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Alla fine della Prima guerra mondiale, assieme all'Impero Austro-ungarico, spariva nel cuore dell'Europa Moresnet, un piccolo Stato neutrale, schiacciato tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, che nel 1908 aveva scelto di adottare una lingua al di sopra delle parti. Non il francese, il tedesco o il nederlandese, ma un idioma facile e immediato creato da Ludwik Lejzer Zamenhof: l'esperanto. Una lingua che nell'intento del suo ideatore, non voleva offendere, non voleva sminuire o sovrapporsi agli altri idiomi nazionali, ma essere solo una sorta di arbitro imparziale per agevolare il dialogo e la risoluzione dei conflitti. Una lingua neutrale. Prefazione di Gianluca Volpi. Autori: Camilla Peruch. Prefazione: Gianluca Volpi.
ill., br. Alla fine della Prima guerra mondiale, assieme all'Impero Austro-ungarico, spariva nel cuore dell'Europa Moresnet, un piccolo Stato neutrale, schiacciato tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, che nel 1908 aveva scelto di adottare una lingua al di sopra delle parti. Non il francese, il tedesco o il nederlandese, ma un idioma facile e immediato creato da Ludwik Lejzer Zamenhof: l'esperanto. Una lingua che nell'intento del suo ideatore, non voleva offendere, non voleva sminuire o sovrapporsi agli altri idiomi nazionali, ma essere solo una sorta di arbitro imparziale per agevolare il dialogo e la risoluzione dei conflitti. Una lingua neutrale. Prefazione di Gianluca Volpi.
ca. 14,5, x 11 cm. 155 S. Original-Halbleinwand mit Rückentitel und farbigem Deckeltitel. (= Historaj Monografioj, Aldono al Berichte zur Kultur- und Zeitgeschichte, Eldonitaj de Nikolao Hovorka, N- ro. 36). Guter Zustand. In Esperanto. Mit zahlreichen Abbildungen und Stammtafeln.
In-16°, brossura spillata, pp. 20. Walter LIPPMANN (Lipsia, 1895 - Amburgo, 1986) è stato avvocato, procuratore e direttore della sezione grammaticale dell'Accademia di Esperanto; attivissimo nella produzione e nella diffusione della lingua internazionale sin dal 1908, visse negli Stati Uniti dal 1941 al 1955.
In-8° (cm. 21x13,1), pp. 145, (2) con uno spiritoso elegante DISEGNO di Erling HÖFFT in verde al piatto. Tela edit. non ha sovracc. FORGE, pseudonimo del regista tedesco-polacco Jan FETHKE; sedicenne imparò l'esperanto e poi editò la rivista "Esperanto Triumfonta", nel 1918 pubblicò un romanzo in tedesco, ma poi scrisse sempre in esperanto romanzi di successo, tradotti in varie lingue, inventivi e ricchi di idee e di acuta osservazione psicologica; regista e sceneggiatore di molti film (per UFA GmbH e in Polonia, dal 1929 al 1959) e amico di Fritz Lang, che trasse un film (Mabuse) da un suo romanzo. "La verda raketo" ("Il razzo verde") è il titolo dall'ultima delle 9 intrigani novelle, introdotte da una lettera dell'autore. Ebbe una seconda ed. nel 1973.
Broch?. 32 pages. 11x15 cm.
335 pages, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [CA27/1]
ril. Il volume affronta uno dei temi più originali del pensiero di Giovanni Amos Comenio, ovvero quello dell'educazione linguistica e, in particolare, l'idea di una lingua universale quale strumento per superare la Babele regnante nel mondo. Una lingua comune, grazie all'apprendimento nelle scuole di base, potrà rendere possibile la comunicazione diretta fra tutti gli uomini.
In-8°, legatura editoriale in mezza tela e punte, p. 47(1). Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. Pubblicate postume nel 1929, si diffusero in breve tempo nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Rara prima traduzione in Esperanto, realizzata da A. Münz e revisionata da Kálmán Kalocsay. Ottimo esemplare.
16° migliaio. 3° ediz.<BR>16°, pp.XXXVIII-248 (le pp.136-183 sono in carta verde e le pp.185-248 in carta rosa con i 2 vocabolari Esperanto-Italiano e Italiano-Esperanto). T. tela edit.
Mm 150x210 Brossura editoriale di 157 pagine. Qualche fioritura ai margini di copertina, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 16o, pp. 144, brossura. Manuale con 12 lezioni e 2 vocabolarietti, minimi difetti al dorso, ottimo (7686/ MANUALE - ESPERANTO - LUDWIK LEJZER ZAMENHOF)
In-16°, in brossura editoriale, pp. XVI-144. Seconda edizione - 8° migliaio. Bruno MIGLIORINI è stato un linguista, filologo ed esperantista italiano, noto per aver realizzato la prima storia scientifica della lingua italiana e per essere stato per vari anni presidente dell'Accademia della Crusca.
Genova, 1912. 8vo br. (dorso rifatto) pp. 227 con fig. n.t.
VI, 227, [3] pp.; qualche ill. n.t.; 16 cm. Leg. muta in tela a fiori. Cop. legg. sporca, timbro al front
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp.(10)-276-(4), con un ritratto all'antiporta. Marginali tracce del tempo.
In-24°, in brossura editoriale, pp. 65(7); alcune delle pagine alla fine sono di pubblicità editoriale.
In-8°, in brossura editoriale illustrata, pp. 142(2).
239pp., in oblong (14x19cm.), gebroch., goede staat, [Title in Esperanto: Bibliografio pri la tradukajoj el la Nederlanda Literatura], T95572
S. 50-66. Original Broschur mit Deckeltitel (hier abweichend: Wasserstoffbomben veraltet,...). (=La Ponto. Oficiala revuo de Germana Esperanto-Asocio N-ro 5-6/1950). Bindung gelockert, Einband etwas berieben, sonst gut erhalten.
Broch?. 176 pages. Couverture factice.
Chez l'auteur. Non daté. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. partiel. décollorée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 176 pages. Etiquette de code sur le 1er plat. Tampons et annotation de bibliothèque en page de titre. Suivi d'un Vocabulaire Français-Esperanto et Esperanto-Français.
In 16, pp. XXXVI + 244. Br. ed. Nel mondo d'oggi, sempre piu' sensibile ai diritti delle minoranze e piu' consapevole della varieta' delle lingue e delle culture, la lingua internazionale esperanto va riscuotendo un rinnovato interesse presso personalita' politicamente o socialmente influenti e presso normali cittadini che vogliono fare qualcosa per difendere la loro lingua e identita'.