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Light bump to 1 corner. Very minor shelfwear. ; xx, 156pp, 8pls.; Graeco-Roman Memoirs No. 66; Vol. 47; 156 pages
cm. 11,5 x 17, xl-66 pp. 171 gr. xl-66 p.
Roy. 8vo., First Edition, with engraved title-vignette, parallel texts in Old English and English in double column; full burgundy crushed morocco, back with raised bands, second compartment lettered in gilt (slightly dulled but wholly legible), gilt doublures, uncut, a remarkably bright, crisp, clean copy. FIRST APPEARANCE OF THE EXETER BOOK IN ENGLISH. Exeter Cathedral Library MS 3501, familiarly known as the 'Exeter Book', is one of the four major Anglo-Saxon literature codices and the largest known collection of Old English literature still in existence. It comprises an anthology of poetry including 'The Seafarer', 'The Wanderer', 'The Phoenix', 'Guthlac', 'Widsith' and others, together with the famous Riddles. This is the first printing of the Old English text, with Thorpe providing the first English translation. EXTREMELY SCARCE.
Il Codice esaminato è composto di quattordici tavolette di faggio bislunghe, collegate da sottili strisce di cartapecora. Le facce scritte sono ventisei, essendo la prima e l'ultima tavoletta scritte solamente dalla parte interna, e tutte le altre da ambedue i lati. Le parole sono incise in lingua latina in carattere minuto Francogallico intorno all'anno 1300 da mano francese. Sottile incrostatura di cera di colore scuro, spianata e liscia, alla quale è stato lasciato un piccolo margine di legno nudo come si può intuire nella grande tavola (440 x 270 mm) più volte ripiegata al fondo del volume. Mostra della grandezza delle tavolette incerate componenti il descritto Codice, e della maniera colla quale vi sono registrati i tre diversi generi di conti. Si contiene in questo prezioso codice cerato un registro delle spese del viaggio fatto da Filippo il Bello nelle Fiandre. Il Cocchi nacque a Benevento dove i genitori, Giacinto Cocchi e Beatrice Bianchi di Baselice si erano momentaneamente trasferiti dal natio Mugello per motivi di lavoro. Visse gran parte della propria vita a Borgo San Lorenzo, località di cui la famiglia era originaria e dove la stessa aveva numerosi possedimenti. Nel 1713 studiò a Pisa poi a Firenze e successivamente si laureò in medicina, seguendo l'attività paterna presso l'Università di Pisa. Nel 1736 fu nominato lettore di Anatomia nello Studio Fiorentino. In medicina si mosse sulla linea tracciata da Francesco Redi e da Giovanni Alfonso Borelli. Sostenne l'importanza dell'anatomia per gli studi medico-chirurgici. Studiò inoltre le acque termali dei Bagni di San Giuliano, sulle quali scrisse un importante trattato. Fu anche valente naturalista e, nel 1734, ricostituì la Società Botanica di Firenze con Pier Antonio Micheli. Il 12 marzo 1736 fu tra i personaggi che ebbero l'onore di trasportare le ossa di Galileo Galilei nel nuovo sepolcro allestito nella Basilica di Santa Croce in Firenze. Fu membro dell'Accademia della Crusca ed uno dei primi membri italiani della massoneria, iniziato in una Loggia fiorentina nel 1732. Frontespizio stampato in rosso e nero con bella incisione centrale. Esemplare perfetto. Legatura coeva in cartonato rustico, pp. 84, 1 tavola, in 8°
Front board detached. Spine cover missing. Boards are brown and marbled. Endpapers browned. Foxing passim. Fair to good. Text is complete. ; Xv, 272 pp; 272 pages
Calling card from author affixed to ffep. Scholar's name to ffep (M. Hammond). Gilt lettering to spine slightly faded. ; Contents: I: Libraries and Literary Interests in the Roman World; II: Plautine "Pseudepigrapha"; III: Republican Prose of Doubtful Authenticity; IV: Augustan "Pseudepigrapha"; 158 pages
London, R. Hale, 1959, in-8, cart. edit. con sovracc., pp. 192. Con 21 figure, 23 tavv. in b.n. e bibliografia.
