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br. "Eppure i muri delle città italiane non sono ritornati «puliti»; eppure i lucidi manifesti della pubblicità commerciale e di quella politica non sono rimasti soli a riempire gli spazi urbani con i loro eleganti segni, con i loro rassicuranti ed elementari messaggi. Qua e là, in modo disordinatamente aggressivo, compaiono ancora comparti di scritte spontanee, fatte di simboli, di slogan, di nomi. La guerriglia continua, assale monumenti ed edifici, compare ora sui muraglioni lungo i corsi d'acqua e le linee ferroviarie, ora sui recinti delle fabbriche; esplode accanto agli stadi o nelle borgate dormitorio; riappare nelle università e nelle scuole, si rifugia nelle peri - ferie, insozza improvvisamente saracinesche e cartelli stradali, deforma manifesti, ricopre statue: esiste, insomma. "Scritte presenti dappertutto, dipinte, graffite, incise, sospese su tabelle lignee o tracciate su riquadrature bianche, ... ora pubblicitarie, ora politiche, ora funerarie, ora celebrative, ora pubbliche, ora privatissime, di appunto o di insulto, o di scherzoso ricordo..." La città romana d'epoca imperiale descritta da Armando Petrucci non somiglia affatto al muto corteo di mura che le rovine di oggi suggeriscono: al contrario, quei muri grondano di scritture presenti ovunque, ma "con qualche preferenza, è vero, per alcuni luoghi deputati, piazze, fori, edifici pubblici, necropoli, ma soltanto per le più solenni." Tutto questo sembra sparire con la fine del mondo classico, quando l'alfabeto cessa di essere un mezzo di espressione alla portata di tutti e nelle città, prive dei grandi spazi del passato, i luoghi privilegiati di trasmissione del discorso pubblico saranno le chiese, luoghi dove la comunicazione attraversa i canali dell'oralità e della visualità. Dopo l'anno Mille, tuttavia, qualcosa accade: quegli stessi muri ricominciano pian piano a parlare, e l'arte della scrittura inizia il viaggio che Petrucci descrive in questo libro. "La scrittura. Ideologia e rappresentazione" è al tempo stesso un profilo storico dell'epigrafia italiana e, in senso più ampio, la storia culturale di ogni manifestazione della visualità dello scrivere e del suo significato ideologico. Passando in rassegna forme, materiali, destinazioni d'uso e attraversando le epoche, da Roberto il Guiscardo a Federico II, dalla Roma di Sisto V e di Michelangelo fino all'esplosione dell'arte tipografica, e ancora dalla rivoluzione industriale ai totalitarismi del XX secolo e fino alla "guerriglia continua" delle scritte sui muri nelle nostre città, Armando Petrucci svela il profondo significato politico della scrittura scolpita, graffita, dipinta, esposta con orgoglio o furtivamente tracciata, ma in nessun caso neutrale.
cm. 17 x 24, xii-244 pp. con 13 figg. n.t. e 2 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Questa raccolta di saggi deriva da una serie di seminari tenuti da Armando Petrucci e Franca Nardelli Petrucci alla Newberry Library di Chicago, tra il 1983 e il 2005. Testimoniando una ricca variet? di interessi eruditi che riguardano periodi molto lontani, dall?antichit? agli Anni Trenta del novecento, questi saggi dimostrano il nesso tra lo studio del materiale archivistico e una conoscenza storicizzata del ruolo della scrittura in tutte le sue multiformi manifestazioni nell?elaborazione della cultura occidentale. This collection of essays issues from a series of seminars offered by Armando Petrucci and Franca Nardelli Petrucci at the Newberry Library, Chicago, from 1983 through 2005. Representing a wide range of scholarly interests and covering a temporal arc from late antiquity through the 1930s, each of these essays demonstrates how crucial an engagement with archival materials is to a historicized understanding of the role writing in its various manifestations has played in the articulation of Western culture. 482 gr. xii-244 p.
cm. 16 x 22, 108 pp. con 3 tavv. f.t. Fondazione Ginori-Conti 241 gr. 108 p.
