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14pp.+ 2 planches dépliantes, extrait de la "Revue archéologique" t.XIX, br., non coupé, bel état
In 8 (cm 16 x 23,5), pp. XXI + (1b). Dedica autografa alla prima carta bianca. Brossura editoriale. Programma delle lezioni di paleografia tenute da Vayra presso l'Archivio di Stato di Torino negli anni 1871-75.
8° bross. edit. pp. 45, con XVIII tavole. "Centro per lo Studio dei Paleotipi". Ottimo esempl. con dedica autogr. dell'A.
593877Bruxelles, Fondation Reine Elisabeth, 1995 In-8 broché, 77 pp, 8 fig. h.-t., 6 pl. de reprod. photogr. en n/b., extraits de textes hiéroglyphiques, index.
Roy. 8vo. First Edition, with 44 half-tone plates from photographs; blue cloth, gilt back, backstrip a little faded else a very good, clean copy.
44886, Brepols - Harvey Miller, 1972 Hardcover. 90 p., incl. 14 p. updating by J.L. Lemaitre., 160 x 240 mm, Languages: French, Fine copy. Including an index. ISBN 9782503360041.
<br/> TITOLO: Catalogo dei manoscritti orientali della Biblioteca Nazionale di Torino. Vol.I. <br/> AUTORE: Noja,Sergio.<br/> EDITORE: Ist.Poligrafico e Zecca dello Stato-Archivi di Stato<br/> DATA ED.: 1974,<br/> COLLANA: Coll.Indici e Cataloghi, Nuova Serie,10.<br/> EAN: 9788824030830
Light bump to upper corner with mild creasing. Light browning to spine. Former owner has written title to spine in pen. Tiny stain to spine. ; Kleine Texte Für Vorlesungen Und Übungen ; 187; 116 pages
minor browning to spine and wraps. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Gift inscription in pen to titlepage "George from Hugh, April '69 XAIPEIN" ; Kleine Texte Für Vorlesungen Und Übungen ; 187; 116 pages
Front Corners have edgewear with light chipping. Top of spine is slightly worn with small chip to top edge. Small scratches to back panel. ; Late Babylonian legal and administrative documents and letters in the collection of the ROM. Chronologically they fall with the Chaldean and Persian Eras-- from the last quarter of the 7th Century to the End of the late 5th Century BC. ; Royal Ontario Museum Cuneiform Texts, Vol. II; 110 pages
Scholar's name to ffep (A. Boddington). Very light shelfwear to book. DJ is price-clipped. DJ spine is sunned. Dustjacket has edgewear with chipping and small tears. ; A complete critical edition of the extant remains of the lost narrative and didactic poems anciently ascribed to Hesiod. Latin preface and critical apparatus. ; 236 pages
Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Else light shelfwear. DJ is price-clipped. Small tear (1 cm) to top of the DJ. Base of DJ a bit stained. ; A complete critical edition of the extant remains of the lost narrative and didactic poems anciently ascribed to Hesiod. Latin preface and critical apparatus. ; 236 pages
Dustjacket is protected in mylar. Previous owner's name on flyleaf. Light edgewear to DJ. Light foxing to textblock. ; A complete critical edition of the extant remains of the lost narrative and didactic poems anciently ascribed to Hesiod. Latin preface and critical apparatus. ; 236 pages