br. La storia dell'umanità è la storia della parola scritta. Di un segno. Lasciato sulle pareti di una caverna, e poi evoluto, cresciuto e addomesticato di pari passo con l'evoluzione della civiltà, il filo d'oro della comunicazione scritta. La scrittura è stata impressa in tavolette di argilla, arrotolata in papiri, legata in codici, rilegata in libri e codificata in bit. Milioni di mani hanno scritto usando scalpelli, bacchette, piume d'oca, grafite, pennelli, caratteri mobili di piombo, stilografiche metalliche, penne a sfera, macchine da scrivere, tastiere e - oggi - schermi. Il filo d'oro è l'epopea affascinante e sorprendente di quel miracolo culturale che è la parola scritta, da sempre strumento insuperabile di comunicazione e motore del progresso culturale, scientifico e politico dell'umanità. Stiamo vivendo un periodo di svolta e di grandi cambiamenti tecnologici. Eppure mai come ora gli uomini hanno scritto con tanta abbondanza, e in questo loro gesto, forse inconsapevolmente, continuano a tramandare segni che sono figli di una storia lunga e ancora in divenire.
SEx-library copy with usual stamps, call numbers and traces of removed pocket. Edgewear to corners and spine ends. Corners are bumped. Titlepage has institution name perforated. Mild browning to prelims. ; Extensive transcribed and photographed cuneiform inscriptions from the time of the Ur Dynasty, of which the reigns of Dungi, Bur-Sin, Gimil-Sin and Ibi-Sin are represented. A number belong to the time of the First Dynasty of Babylon. ; Vol. 3; 50 pages
Foxing/dustsoiling to top of textblock. Minor shelfwear. ; 4to 11" - 13" tall; 181 pages
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Omelie copte sulla passione, sulla croce e sulla vergine. <br/> AUTORE: Cirillo di Gerusalemme (Ps).<br/> CURATORE: Introduz.e traduz.di AntonellaCampagnano.<br/> EDITORE: Cisalpino-Goliardica<br/> DATA ED.: 1980,<br/> COLLANA: Coll.Testi e Documenti per lo Studio dell'Antichità,LXV.<br/> EAN: 9788820502461
In 8, cm 16 x 25, pp. XVI + 190. Brossura editoriale con lievi danni riparati. Buona edizione su carta pesante di questo indice dell'opera muratoriana suddivisa per: Scriptores, leges, epistolae, antiquitates ecc.
In 8, cm 16,5 x 25, pp. XXIV + 232. Brossura editoriale. Edizione originale degli indici della Historia rerum in Italia gestarum di Ferreto De' Ferreti e delle Cronache Astesi di Oggero Alfieri, Guglielmo e Secondino Ventura...
In 8°, broch. edit., , pp 62. Altro es. in bross. mod., estratto da MSI ma con l'aggiunta di Appendice alla memoria. Nuovi documenti trascritti da Cerasoli e Gabotto, (di pp 24) Euro 40,00
In 8°, broch., pp 200 e tav lit.. f.t.. Carta uso mano. Importante studio estr. da Miscellanea di Storia Italiana.
In 4°, broch. edit., pp 24 e tav. rip. f.t. Ded. dell'A.
In 4°, broch. edit. stanca, pp 24 e una tav. fot. f.t.
In 4°, bross. edit., con ill. n.t. e grande tavola eliotipica rip. f.t. Memoria impressa su carta uso mano, in barbe.; Brevi appunto di Storia Novaliciense, Antichissimi aneddoti novaliciensi, Codici sconosciuti della biblioteca novaliciense con grande tavola rip. f.t.; Appunti dal codice novaliciense del Martyrologium Adonis; L'antica biblioteca novaliciense e il frammento di un codice, una tavola f.t.; Antichi inventari del Monastero della Novalesa con la serie degli abati e priori del medesimo, una tavola con ill. fot. f.t. Timbri ex libris "Gabotto" Straordinaria raccolta di estratti originali tirati, separatamente dall'Accademia delle Scienze di Torino, in edizione originale contenente i preziosi studi del Cipolla sulla Novalesa e sua leggendaria biblioteca. 7 fascicoli, pp 300 ca
IN 4 ( cm.35 X 25 ), pp.396, INDICE. COPERTINA EDITORIALE IN PIENA TELA RIGIDA CON<BR>TITOLO IMPRESSO + SOVRACOPERTINA ILLUSTRA A COLORI ( RIPRODUCE LA BATTAGLIA TRA L'ESERCITO DEL RE DI NORGALLES E L'ESERCITO DEL RE D'IRLANDA ) CON TITOLO. LA PUBBLICAZIONE E' IL TESTO DEL CODICE 1463 DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI PARIGI CONTENENTE IL C.D.ROMAN DE MELIADUS CON LE SUE PREZIOSE MINIATURE IN 106 FACSIMILI. EDIZIONE CRITICA, TRADUZIONE E COMMENTO A CURA DI FABRIZIO CIGNI. PREMESSA DI VALERIA BERTOLUCCI PIZZORUSSO. EDIZIONE FUORI COMMERCIO PER LA CASSA DI RISPARMIO DI PISA. STATO NUOVO. ID 1351
