856 résultats
197965771979. Paris éditions Fleuve Noir 1979 - Broché 15 5 cm x 24 cm 414 pages - Texte de San-Antonio - Bel envoi de l'auteur - Légères traces d'humidité sur l'épaisseur droite des pages sinon bon état
A clean, unmarked book with a tight binding. 150 pages.
189825571ABStuttgart-Berlin-Leipzig, UDV Union Deutsche Verlagsgesellschaft, [1898]. kl8° (16x11), IV, 227 S., grüner Ln mit goldRTitel, BuntPapierVorsätze, 10. Aufl. fest sauber und gepflegt,
8vo., First Edition, with illustrations in the text; pictorial wrappers, wire-stitched as issued, staples a little rusty else a near fine copy. Humorous glossary of RAF wartime slang. IN THIS CONDITION, A RARE SURVIVAL.
ill., br. Gli insegnamenti che arrivano dal Giappone sono più attuali che mai, anche in Occidente. Ma in cosa consiste esattamente lo spirito giapponese? L'antico nome del Giappone era Yamato che, scomposto nei suoi ideogrammi, significa oggi «Grande Wa», cioè «Grande Armonia». E quell'armonia, che è priorità della cultura nipponica e domina parole e atteggiamenti del suo popolo, è anche un concetto in cammino, un sistema di assorbimento, scelta e adattamento, che fa del Giappone il magico mistero che affascina il mondo. Laura Imai Messina, autrice italiana trapiantata a Tokyo, ci svela qui la profonda filosofia di Wa traendo spunto dalle 72 stagioni che compongono l'antico calendario giapponese e raccontandoci il senso nascosto in nomi pieni di poesia. Con la nuova fascetta-ikebana puoi creare un kimono di carta.
199510173Corentin 1995 Complet des 2 volumes . In-12, rel. toile sous jaquette en coffret. Bon état.
7923Petit in 8 broché, titre en rouge, faux-titre, titre, 623 pages, 8 pages de catalogue sur papier vert d’eau. Denoël & Steele 1932.Grande Imprimerie de TROYES 128 Rue Thiers. Petits frottements au dos sans gravité. Edition avec la coquille page 59.
7924Petit in 8 broché,titre en rouge,faux-titre, titre, 623 pages,8 pages de catalogue sur papier vert d’eau.Denoël & Steele 1932. Grande Imprimerie de TROYES 128 Rue Thiers. Petits frottements au dos sans gravité. Edition avec la coquille page 59. Petite déchirure page 8 du catalogue.Mais il semblerait qu'une mention d'édition ait été habilement effacée à l'angle supérieur droit de la couverture, voir photos
12031Roman. Nouvelle édition avec 15 dessins de GEN-PAUL. In 8 broché, faux-titre, titre, 384pages, illustrations hors texte de GEN PAUL éditions Denoël 1942 Papier jauni, dos fragile, petites rousseurs en marges au premier plat de couverture.
13811Paris, Lebigre-Duquesne, "Bibliothèque des curiosités", 1868 ; in-12, broché. 169 pp. -3 ff. (catalogue). Dos et couverture un peu jaunis. Cachet de bibliothèque (annulé) sur le titre. Bon état.
184533704Reims Brissart-Binet 1845 In-16 In-16, 116 pp. Demi basane d'époque, dos orné de fleurons, Ex-libris de Barbier, Bibliophile Champenois ( Chalons sur Marne )
197019396Editions Robert Morel 1970. In-12 cartonnage éditeur pleine toile rouge, à l'italienne, avec bords arrondis, de 142 pages au format 15,5 x 14,5 cm. Premier plat et dos carré avec titre, dont quelques lettres sont très légèrement effacés. 4ème plat avec pâle auréole au coin inférieur droit. Intérieur frais. Complet du ruban métallique servant à fermer le livre. Recueil de termes argotiques ayant trait à la prostitution, réalisé par Pierre Ferran. Superbes têtes de chapitres alphabétiques, dessinées par Michel Payot. Pas d'indication de tirage. Edition originale en bel état général, malgré les défauts indiqués. Un des titres les plus rares, parus aux éditions Robert Morel.
br. Questa nuova edizione "tascabile" del vocabolario di Camillo Brero e Michele Bonavero è un aiuto per scegliere le parole giuste, arricchire e perfezionare l'uso corretto della lingua Piemontese: Oltre 23.000 vocaboli; Grafia e pronuncia; Nomi propri; Numeri cardinali e ordinali; Regole grammaticali di base; Esempi e modi di dire.
ill., ril.
