217 résultats
19906044685Erlangen, Nürnberg 1990. 8°. III, 210 pp. Abb. Broschur. Signaturschild und Stempel auf Umschlag. Stempel verso Titel. Sonst sehr ordentlich. Sauberes Exemplar ohne Gebrauchsspuren.
leggeri segni del tempo
19x13. 318p. Inc. 13 mapas.
In 8, pp. 12. Dedica autogr. dell'A. al fr. Br. ed.
LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA 1997 156 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Introduzione. Articolazione linguistica ieri e oggi / Parte prima: Il corpo / La famiglia lessicale di arthron in età arcaica / Il punto di articolazione / Le "parti" sessuali/ L'uovo e l'embrione / Parte seconda: La voce / Voce e voce articolata nella trattatistica ippocratica / Voce e voce articolata in Aristotele / Parte terza: La lingua / Significato linguistico e articolazione / La logica del vivente: syndesmos e arthron in Aristotele / Da operatore a parte del discorso: arthron dopo Aristotele.
br. Molti insegnanti di dizione si sforzano di trovare monologhi che contengano il maggior numero di parole e casi "stimolanti" per i loro allievi. I più esperti utilizzano invece testi costruiti apposta, magari da loro stessi, infarcendoli di difficoltà e insidie per la corretta pronuncia di ciascuna frase. Nel panorama editoriale sull'argomento mancava dunque un manuale fatto di esercizi e basato sulla pratica quotidiana e un metodo rigorosamente "learning by doing" del professionista della parola. Il libro offre esercizi e frasi mirate, esaustivi dizionari ortoepici, elenchi tematici di parole e brani su cui applicarsi quotidianamente nell'esercizio della voce. Attori, cantanti lirici e di musica leggera, speaker, giornalisti televisivi, disk-jockey, presentatori, interpreti e tutti coloro che sul modo di parlare fondano il proprio successo troveranno in queste pagine uno strumento essenziale per la pratica professionale e artistica di una corretta pronuncia.
br. Un buon italiano non si regge soltanto sulla grammatica e sull'ortografia, ma anche sulla corretta pronuncia. Qualunque concetto, per quanto ben formulato, perde credibilità, efficacia e bellezza se è pronunciato in maniera scorretta. Ma per imparare a pronunciare bene non basta conoscere le regole: serve un esercizio costante. Pronunciare bene contiene poca teoria e tanta pratica: una raccolta di testi costruiti appositamente per esercitare la pronuncia di fonemi ostici e accenti inusuali, che aiuta il lettore a sciogliere i dubbi attraverso l'allenamento quotidiano scandito dalla narrazione. Gli scritti sono concepiti per racchiudere una densità di "casi" problematici molto maggiore rispetto ai manuali in circolazione, rispondendo così all'esigenza di professionisti e apprendisti della voce di fare pratica su tante parole. Perché, come dice l'autore, se «per imparare a guidare l'auto è preferibile muoversi su quante più curve possibili, per imparare la dizione corretta è meglio esercitarsi su mille parole che su cento».
1959016234Mouton & Co, `S-Gravenhage 1959. Broschur Recht Gut
1183557Wiesbaden: Harrassowitz, 2021. XIX, 375 S. Originalhardcover.
0282876243.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
cm. 17 x 24, 366 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie II: Linguistica All?interno delle relazioni tradizionalmente studiate nel quadro della frase complessa, la finalit? si distingue per l?incomparabile ricchezza dei suoi mezzi di espressione e per il posto centrale che occupa nel nostro pensiero spontaneo. Quest?opera vuole mostrare la ricchezza dell?espressione del fine, caratterizzata da risorse grammaticali, testuali e lessicali ignorate negli approcci tradizionali, e di esplicitare la ricca costellazione di concetti, dalla coscienza all?intenzione e alle emozioni, su cui si basa la nostra visione condivisa dell?azione umana. Among the relationships traditionally studied within the framework of the complex sentence, the concept of purpose is notable both for the great wealth of its means of expression and for the crucial place it occupies in our spontaneous thought. The present work aims both at illustrating the wealth of means of expression, including grammatical, textual and lexical resources usually ignored in a more traditional approach, and at analysing the complex constellation of concepts which are relied upon within our common vision of human action. 668 gr. 366 p.
