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A clean, unmarked book with a tight binding. 150 pages.
8vo., First Edition, with illustrations in the text; pictorial wrappers, wire-stitched as issued, staples a little rusty else a near fine copy. Humorous glossary of RAF wartime slang. IN THIS CONDITION, A RARE SURVIVAL.
ill., br. Gli insegnamenti che arrivano dal Giappone sono più attuali che mai, anche in Occidente. Ma in cosa consiste esattamente lo spirito giapponese? L'antico nome del Giappone era Yamato che, scomposto nei suoi ideogrammi, significa oggi «Grande Wa», cioè «Grande Armonia». E quell'armonia, che è priorità della cultura nipponica e domina parole e atteggiamenti del suo popolo, è anche un concetto in cammino, un sistema di assorbimento, scelta e adattamento, che fa del Giappone il magico mistero che affascina il mondo. Laura Imai Messina, autrice italiana trapiantata a Tokyo, ci svela qui la profonda filosofia di Wa traendo spunto dalle 72 stagioni che compongono l'antico calendario giapponese e raccontandoci il senso nascosto in nomi pieni di poesia. Con la nuova fascetta-ikebana puoi creare un kimono di carta.
br. Questa nuova edizione "tascabile" del vocabolario di Camillo Brero e Michele Bonavero è un aiuto per scegliere le parole giuste, arricchire e perfezionare l'uso corretto della lingua Piemontese: Oltre 23.000 vocaboli; Grafia e pronuncia; Nomi propri; Numeri cardinali e ordinali; Regole grammaticali di base; Esempi e modi di dire.
ill., ril.
brossura Perché un vocabolario Catanese-Italiano? Forse ai più potrà presentarsi come un atto di presunzione di chi vuole, a tutti i costi, dare risalto al proprio parlare, facendolo assurgere inopinatamente al superiore rango di lingua vera e propria, differenziandola così dalla comune definizione di dialetto come sistema di lingua limitato ad un ambito geografico e per molteplici aspetti, ben definito, ma che per sé intende abbracciare gli inconsueti caratteri di una tradizione letteraria abbastanza circoscritta. Se poi si prende in considerazione il cosiddetto dialetto siciliano, si evidenziano subito i molteplici aspetti di ogni parola con diecine e diecine di varianti fonetiche e morfologiche in dipendenza della diversità dei luoghi ma principalmente dall'uso tramandato nel tempo e che ancor oggi se ne fa. Nello specifico il testo del vocabolario è diviso in tre sezioni: la prima contiene brevi nozioni grammaticali sul catanese; la seconda, il vocabolario vero e proprio con oltre 9500 lemmi; e la terza, in appendice, una raccolta di nomi propri catanesi, una curiosa lista di nomi di abitanti, i nomi di alcuni luoghi caratteristici della città e i nomi di mestieri, secondo proprio il parlare catanese e quanto una popolare tradizione ha tramandato.
br. 'Vicende storiche della lingua di Roma' s'intitola il saggio con cui, nel 1929, Clemente Merlo dava avvio agli studi scientifici moderni sul romanesco antico, mentre pochi anni dopo, nel 1932, Bruno Migliorini definiva la storia del romanesco come «la storia del suo disfacimento, dovuto all'azione esercitata per secoli su di esso dal toscano che gli si sovrappose». I due nomi citati stanno per le due tradizioni di ricerca, quella glottologica e quella storico-linguistica, che da allora su questo oggetto proteiforme si sono esercitate, evidenziandone da un lato le specificità strutturali rispetto alla lingua nazionale, dall'altro la particolarità sociolinguistica nel panorama italiano, particolarità che consiste proprio nell'aver instaurato col volgare sovraregionale una precocissima osmosi.
br. Qui troverete: Storia e caratteri della lingua friulana. Studi linguistici, grafia normalizzata, koinè, varianti, grammatica e forme idiomatiche della lingua friulana, ma anche la gloriosa storia della sua letteratura dotta e popolare con una scelta antologica dei testi dei principali scrittori e poeti del Friuli. Un ricco apparato di schemi didattici, box esplicativi e finestre tematiche di approfondimento (Agriculture, Cjase, Comuns, Cusine, Datis climaterichis, Famee e parintât, Cuarp uman, Farmacie, Fiestis e sants dal calendari, Glesie, Malatiis, Numars, Onomastiche, Tabelis, Tiermins Aministratîfs, Tiermins de tradizion furlane dal popul, Timp atmosferic e Timp cronologjic) arricchisce questo dotto repertorio della lingua identitaria di un popolo minoritario, ma dotato di una propria lingua e di una propria civiltà.
