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1 corner lightly bumped. Very minor shelfwear to DJ. ; This volume contains the papers of a workshop on Jewish epigraphy in antiquity organized at Utrecht University in 1992. Among the participants were collaborators of the Cambridge Jewish Inscriptions Project and of the Tübinger Atlas des Vorderen Orients project. Important aspects of ancient Jewish inscriptions are highlighted in the papers, like the connection between documentary and literary texts. Several papers focus on aspects of the history of Jewish communities in the diaspora. Specialists in Jewish epigraphy will find surveys of parts of the corpus of Jewish inscriptions (curse inscriptions, metrical epitaphs, alphabet-inscriptions) and discussions of some fixed opinions, and Jewish inscriptions are discussed in a wider literary and historical contexts as well. ; Arbeiten Zur Geschichte Des Antiken Judentums Und Des Urchristentums, XXI; 290 pages
Former owner's bookplate on titlepage. Faint pen mark to rear wrap. ; Hesperia Supplement 19; 4to 11" - 13" tall; 219 pages
595569Chicago, University of Chicago Press, 1967. In-4, rel. de l'éd. demi-toile gommée marron, titrée en doré au dos, 293 pp., 27 planches en noir, certaines dépl., index,
109331Wien, Verlag der Österreichischen Akademie der Wissenschaften, 1988.
158108Leiden, Van Doesburg, 1870.
103977Brno, Univ. J.E. Purkyne, 1968.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Studi sulla tradizione testuale del «De tranquillitate animi» di Plutarco. Il volume contiene uno studio paleografico e codicologico di tutti i manoscritti che tramandano il testo greco del «De tranquillitate animi» di Plutarco (capitolo 1). Di questi codici l’autore ricostruisce i rapporti genealogici e individua i testimoni primari che devono essere utilizzati da Studi,232.
cm. 17 x 24, xviii-276 pp. con 14 tavv. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Il volume contiene uno studio paleografico e codicologico di tutti i manoscritti che tramandano il testo greco del ?De tranquillitate animi? di Plutarco (capitolo 1). Di questi codici l?autore ricostruisce i rapporti genealogici e individua i testimoni primari che devono essere utilizzati dall?editore critico (capitolo 2). L?autore studia, infine, una parte della fortuna rinascimentale dell?opuscolo pluarcheo, attraverso l?analisi di un cospicuo numero di esemplari postillati di edizioni cinquecentesche (capitolo 3). The volume contains a paleographical and codicological study of all the manuscripts that hand down the Greek text of Plutarch?s ?De tranquillitate animi? (chapter 1). The author traces the genealogical relations of these codices and identifies the primary witnesses that have to be used by the critical publisher (chapter 2). Finally, the author studies a part of the Renaissance fortunes of Plutarch?s booklet, by analysing a large number of annotated copies of 16th-century editions (chapter 3). 587 gr. xviii-27 p.
Rivista annuale fondata nel 1960 da C. Jannaco e U. Limentani. Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia cm 17 x 24, iv-330 pp.
cm. 21 x 31, vi-266 pp. con 123 ill. in 48 tavv. f.t. Fontes Ambrosiani 1096 gr. vi-266 p.
585748Milano, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, 1960. In-8 broché, 473 pp., 13 planches, fig. dans le texte, bibliogr., index. (Memorie dell' Istituto Lombardo, vol. 26 - I, serie IV). Texte en italien.
Mm 170x250 "Opera a cura del Centro italiano di Studi sull'Alto Medioevo" - Volume nella sua brossura originale, paginazione da 461+indici a pagina 945 con alcune tavole in nero fuori testo. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Volume in 8°, brossura editoriale, titolo al piatto, frontespizio, 124 pp.. Importante, esaustivo saggio sulla linguistica paleografica condotto con accurato studio ed approfondita ricerca. Di scarsa reperibilità, in perfetto stato, di rilevante interesse.
85499Roma, Consiglio Nazionale del Notariato 1980, 240x160mm, VIII - 384pagine, legatura del editore con sovracopperta. Ottimo stato.
Vol.in 8°bross.edit.illustr.Pressochè intonso
STUDI DI LETTERATURA FRANCESE Vol. XXXVII-XXXVIII (2012-2013) La langue de la poésie française contemporaine. cm 17 x 24, 168 pp. Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia
br. "Dove si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini": queste parole di Heinrich Heine ci ricordano che in tutte le epoche e civiltà il libro, come strumento di trasmissione delle idee e della memoria, è stato vittima del fanatismo e della censura. Da quando è nata la scrittura, gli elementi della natura e la volontà distruttrice dell'uomo hanno messo in pericolo la sopravvivenza dei suoi supporti materiali. In questa edizione, rivista e ampliata rispetto all'originale, Fernando Bàez ricostruisce l'inquietante storia della distruzione dei libri, vittime delle catastrofi naturali, delle fiamme, delle guerre e soprattutto dell'intolleranza politica e religiosa. L'itinerario parte dalle tavolette sumere e giunge fino al saccheggio di Baghdad all'inizio del secolo XXI, passando per la sparizione della leggendaria biblioteca di Alessandria, i grandi classici greci perduti, i roghi dell'imperatore cinese Shi Huangdi, la rovina dei papiri di Ercolano, gli abusi degli inquisitori, l'incendio dell'Escorial, l'eliminazione dei libri durante la guerra civile spagnola, le persecuzioni degli scrittori da parte dei totalitarismi del Novecento.
