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ill., br. Nello slang bolognese si manda qualcuno a spendere quando lo si vuole mandare a quel paese; affermare che qualcuno è "sano" significa trovarlo molto attraente e fare una cosa "alla vecchia" vuol dire farla con semplicità, come una volta. Si tratta di significati impensabili per la maggior parte delle persone, non solo straniere, ma anche connazionali. Ecco il volume che aiuta a districarsi fra queste vere e proprie "trappole" linguistiche: in ordine alfabetico i termini o le frasi dello slang bolognese, ognuno con il significato italiano e la traduzione inglese, così che anche i visitatori stranieri potranno "intripparsi" (appassionarsi) sempre di più alla città di Bologna.
br. Ogni lingua ha una diversa prospettiva per interpretare il mondo, e dunque delle parole uniche, che non esistono in nessun'altra, che non si possono tradurre direttamente. Queste gemme fioriscono ancor di più nei dialetti, e "Mai pe iabbu", se tradurre non si può, prova a raccontarne alcune del Salento. "Bbampare, iundulu, fazza Ddiu, malesciana, squariare...": di oltre 40 vocaboli ed espressioni si dà il significato, l'etimo, il modo in cui usarli, i proverbi, le citazioni. E alcune interpretazioni personali di personaggi pubblici salentini: Alessandro Barbano, Davide Barletti, Cesko degli Après La Classe, Antonio Errico, Elisabetta Liguori, Cataldo Motta, Paolo Perrone, Antonio Prete, Livio Romano, gli Scemifreddi, Simona Toma, Edoardo Winspeare. Se sono la semplificazione e l'omologazione a trionfare nel mondo globalizzato, allora vale il "Lost in translation": bisogna perdere qualcosa per ritrovarsi.
198939721Eltville, Bechtermünz, 1989. 508 Seiten, 24 x 16 cm, Pappband.
8vo., First Edition, with illustrations in the text; pictorial wrappers, wire-stitched as issued, staples a little rusty else a near fine copy. Humorous glossary of RAF wartime slang. IN THIS CONDITION, A RARE SURVIVAL.
In-12, broché, couverture de papier marbré ancien, 24 p. titre inclus, qqs lég. rouss. Edition originale. Libraire et auteur prolixe, André-Charles Cailleau tente, avec réussite, de prendre la suite de Vadé mort quelques mois auparavant, dans le genre théâtral et poétique "poissard" qui imitait le langage et les mœurs du bas peuple des halles, notamment les vendeuses de marée, dites "poissardes". Demeure une source pour le langage populaire de la période. (Colon, Le siècle des lumières, 59:629).
Paris, Denoël et Steele, 1931. Grand in-8, broché. Édition originale. Un des 50 exemplaires sur vélin d'Arches teinté, seul tirage en grand papier. Ce volumineux dictionnaire des termes et expressions argotiques illustré de 124 reproductions dans le texte figurait en bonne place dans la bibliothèque de Céline, qui le tenait pour l’ouvrage de référence en la matière (voir la préface d’Henri Godard à sa réédition publiée en 2013 chez Bartillat).
19719631New York: Simon and Schuster 1971. First edition. 8vo 206pp. Illustrated section of symbols at the rear. Publisher's black cloth lettered in red in illustrated jacket. Former owner's name to ffep jacket price-clipped and with a few edge tears. Very good. <br /> <br /> A trove of 60s and 70s lingo of course mainly about sex and drugs. From Jefferson Airplane: d Sniff or snort a burning marijuana cigarette to freak trick n. pr Man who buys a prostitute and engages in unusual or deviant sexual activities eg. masturbating while holding an ice cube. . Simon and Schuster unknown
In-12, broché, couverture de papier marbré ancien, 45 p. (qqs rousseurs). Edition originale ces quatre pièces "poissardes" chacune illustrée d'un bandeau d'après Eisen gravé sur cuivre par Aveline, lettrines, fleurons et culs-de-lampe. L'auteur est connu pour être le créateur de ce genre "poissard" qui reproduit le langage et les moeurs du petit peuple des halles, notamment les vendeuses de marée. " 'La pipe cassée' passe pour être le chef-d'oeuvre de Vadé, sorte d'épopée comique qui met en scène les Forts du Port au Blé et leurs compagnes, légitimes ou non, exerçant elles-mêmes des métiers comme 'revendeuses de nippes', 'marchandes de fleurs au panier' aux alentours des Halles parisiennes. On a, grâce à ce poème, un tableau des moeurs populaires du temps" (Jean Rictus, 'A propos de la Pipe cassée', 1926). (Gay, III 749. Yve-Plessis, 'Bibliogr. de l'argot', n°109: "...précieux pour l'étude du bas langage parisien au XVIIIe siècle").