265pp., in: "Acta Universitatis Wratislaviensis nr.677 Germanica Wratislaviensia" vol.LI, VG
1983T37946Wroclaw, 1983 265pp., in: "Acta Universitatis Wratislaviensis nr.677 Germanica Wratislaviensia" vol.LI, VG
br. Un manuale per chiunque voglia migliorare la propria voce attraverso molti esercizi divertenti e rilassanti. "Il linguaggio che ho preferito è quello grammaticale e difatti la struttura vuole rendere la lettura ordinata attraverso dei concetti che già conosciamo. La nostra cara buona vecchia lingua è una materia che vive e si trasforma, restando sempre al passo con i tempi, e noi la onoriamo apprendendo al meglio tutti i suoi segreti. Inoltre molti esercizi pratici di vocalità per acquisire una corretta respirazione, altri di fonetica per aumentare la capacità di articolare bene le parole ed esercizi di dizione per applicare le regole su testi belli e stimolanti..."
In 8°, br. edit. con sovrac. ill. (modeste tracce d'uso), pp. 243,(5) con alcune ill. e cartine n.t; coll. "Studi linguistici e semiologici. 6"; nel complesso copia molto buona. (a019/d) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
20031115194München : Fink, 2003. VIII, 232 S. Originalbroschur.
brossura Mela, me la, me l'ha, cene, ce ne, ce n'è, se, sé, s'è. Quale soluzione scegliere? Dittongo, trittongo, iato, digramma e trigramma. Come fare una distinzione? Che differenza c'è fra l'elisione e il troncamento e come si divide una parola in sillabe? Valige o valigie? Mance o mancie? Le difficoltà nell'uso delle consonanti "h" e "q" e nella scelta fra lettere maiuscole o minuscole. I dubbi a proposito delle sillabe "sce" o "scie", "gli" o "li". In questo libro viene affrontato lo studio della fonologia e dell'ortografia con l'approfondimento delle tante regole rese più comprensibili grazie a una pluralità di esempi. Sono forniti anche "trucchetti" e "soffiate" per aiutare il lavoro di studenti e insegnanti. Buona parte del volume è riservata agli esercizi, ciascuno dei quali viene svolto nell'ultimo capitolo per consentire l'autoverifica immediata delle competenze acquisite.
br. Nel nostro Paese l'insegnamento della lingua inglese è introdotto già a partire dalla scuola dell'infanzia; nonostante ciò, la competenza raggiunta dagli studenti italiani nella lingua straniera (LS) è mediamente inferiore a quella dei loro coetanei di altre nazioni. In particolare, si nota una diffusa tendenza a pronunciare e leggere erroneamente molte parole che vengono rimodulate con i fonemi e la cadenza dell'italiano; tale propensione va ricondotta alla mancanza di un insegnamento esplicito, sistematico e precoce degli aspetti fonemici e grafemici dell'inglese nelle fasi iniziali dell'apprendimento. L'acquisizione degli aspetti fonologici e ortografici di una lingua opaca come l'inglese non può essere intuitiva e deduttiva. Il presente volume propone dunque una didattica alternativa per la scuola primaria che ingloba la metodologia di alfabetizzazione nota nei Paesi anglosassoni come phonics: si tratta di insegnare in modo diretto i quarantaquattro fonemi della lingua inglese e le oltre settanta corrispondenze grafemiche. Fornendo ai bambini questi 'mattoncini' basilari, si favorirà lo sviluppo di quelle competenze fonologiche e metacognitive necessarie per interpretare il codice in modo autonomo, senza doversi affidare alla mera memorizzazione. La pubblicazione è rivolta a docenti della scuola primaria, a studenti di Scienze della formazione e in generale a chiunque si occupi dell'insegnamento della lingua inglese come LS nel contesto italiano. Essa include una parte teorica sui fonemi e sulle corrispondenze tra fonemi e grafemi e analizza gli approcci didattici utilizzati per insegnare i phonics. Dall'esperienza di un progetto di ricerca pluriennale si riportano infine alcune proposte di programmazione e attività per una didattica creativa e interattiva dell'inglese nella scuola primaria italiana.