MILANO EDITORI DELLA BIBLIOTECA UTILE 1865. mm. 183 x 118 Legatura coeva in mezza percallina con titolo in oro al dorso. pp. XI, 450, (2), 1c.b.
57337Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo 2009, 295x215mm, legatura del editore con sovracopperta. Bellissimo stato.
Vol. I: Riproduzione fotografica. Vol. II: Commentario. Si studia in quest'opera il volgarizzamento italiano dalla lingua d'oc della Storia di Barlaam e Josaphas come è trasmesso dal ms. 89 della Biblioteca Trivulziana di Milano. Nel panorama dei testimoni italiani il codice Trivulziano si impone come il più antico e valorizzato da un ciclo iconografico di 57 disegni in inchiostro marrone, dotati 2 volumi. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Storia di Barlaam e Josaphas secondo il manoscritto 89 della Biblioteca Trivulziana di Milano. <br/> AUTORE: --<br/> CURATORE: A cura di Giovanna Frosini e Alessio Monciatti.<br/> EDITORE: Sismel Edizioni del Galluzzo<br/> DATA ED.: 2009,<br/> COLLANA: Biblioteche e Archivi, 18.<br/> EAN: 9788884503329
brossura Il catalogo degli stampatori napoletani contenuto nel volume, in due parti, è una esemplificazione della loro attività tipografica partendo dal 1471 a tutto il Settecento, utilizzando le schede raccolte durante l'attività libraria e la lettura di bibliografie. In deroga, tenuto conto dell'importanza del Grand Tour, si è compilato un paragrafo di libri illustrati ottocenteschi, molti dei quali ristampati, come si è inserito un paragrafo sulle Copielle e sui libri dei Cantastorie. Per il suo carattere esemplificativo questa Storia, nei suoi volumi, vuole essere uno strumento di prima consultazione, giacché tutte le nostre epoche tipografiche sono state ampiamente illustrate dai bibliografi napoletani e non, cui si rimanda, a partire almeno da Toppi e Giustiniani, per arrivare ai moderni come i Fava-Bresciano, Parenti, Minieri-Riccio, Croce, Nicolini, Manzi, ecc., fino agli ultimi quali Sbordone, Santoro, Lombardi, Rao, Mansi, Travaglione ecc., senza contare i repertori, gli schedari, le mostre tematiche che si tengono nelle biblioteche, e i cataloghi delle librerie antiquarie del passato come Lubrano, Dura, Casella, Fiorentino e le moderne come Berisio, Lombardi, Apulja, Regina e Grimaldi, e gli elenchi che si traggono da internet.
brossura Il catalogo degli stampatori napoletani contenuto nel volume, in due parti, è una esemplificazione della loro attività tipografica partendo dal 1471 a tutto il Settecento, utilizzando le schede raccolte durante l'attività libraria e la lettura di bibliografie. In deroga, tenuto conto dell'importanza del Grand Tour, si è compilato un paragrafo di libri illustrati ottocenteschi, molti dei quali ristampati, come si è inserito un paragrafo sulle Copielle e sui libri dei Cantastorie. Per il suo carattere esemplificativo questa Storia, nei suoi volumi, vuole essere uno strumento di prima consultazione, giacché tutte le nostre epoche tipografiche sono state ampiamente illustrate dai bibliografi napoletani e non, cui si rimanda, a partire almeno da Toppi e Giustiniani, per arrivare ai moderni come i Fava-Bresciano, Parenti, Minieri-Riccio, Croce, Nicolini, Manzi, ecc., fino agli ultimi quali Sbordone, Santoro, Lombardi, Rao, Mansi, Travaglione ecc., senza contare i repertori, gli schedari, le mostre tematiche che si tengono nelle biblioteche, e i cataloghi delle librerie antiquarie del passato come Lubrano, Dura, Casella, Fiorentino e le moderne come Berisio, Lombardi, Apulja, Regina e Grimaldi, e gli elenchi che si traggono da internet.
brossura Monumenti, strade, castelli, musei sono gli immediati indicatori per chiunque voglia farsi un'idea della civiltà di Napoli, ma è nelle biblioteche, e più precisamente nel libro, sia manoscritto che stampato, che quelle indicazioni trovano una spiegazione più compiuta, nelle pagine degli autori che hanno scritto sugli innumerevoli aspetti della città. Tale concetto costituisce lo sfondo di questa "Storia del libro napoletano", cercando di far emergere le peculiarità più rilevanti della storia e della cultura napoletana, attraverso le testimonianze librarie più importanti che partono dai papiri ercolanesi, per seguire con i codici medievali, manoscritti talora splendidi per le alluminazioni, fino ad arrivare al 1471 quando si ebbe la prima stampa a caratteri mobili, il Bartolo di Sassoferrato, Lectura, un testo giuridico, che inaugura una caratteristica non secondaria della cultura napoletana, per concludere al 1860.
1928PHO-1413Bergame, Instituto italiano d'Arti grafiche, 1928. In-4 broché, 341 pp., LXX pl. , petit manque de papier à la couverture.