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In 8°, brossura editoriale, pp. 156, (4); ottimo esemplare. (S07) (S07)
INTRODUZIONE E APPENDICE DI CESARE SEGRE, TRADUZIONE DI GIOVANNI CARAVAGGI IL SAGGIATORE 1971 554 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI E MACCHIE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
introduzione e appendice di Cesare Segre ; traduzione di Giovanni Caravaggi. - Milano : Il Saggiatore, 1963. - 554 p. 21 cm. PRIMA EDIZIONE. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI MACCHIE IN COPERTINA, PICCOLO STRAPPO AL DORSO.
Mm 135x210 Collana "Officina/linguistica". Brossura editoriale di 82 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Edizione del 1930 di questa grammatica italiana per il secondo anno del ginnasio scritta da Cesare de Titta (1862-1933) poeta italiano, autore di componimenti in italiano, latino e vernacolo abruzzese.<BR><BR>Il volume riguarda in particolare la fonologia e morfologia con esercizi.<BR><BR>Bella copertina editoriale illustrata.<BR><BR>In ottime condizioni.<BR><BR>Copertina edigtoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 19,5x13,5 cm. Pp. VIII+120.Edition of 1930 of this italian grammar for the second year of classical high school written by Cesare de Titta (1862-1933) italian poet, auhtor of components into italian, latin language and abruzzese dialect.<BR><BR>The volume particularly describes phonology and morphology with exercises.<BR><BR>Beautiful editorial illustrated cover.<BR><BR>In very good conditions.<BR><BR>Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings. In 8. Dim. 19,5x13,5 cm. Pp. VIII+120.
Il presente volume, che si snoda in quattro capitoli - Evoluzione del latino, Fonetica, Morfologia del nome e del pronome, Morfologia del verbo - corredati da un analitico indice dei termini latini, nasce dalla convinzione che per la reale conoscenza della lingua latina sia indispensabile lo studio della fonetica e della morfologia nella loro genesi storica, nonché del processo evolutivo, in generale: esso è l’unico che permette di eliminare i concetti di "eccezione" e di "anomalia", che, inquadrati nella storia della lingua, si configurano come il residuo di uno stadio più antico. Lo studio della fonetica e della morfologia, inteso in tal senso, risulta, altresì, fondamentale per la comprensione della metrica latina; anche in questo ambito, peraltro, è possibile spiegare "norme" e presunte "eccezioni", riconducendole, in genere, a tendenze e fenomeni linguistici. Lo studio della lingua latina nella sua genesi storica, nonché nel suo processo evolutivo, permette, infine, di conoscere più a fondo anche la lingua italiana, sia dal punto di vista lessicale che dal punto di vista fonetico, morfologico e sintattico. Autori: Carmela Mandolfo.
Chez l'auteur, sans date, vers 1960. In-4 broché, 82 pages. Traduction de G. RETORD. Très bon état.
br. L'universo "lingua" è composto da più livelli collegati fra loro. Il punto di partenza è rappresentato dai suoni, gli elementi minimi che combinandosi insieme permettono di costruire le forme. Il libro descrive l'organizzazione dei suoni (la fonetica e la fonologia) e delle forme (la morfologia) dell'italiano, con qualche incursione anche nelle varietà dialettali parlate all'interno della penisola. Non manca un excursus sugli aspetti statici (la grammatica) e dinamici (le tendenze in atto) che caratterizzano l'italiano del presente, per comprendere alcuni dei meccanismi generali che regolano il funzionamento dei suoni e delle forme nelle lingue nel mondo.
IN 8 ( cm.26 X 18,5 ), pp.XIII, 514, COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA in b/n. CON TITOLO IN ROSSO. ILLUSTRAZIONI E FREGI DI LUIGI PASQUINI. IL LIBRO, E' DIVISO IN DUE PARTI - UNA<BR>DEDICATA AL SUONO, L'ALTRA ALLA VOCE, ENTRAMBE NELL'OPERA DI DANTE. MA LA SEPARAZIONE E' ARBITRARIA, DATO CHE L'ARGOMENTO SI UNIFICA IN UN SOLO MIRAGGIO ESTETICO E POETICO. OTTIMA CONSERVAZIOE, INTONSO..ID, 3846
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine XIII-128. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Belardi, Walter; Minissi, Nullo Dizionario di Fonologia. Roma, Edizioni Dell'Ateneo 1962 italian, 136 1962. Collana " Thesaurus Linguarum" Manuali di linguistica e filologia diretti da W. Belardi. Opera con copertina morbida. Y15
br. Il manuale si rivolge a studenti universitari di corsi linguistici, ma anche a docenti e professionisti della voce che intendono perfezionare la propria pronuncia del tedesco per avvicinarsi il più possibile alla competenza del parlante nativo. La prima parte presenta un confronto tra il sistema fonologico tedesco e quello italiano che parte da ritmo, accentazione e intonazione - aspetti non sempre analizzati a fondo nella produzione manualistica per italiani - per poi passare al confronto sul piano dei singoli fonemi (vocali e consonanti) e all'analisi di fenomeni fonetici specifici come la riduzione e l'assimilazione. L'attenzione costante alle più frequenti fonti di errore e una serie di esempi e attività pratiche accompagnano lo studente e gli permettono di verificare passo dopo passo il proprio progresso individuale. La seconda parte è costituita da una ricca serie di esercizi (liberamente scaricabili) in difficoltà progressiva da eseguire collettivamente in aula attrezzata o come lavoro individuale. Questa impostazione permette di utilizzare l'eserciziario sia a un livello elementare, per imparare a discriminare e a riprodurre correttamente i suoni nuovi, sia a un livello intermedio-avanzato, per correggere eventuali errori di impostazione e perfezionare la propria competenza. Ogni capitolo dell'eserciziario è dedicato a un singolo aspetto del sistema fonetico tedesco ed è strutturato in modo graduale: alla presentazione del fenomeno seguono esercizi volti a facilitarne la discriminazione e a farne esercitare la corretta riproduzione utilizzando la lingua parlata, ma anche filastrocche e brevi testi poetici. In appendice il lettore troverà le soluzioni degli esercizi di entrambe le parti, e un glossario con i termini specifici della fonetica.
