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1998030746Vandenhoeck und Ruprecht, Göttingen 1998. Softcover Neu
1973100147809Armand Colin 1973 in8. 1973. Broché. Manuel classique de linguistique qui détaille le système phonologique de l'anglais contemporain avec une approche théorique et pratique. L'ouvrage propose une analyse contrastive entre le français et l'anglais illustrée par de nombreux exemples et exercices d'entraînement
Milano, Ulrico Hoepli, 1918, in-16, cartonatura edit., pp. XXIV, 642. Manuale Hoepli. Buone condizioni.
In-24 gr., cartonato editoriale, pp. XXIV,642. Prima edizione. In buono stato.
Milano, Hoepli, 1918, (ma ristampa anastatica Cisalpino, 1978) 16mo brossura con copertina a colori, pp.. XXIV-642.
In 16o, pp. (XXIV) 642, t.tela. Fioriture. Ottimo (2568/ FONOLOGIA - MANUALI HOEPLI)
br. Per parlare preleviamo le parole depositate nella nostra memoria. Lì sono custodite le une distinte dalle altre, così come i suoni che le compongono, ognuno diverso dall'altro. Ma nell'attimo esatto in cui le pronunciamo, le parole diventano un ammasso informe di molecole d'aria, un groviglio di onde acustiche continue. C'è solo aria fra chi parla e chi ascolta, eppure siamo in grado di ricostruire in tempo reale parole e frasi. Come può il cervello di un bambino apprendere i suoni della lingua nativa a partire dal segnale acustico senza nessuna istruzione esplicita? Di cosa sono fatti i suoni che depositiamo in memoria quando apprendiamo una lingua? Come fa il cervello a controllare la percezione e la produzione dei suoni? In modo comprensibile a tutti, il libro risponde a queste e molte altre domande alla luce delle più recenti indagini nel campo della neurobiologia del linguaggio.
197499076Tübingen: Niemeyer 1974. XIII, 104 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
199340640BBChicago, Ill. [u.a.], Publishers: University of Chicago Press, 1993. Original Flexible Boards. Very good Condition with only minimal Signs of Usage at the Cover. No Markings in the Text! No Underlinings! No Owner's Note! (Studies in Contemporary Linguistics).
1998100127590BLOOMSBURY 3PL 1998 546 pages 13 8x21 4x3 2cm. 1998. Broché. 546 pages.
199240949BBCambridge [u.a.], Cambridge University Press, 1992. 1. publishing. First Publishing (1992). XV, 333 Pages. Original Hardcover-Volume (gilt Lettering on the Spine). Ex-Library-Copy. Library-Sticker on the Spine. Library-Stamp [dropped out] verso Title. No Markings in the Text! No Underlinings! No private Owner's Note! Vol (Cambridge Textbooks in Linguistics).
br. La voce parla i nostri pensieri e detta la nostra lingua. Toni e intonazioni fondano, costituiscono e costruiscono il discorso così come lo sappiamo dire. Anche in quel discorso e nella voce che lo dice alberga la nostra identità. Si tratta di un'identità certo linguistica, ma anche geografica e sociale, psichica e culturale - ove si profilano conoscenze e credenze che fanno parte di un costume, quindi di un canone. E si tratta anzitutto di un'identità profonda e non piuttosto superficiale, come si sarebbe inclini a credere. A volte il tono dice più della parola. L'intonazione più del discorso. Ma dove poggia la nostra voce? Con quale accento parliamo? Chi ha stabilito una volta per tutte il nostro timbro vocale? Tutto si circoscrive nella nostra natura o è l'effetto della cultura alla quale apparteniamo? Come possiamo modificare, anche in modo appena percettibile, i nostri sistemi espositivi agendo sulle tonalità consce e inconsce della voce? Il "Trattatello di prosòdica" di Mario Gennari non produce soltanto domande, ma presenta pure delle risposte per quanto riguarda la prosodia: ossia il timbro dell'eloquio composto di toni e accenti, intonazioni e cadenze, inflessioni e ascendenze.
