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In-8°, in brossura pesante muta e sopracoperta editoriale illustrata da un dipinto di De Chirico, pp. 29(3); seguono 64 tavole in nero di opere e pp. (4) di indici. Tra gli artisti citati Cézanne, Rousseau, Matisse, Modigliani, Dufy, Picasso, Braque, Gleizes, Lhote, Marcoussis, Balla, Severini, Boccioni, Prampolini, Brancusi, Lipsic, Malewicz, Mondrian, van Doesburg, Seligmann, Arp, Ernst, Kisling, Menkes, Grabowski, Campigli, Torres-Carcia e altri; tra le correnti dadaismo, futurismo, cubismo, costruttivismo, neoplasticismo, surrealismo, unismo. 'Dopo una descrizione generale dell'evoluzione della pittura, il libro contiene informazioni dettagliate sulla battaglia tra le due realtà che compongono l'arte: la realtà del mondo esterno e la realtà astratta che esiste nel cervello dell'artista. Un altro capitolo riporta le tendenze dell'arte moderna e lo stato dell'arte. Il linguaggio del lavoro, nonostante la difficoltà della materia, è chiaro, fluente e pulito. Il libro è presentato magnificamente e piacevolmente stampato' (Léon Courtinat, Historio de Esperanto, 1964). Salomon KORNFELD (pseudonimo GRENKAMP, 1896 - 1943), fu scrittore polacco che visse a Parigi; esperantista dal 1914 scrisse e pubblicò molte opere e articoli per il movimento. Jan BRZEKOWSKI (Nowy Wiśnicz, 1903 - Parigi, 1983) è stato un poeta, scrittore, teorico e critico letterario polacco, membro dell'Avanguardia Cracoviana. Brzękowski frequentò la scuola media di Nowy Sącz e Bochnia e si laureò in filologia polacca e farmacia all'Università Jagellonica. Nel 1927 ottenne un dottorato per la tesi intitolata 'La leggenda di Don Juan e la sua influenza sulla letteratura polacca'. Studiò anche alla Sorbona e all'École du Journalisme di Parigi. Debutta nel 1921 come poeta in Gazeta Literacka. Nel 1922 fu associato a un gruppo di giovani poeti di Cracovia che si definivano negativisti. Nel 1925 pubblicò il primo volume di poesie Tętno. Ha curato la rivista 'Linie' ed è stato attivo nel cerchio dell'avanguardia di Cracovia. Ha co-fondato il gruppo di artisti rivoluzionari. Nel 1928 andò in Francia e nel 1929-1930 diresse la rivista bilingue L'Art Contemporain. Ha scritto poesie in francese, pubblicando numerosi volumi illustrati da Hans Arp, M. Ernst e Fernand Léger. Negli anni 1937-1940 fu a capo dell'ufficio stampa dell'Ambasciata della Repubblica di Polonia, fu attivo durante la guerra a bordo della Croce Rossa polacca a Vichy, e partecipò al movimento di resistenza francese negli anni 1940-1944. Dal 1946 al 1964 è stato direttore della spa e dell'hotel ad Amélie-les-Bains, dove ha anche vissuto. Dal 1964 era a Parigi. Nel 1979, dopo 50 anni, ha rinnovato il suo dottorato presso l'Università Jagellonica. Ha pubblicato, tra le altre, nelle riviste di emigranti 'Kultura', 'Wiadomości', 'Oficyna Poerów' e 'Twórczości', 'Tygodnik Powszechny', 'Życie Literackie', 'Miesięcznik Literacki' e 'Poetry'.
In-8°, legatura editoriale in tutta tela con titoli in oro al dorso e al piatto, pp. 559(1). Con 11000 illustrazioni intercalate nel testo. Edizione originale di questo importante metodo della lingua internazionale. William Sol BENSON (Kiev, 1877 - 1945) fu un esperantista americano. Emigrò dalla Russia negli Stati Uniti nel 1889, e lì esercitò la professione di medico osteopata a Newark, nel New Jersey. Fu autore di questo metodo originale per insegnare l'esperanto per immagini, e fondatore di una importante scuola esperanto. Fu membro dell'American Academy of Esperanto negli anni '40.
