi come seguaci del dio creatore denominato Ahura Mazd? ("Saggio signore" o "Signore che crea con il pensiero"). Da qui la sua denominazione corrente di Mazdaismo o Mazdeismo ritenuta come l'unica corretta da alcuni iranisti. Seppur i suoi studi sono oggi in parte superati, questo non toglie che le sue ricerche furono di enorme importanza per gli sviluppi futuri delle conoscenze della materia. La prima parte dell'opera è dedicata all'antica religione del Sabaismo. La seconda parte contiene, invece, le memoria storiche sul popolo nomade, chiamata in Francia Bohemien, e in Germania Zigeuner; con un Vocabolario comparato delle lingue indiane e bohemien, di M. Grellmann, tradotto dal tedesco che rappresenta un'importante fonte storica sui popoli zingari che Bock identifica linguisticamente affini alle lingue indiane. L'opera, nel suo complesso, rappresenta uno dei più completi studi settecenteschi sul Sabaismo (o Sabeismo), nella sua versione arcaica anticamente praticata in Iran e Yemen, dove rappresentava culto astrale di origine orientale che trovò nel territorio dell'antica Mesopotamia il suo massimo sviluppo. IN questo culto venivano praticati divinazioni e sacrifici in onore delle divinità astrali. Esso consisteva nel culto mistico e occulto degli Dei planetari e delle stelle con i loro Reggenti. Si tratta della più antica e più comprensibile idolatria, comune ai Caldei, agli Arabi ed agli antichi Persiani ed in particolare al popolo dei Sabei. Esemplare in barbe, in prima edizione di opera rara. Rif. Bibl.: IT\ICCU\TO0E\049098; Rif. Bibl.: Caillet I, 1263; Dorbon n° 385; Bibliotheca Hulthemiana, ou catalogue methodique …, Gand, Poelman, 1836, Vol. III, pag. 197.
2 volumi in-folio (425x255mm), pp. (10), XL di "Praefatio", (76) di "Praefationes et Dedicationes", di dissertazione di Johann August Ernst "De Glossariorum Graecorum [in primis Hesychii] vera indole et recto usu in interpretatione", di testimonianze di antichi autori intorno ad Esichio, ecc., colonne 1758 [pp. 879]; pp. (6), XIII, colonne 1604 [pp. 802], pp. (45) di "Auctarium Emendationum", (2) bianche; solida legatura coeva in p. pelle marrone con dorsi a 6 nervi adorni di titolo in oro su tassello rosso, tomaisons in oro, ricchi fregi ornamentali e floreali impressi in oro entro scomparti. Tagli in marmorizzatura policroma, unghie decorate in oro. Frontespizi in rosso e in nero. Al primo vol., un ritratto su rame f.t. del teologo olandese Johannes Alberti (Assen, 1698-Leida, 1762), cui sono dovute le cure generali dell'edizione (il secondo volume, uscito vent'anni dopo, è curato da David Ruhnken), inciso dall'Houbracken da invenzione di Decker. Testo su due colonne; il testo greco del lessico di Esichio reca, in calce, fittissime annotazioni linguistiche di molti e celebri filologi classici elencati nella titolazione. L'opera è preceduta da alcune iscrizioni latine di dedica dell'Alberti stesso. Restauri alle cerniere. Etichette con segnatura di privata biblioteca. Ottimo esemplare. Monumentale edizione di Leida del lessico della lingua greca di Esichio di Alessandria, il più ampio dell'antichità, redatto nel V secolo e comprensivo di oltre 50.000 voci. Basato sulla precedente compilazione di età adrianea di Diogeniano, a sua volta fondato sulle glosse di Pamfilo, il lessico di Esichio è fondato sullo spoglio di numerosissime fonti e riveste particolare importanza per le citazioni da opere perdute e per le molte glosse relative ai dialetti.Cfr. Brunet, III, 146.
in-8, pp. (8), 840, magnifica legatura alle armi reali di Francia (Borbone) in p. pelle verde oliva con bordura ornam. dor. sui piatti e piccolo stemma araldico al centro, dorso a nervi decorato con artistici fregi oro e titolo, pizzo int., tagli dor. Interessante studio linguistico francese ovvero dizionario di omonimologia che raccoglie 1042 gruppi di due o più parole aventi simile pronuncia e omonima consonanza, ma scrittura e significato ben diversi. L'opera interessa la grammatica, l'ortografia e la filologia ed offre utili nozioni di storia, geografia, mitologia, botanica, ecc. Magnifico esemplare con legatura alle armi reali di Francia.. .
Quattro volumi in-folio (cm. 39), pp. (12) 713; 714-1362; (4) 752; (4) 449 (35). Con grande marchio tipografico a ciascun frontespizio. Solida legatura del tempo in piena pergamena rigida con titoli in oro su tasselli ai dorsi. Il terzo volume presenta una reintegrazione di carta all'angolo alto delle prime 3/4 carte con perdita di parte di testo (reintegrata a mano). Qualche altro difetto minore, peraltro complessivamente esemplare genuino ed in buono stato di conservazione.