br. Il volume descrive sistematicamente la lingua tedesca sulla base delle metodologie più aggiornate messe a disposizione dalla ricerca linguistica recente e intende fornire una conoscenza approfondita delle sue strutture a chi la studia a livello universitario e non solo. Dopo un profilo sintetico di orientamento sia storico-linguistico che sincronico della lingua tedesca, il libro ne espone: la fonologia e la grafematica; la morfologia e la formazione delle parole; la sintassi della frase; la sintassi del periodo complesso. Benché fortemente interconnessi, i capitoli sono autonomi e affrontano con difficoltà progressiva le strutture della lingua tedesca, dalla forma fonica a quella delle parole, fino alla sintassi, a cui è dedicato ampio spazio. Ciò li rende un utile strumento di lavoro anche per singoli moduli di insegnamento universitario di complessità crescente, a iniziare dal primo anno di corso.
Milano, Mondadori, 1960, 8vo cartonato editoriale, pp. 716.
20101088740Frankfurt, Bern: Lang, 2010. VIII, 264 S. Originalhardcover.
A CURA DI PATRICIA BIANCHI GUIDA 1982 INTRODUZIONE DI FRANCESCO BRUNI 158 PP. + FONTI DEGLI SCRITTI. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. A una riflessione libera da schemi di giudizio precostituiti e pronta a un riesame della cultura dell’Italia postunitaria e giolittiana risultano con chiarezza, accanto ai limiti indiscutibili della filosofia positivista, i meriti dei fondatori della scuola storica in Italia. Fra questi si segnala Francesco D’Ovidio (Campobasso 1849-1925), che con la sua opera critica, letteraria e linguistica, mostra di saper integrare l’insegnamento dell’Ascoli, padre della linguistica scientifica in Italia, con i punti di forza acquisiti dalla generazione precedente, e in primo luogo dal Manzoni. Le pagine del D’Ovidio qui riproposte offrono un’attenta testimonianza di prima mano sulla situazione linguistica dell’Italia fra la fine dell’Otto e i primi del Novecento, e ci informano sulle difficoltà del parlare italiano di personaggi illustri come De Sanctis, Bonghi, Tosti e sui rapporti fra lingua e dialetto nel Meridione. Francesco Bruni (Perugia 1943), insegna Storia della lingua italiana nell’Università di Napoli; ha pubblicato studi sulla distribuzione della cultura e sull’idea d’amore nel Medioevo, sulla cultura siciliana tre-quattrocentesca, su alcuni critici e narratori rinascimentali, e su Montale. Patricia Bianchi (Carrara 1952), assegnista presso la cattedra di Storia della lingua italiana dell’Università di Napoli, si occupa di letteratura dell’età aragonese a Napoli e di storia della cultura filologica e linguistica dell’Ottocento INDICE La doppia fedeltà di Francesco Bruni Biografia culturale del D’Ovidio Lingua e dialetto La questione della lingua e G. I. Ascoli Ascoli, Lettera sulla doppia questione della lingua e dello stile Graziadio Isaia Ascoli Goidànich, Nota sulla questione della lingua La dottrina manzoniana sulla lingua e la lingua della poesia Il Manzoni nelle scuole Del criterio col quale si deve studiare al prosa del Manzoni ’’Lo si...’’ Per il dialetto di Campobasso La parlata di don Luigi Tosti Ruggiero Bonghi oratore Francesco De Sanctis conferenziere e insegnate Discorso alle scuole elementari di Massalombarda Ascoli-D’Ovidio: Relazione e discussione al IX Congresso Pedagogico Italiano Nota ai testi Parole e frasi comuni alcuni altre anch’essa Antologia Bonghi Borgognoni c’era Campobasso Carducci Caserta certo ch'egli ch'ei classica codesto correzioni ai Promessi cultura culturale d’essere d’ogni d’osservazione D’Ovidio d’un d’uno dall'altro Dante danteschi dell’arte dell’Ascoli dell’Italia dell’uso dialetto di Campobasso dice dire dottrina fanciulli favella filologia filologia romanza fiorentino Firenze fonetici forma G.I. Ascoli glottologico italiano Goidànich grammatica grammaticale Graziadio Ascoli Graziadio Isaia Ascoli insegnamento italiana l’altro l’arte l’Ascoli l’insegnamento l’Italia l’opera l’ultimo l’uomo l’uso lettera letteraria letteratura lettere libro Lingua e dialetto linguistica maestro manzo Manzoni manzoniana Massalombarda mente metodo Milano Moderna Napoli nell’insegnamento nuovaOpere IX Opere VIII Opere XIII Opere XIV parlare parole pensiero poesia poteva Proemio Promessi Sposi prosa prosatori pubblica questione della lingua ragioni Rajna Relazione Rimpianti romanza Ruggiero Bonghi s’era Saggi critici Sanctis sarebbe scienza scritti scrittori scuole elementari secolo stile storia storica studio toscana toscano tutt'altro un’altra Walter Scott