In-8°, legatura editoriale in tutta tela con titoli in oro al dorso e al piatto, pp. (2)197(3); con due ritratti fuori testo di Onisaburo Deguchi all'inizio del volume. In astuccio editoriale in cartone con titoli. Raccolta di poesie in esperanto, scritta da vari autori della lingua, dedicate al maestro religioso Onisaburo Deguchi per il suo 60° compleanno, raccolte e tradotte in giapponese dall'esperantista Nishimura Koogecu (Shimane, 1883 - Kameoka, 1973). Seconda edizione. Ōmoto (大本教, Grande Fonte o Grande Origine) è un movimento religioso fondato in Giappone nel 1892 da Nao Deguchi, nata a Fukuchiyama nel 1836 e morta nel 1918. Ōmoto è basato sul culto del dio Konjin e originato dallo shintoismo. Il leader più carismatico ne fu proprio Onisaburo Deguchi, genero di Nao, esperantista anch'esso.
In-8°, legatura editoriale in mezza tela e punte, p. 47(1). Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. Pubblicate postume nel 1929, si diffusero in breve tempo nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Rara prima traduzione in Esperanto, realizzata da A. Münz e revisionata da Kálmán Kalocsay. Ottimo esemplare.
In-8°, in brossura pesante illustrata, pp. 125(3). Raccolta di pensieri e osservazioni dal 1931 al 1932, in forma di diario. Kenelm Ralph Creusé STURMER (Pool, 1903 - Londra, 1960), scrittore anche con lo pseudonimo di Kenelm Robinson, visse a Londra dal 1917. Esperantista dal 1922 fu molto attivo nei club di esperanto di Londra, e forte sostenitore del movimento; fu anche redattore di 'International Language'. Ottimo esemplare.
Fine Esperanto Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Esperanto and Turkish. 12 p. A very rare local printing in Aydin city. First and Only Edition. Only one copy in OCLC: 163385249 (Bayerische Staatsbibliothek of Germany).
In-16°, in brossura editoriale, pp. VII(1)-463(9). Undicesima edizione della celebre crestomazia del creatore dell'esperanto.
In-8°, in brossura editoriale, pp. (2)69(1). Con molte illustrazioni intercalate nel testo. Alcune fioriture, ma buon esemplare dell'edizione originale.
In-8°, in brossura editoriale, pp. 370(2). Tagli fioriti, ma buon esemplare di questa importante grammatica. Conserva la scheda editoriale. Kálmán KALOCSAY (Abaújszántó, 1891 - Budapest, 1976) è stato un esperantista, poeta e traduttore ungherese. Fu una fra le figure più importanti della letteratura in lingua esperanto. Il suo nome è spesso esperantizzato come Kolomano; durante la sua carriera adottò inoltre gli pseudonimi di C. E. R. Bumy, Kopar, Alex Kay, K. Stelov, Malice Pik e Peter Peneter. Durante la sua giovinezza apprese sia l'esperanto che l'ido, ma si accostò maggiormente al primo, in cui vide un maggiore potenziale letterario. Nel 1921 fu pubblicato il suo primo volume di poesie originali, Mondo kaj koro ('Mondo e cuore'). Passati oltre dieci anni apparve la sua collezione Streĉita kordo ('Corda tesa'), considerata una delle maggiori raccolte di poesie dell'intera letteratura esperantista. Pubblicò inoltre Rimportretoj ('Piccoli ritratti in rima'), poemetti di spirito dedicati ai maggiori esponenti del movimento esperantista di allora. Gaston WARINGHIEN (Lille, 1901 - Aigné, 1991) è stato uno scrittore e traduttore francese. Celebre figura del mondo esperantista, firmò alcune delle sue opere con gli pseudonimi Georges E. Maŭra, A. Nurak, e A. Papadiamantopoulos. Presidente della Akademio de Esperanto dal 1963 al 1979, fu anche condirettore di Literatura Mondo e caporedattore di La Nica Literatura Revuo. In campo letterario viene ricordato per aver tradotto molte opere dal francese, tedesco ed inglese in esperanto, contribuendo anche all'Angla Antologio. In campo più specificatamente linguistico, collaborò al Plena Vortaro (1930 e successive edizioni), al Plena Ilustrita Vortaro (1970), ed al Granda Vortaro Esperanta-Franca (1957).