26x18. 224p. Firman anterior poseedor.
19776641Helsinki 1977. Gr.-8°. 281 S. OKart. - (Suomalais-ugrilaisen Seuran Toimituksia / Mémoires de la Société Finno-ougrienne 160).
197639214BBDüsseldorf, Bagel Verlag / Francke Verlag, 1976. Privater, mit Titel-Etikett versehener Privat-Hardcoverband. Bibliotheks-Exemplar (Bibliotheks-Etikett auf dem Buchrücken, Bibliotheks-Stempel [Ausgeschieden] auf Titelblatt und Inhaltsverzeichnis). Innen ansonsten gutes, sauberes Exemplar. Keine Anstreic (Studienreihe Englisch ; Band 4).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. ANCORA IMBALLATO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Semantica Titolo originale: Altalános és magyar jelentéstan Autore: Sándor Károlyi Karoly Traduzione e adattamento dall'ungherese di: Danilo Gheno Editore: Napoli: Liguori, 1980 Lunghezza: 328 pagine; 21 cm ISBN: 8820707721, 9788820707729 Collana: Volume 10 di Biblioteca. Strumenti linguistici Soggetti: Critica, Linguistica, Filologia, Semiologia, Semantica, Linguaggio, Significati generali e ungheresi, Lingue, Filosofia, Psico-linguistica, Storia, Significato storico, Comunicazione, Stilistica, Parole, Discorso, Cambiamento, Adattamento, Sineddoche, Retorica, Polisemia, Sintagma, Russo, Lingua russa, Lingue slave, Rapporto descrittivo, Fonologia, Sintassi, Gruppi morfemetici ungheresi, Grammatica, Magiaro, Ungherese, Budapest, Szabó László, Vértes O. András, Scienze sociali, Jakobson, De Saussure, Hjelmdlev, Scuola di Praga, Morfologia, Zoltán Gombocz, Studi letterari, Letteratura straniera, Relazioni, Teoria delle tracce, Morfemi, Metafora, Struttura, Verbi, Percezione dei cambiamenti di significato, Marianne Bakró-Nagy, Hungarian General Linguistics, Philosophy of language, Psycholinguistics, Historical linguistics, History of (Hungarian) linguistics, Phonology, Syntax, Typology, Trace theory, Nenets, Lukács, Magyar, Jacaltec, Brassai, Aktionsart, Literary Studies in Eastern Europe, Chomsky, La grammatica del codice di Vienna nell'elaborazione del dizionario, Ceppo ugro-finnico, Slovenia, Austria, Romania, Slovacchia, Ucraina, Europa, Voivodina, Transilvania, Ethnologue, Lingue ugriche, Agglutinante, Libri Vintage, Libri rari, fuori catalogo, Ugric languages, Agglutinating, Rare books, Out of print, Criticism, Linguistics, Philology, Semiology, Semantics, Language, General and Hungarian Meanings, Languages, Philosophy, Psycho-linguistics, History, Historical Significance, Communication, Stylistics, Words, Speech, Change, Adaptation, Synecdoche, Rhetoric, Polysemy, Syntagma, Russian language, Slavic, Descriptive report, Phonology, Syntax, Hungarian morphological groups, Morphemes, Grammar
199798645Heidelberg: Winter 1997. 175 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
196841035BBCambridge, Publishers: M.I.T. Press, 1968. Original Hardcover-Volume. No Dust-jacket. Ex-Library-Copy. Library-Sticker on the Spine. Library-Stamp [dropped out] on Front-Endpaper. No Markings in the Text! No Underlinings! No private Owner's Note! Cover only with small Signs of Usage! (Massachusetts Institute of Technology: Research monograph, Volume 45).