37 voll. <br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Treccani. Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. L'Opera in 37 volumi si compone di: 35 voll.di testo e 1 volume di indici, 1 vol.della prima appendice.<br/> AUTORE: --<br/> EDITORE: Istituto dell'Enciclopedia Italiana- Treccani<br/> DATA ED.: 1949,...<br/>
in-4 antico, 1 cb, ccnn 4, cc 316, 1 cb, leg. p. perg. molle coeva con tit. ms al d. Marca tipogr. al front. Iniziali xilogr. Seconda edizione. Gamba 2753. Raro. Ottimo esempl. [156]
In 8° (cm. 15,5), legatura in cartone rustico coevo; cc. 104 numerate solo al recto, compreso il frontespizio, su cui è presente una grande marca tipogr. in xilografia, colla gatta accovacciata in cornice, usata da Melchiorre Sessa il vecchio. Al verso del front. l'Autore ha fatto stampare queste parole: "Alla correttion di questo libro ognihuom s'attenga: & non ad altra né scritta né stampata. Io Rin. Corso". Gamba (n. 1337) ritiene che questa scritta sia stata impressa per disapprovare l'edizione antecedente in 8° per Comin da Trino. Antico restauro all'angolo sup. bianco del front., altrimenti fresco esemplare impresso in nitido ed elegante carattere corsivo. Edizione rara, solo sette esemplari nelle biblioteche italiane. Edit16 CNCE 13991. Manca ad Olschki choix, Adams, BMSTC Italian, che citano altre edizioni.
In-folio (cm. 30), cc. (82) di cui l'ultima bianca, 1436 (num. per colonne) + cc. (15) contenente l'ancora aldina sulla prima e l'ultima di queste. Legatura del tempo in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Esemplare con qualche traccia d'uso ai bordi del frontespizio, una gora chiara all'angolo alto delle carte (queste leggermente increspate). Complessivamente genuino ed in discreto stato di conservazione. Si tratta della terza edizione aldina di quest'opera apparsa per la prima volta prsso Aldo nel 1499, poi nel 1513. Cfr. Renouard, p. 103.
Cm. 36, pp. (8) + colonne 1790, cc. 121 + pp. 365. Frontespizio in rosso e nero con marchio tipografico in xilografia. Solida ed elegante legatura (d'inizio Ottocento?) in piena pelle interamente decorata, dorso a nervi con titoli e ricchi fregi. Poche tracce d'uso. Esemplare genuino e ben conservato, impreziosito da una legatura assai decorativa. Si tratta dell'edizione più ricercata di questo classico nell'ambito della linguistica antica pubblicato in originale nel 1580. Le ultime 365 pagine contengono il testo dello Zwinger: Graecarum dialectorum Hypotyposis". Cfr. Brunet (V, 181); "Èdition trés bien exécutée et qui a eté lontemps la meilleure que l'on eut de ce Dictionnaire".
Due volumi di cm. 29,5, pp. (4) 484 + (2) d'errata; pp. 416, 62 + (2) d'errata. Con illustrazioni nel testo e 5 tavole f.t. incise in rame. Solida legatura del tempo in piena pelle, dorsi lisci con fregi e titoli in oro su doppi tasselli. Come riscontrato in altri esemplari, il secondo volume è stampato su carta azzurra. Esemplare fresco, genuino ed in eccellente stato di conservazione. Esemplare appartenuto al celebre scrittore di storia portoghese Prospero Peragallo (1823-1916) di cui appare ai frontespizi la firma di possesso ed alle carte di guardia alcune note sull'opera: "Rarissimo in commercio e molto ricercata questa edizione. Mi costò in un incanto in Lisbona 10.000 Rey...".
2 vol. in 1 tomo in-4, ff. (12), 284 (i.e. 283), 1 foglio bianco; 131, 1 bianco; leg. coeva in p. pergamena, titolo manoscritto al dorso, tagli dorati. Marca tipografica su entrambi i fogli di titolo, fregi ed iniziali silografici, carattere corsivo. Edizione definitiva ed in parte originale, ampliata e rivista dall'autore, il quale riunì nel secondo libro 24 orazioni inedite. La raccolta contiene il meglio dell'arte oratoria sacra e profana del tempo, concernente una quantità d'argomenti politici, storici, letterari, d'occasione,... Tra i più noti autori citiamo Bembo, Della Casa, B. Cavalcanti, A. Lollio, P. Paruta, F. Fiorentino, L. Salviati, Cl. Tolomei, B. Tomitano, G.G. Trissino, B. Varchi, P. Vettori. Molte di queste orazioni interessano personaggi, fatti, città e località della Lombardia e del Veneto. Ottimo esempl. (lieve alone nel margine in fine vol.).. Gamba 1548. STC 607..
Vol.I: A-BALB 1961 Vol.II: BALC-CERR 1962 Vol.III: CERT-DAG 1964 Vol.IV: DAH-DUU 1966 Vol.V: E-FIN 1968 Vol.VI: FIO-GRAU 1970 Vol.VII: GRAV-ING 1972 Vol VIII: INI-LIBB 1973 Vol.IX: LIBE-MED 1975 Vol.X: MEE-MOTI 1978 Vol.XI: MOTO-ORAC 1981 Vol.XII: ORAD-PERE 1984 Vol.XIII: PERF-PO 1986 Vol.XIV: PRA-PY 1988 Vol.XV: Q-RIA 1990 Vol.XVI: RIB-ROBA 1992 Vol.XVII: ROB-SCHI 1994 Vol.XVIII: SCHO-SIK 1996 Vo completo A-Z, 21 VOLUMI <br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Grande Dizionario della Lingua Italiana. <br/> AUTORE: --<br/> CURATORE: Opera Diretta da Salvatore Battaglia.<br/> EDITORE: UTET<br/> DATA ED.: 1961-2002,<br/>