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(1.I.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : I romanzi della rosa) (1.VI.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
D. Giuliotti e G. Papini Dizionario dell'omo salvatico, volume primo (A - B). , Vallecchi 1923, Rilegatura non editoriale, con rilegata anche la copertina editoriale (cartonata). Copertina in piena tela con titolo in oro al dorso. Tagli e pagine bruniti. Ex libris. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
(Collana : Collezione di classici italiani) Introduzione e note di Ferdinando Neri (1.XI.7). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In-12, plein veau marbré de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux (armes dorées au centre du plat supérieur), 392, (4) p. Première édition collective de ce recueil qui contient les essais de grammaire de Dangeau (début à la page 243) suivi du "Journal de l'Académie françoise" (Choisy) – "Des participes actifs" (Mezeray) – "Lettre de M. Huet (...) à M. Charpentier" – "Lettre de Monsieur Patru à Monsieur Charpentier" – "Des participes passifs" (d'Olivet). (Brunet, 4988). Les armes du plat inférieur ont été effacées et recouvertes à l'époque. Reliure épidermée et restaurée. Intérieur très frais. Exemplaire aux armes de Jean-Claude Fauconnet de Vildé, écuyer, conseiller de la ville de Paris (1733), avocat expéditionnaire en cour de Rome, mort en 1765. (OHR, pl. 1654).
In-12, plein veau marbré de l'époque, dos lisse orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux (petit accroc à la coif. sup.), 392, (4) p. Première édition collective de ce recueil qui contient les essais de grammaire de Dangeau (du début à la page 243) suivi du "Journal de l'Académie françoise" (Choisy) – "Des participes actifs" (Mezeray) – "Lettre de M. Huet (...) à M. Charpentier" – "Lettre de Monsieur Patru à Monsieur Charpentier" – "Des participes passifs" (d'Olivet). (Brunet, 4988). Bel exemplaire.
(Collana : -) Romanzo (1.VI.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
3-4 pages have light pencil marginalia and underlining. Ffep has notes in pencil. Else minor shelfwear to book. DJ has minor edgewear with laminate lifting in places. ; Horace's Odes have a surface translucency that belies their rhetorical sophistication. Gregson Davis brings together recent trends in the study of Augustan poetry and critical theory and deftly applies them to individual poems. Exploring four rhetorical strategies--what he calls modes of assimilation, authentication, consolation, and praise and dispraise--Davis produces enlightening, new interpretations of this classic work. Polyhymnia, named after one of the Muses invoked in Horace's opening poem, revises the common image of Horace as a complacent, uncomplicated, and basically superficial singer. Focusing on the artistic persona--the lyric "self" that is constituted in the text--Davis explores how the lyric speaker constructs subtle "arguments" whose building-blocks are topoi, recurrent motifs, and generic conventions. By examining the substructure of lyric argument in groupings of poems sharing similar strategies, the author discloses the major principles that inform Horatian lyric composition. ; 293 pages
Very Minor shelfwear to book. Scholar's name to ffep (Robert Brown). DJ has minor edgewear with light creasing. Spine a bit sunned. ; Horace's Odes have a surface translucency that belies their rhetorical sophistication. Gregson Davis brings together recent trends in the study of Augustan poetry and critical theory and deftly applies them to individual poems. Exploring four rhetorical strategies--what he calls modes of assimilation, authentication, consolation, and praise and dispraise--Davis produces enlightening, new interpretations of this classic work. Polyhymnia, named after one of the Muses invoked in Horace's opening poem, revises the common image of Horace as a complacent, uncomplicated, and basically superficial singer. Focusing on the artistic persona--the lyric "self" that is constituted in the text--Davis explores how the lyric speaker constructs subtle "arguments" whose building-blocks are topoi, recurrent motifs, and generic conventions. By examining the substructure of lyric argument in groupings of poems sharing similar strategies, the author discloses the major principles that inform Horatian lyric composition. ; 293 pages
(Collana : Segretissimo - n. 258) Diana Dale è una delle pochissime donne che fanno parte del servizio segreto britannico. Elegante, disinvolta, dotata di uno charme irresistibile e di gambe lunghe e nervose è soprattutto una killer lucida e spietata (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Reggio Emilia, 1972, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 35/40. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : I miti) Due giovani amici, Alberto e Raimondo, per sfuggire alla noia e alla mancanza di prospettive delle loro esistenze si inventano una serie di interviste con alcuni famosissimi personaggi della scena rock, e riescono a venderle a uno sprovveduto quanto presuntuoso editore (1.XXX.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In-16° cm. 16, pp. 4-377, leg. in mezza pergamena muta, legg. allentata sul retro.