95pp., 26cm., br.orig. (dos restauré), bon état, G80101
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Scritti di paleografia e diplomatica. <br/> AUTORE: Lazzarini,Vittorio.<br/> CURATORE: Seconda ediz.ampliata con sei saggi.<br/> EDITORE: Ed.Antenore<br/> DATA ED.: 1969,<br/> COLLANA: Coll.Medioevo e Umanesimo,6.<br/> EAN: 9788884550040
49pp.+ 7 planches hors-texte, br.orig., non coupé, bel état
IN 8°, pp.145. COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO IN ROSSO E LOGO DI OLSCHKI. <BR>NOVE ILLUSTRAZIONI in b/n.f. INTERESSANTE STUDIO BIBLIOGRAFICO SU MANTOVA E PETRARCA. OPERA FACENTE PARTE DELLA BIBLIOTECA DELL'ARCHIVIUM ROMANICUM FONDATA DA GIULIO BERTONI - SERIEI - VOL. 139. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6977
Mm 185x240 Opera coordinata da Massimo Pallottino, Guido Mansuelli, Aldo Prosdocimi e Oronzo Parlangeli. Volume rilegato in tela con titolo e fregi in oro al dorso, sopracoperta orginale figurata a colori, 326 pagine con 224 tavole fuori testo e 42 carte geografiche e disegni. Bibliografia ed indici in chiusura. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
xxxi + 277pp.of which 6pp.plates, hardback (editor's cloth with gilkt lettering), very good condition, [study on the manuscript: Kassel MS.Theol. Qu. 2], R34712
brossura Il volume ospita quindici contributi interdisciplinari - relativi all'omonimo convegno (Rovereto, 22-24 maggio 2014), organizzato dall'Accademia Roveretana degli Agiati di Rovereto - che ripercorrono l'uso delle scritture veloci e abbreviate nell'arco di due millenni: i sistemi abbreviativi nell'antichità e nel medioevo, le reporationes e la stampa delle origini, le scritture crittografiche, stenografiche, tachigrafiche e calligrafiche e i fenomeni odierni della scrittura sul Web e dei graffiti murali dei writers.
Foxing/dustsoiling to top of textblock. Minor shelfwear. ; 4to 11" - 13" tall; 181 pages
Pages tanned. Front baord creased. Small tears to top of spine. Chipping and fraying to spine ends. Corners a little edgeworn. Former owner's name to ffep. ; XL + 50 pp of plates ; Tabulae in Usum Scholarum 3; Folio 13" - 23" tall; 90 pages
Endpapers browned. Rear hinge starting to weaken. Scholar's name to ffep (Warren E. Blake). Minor fraying to top of spine. ; XL + 50 pp of plates ; Tabulae in Usum Scholarum 3; Folio 13" - 23" tall; 90 pages
Upper corner is a bit bumped. Scholars' bookplate to inner cover. Spine a bit sunnned. ; Texte Zur Forschung Band 49; 270 pages
Former owner's name on ffep. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Upper corners lightly rounded. DJ has chipping and a bit of loss. DJ has been reinforced with cellotape (now yellowed). ; 166 pages
Former owner's name on ffep (Shepherd). Scholar's name to front inner cover (J. B. Clinard). Spine a bit sunned. Light fraying to head of spine. ; 166 pages
Tiny tear to head of spine. 1 pen mark to rear wrap. Spine sunned. Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). ; La Roue à Livres; 8.3 X 5.3 X 0.5 inches; 272 pages
Former owner's bookplate to front inner cover. Else Minor shelfwear. DJ is tattered and price-clipped with tears and chipping. DJ crudely repaired at spine with cellotape. ; Although the subject of the book is primarily bibliographical, namely, the methods of book making from the date of Homer until the supersession of papyrus by vellum in the fourth century CE, one of its main objects has been to show the bearings of the material and form of books on literary history and criticism, and to consider what new light has been thrown by recent research on the origin and growth of the habit of reading in ancient Greece and Rome. Contents: 1. The use of books in ancient Greece. 2. The papyrus roll. 3. Books and reading at home. 4. Vellum and the codex. ; 8.5 x 0.75 x 5.75 Inches; 136 pages
Slight fraying to spine ends. Minor shelfwear. ; Although the subject of the book is primarily bibliographical, namely, the methods of book making from the date of Homer until the supersession of papyrus by vellum in the fourth century CE, one of its main objects has been to show the bearings of the material and form of books on literary history and criticism, and to consider what new light has been thrown by recent research on the origin and growth of the habit of reading in ancient Greece and Rome. Contents: 1. The use of books in ancient Greece. 2. The papyrus roll. 3. Books and reading at home. 4. Vellum and the codex. ; 8.5 x 0.75 x 5.75 Inches; 136 pages
Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). Foxing to textblock. Some foxing. ; Unchanged Reprint of 1918 ed. ; 8.5 X 5.8 X 0.4 inches; 136 pages
Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). Foxing to textblock. Some foxing. ; 8.4 X 5.8 X 0.2 inches; 83 pages
Small scuffed area to front board. Very light shelfwear. ; Xii, 60pp, 6pls. No. 2878-2891 ; Graeco-Roman Memoirs No. 55; Vol. 39; 60 pages
Wraps have yellowed. Creasing to wraps. Many pencil notes and marginalia. Facsimile plates in a pocket inside boards. Introduction in English and German in a pocket inside rear boards. ; 115 pages
Minor shelfwear. Publisher's stamp to rear inner cover. Faint yellowing to wraps. ; Index: Note a Cecilio Stazio - Lutazio Catullo poeta - spunti dalla lirica di Levio - Sueio, fr. 1 Mor - note al Bimarcus di Varrone - note a Calvo - Elvio Cinna e il suo esegeta - varius, fr. 4 Courtney = Blänsdorf e Verg. Ecl. 8,88 - l'Orpheus di Lucano - index rerum et verborum - index locorum - indice degli studiosi moderni. ; Testi E Manuali Per L'Insegnamento Universitario Del Latino; 71; 181 pages