Scholar's name to ffep (G. V. Sumner). Spine label faded and mostly effaced. ; Unchanged Reprint of 1922.; 456 pages
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Spine a bit sunned. ; 364 pages
In 4, cm 22 x 32, pp. 38. Brossura editoriale con qualche danno. Si tratta dei 'Fragmenta glacolitica; Lectiones hymni et alia; Novum testamentum, tutti redatti in caratteri 'cirilliani'
In 4, cm 23 x 32, pp. (6) + 4 + (2) + 124 + (12) + (L) + (14) con 2 tavole fuori testo incise all'acquaforte di cui 1 incisa piu' volte ripiegata. Legatura ottocentesca in mezza pergamena. Antichi rinforzi ai margini interni di alcune pagine. Edizione originale, rara, di quest'opera in cui si descrivono l'origine e la struttura dell'ufficio papale in cui si redigevano le brevi, cioe' una scrittura pontificia per affari di poca importanza che non portava bolla appesa ma solo il sigillo con anello del pescatore. Ciampini fu a capo di esso durante il pontificato di Innocenzo XII e nell'opera realizza una trattazione che parte dalla origine della denominazione dell'ufficio per soffermarsi poi sulla istituzione, evoluzione ecc. Jamme, Poncet, Offices et papaute..., p. 160. Brunet, II, 3.
brossura Legata alla cultura faraonica e sua espressione diretta, la lingua egiziana classica costituì per secoli un modello ideale di comunicazione: una lingua nata dal parlato, poi cristallizzatasi come parte integrante della cultura del testo scritto. L'egiziano classico fu usato dall'amministrazione, ma espresse anche una vasta produzione letteraria che si fece segno distintivo dell'Egitto faraonico. Fortemente connessa alla scrittura geroglifica, questa lingua seppe farsi espressione di identità culturale, prima ancora che nazionale, e la sua riscoperta ha quindi aperto le porte di un mondo antico, affascinante, ma certo non staccato dalla realtà storica. Questo volume si muove nella documentazione antica seguendo un percorso che è soprattutto culturale, e non solo grammaticale, per fornire ampie prospettive a chi si accosti allo studio dell'antica lingua dei faraoni. L'inquadramento storico-culturale è la premessa alla trattazione grammaticale, mentre la crestomazia mette a disposizione del lettore documenti di varia natura ed epoca, compresa una scelta di materiali tardi con fenomeni di 'crittografia'. L'apparato didattico comprende una serie di supporti (esercizi con relative soluzioni, lista dei segni, glossario egiziano-italiano) che consentono di acquisire una progressiva familiarità con la lingua e la scrittura.
ill., br. La presentazione del Professor Dr. Alejandro Jiménez-Serrano, Profesor Titular de Egiptología Universidad de Jaén, ben inquadra l'importanza di questa nuova opera di Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti "Antico Regno. jm(y).t-pr II" concernente gli atti testamentari relativi alle disposizioni funerarie di alti dignitari appartenenti alla V e VI dinastia. L'argomento, che già ha suscitato molto interesse con il volume precedente "Antico Regno. jm(y).t-pr I", continua l'approfondimento di tali temi che scaturiscono dai testi geroglifici incisi sulle pareti delle tombe di Nikaiankh I e II e su una lastra rinvenuta nel complesso funerario di Kaiemneferet (Cairo, CG1432). Nel Cimitero Centrale di Giza, all'interno dell'enclosure di Khafra e appena più a Sud del tratto iniziale della Via Processionale del sovrano, sorge il complesso funerario di Kaiemneferet, capo del culto di Nekheb, e della sua famiglia. Questo è costituito da tre màstabe unite, ma autonome, aventi ciascuna ogni struttura architettonica essenziale per una tomba: ingresso, cappella funeraria, falsaporta, nicchia, serdab e pozzo.