In-16°, in brossura editoriale, pp. 126(2). Introduzione e note biografiche dei poeti di Kalocsay. Poesie di H. Adamson, Hilda Dresen, B. Price Heywood, N. Hovorka, N. Kurzens, G. E. Maura (pseud. di Gaston Waringhien), L. N. Newell, Amalia Nunez-Dubus, Alfred Schauhuber, Ezra Clark Stillmann, Ferenc Szilàgyi e Ludwig Totsche (Lajos Tárkony). Bell'esemplare. Edizione originale di quella che forse è la prima antologia di poesie scritte in Esperanto. 'Il libro raccoglie 105 poesie di 12 poeti di 7 nazioni. Dispiace che manchino Grau Casas, Hohlov, Schwartz, Mihalski. La scelta fatta da Kalocsay è comunque molto buona e questo opuscolo è altamente raccomandato a tutti gli amanti della poesia' (Historio de Esperanto, Imprimerie Moderne, 1964). Kálmán KALOCSAY (Abaújszántó, 1891 - Budapest, 1976) è stato un esperantista, poeta e traduttore ungherese. Fu una fra le figure più importanti della letteratura in lingua esperanto. Il suo nome è spesso esperantizzato come Kolomano; durante la sua carriera adottò inoltre gli pseudonimi di C. E. R. Bumy, Kopar, Alex Kay, K. Stelov, Malice Pik e Peter Peneter. Durante la sua giovinezza apprese sia l'esperanto che l'ido, ma si accostò maggiormente al primo, in cui vide un maggiore potenziale letterario. Nel 1921 fu pubblicato il suo primo volume di poesie originali, Mondo kaj koro ('Mondo e cuore'). Passati oltre dieci anni apparve la sua collezione Streĉita kordo ('Corda tesa'), considerata una delle maggiori raccolte di poesie dell'intera letteratura esperantista. Pubblicò inoltre Rimportretoj ('Piccoli ritratti in rima'), poemetti di spirito dedicati ai maggiori esponenti del movimento esperantista di allora.
In-8°, legatura in tutta tela con un'illustrazione applicata al piatto anteriore, che raffigura un gruppo di bambini di etnie diverse che giocano insieme, sotto la stella verde, simbolo dell'esperanto, e la scritta Internacia Infanaro (Internazionale dei Bambini); pp. 78(2). In antiporta ritratto fotografico dell'autrice; volume riccamente illustrato, con alcune pagine musicali alla fine. Ottimo esemplare. Varvara N. Seriŝeva - nativa di Barnaul in Siberia -, sorella di Inocento Seriŝev fu, come lui, pioniere dell'esperantismo, scrittrice e pedagoga. La prefazione è firmata da Abigaille ZANETTA (1875-1945), insegnante, sindacalista, protagonista del socialismo italiano e milanese; dopo instancabile attività pacifista prima e antifascista poi, nel 1927 Zanetta venne arrestata e rinchiusa a San Vittore, da dove uscì estremamente provata nel fisico e nel morale. Malata e senza possibilità di lavorare, sostenne fin che riuscì la rete antifascista, ritirandosi poi con la sorella a Borgosesia dove morì nel marzo 1945, senza aver potuto vedere la Liberazione dal fascismo.
3 volumes: together xxii + 430pp., orig.softcover (spines bit repaired), few stamps, else VG, T40327
In-16°, in brossura editoriale, pp. 142(2). Errata alla seconda e terza di copertina. In copertina figura la data 1927 con l'indicazione di secondo migliaio (dua milo), mentre al frontespizio la data è quella della prima edizione (1925). Elio MIGLIORINI (Rovigo, 1902 - Roma, 1988) è stato un geografo, esperantista e accademico italiano; col fratello Bruno (Rovigo, 1896 - Firenze, 1975), celebre linguista e storico della lingiua italiana, pubblicò nel 1925 la prima edizione del fortunatissimo Esperanta Legolibro, un'antologia di testi scelti destinata ad essere impiegata dallo studente italiano autodidatta per migliorare la propria conoscenza della lingua. Dell'opera furono complessivamente pubblicate sei edizioni.
In-8°, legatura in mezza tela con titoli in oro al dorso, pp. 187(9). Buon esemplare.
