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Top corners a bit bumped. Else book is fine. ; Traditionally, Homer's epics have been the domain of scholars and students interested in ancient Greek poetry, and Aristotle's rhetorical theory has been the domain of those interested in ancient rhetoric. Rachel Ahern Knudsen believes that this academic distinction between poetry and rhetoric should be challenged. Based on a close analysis of persuasive speeches in the Iliad, Knudsen argues that Homeric poetry displays a systematic and technical concept of rhetoric and that many Iliadic speakers in fact employ the rhetorical techniques put forward by Aristotle. Rhetoric, in its earliest formulation in ancient Greece, was conceived as the power to change a listener’s actions or attitudes through words? Particularly through persuasive techniques and argumentation. Rhetoric was thus a "technical" discipline in the ancient Greek world, a craft ( technê) that was rule-governed, learned, and taught. This technical understanding of rhetoric can be traced back to the works of Plato and Aristotle, which provide the earliest formal explanations of rhetoric. But do such explanations constitute the true origins of rhetoric as an identifiable, systematic practice? If not, where does a technique-driven rhetoric first appear in literary and social history? Perhaps the answer is in Homeric epics. Homeric Speech and the Origins of Rhetoric demonstrates a remarkable congruence between the rhetorical techniques used by Iliadic speakers and those collected in Aristotle's seminal treatise on rhetoric. Knudsen's claim has implications for the fields of both Homeric poetry and the history of rhetoric. In the former field, it refines and extends previous scholarship on direct speech in Homer by identifying a new dimension within Homeric speech? Namely, the consistent deployment of well-defined rhetorical arguments and techniques. In the latter field, it challenges the traditional account of the development of rhetoric, probing the boundaries that currently demarcate its origins, history, and relationship to poetry. ; 248 pages
Book is fine. DJ has very light shelfwear else fine. ; Hellenistic oratory remains an elusive subject as not one Greek speech has survived from the end of the fourth century BC until the beginning of the first century AD. This collection of fourteen interdisciplinary essays offers a wide-ranging study of the different ways in which Hellenistic oratory can be approached. Written by a team of leading scholars in the field, it examines the different kinds of evidence which shed light on the dynamic character of oratory during the Hellenistic period. All essays stress the pervasive influence of Hellenistic oratory and survey its different manifestations in diverse literary genres and socio-political contexts, especially the dialogue between the Greek oratorical tradition and the developing oratorical practices at Rome. The volume opens with a detailed introduction, which sets the study of Hellenistic oratory within the context of current trends in Hellenistic history and rhetoric, and closes with an afterword which underlines the vibrancy and sophistication of oratory during this period. It will appeal to all students and scholars of Hellenistic history, society, and the history of rhetoric. ; 432 pages
(1.XI.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
La catania di oggi, luogo di mille contraddizioni fa da scenario a questo racconto che sa di giallo (1.XXX.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : -) Un poema alla ricerca della memoria, dell'epica popolare, della dimensione umana e dell'identità storico-culturale di tanti uomini (1.V.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Edizione: Prima edizione . Pagine: 572 . Illustrazioni: Vignetta al frontespizio raffigurante il peccato originale con il motto " De Hoc stipite omnes" . Formato: 24° . Rilegatura: Pergamena originale molto allentata. . Stato: Buono . Caratteristiche: Sono presenti le Sententiae di Cicerone ( da pg. 1 a 262), e citate per il resto delle pagine ( 263-569) sentenze di numerosissimi altri autori classici. Frontespizio mancante di 1 cm di carta, senza lesioni sul testo. Scritte antiche sul retro della rilegatur
(Collana : Classici italiani) Introduzione e note di Giuseppe Rua (1.XI.7). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
1 volume in-12 (13x19), 561 pp., illustrations, index, broche, couverture imprimee. Bel exemplaire. [IN-1+1937]
In-12° (cm. 16,4), elegante legatura coeva in p. pelle con titolo in oro su tassello marocchino e ricchi fregi in oro al dorso (lievi segni d'usura), tagli spruzzati, risguardi marmorizzati; pp. [24] 570 [4] in buono stato, con un'antiporta allegorica incisa in rame da Klopper n.t., frontespizio in rosso e nero con una vignetta; lievissime fioriture. Esemplare molto buono.
(Collana : Opere di Tommaso Landolfi) Approccio allo studio dell'opera di Landolfi secondo un criterio storico e cronologico (1.XVII.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Anthurium Noir) Romanzo (1.III.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
pp. 125, cm 20, brossura, coll. Le Bussole.
2 voll. in 8, pp. (4) + 634; (4) + 520. Legatura coeva in piena pelle con qualche danno alle cerniere. Edizione primottocentesca di quest'opera di retorica in due volumi pubblicata in edizione originale nel 1725 e poi piu' volte ristampata. L'autore e' il gesuita Gabriel Francois Le Jay (1657-1734), docente di retorica al collegio Louis Le Grand di Parigi dove insegno' al giovane Voltaire. Il primo volume di quest'opera e' dedicato alla retorica, il secondo alla poetica e contiene una sezione antologica di testi. Le Jay analizza anche la tragedia basandosi sulla Poetica di Aristotele, individuando in Corneille e Racine i due giganti del teatro tragico francese.
(Collana : I Grandi Azzurri) (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
<p>21 cm, brossura muta recente, p. 10.</p>
4 Voll. di 7, In-8°, leg. in cart. ottocentesco con tit. in oro su tassello al dorso, I. pp. XII-329(3), III. 386(2), IV. 322(2), V. 470(2). Mancano il secondo vol. e gli ultimi due. Alcune abrasioni alla carta delle legature. Buon esemplare.
Leo Pestelli Autografato ! Trattatello di rettorica. Contro l'anarchismo e la tecnocrazia trasportati nella lingua. Milano, Longanesi and C. 1969 italian, 231 CH69Brossura editoriale volume in buone condizioni, con dedica autografata!, etichetta della biblioteca sulla copertina inferiore, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda231 pagine circa Copertina come da foto
Coperta cartronata, maggiormente imbrunita al dorso e minimamente segnata da fattore tempo, tagli e pagine con naturale imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 98 della collana "La Fronda", numero pagine 231 USATO
Messina - Firenze, D'Anna, 1951, in-8, br. edit., pp. VI, (2), 224. La parte teorica accompagnata da esempi letterari.
In -4°, pp. 16. Mezzo marocchino e carta marmorizzata. Quest’orazione funebre, pubblicata dal rettore dell’Università di Firenze, potrebbe essere materiale didattico o di esame. La colonna di testo, insolitamente stretta e decentrata, lascia un ampio margine per le note. Provenienza Feltrinelli.
(1.III.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Very light shelfwear. Else fine. ; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; Vol. 10; 12mo 7" - 7½" tall; 761 pages
Very light shelfwear. Faint crease to ffep. ; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; Vol. 9; 12mo 7" - 7½" tall; 244 pages
(Collana : Collection de la Liseuse) Romanzo (1.II.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Romanzo (1.VIII.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"