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Paris, Editions du Dauphin 1956. In-12 broché de 254 pages. Couverture illustrée.
1373095Paris: Editions du Dauphin, 1953 in-12, 238 pages. Relié, passage soulignés, ex libris. Edition originale.
1981559521981 Ed. Fleuve Noir, 1981, 1 volume in-8 broché de 340 pages.
197695941976 in-8 broché - 378p - 1976 - Ed. Fleuve Noir
500320337Bordas Sans date.
1975100797Thomas Y. Crowell Publishers, New York, 1975. 23,5 cm ; Leinen
198829221London, Harper & Row, Publishers, Inc., 1988. Abridged edition 499 Seiten , 20 cm, kartoniert
in-16, 347 pages, lexique, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [DV-1]
Hardcover in-8, 313 pages, cartonnage sous jaquette illustrée. Accrocs à la jaquette sinon bel exemplaire. [BAT-4]
ill., ril. Mangiare friulano. Sempre più spesso l'elenco delle pietanze di ristoranti, osterie e agriturismi è scritto in friulano. Intendiamo nella lingua friulana prevista dalla legge 482/1999, che stabilisce le norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche. Non sempre la terminologia è corretta, anche ammettendo le tante varianti che la lingua friulana possiede. Ci sono dei termini che vengono usati solo in alcune zone, altri, invece, comuni a tutto il Friuli. Inoltre, non sempre, si conosce il corrispondente friulano dei termini italiani. Si è pensato di redigere un piccolo "lessico" che sia di aiuto per coloro che intendano predisporre la lista delle pietanze adoperando la lingua friulana. Un modo per contribuire al corretto uso del linguaggio che appartiene alla nostra terra. Un modo anche per ricordare termini che sono poco usati o praticamente dimenticati. Abbastanza spesso si assiste a delle dispute, sempre pacifiche, su qualche parola. Con la consulenza del professor Giovanni Frau, già docente all'Università di Udine di Lingua e cultura ladine e di filologia romanza.
br. Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, Benigni e Pirandello, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente. E una profonda, giusta, verità: in Italia abbiamo tante lingue.
ill., br. Ennio Italo Rao convinto che le lingue siano i mattoni delle civiltà, studia la lingua parlata nel territorio, analizzandone tutte le sfumature e le coloriture. Da una tale analisi ne viene fuori un interessante studio sui vocaboli, sui costrutti sintattici, sulle regole grammaticali e sui detti del luogo che di esso sono manifestazione. Nella disamina di questi elementi, il lettore entra in contatto con un mondo bucolico e "genuino", distante dalla forte globalizzazione linguistica nell'ultimo secolo accentuata dall'operato dei mezzi di comunicazione di massa. In particolare, il lettore del luogo scopre di essere il "madrelingua" di una lingua antica, fondamentalmente latina, ma al contempo greca, francese, castigliana, catalana, araba, provenzale, normanna. Egli apprende che la lingua non è il solo mezzo con cui scambiarsi idee, informazioni e opinioni, ma rappresenta il modo di essere dell'uomo, il riassunto "parlato" della vita di decine di generazioni.
ill., br. Nello slang bolognese si manda qualcuno a spendere quando lo si vuole mandare a quel paese; affermare che qualcuno è "sano" significa trovarlo molto attraente e fare una cosa "alla vecchia" vuol dire farla con semplicità, come una volta. Si tratta di significati impensabili per la maggior parte delle persone, non solo straniere, ma anche connazionali. Ecco il volume che aiuta a districarsi fra queste vere e proprie "trappole" linguistiche: in ordine alfabetico i termini o le frasi dello slang bolognese, ognuno con il significato italiano e la traduzione inglese, così che anche i visitatori stranieri potranno "intripparsi" (appassionarsi) sempre di più alla città di Bologna.
br. Questa nuova edizione "tascabile" del vocabolario di Camillo Brero e Michele Bonavero è un aiuto per scegliere le parole giuste, arricchire e perfezionare l'uso corretto della lingua Piemontese: Oltre 23.000 vocaboli; Grafia e pronuncia; Nomi propri; Numeri cardinali e ordinali; Regole grammaticali di base; Esempi e modi di dire.
1979104262London, Routledge, 1979. VIII + 476 S. Gr.-8° Groß-Oktav, Leinen
1997500335063Hardwired 1997 176 pages 8 92x1 8x12 67cm. 1997. Relié. 176 pages. Ce livre est un dictionnaire de poche compilant les termes du jargon technologique et cyberculturel principalement issus de la rubrique 'Jargon Watch' du magazine Wired depuis 1993 avec 100 nouvelles entrées. Il capture le langage émergent de la nouvelle culture américaine connectée
2002179412002 in-8 broché - 2002 - 276p - Ed. Fayard
197631171976 broché in-octavo tellière (paperback), dos et couverture blancs et marron (white and brown spine and cover), 128 pages, 1976 Paris Presse Universitaires de France,
1958140945Couverture souple. Broché. 128 pages. Papier bruni.
1967LFA-126724381Un ouvrage de 430 pages, format 120 x 185 mm, relié cartonnage sous jaquette, publié en 1967, Editions du Dauphin, bon état
1917130360Couverture souple. Revue brochée.Environ 200 pages.
19805127Berlin: Verlag Tribüne, 1980. 274 Seiten , 21 cm, Gewebeeinband mit Schutzumschlag