In-8°, legatura editoriale in tutta tela verde con titoli in oro al dorso e al piatto, pp. 511(1). Seconda edizione, buon esemplare. Émile GROSJEAN-MAUPIN (Nancy, 1863 - Wavrans-sur-Ternoise, 1933) è stato un professore francese esperantista; apprese l'esperanto nel 1906. Fu redattore del Franca esperantisto per tutta la sua esistenza (1908-1921). Membro del Comité Linguistique nel 1909, poi dell'Académie d'espéranto nel 1920, fu il principae lessicologo della lingua internazionale, e uno dei coautori della Enciklopedio.
In-16°, legatura editoriale in tutta tela con sopracoperta, pp. XX-483(5). Seconda edizione, la prima è del 1924.
[Suite du titre: "au la nedauraj reenkorpigoj en Mantes s/Seine Francujo. Aldona Kontribuo al la pruvaro pri l'identeco de la Spiritoj"], 100pp.avec quelques illustrations, 3e édition 10e mille (3e eldono, 10e milo), Bilingue: Français-Esperanto, 22cm., br.orig., bon état, rare, Q77877
In-8°, in brossura editoriale, pp. 109(3). Prima edizione. Leggere fioriture al piatto anteriore, ma bell'esemplare.
In-8°, in brossura editoriale illustrata, pp. 119(1). Prefazione dell'autore in Esperanto, Tedesco, Inglese e Francese. Carl WALTER (1868 - 1945) è stato esperantista ed editore di Esperanto; Peter THIENHAUS (1911 - 1984) è stato pittore, grafico e designer tedesco. Con 120 belle illustrazioni di Thienhaus.
In-24°, in brossura editoriale, pp. 65(7); alcune delle pagine alla fine sono di pubblicità editoriale.
In 8° grande, legatura editoriale in piena tela avorio, tassello con titoli dorati al dorso, figura impressa in amaranto al piatto anteriore, sovraccoperta in acetato trasparente, custodia in cartone rigido, pp. LV,(1),709,(5), con a piena pagina nel testo le illustrazioni tratte dai disegni di Sandro Botticelli per la Divina Commedia. Precedono l'opera alcuni scritti di Giovanni Boccaccio, Bruno Migliorini, Paolo Peterlongo, Piero Bargellini, Gaston Waringhien. Serie Oriente-Occidente. Edizione speciale sotto gli auspici della Federazione Esperantista Italiana, dell'Istituto Italiano di Esperanto e dell'Associazione Universale Esperantista. Finito di stampare nel luglio 1963 a Bergamo presso le S.p.a. Poligrafiche Bolis. Ottimo stato di conservazione..
88pp., 21cm., bound in modern cart. Hardcover, original softcover bound in, with 3 ribbon markers, ISBN 2-906134-08-2, good condition, [Akkadian-Esperanto lexicon], X103348
239pp., in oblong (14x19cm.), gebroch., goede staat, [Title in Esperanto: Bibliografio pri la tradukajoj el la Nederlanda Literatura], T95572
In-8° (cm. 21x13,1), pp. 145, (2) con uno spiritoso elegante DISEGNO di Erling HÖFFT in verde al piatto. Tela edit. non ha sovracc. FORGE, pseudonimo del regista tedesco-polacco Jan FETHKE; sedicenne imparò l'esperanto e poi editò la rivista "Esperanto Triumfonta", nel 1918 pubblicò un romanzo in tedesco, ma poi scrisse sempre in esperanto romanzi di successo, tradotti in varie lingue, inventivi e ricchi di idee e di acuta osservazione psicologica; regista e sceneggiatore di molti film (per UFA GmbH e in Polonia, dal 1929 al 1959) e amico di Fritz Lang, che trasse un film (Mabuse) da un suo romanzo. "La verda raketo" ("Il razzo verde") è il titolo dall'ultima delle 9 intrigani novelle, introdotte da una lettera dell'autore. Ebbe una seconda ed. nel 1973.
ca. 14,5, x 11 cm. 155 S. Original-Halbleinwand mit Rückentitel und farbigem Deckeltitel. (= Historaj Monografioj, Aldono al Berichte zur Kultur- und Zeitgeschichte, Eldonitaj de Nikolao Hovorka, N- ro. 36). Guter Zustand. In Esperanto. Mit zahlreichen Abbildungen und Stammtafeln.