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, DEDICA IN ANTIPORTA. RARO. Libro raro e particolare pubblicato per la prima volta nel lontano 1873 e poi ristampato nel 1998. L'autore, Salvatore Cusa, professore di paleografia e diplomatica, attraverso un'indagine storica, con questo volume, riesce ad esplorare in modo approfondito ogni aspetto riguardante la palma. Scopriamo allora che ne esistono circa 3000 tipi, che è ritenuta l'albero della vita e, come tale, un supporto al mito dei miti: l'immortalità. La palma ha un rapporto particolare con gli uccelli perché, osservandola con attenzione, ha un'incredibile vocazione aerea; le sue foglie palpano l'aria proprio come quei grandi amanti del cielo che sono tutti i volatili. Anche la struttura del tronco, con i suoi anelli spirali, è paragonabile al succedersi dei nostri tanti ricordi. Ad ogni spirale la palma avanza verso il cielo perdendo per sempre le foglie in basso e sostituendole con quelle nuove sempre un po' più in alto, quasi a voler toccare l'orizzonte e legarlo alla terra. Ed è così che si innalza, si rigenera e si evolve. La palma, a partire dai fenici, è stata rappresentata su molte monete preziose e medaglie perché simbolo di forza e di potenza, di trionfo e di gloria. Era anche presente nei più bei giardini da mille e una notte, era raffigurata sulle pareti di edifici e templi, ma anche su parti di vestiti e calzari di ricchi e nobili. Molti poeti arabi le hanno dedicato versi e canti ed era ritenuta indispensabile per la celebrazione di cerimonie e riti magici. Secondo gli arabi la palma può vivere 500 anni e infatti veniva utilizzata per adornare tutti i giardini pubblici e le ville private. Anche la Sicilia, con i suoi poeti, scrittori e botanici, ha contribuito ad aumentarne il fascino, tant'è che nell'orto botanico di Palermo se ne possono ammirare decine di specie. Un libro molto interessante che ripercorre, attraverso la storia della palma, anche quella di molti popoli del bacino del Mediterraneo; un libro ricco di aneddoti, curiosità e notizie. Una lettura piacevole e dolce, proprio come il gusto dei datteri! Arabista siciliano, nato a Palermo il 20 settembre 1822, morto ivi il 30 novembre 1893, professore di paleografia e incaricato di arabo nell'università di Palermo. Il suo maggior contributo agli studî (oltre al catalogo di alcuni manoscritti arabi di Palermo e a pochi altri opuscoli di minor importanza) è la grande opera I diplomi greci e arabi di Sicilia pubblicati nel testo originale, tradotti e illustrati, della quale pubblicò soltanto il volume di testo (Palermo, I, 1868, II, 1882): benché l'edizione non sia perfetta, essa costituisce un insigne monumento di erudizione, che non è stato ancora sostituito. Descrizione bibliografica Titolo: La Palma nella poesia, nella scienza e nella storia siciliana Autore: Salvatore Cusa (1822-1893) Curatore: Francesco De Santis Editore: Palermo: Bruno Leopardi, Giugno 1998 Edizione: Ristampa anastatica dell'ed. Stabilimento Tipolitografico Lao, 1873 Lunghezza: 79 pagine; 21 cm ISBN: 8887135010, 9788887135015 Soggetti: Palma siciliana, Botanica, Datteri, Descrizioni, Sicilia, Cultura siciliana, Folklore, Vegetazione, Piante, Fiori, Frutti, Natura, Storia, naturale, Letteratura, Arte, Poesia, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Paleontologia, Paleografi, Ecologia, Naturalisti italiani, Ottocento, Arabisti, Codice arabo sulle palme, Italienischer Arabist, Paläograph, Diplomatiker, Abu-Hatem, Antichi manoscritti, Corano, Giardini siciliani, Palmisto, Coltivazioni, Piantagioni, Alberi da frutta, Frutta secca, Dolci, Magna Grecia, Mar Mediterraneo, Sud Italia, Filosofia, Psicologia, Inconscio primordiale, Simbolismo, Giardiniere, Matematica, Africa, Cocco, Palmae, Olio, Mauritia