19131His Majesty's Receipt of Exchequer London. 27 July 1789. On 17.5 x 16 cm. piece of paper. Good firm signature undamaged on aged worn and repaired piece of paper. Laid out in the customary fashion with printed text completed in manuscript. Recording payment of £20 to 'Abrah. Newland Cashier appointed by the Court of Chancery to receive an Acct. of Thos Walker Esqr Acct General of the said Court Assee'. Signature at foot of witness 'R Ettie'. [ His Majesty's Receipt of Exchequer, London. ] 27 July 1789. unknown
51313354-nnew. unknown
51313354like new. unknown
32 pages. Features: Major coverage of Canadian police; Det. Edmond Madsen of Calgary; Staff Sergeant John Hodgins of the R.C.M.P. Crime Detection Library; Constable Ken Sawyer of Saskatoon; Constable Jim Stunden of the O.P.P.; Lieut. Det. Jacques Cinq-Mars of the Montreal Night Patrol; Winnipeg Court Jailer Fred Neale; Constable Arthur Wyatt of Halifax; Det. Donald Banks of Toronto; Nice colour photo ad for Pontiac cars; Chief Finlay G. Carroll of London; Guide to police officer slang; Super two-page colour photo of the Toronto Police's arsenal of sophisticated gadgets and practical weapons; Photo of homicide kit; Four Brave Men - Constable George McPherson of Winnipeg, Constable Kenneth Kilpatrick of Vancouver, Constable Clifford Laye and Constable Ron Baranoski of the O.P.P.; Police family recipes; Photo and write-up of vice squad sergeant Delores Eitel; Police Training - fine for dealing with criminals, but not with people; The Cops Look at the Criminal, and the Criminal Looks Back. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
ill., br. ...Un'antica sapienza contadina - ancora viva tra gli anziani di questa terra - che l'autore ha raccolto e trascritto in questo libro, evitando note e fonetiche ortodosse, infarcite di incomprensibili segni diacritici, spesso poco leggibili ai più. Per una migliore fruibilità, l'autore ha scelto di condurre una trattazione condita di aneddoti e di sano umorismo, che ha sempre ritenuto "il sale della vita".
Broch?. 153 pages. D?fra?chi. Manques ? la couverture.
br. Comparando per affinità logiche e foniche una serie imponente di termini della Corsica, della Sardegna e della Sicilia, l'autore rimette con forza, al centro della discussione, la questione del Mediterraneo e degli scambi linguistici che da sempre lo hanno caratterizzato. Prefazione di Gian Carlo Tusceri. Con un intervento di Quintino Mossa. Contributi di: Piero Bardanzellu, Jacques Fusina, Fabritziu Dettori.
20182-2081428644Flammarion 2018. Hardcover. New. 224 pages. French language. 9.37x5.91x1.26 inches. Flammarion hardcover
in-8°, 205 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA-4]
ill., br. Questo libro, con un fine esclusivamente divulgativo e non tecnico, si prefigge la volontà e la passione di trasmettere e far conoscere la realtà dialettale del piccolo borgo di Vagli Sopra. Nonostante il declino dei dialetti a partire dalla seconda metà del novecento, la loro esistenza continua a rappresentare tuttora un inestinguibile patrimonio storico, culturale e sociale. Questo testo non aspira ad essere null'altro che un breve e basilare approfondimento del dialetto Vaglino osservandone gli aspetti storici e linguistici a qualunque livello (fonologico, morfologico, sintattico etc) in aggiunta ad alcune osservazioni linguistiche ritenute dall'autore di rilevante interesse ed importanza per il lettore. Il fine unico ed ultimo dell'autore è quello di "lasciar traccia" di questo idioma alle future generazioni, nonché la tutela e la custodia di questo singolare ed atipico dialetto cui lo stesso scrivente è parlante nativo.
br. Questo dizionario sentimentale esibisce la destrezza da giocoliere del suo autore che lancia parole, le fa volteggiare e le riacchiappa come fossero cerchi o clave, passando dall'una all'altra senza attendere che gli si facciano domande. Per Gaetano Basile l'ironia è spontanea come uno starnuto.
Payot 1951, In-8 broché. 231 pages. Bon état.
190310175Langenscheidt, Berlin 1903. CXX, 285 S., 1 Bl. Leinen. Einband gebräunt u. etwas fleckig. Innen schönes, sauberes Exemplar.
198729406Perpignan, Castillet, 1987. 1. Aufl., 126 S., Register, Bibliographie Orig.-Kart., 8°
brossura Quando si tratta di dialetti, ci rendiamo conto che non c'è una sola Toscana, ma ne esistono diverse, ognuna con il suo patrimonio di usanze e tradizioni. È su questa idea che si basa il nuovo "Vocabolario" di Alessandro Bencistà, uno dei più attivi studiosi di lingue e tradizioni popolari. Il dizionario riporta migliaia di voci, da "abbacare" a "zuppa", utilizzate nelle diverse zone della regione, spiegandone il significato e indicandone la provenienza. Le citazioni da opere celebri della letteratura, della musica e del folklore ci aiutano a comprendere il senso di alcune espressioni. Questo nuovo lavoro di Bencistà parte dal vernacolo fiorentino, considerando Firenze il centro motore di una lingua che fin dal Trecento si è rapidamente estesa a tutto il territorio regionale e poi nazionale. La scelta delle voci è un viaggio nella memoria che nasce da una profonda conoscenza del mondo in cui siamo cresciuti, insieme ai contadini e alle massaie: un mondo di cui conserviamo ancora viva non solo l'immagine, ma anche le amicizie, gli affetti e i ricordi. Frequentando la poesia estemporanea, i canti folcloristici, il teatro, le parlate di aree come la Lunigiana o la Valdichiana, consultando oltre trenta dizionari già esistenti, l'autore ha realizzato un ampio compendio di vocaboli e colorite espressioni che non dobbiamo dimenticare.