ill., br. "È in dialetto che si sono espressi i genuini sentimenti del popolo di queste terre e fra questi anche il dire religioso. Trova qui spazio l'idea di dare l'avvio ad una iniziativa per raccogliere e censire le memorie della devozione popolare - le orazioni in dialetto - così come ci sono state insegnate e tramandate dai nostri padri. Del paziente lavoro di raccolta dei testi ci siamo fatti carico lanciando un appello a quanti ricordavano orazioni in dialetto, esortando a farcele pervenire. Dopo quasi dieci anni, abbiamo quindi una raccolta di versi testimonianza di una cultura parallela e spontanea, conferma delle radici cristiane della nostra gente. Patrimonio che rischiava di andare disperso o perduto: la memoria di alcuni cultori ci permetterà di non dimenticarlo e di trasmetterlo alle attuali generazioni quale significativa espressione di una comunità che, anche con la preghiera, ha raccontato se stesse." (Aldo Jani Noè ed Enrico Pagani)
1ère édition de cet argotique roman policier d'Albert SIMONIN (1905-1980), spécialiste du genre (auteur des célèbres "Touchez pas au grisbi !", "La Cave se rebiffe"...): "Y'a des quartiers où jamais faudrait filer les pinceaux, beacuse les mirages. Pigalle, pour prendre un exemple, y a pas plus trompeur. La moindre pomme qui se sent du coeur et des gros bras, sitôt pointée dans le coin, pose tout de suite sa candidature à la promotion des caïds. "Pépère le moraliste" raffolait de ce genre de caves. Aussi, dès que Tony l'impulsif et son pote Dick le brutal lui ont passé à portée de paluche, le massacre à commencé. Question mouillette, le vioc leur en a maquillé une sévère..." (4è de couverture). 444è volume de la fameuse collection dirigée par Marcel Duhamel; extrait du catalogue in fine. Français
(2)ff., 346pp. (1)f Broché sous couverture imprimée. (Manque de papier au dos et aux bords de la 2e couverture.) 1840, 1840, in-8, (2)ff, 346pp. (1)f, Broché sous couverture imprimée. (Manque de papier au dos et aux bords de la 2e couverture.), Titre rafraîchi avec mention fictive de 2e édition de cet ouvrage rare contenant le récit d'un voleur, prétendument noté sur le vif. Originaire de Vendée et partisan de Charles X, l'auteur participa à plusieurs complots contre la monarchie de Juillet avent de devenir gérant du journal légitimiste parisien la France
br. Il parlato è l'oggettivazione del pensiero; il pensiero è un tentativo di spiegare a noi la realtà che ci circonda. Solo che la relazione tra ordo verbarum, ordo idearum, ordo rerum non è sempre così speculare e simmetrica, come il pensiero comune immagina. Quando comunichiamo utilizziamo circuiti linguistici convenzionali, aforismi, modismi espressivi che veicolano il pensiero verso altri, verso l'esterno modificandolo e impacchettandolo per farsi comprendere. Il linguaggio dialettale ha una particolarità: è semplice, fresco, immediato, comprensibile. Si adatta di più all'ascoltatore e proviene dall'esperienza vissuta. È figlio della civiltà della fame, della povertà, Vox populi vox Dei. Con questo, si afferma che il pensiero, comune e condiviso, è espressione di una verità forte! In questo percorso, si fruga tra il parlato dialettale per trovare tracce ed orme di un sentito comune riguardante l'universo femminile. Sentenze, modi linguistici, aforismi modellati dalla gente semplice ed arguta che, con una frase, cerca di consegnare la propria rappresentazione del mondo.
Cartonn?. 248 pages. L?g?rement d?fra?chi.
An examination of the changes in usage of language from the Regency to the Victorian period. Word index. Brown buckram covers, gilt title on spine.
Name/number inside front cover. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, and slight rubbing to corners. 88pp. Humorous book showing how Australians say one thing but mean another with all the examples you could ask for. Scarce.
32 pages. Features: Major coverage of Canadian police; Det. Edmond Madsen of Calgary; Staff Sergeant John Hodgins of the R.C.M.P. Crime Detection Library; Constable Ken Sawyer of Saskatoon; Constable Jim Stunden of the O.P.P.; Lieut. Det. Jacques Cinq-Mars of the Montreal Night Patrol; Winnipeg Court Jailer Fred Neale; Constable Arthur Wyatt of Halifax; Det. Donald Banks of Toronto; Nice colour photo ad for Pontiac cars; Chief Finlay G. Carroll of London; Guide to police officer slang; Super two-page colour photo of the Toronto Police's arsenal of sophisticated gadgets and practical weapons; Photo of homicide kit; Four Brave Men - Constable George McPherson of Winnipeg, Constable Kenneth Kilpatrick of Vancouver, Constable Clifford Laye and Constable Ron Baranoski of the O.P.P.; Police family recipes; Photo and write-up of vice squad sergeant Delores Eitel; Police Training - fine for dealing with criminals, but not with people; The Cops Look at the Criminal, and the Criminal Looks Back. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
br. La storia linguistica di Venezia è interessante non solo per la grande vitalità della tradizione dialettale che caratterizza questa città, ma anche per i riflessi che su di essa ebbe la quasi millenaria vicenda civile e politica della Repubblica. Sul piano culturale e letterario, poi, Venezia può dirsi una delle capitali della lingua italiana, dato che, precocemente ricettiva nei confronti della letteratura toscana medievale, essa ebbe un ruolo decisivo nell'elaborazione rinascimentale del modello linguistico unitario.
Very small signs of wear to cover. Pages are clean and tight throughout but a little age - tanned. Used
br. Pippo Russo esamina e spiega alcune espressioni tipiche del dialetto siciliano, con molta ironia ma con altrettanta attenzione alla loro origine. Si va da "comprare un bambino" a tutte le sfumature di "duci" e "salìto", dall'uso del verbo "canziàrsi" al termine "facciòlu" che non ha corrispettivi in nessun'altra lingua, e così via. La selezione di sicilianismi che l'autore offre al lettore è gustosa e interessante, e talvolta lo spunto per la disamina è legato a vicende connesse all'attualità oppure a curiosità e variazioni nate dall'uso dei termini stessi.
brossura
In 16, pp. 296 + (8 ultima bianca). Piena pelle coeva con fregi oro al dorso e dentelle ai tagli dei piatti. Antico tim. di est. bibl. Perfetto esemplare di quella che viene considerata la migliore e piu' completa edizione di questa raccolta di scritti nel gergo della delinquenza che, nella penisola iberica, e' definito 'germania'. Vennero pubblicati per la prima volta nel 1609. Questa edizione contiene anche un dizionario del gergo stesso e un discorso sull'origine ed espulsione dei Gitani.