flexuosa, Tamil, Borasso, Malesia, Asia, Metroxylon rumphii, Corozo, Avorio vegetale, Fibre di rafia, Piassava, Alcool, Phoenix dactylifera, Sago, Palmito, Zucchero, Miele, Acqua, Vino, Acquavite, Olii essenziali, Sapone, Corda, Reti, Alberi, Medio Oriente, Tesi antichi, Babilonesi, Albero sacro della Vita, Paradiso, Psicanalisi, Pacifico, California, Cahuilla, Re Sole, Egitto, Immortalità, Tigri, Eufrate, Eden, Jacopo Torriti, Mecca, Islam, Cristianesimo, Croce, Cristo, Fenice, Giummara, Ciafagghiuni, Chamaerops humilis, Sacralità, Monete, Mosaici, Iconografia, Tamara, Orto botanico, Von Martius, Odoardo Beccari, Giava, H.E. Moore, Poeti arabi, Basra, Archivio storico siciliano, Sahara, Kitab al Nahlah, Pietro Laureano, Abu Hatem, Palmizio, Poemi, Isole Canarie, Seemann, Colocasia, Phoenix, Dattero, Gioviano Pontano, De Hortis Hesperidum, Omero, Linneo, Sciacca, Palermo, Calogero, Champollion Figeac, Antiche testimonianze, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Rarità, Arecaceae, Tassonomia, Egizi, Cartaginesi, Greci, Romani, Berberi, Bevande, Bacche, Linfa, Legmi, Semi, Babilonia, Cultivar, Pane del deserto, Beduini, Piante medicinali, Nana, Chamaerops humilis, Dattilifera, Impollinazione, Giummi, Curine, Intreccio, Corde, Coffa, Troffa di curina, Plinio, Virgilio, Blume, Scienza, Sicilian palm, Botany, Dates, Descriptions, Sicily, Sicilian culture, Vegetation, Plants, Flowers, Fruits, Nature, History, Natural, Literature, Poetry, Society, Social sciences, Cultural studies, Paleontology, Paleographers, Ecology, Italian naturalists, Nineteenth century, Arabists, Arabic code on palm trees, Ancient manuscripts, Koran, Sicilian gardens, Palm kernel, Crops, Plantations, Fruit trees, Dried fruit, Sweets, Mediterranean Sea, Southern Italy, Philosophy, Psychology, Primordial unconscious, Symbolism, Gardener, Mathematics, Coconut, Oil, Vegetable Ivory, Fibers, Alcohol, Sugar, Honey, Water, Wine, Brandy, Essential oils, Soap, Nets, Trees, Middle East, Ancient theses, Babylonians , Sacred tree of life, Paradise, Psychoanalysis, Sun king, Egypt, Immortality, Tigers, Euphrates, Christianity, Cross, Christ, Phoenix, Sacredness, Coins, Mosaics, Iconography, Botanical garden, Arab poets, Sicilian historical archive, Palmitium, Poems, Canary Islands, Date, Homer, Linnaeus, Ancient testimonies, Rare books, Out of print books, Collectibles, Rarity, Taxonomy, Egyptians, Carthaginians, Greeks, Romans, Berbers, Drinks, Berries, Sap, Seeds, Babylon, Desert bread, Bedouins, Medicinal plants, Pollination, Intertwining, Ropes, Pliny, Virgil, Science Parole e frasi comuni alberi antichi Arabi bella botanica città clima colle color coltivazione comune conosciuto contrade Cordova curie dattero derivato differenti dubbio Europa fecondità femmina fiori foglie forma frutto genere giorno Greci albero latino leggi lingua luna lungo luogo mano mare maschio moderna natura nome opere origine osserva paesi Palermo palma palmisto parola passato pianta piccola piedi poeta popoli qualità radice rami regioni rosso scienza secco secolo semplice Sicilia siciliana significato Spagna specie storia studio suolo terra terreno vegetali Basra Biblioteca biografia cammello linea lingua lunare scritti scrittura Scuola secolo Segestano segno Trattato figure Filologi al-Sijistani al-Abbas Allah ibn Sunna Sahl Ali libro Muhammad ibn Kan
150657Stuttgart, Hiersemann, 1963.
117470Heidelberg, Winter, 1986.
101231Wien, 1959.