In 16', tela ed, pp.236, tagli spruzzati blu; abrasioni alla cop., tracce d'umidit segni d'uso e del tempo, starppo della tela al piatto post.Collection des livres classiques, approuves par MM, le principal et professeurs du college Louis-legrand;dediee au prince royal.Luogo di pubblicazione ParisEditore Au bureau des nouv. livres classique, pres le college Louis Le GrandeAnno pubblicazione 1792Materia/Argomento Filosofia, Logica, Retorica
In 24° (cm 8,2 x 13,4), legatura mz pelle moderna con titoli e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, pp 140, (4), esemplare in buone condizioni, uniformi bruniture dovute alla qualità della carta, timbretto e ritratto silografico di Cicerone al frontespizio. La scheda dell'esemplare censito in Biblioteche Spagnole precisa: "El impresor trabaja desde finales S. XVII hasta principio S. XVIII". Celebre opera, uscita in prima edizione nel 1666, del gesuita Du Cygne (1619-1669), teologo dell'università di Lovanio, vescovo di Ruremonde nel 1596, estremamente attivo contro l'eresia, autore di celebri "Lettere" contro i protettori degli eretici, notoriamente il principe di Nassau; A. di opere tutte riguardanti controversie, in cui a una visione eterodossa contrappone il punto di vista apostolico e romano. La presente opera è citata dagli studiosi di retorica: "How persistent is this rhetorical view of poetry is well illustrated by the Ars Rhetorica of the Jesuit Martin Du Cygne, first published in 1666, and still used as a text-book in Georgetown University. He is discussing the three kinds of argument: syllogism, enthymeme, and example, or induction. Induction is delightful and is appropriate to an ignorant audience because of its similitudes and examples. This argument is frequently used by rhetoricians and poets, especially Ovid; because it explains attractively and clearly" ("Rhetoric and Poetry in the Renaissance A Study of Rhetorical Terms in English Renaissance Literary Criticism", author: Donald Lemen Clark ). Non abbiamo trovato esemplari censiti di questa edizione nelle biblioteche consultate. De Feller, Tomo IV, p 156.
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
19 cm, brossura editoriale con leggere bruniture; p. 173, in parte intonso
(Collana : Collana d'oro) Traduzione di Guglielmo Bonuzzi (1.XXIX.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In-12°, (3cc), 7-233pp, illustrazioni, legatura in pergamena, nervi, buone condizioni, emblema del Re Sole Luigi XIV al frontespizio, 27 emblemi Charles de La Rue (3 agosto 1643, Parigi - 27 maggio 1725, Parigi), noto in latino come Carolus Ruaeus, fu uno dei grandi oratori della Compagnia di Gesù in Francia nel diciassettesimo secolo. Entrò nel noviziato il 7 settembre 1659, ed essendo successivamente professore di lettere e retorica, attirò l'attenzione mentre era ancora giovane da una poesia sulle vittorie di Luigi XIV. Pierre Corneille lo tradusse e lo offrì al re, dicendo che il suo lavoro non eguagliava l'originale del giovane gesuita. Ha scritto diverse tragedie, pubblicato un'edizione di Virgilio e scritto diverse poesie latine. Dopo aver più volte rifiutato di permettergli di andare in Canada, i suoi superiori lo assegnarono alla predicazione; come oratore era molto ammirato dalla corte e dal re. Le sue orazioni funebri sui duchi di Borgogna e del Lussemburgo e quelle su Jacques-Bénigne Bossuet, i suoi sermoni su "Les Calamités publiques" e "The Dying Sinner" sono stati considerati capolavori dai più grandi maestri. Ha predicato missioni tra i protestanti della Linguadoca per tre anni. Era un religioso molto virtuoso e durante i suoi ultimi anni sopportò coraggiosamente grandi infermità. In-12 °, (3cc), 7-233pp, illustrations, vellum binding, bands, good condition, emblem of the Sun King Louis XIV on the title page. 27 emblems. Charles de La Rue (3 August 1643, Paris – 27 May 1725, Paris), known in Latin as Carolus Ruaeus, was one of the great orators of the Society of Jesus in France in the seventeenth century. He entered the novitiate on 7 September 1659, and being afterwards professor of the humanities and rhetoric, he attracted attention while still young by a poem on the victories of Louis XIV. Pierre Corneille translated it and offered it to the king, saying that his work did not equal the original of the young Jesuit. He wrote several tragedies, published an edition of Virgil, and wrote several Latin poems. After having several times refused to permit him to go to Canada, his superiors assigned him to preaching; as an orator he was much admired by the court and the king. His funeral orations on the Dukes of Burgundy and Luxemburg, and that on Jacques-Bénigne Bossuet, his sermons on "Les Calamités publiques" and "The Dying Sinner" have been regarded as masterpieces by the greatest masters. He preached missions among the Protestants of Languedoc for three years. He was a most virtuous religious, and during his last years endured courageously great infirmities.
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"