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 148, illustrato, coll. "Università di Cagliari. Annali della Facoltà di Magistero. Quaderno n. 12 - 1982", firma dell'autore, buon esemplare. (MAG ZB1) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
20101266152010 ENS Edtions - 2010 - In-8 broché - 613 pages
Edizione del 1931 di questa grammatica teorico pratica della lingua francese di Ferdinando Bassi. Siamo in possesso del volume primo solamente di fonologia e grammatica elementare. In ottime condizioni. Copertina editoriale in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. In 8. Dim. 20x13,5 cm. Pp. IV+168 Edition of 1931 of this gramamr of french language by Ferdinando Bassi. We only have the first volume of hponology and elementary grammar. In very good conditions. Editorial cover in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxings. In 8. Dim. 20x13,5 cm. Pp. IV+168
br. La ricerca sociofonetica applicata all'intonazione costituisce un terreno d'indagine pressoché vergine in ambito nazionale, sia dal punto di vista della produzione che, tanto più, da quello della percezione. Lo studio qui presentato si pone l'obiettivo di coniugare entrambe le prospettive, al fine di rispondere ad una serie di domande dalle quali è scaturita la ricerca in oggetto: l'intonazione è una variabile sociolinguistica? Se sì, quali sono i correlati acustici responsabili delle informazioni di tipo geografico e sociale? Attraverso l'analisi delle produzioni di un campione differenziato in base a diverse dimensioni di variazione, ed una serie di test percettivi, il volume propone da un lato la descrizione del continuum geoprosodico di alcune varietà dell'Emilia Romagna, e mostra, dall'altro, come l'intonazione regionale dell'italiano possa costituire una marca identitaria e un indicatore sociale nella comunità linguistica di Parma.
ill., br. Ambientate nel contesto di una casa, in compagnia del piccolo Tonino, vengono presentate in modo ludico e accattivante una serie di attività metafonologiche utili per i bambini in età prescolare, in particolare per quanti si trovano ad affrontare il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Ogni stanza della casa contiene esercizi specifici sulle diverse competenze fonologiche e offre spunti per stimolare la curiosità e l'arricchimento anche a livello lessicale e di categorizzazione semantica. La struttura del libro si articola in tre parti: fonologia globale con attività sulle parole e sulla sillaba iniziale; fonologia analitica con esercizi sui fonemi; giochi di ascolto e gruppo. Il volume è rivolto principalmente ai logopedisti che trattano bambini con problemi fonetici e fonologici, ma per la facilità d'uso e l'immediatezza delle schede si presta come un ottimo materiale di lavoro anche per gli insegnanti e per i genitori. Allegati al volume ci sono 278 carte a colori da utilizzare in diversi punti del percorso del libro e un grande tabellone con il Gioco dell'oca fonologico, per un ulteriore allenamento e consolidamento delle competenze apprese.
Presentazione di Frantisek V. Mares, professore Ordinario di Slavistica presso l'Universit? di Vienna 1 24x16,5 cm., in brossura, pagg. 330 (3), prima edizione italiana, buone condizioni
21x13. 234p. Firma anterior poseedor. Enc. Tela ed.
109697San Martin de Tor, Istitut Cultural Ladin 'Micurá de Rü' 1995, 235x165mm, IV - 304Seiten, broschiert. Mit Widmung. Sehr schönes Exemplar.