Small scratch on back cover. Dent on bottom of front cover. Small area of page block covered by white paint.
br. Il volume II riprende: 1 il concetto di monema la più piccola scelta che il parlante fa dotata di lessicale un significato il senso, e/o grammaticale un significante il suono(i fonemi) duplice scelta che comporta la presenza di monemi lessicali (o lessemi) a serie aperta che rientrano nel lessico; monemi grammaticali (o morfemi) a serie chiusa (di numero limitato) che rientrano nella grammatica. Il tutto applicato al verbo e all'avverbio, concludendo così il ciclo del I. Si passa successivamente all'organizzazione interna alle parole, agli elementi formativi, affissi e desinenze, che si uniscono alla radice delle parole, incidendo sui significati semantici e anche sui significati sintattici. (II Parte della morfologia: quella area della grammatica che praticamente studia i mutamenti nella pagina sonora delle parole, non trascurando però il loro significato semantico-sintetico: come dimostrano molti esercizi allegati). Anche sotto questo aspetto si tiene conto quindi dei suggerimenti della linguistica generale contemporanea.
Vol.in 8°bross.edit.illustr.Lievissimi segni d'uso sui piatti,rare sottol.a matita leggerissima su alcune PP.
Arianna Uguzzoni La fonologia. Bologna, Zanichelli 1978 italian, 170 ST1181DBrossura editoriale,volume in buone condizioni, lievi segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda170 pagine circacopertina come da foto
LIGUORI 1966 NUOVA EDIZIONE 157 PP. QUALCHE ORECCHIETTA ALLE ULTIME 10 PP, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Collana “Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi”, 21. Un volume di XVIII-358 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 16x21,5 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Prima edizione italiana. Introduzione e traduzione di Giovanni Caravaggi.
In 8° br. edit. (modeste tracce d'uso e lievi bruniture), pp. (XX),358,(6); coll. "Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi. 22", prima ed., nel complesso buon esemplare, con sporadiche sottolineature in matita. (T033) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, br. edit., pp. 321,(3) ; allegato foglietto "errata", lievemente brunito il bordo delle pp. ma copia molto buona. (a006) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ill., br. La novità maggiore di questo manuale, rispetto a quelli correnti in Italia, è lo spazio riservato alla fonetica acustica e, più ancora, alla fonetica uditiva. È infatti convinzione degli autori che la conoscenza, anche rudimentale, dell'acustica sia lo strumento per accedere, oltre che ad una descrizione più accurata del segnale vocale, alle tecniche per il trattamento automatico della voce, e che il ruolo dell'ascoltatore nella comunicazione parlata vada considerato con un'attenzione maggiore di quanta non ne abbia riscossa fino ad oggi, almeno tra i linguisti. Altro elemento di novità è il tentativo di allargare l'oggetto di studio della fonetica fino a comprendere, anche se in maniera non sistematica, le principali manifestazioni del parlato spontaneo, in genere trascurate. Infine, il manuale è accompagnato da materiali on line che consentono al lettore di approfondire il capitolo sulla fonetica articolatoria e di esercitarsi nell'ascolto, l'analisi e la trascrizione di parole e semplici frasi in italiano, inglese, francese e tedesco. Il manuale si rivolge agli studenti di materie linguistiche nei Corsi di Laurea in Lettere, in Lingue, in Scienze della comunicazione e della formazione, come pure a coloro che seguono gli insegnamenti foniatrici, logopedici e audiologici presso le Facoltà di Medicina e chirurgia.
br. Frutto di una ricerca pluriennale sulla linguistica, in particolare sulla linguistica del parlato, il libro sfida l'ortodossia dominante nella disciplina riaprendo il dibattito su alcuni capisaldi delle teorie novecentesche. Senza negare l'importanza dei risultati prodotti nell'ultimo secolo dalle ricerche di indirizzo strutturale e/o generativo, Albano Leoni individua i limiti che l'interpretazione linguistica tradizionale incontra nella spiegazione del concreto funzionamento delle lingue. I paradigmi di analisi hanno spesso trascurato, secondo l'autore, i reali processi di ricezione e di comprensione del linguaggio, ingabbiandoli in uno schema lineare e predeterminato che procede, classicamente, dai fonemi alle sillabe, ai morfemi, alle parole e infine alle frasi. Contro questo tipo di rappresentazione del fenomeno linguistico, il volume suggerisce alcuni possibili cambiamenti di rotta utili a dare nuovi spunti e nuovo slancio alla disciplina: concentrare l'analisi sul materiale naturale e non su quello di laboratorio, prendere in considerazione non più soltanto il punto di vista del parlante ma anche quello dell'ascoltatore.