brossura Perché un vocabolario Catanese-Italiano? Forse ai più potrà presentarsi come un atto di presunzione di chi vuole, a tutti i costi, dare risalto al proprio parlare, facendolo assurgere inopinatamente al superiore rango di lingua vera e propria, differenziandola così dalla comune definizione di dialetto come sistema di lingua limitato ad un ambito geografico e per molteplici aspetti, ben definito, ma che per sé intende abbracciare gli inconsueti caratteri di una tradizione letteraria abbastanza circoscritta. Se poi si prende in considerazione il cosiddetto dialetto siciliano, si evidenziano subito i molteplici aspetti di ogni parola con diecine e diecine di varianti fonetiche e morfologiche in dipendenza della diversità dei luoghi ma principalmente dall'uso tramandato nel tempo e che ancor oggi se ne fa. Nello specifico il testo del vocabolario è diviso in tre sezioni: la prima contiene brevi nozioni grammaticali sul catanese; la seconda, il vocabolario vero e proprio con oltre 9500 lemmi; e la terza, in appendice, una raccolta di nomi propri catanesi, una curiosa lista di nomi di abitanti, i nomi di alcuni luoghi caratteristici della città e i nomi di mestieri, secondo proprio il parlare catanese e quanto una popolare tradizione ha tramandato.
br. 'Vicende storiche della lingua di Roma' s'intitola il saggio con cui, nel 1929, Clemente Merlo dava avvio agli studi scientifici moderni sul romanesco antico, mentre pochi anni dopo, nel 1932, Bruno Migliorini definiva la storia del romanesco come «la storia del suo disfacimento, dovuto all'azione esercitata per secoli su di esso dal toscano che gli si sovrappose». I due nomi citati stanno per le due tradizioni di ricerca, quella glottologica e quella storico-linguistica, che da allora su questo oggetto proteiforme si sono esercitate, evidenziandone da un lato le specificità strutturali rispetto alla lingua nazionale, dall'altro la particolarità sociolinguistica nel panorama italiano, particolarità che consiste proprio nell'aver instaurato col volgare sovraregionale una precocissima osmosi.
1945F04Monaco, Raoul Solar éditeur, 1945. In-4, (1) f. blanc-76pp.[dont titre et faux-titre –déplacé-], basane verte, dos lisse quasi- janséniste, titre doré, tête verte, plats de couverture beige imprimée illustrée conservés (reliure de l’époque ; dos légèrement passé ; curieuses traces de peinture au palladium sur les plats, dont une « agrémentée » de taches noires (solvant ?) donnant l’illusion d’une fleur… ; bon état intérieur nonobstant quelques rares taches sur le plat supérieur de couverture). Préface de Francis CARCO (signature et dessin en fac-similé). Recueil de poésies en langue argotique, dont « Vertigo » (pp.25-26), qui a donné le titre à l’ouvrage.
18076Raoul solar, 1945. In-4 en feuilles sous couverture illustrée rempliée, 75 pages, texte argotique en deux couleurs, illustré de lithographies gravées par Lluis Molné. Tirage limité à 950 exemplaires, sur papier pur fil à la forme de Johannot. Edition originale en bon état.
198519021Henri Veyrier 1985 In-4 broché 27,5 cm. Bon état d’occasion.
br. Qui troverete: Storia e caratteri della lingua friulana. Studi linguistici, grafia normalizzata, koinè, varianti, grammatica e forme idiomatiche della lingua friulana, ma anche la gloriosa storia della sua letteratura dotta e popolare con una scelta antologica dei testi dei principali scrittori e poeti del Friuli. Un ricco apparato di schemi didattici, box esplicativi e finestre tematiche di approfondimento (Agriculture, Cjase, Comuns, Cusine, Datis climaterichis, Famee e parintât, Cuarp uman, Farmacie, Fiestis e sants dal calendari, Glesie, Malatiis, Numars, Onomastiche, Tabelis, Tiermins Aministratîfs, Tiermins de tradizion furlane dal popul, Timp atmosferic e Timp cronologjic) arricchisce questo dotto repertorio della lingua identitaria di un popolo minoritario, ma dotato di una propria lingua e di una propria civiltà.
ill., br. "È in dialetto che si sono espressi i genuini sentimenti del popolo di queste terre e fra questi anche il dire religioso. Trova qui spazio l'idea di dare l'avvio ad una iniziativa per raccogliere e censire le memorie della devozione popolare - le orazioni in dialetto - così come ci sono state insegnate e tramandate dai nostri padri. Del paziente lavoro di raccolta dei testi ci siamo fatti carico lanciando un appello a quanti ricordavano orazioni in dialetto, esortando a farcele pervenire. Dopo quasi dieci anni, abbiamo quindi una raccolta di versi testimonianza di una cultura parallela e spontanea, conferma delle radici cristiane della nostra gente. Patrimonio che rischiava di andare disperso o perduto: la memoria di alcuni cultori ci permetterà di non dimenticarlo e di trasmetterlo alle attuali generazioni quale significativa espressione di una comunità che, anche con la preghiera, ha raccontato se stesse." (Aldo Jani Noè ed Enrico Pagani)