160190Zürich, Schweizer Verlagshaus AG, 1979.
brossura Le iscrizioni paleocristiane sono una fonte preziosa per conoscere meglio tanti aspetti della società cristiana dei primi secoli. Gli studi qui raccolti ne sono una prova eloquente: le testimonianze epigrafiche fanno emergere molti elementi utili e talvolta inediti sulla lingua usata dei fedeli di allora, sulla loro religiosità, sulla loro affettività, sulla loro concezione sociale e su tanti particolari, di cui nessun documento ufficiale ha mai fatto cenno.
br. "Eppure i muri delle città italiane non sono ritornati «puliti»; eppure i lucidi manifesti della pubblicità commerciale e di quella politica non sono rimasti soli a riempire gli spazi urbani con i loro eleganti segni, con i loro rassicuranti ed elementari messaggi. Qua e là, in modo disordinatamente aggressivo, compaiono ancora comparti di scritte spontanee, fatte di simboli, di slogan, di nomi. La guerriglia continua, assale monumenti ed edifici, compare ora sui muraglioni lungo i corsi d'acqua e le linee ferroviarie, ora sui recinti delle fabbriche; esplode accanto agli stadi o nelle borgate dormitorio; riappare nelle università e nelle scuole, si rifugia nelle peri - ferie, insozza improvvisamente saracinesche e cartelli stradali, deforma manifesti, ricopre statue: esiste, insomma. "Scritte presenti dappertutto, dipinte, graffite, incise, sospese su tabelle lignee o tracciate su riquadrature bianche, ... ora pubblicitarie, ora politiche, ora funerarie, ora celebrative, ora pubbliche, ora privatissime, di appunto o di insulto, o di scherzoso ricordo..." La città romana d'epoca imperiale descritta da Armando Petrucci non somiglia affatto al muto corteo di mura che le rovine di oggi suggeriscono: al contrario, quei muri grondano di scritture presenti ovunque, ma "con qualche preferenza, è vero, per alcuni luoghi deputati, piazze, fori, edifici pubblici, necropoli, ma soltanto per le più solenni." Tutto questo sembra sparire con la fine del mondo classico, quando l'alfabeto cessa di essere un mezzo di espressione alla portata di tutti e nelle città, prive dei grandi spazi del passato, i luoghi privilegiati di trasmissione del discorso pubblico saranno le chiese, luoghi dove la comunicazione attraversa i canali dell'oralità e della visualità. Dopo l'anno Mille, tuttavia, qualcosa accade: quegli stessi muri ricominciano pian piano a parlare, e l'arte della scrittura inizia il viaggio che Petrucci descrive in questo libro. "La scrittura. Ideologia e rappresentazione" è al tempo stesso un profilo storico dell'epigrafia italiana e, in senso più ampio, la storia culturale di ogni manifestazione della visualità dello scrivere e del suo significato ideologico. Passando in rassegna forme, materiali, destinazioni d'uso e attraversando le epoche, da Roberto il Guiscardo a Federico II, dalla Roma di Sisto V e di Michelangelo fino all'esplosione dell'arte tipografica, e ancora dalla rivoluzione industriale ai totalitarismi del XX secolo e fino alla "guerriglia continua" delle scritte sui muri nelle nostre città, Armando Petrucci svela il profondo significato politico della scrittura scolpita, graffita, dipinta, esposta con orgoglio o furtivamente tracciata, ma in nessun caso neutrale.
cm. 17 x 24, xii-244 pp. con 13 figg. n.t. e 2 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Questa raccolta di saggi deriva da una serie di seminari tenuti da Armando Petrucci e Franca Nardelli Petrucci alla Newberry Library di Chicago, tra il 1983 e il 2005. Testimoniando una ricca variet? di interessi eruditi che riguardano periodi molto lontani, dall?antichit? agli Anni Trenta del novecento, questi saggi dimostrano il nesso tra lo studio del materiale archivistico e una conoscenza storicizzata del ruolo della scrittura in tutte le sue multiformi manifestazioni nell?elaborazione della cultura occidentale. This collection of essays issues from a series of seminars offered by Armando Petrucci and Franca Nardelli Petrucci at the Newberry Library, Chicago, from 1983 through 2005. Representing a wide range of scholarly interests and covering a temporal arc from late antiquity through the 1930s, each of these essays demonstrates how crucial an engagement with archival materials is to a historicized understanding of the role writing in its various manifestations has played in the articulation of Western culture. 482 gr. xii-244 p.
cm. 16 x 22, 108 pp. con 3 tavv. f.t. Fondazione Ginori-Conti 241 gr. 108 p.
1922G80101Paris, Champion 1922 95pp., 26cm., br.orig. (dos restauré), bon état, G80101