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UNA PIEGA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; INTONSO, PAGINE ANCORA CHIUSE. Informazioni bibliografiche Titolo: Saggio pascoliano: La funzione di alcuni verbi nella poetica e nella poesia di Giovanni Pascoli Collana: Volume 10 di Studi e testi di letteratura italiana Autore: Pier Giorgio Conti Editore: Napoli: Società editrice Napoletana (SEN), 1977 Lunghezza: 176 pagine; 23 cm Soggetti: Critica letteraria, Poetica, Letteratura italiana, Poesia, Giovanni Pascoli, Classici, Ottocento, Linguistica, Semantica, Struttura, Italianistica, Glottologia, Subconscio, Studi critici, Parola, Fono-simbolismo, Radice, Corona, Vero, Frequenze, Udire, Vedere, Essere, Libri rari Parole e frasi comuni Bàrberi Squarotti base cantare Carlo Salinari caso certo cielo concreto confronto contesto crediamo critica dimensione discorso dormire Einaudi elementi esempio esplicito fanciullino fanciullo fonema fonosimbolica frequenza Freud freudiana funzione GIORGIO CONTI Giovanni Pascoli globale gruppo immaginato Knease lessico letteraria letteratura linguaggio linguistica livello metrica mistero mondo monemi verbali Montale morte Myricae nere occhi Odisseo oggetto onirica onomatopee opere ovviamente parole pensare percepire piangere piano pianto poemetto poesia pascoliana poeta poetica preconscio presente problema profondo prosa raccolte risultati scelta scoprire semantica sembra semplice senso sguardo significato sinestesia situazione sostantivo specifico stilistica strofa Tagliavini tematica teorico testo poetico Torino sentire vedere udire verbi servili verbo verso visione
SANSONI 1993 PRESENTAZIONE DI GHEORGHE CARAGEANI SEGNI DEL TEMPO, UNA PICCOLA PIEGA AL MARGINE INFERIORE ESTERNO DELLA COPERTINA, DUE PICCOLE ABRASIONI AL RETROCOPERTINA, MA IL VOLUME è INTONSO, MAI SFOGLIATO.<br/>
In 8°, br. edit., pp. 12,307,(5); prima ed., copia molto buona. (T025) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
GUERINI E ASSOCIATI 2006 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Confronto tra le realtà europee nelle periferie desolate metropolitane, quali le banlieues parigine e le inner cities britanniche, per rilevarne somiglianze e differenze. Vengono inoltre esaminati contesti e forme dell'espressione della violenza.
in-8°, pp. 226. Bross. edit. figurata al piatto ant. Buono stato.
In-8 (Cm 20 x 13,5), pp. 226, br. ed., traduzione di Augusto Pessina, a cura di Michele Prandi. Brossura con qualche leggero segno di usura. Ordinari segni del tempo. BUONO
Mm 140x220 Collana "Biblioteca di Cultura Contemporanea" - Seconda edizione riveduta. Brossura editoriale, xix-381 pagine. Copia in buone-ottime condizioni, firma di proprietà in apertura.. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 381, cm 22x14, brossura, Biblioteca di Cultura Contemporanea, XL. Firma di appartenenza, sottolineature e alcune note a penna nella prima parte. Volume in buono stato.
O. Macrì Semantica e metrica nei "Sepolcri" di Foscolo. Con una teoria dell'endecasillabo. Roma, Bulzoni 1978 italian, 409 1978"Lanalisi letteraria, proposte e letture critiche, n. 19" Opera con copertina morbida in brossura. N 109
br. "Ogni scrittore .deve avere una sua indipendenza creativa, deve agire e pensare con la propria testa. Qualsiasi cosa io suggerisca in questo libro. che intende essere un laboratorio fittizio di,scrittura, ognuno deve sentirsi libero di scrivere ciò che vuole. Deve E libero sono parole che mal si accordano: ed ecco un altro paradosso chi riesce ad assimilare i diversi principi della scrittura e a mantenere comunque una sua indipendenza. è arrivato. Temo di aver evitato troppo a lungo consigli e laboratori ci sono cose che ho imparato da solo e che avrei potuto apprendere molto prima se solo avessi prestato ascolto a qualche buon consiglio. Ecco perché spero che i principi delineati in questo libro, coi relativi eserciti su come metterli in pratica, possano essere d'aiuto a chi voglia diventare uno scrittore migliore. In ogni capitolo sono enunciati dei principi. Ne viene spiegato il funzionamento e il modo in cui essi possono trovare applicazione. Completano ogni capitolo una dozzina di esercizi, alcuni dei quali richiedono la composizione di brevissimi testi, di un solo periodo o al più di un paragrafo. altri di testi più lunghi, tino a due o tre pagine. Occorre dedicarsi senza preconcetti agli esercizi. Non devono essere scartati perché troppo semplici o troppo complessi. Esercizi di ogni tipo contribuiscono a tenere in forma uno scrittore, così come nella musica ei sono diverse scale. Perseguite la l'orma perfetta e conservatela". (Dall'introduzione)
in-8°, 175 pages, fig. in-t., -, broche, couverture illustree plast. à rabats. Bel exemplaire. [CA2/3]
Paris, Tchou, 1970 ; in-8, broché, couverture dorée, 280 pp. L'auteur est le créateur de la Fondation de Sémantique générale et le président de la Société Sémantique de New York.
N. Borsellino; A. Marinardi Leopardi. Introduzione all'opera. Antologia della critica. Roma, Bulzoni 1973 italian, 247 1973 "Lanalisi letteraria, proposte e letture critiche, n. 5" Opera con copertina morbida in brossura. N 109
Bross. edit. in-16, copert. ill.ta, pp. 214-(2), coll. UE n. 713. L'A. già aveva trattato la Storia della linguistica e la Guida alla linguistica. Ottimo.
pp. 215, cm 18x11, brossura, Universale Economica, 713.
br. «Grande è oggi l'importanza di un manuale di retorica. Una prima ragione, e già basterebbe, è la mancanza nella nostra cultura dell'oggetto stesso in questione. Bice Mortara Garavelli, che ha come pochi le carte in regola per tale impresa, ha saputo contemperare il punto di vista diacronico o storico con quello sincronico o contemporaneo: se da un lato è indispensabile conoscere quanto della retorica antica è passato alla odierna, dall'altro lato la panoramica dell'ultimo trentennio, con le stimolanti teorie dell'argomentazione, le nuove tecniche della persuasione e i vari aspetti di disciplina scientifica assunti dalla retorica, offre un insieme di strumenti indispensabili a regolare il gioco comunicativo fra gli uomini e a illuminare il passaggio da un'intuizione a un coagulo di parole o segni di scrittura.»(Maria Corti)
Hardcover in-8, 280 pp., cartonnage decore de l"editeur, dos toile. Tres bel exemplaire [CL-8]
in-8°, pp. 31. Bross. edit.
br. Il libro offre una proposta di natura semantica sulla combinazione verbo-complementi all'interno dell'enunciato, basata sul concetto di frame e sulle recenti scelte teoriche della Linguistica cognitiva e della Grammatica delle costruzioni. L'analisi si avvale della ricerca su dati linguistici rilevati da corpora di ampia dimensione dell'italiano e individuati nei loro contesti d'uso. Lavorando su enunciati effettivamente prodotti dagli utenti e rilevando la frequenza con cui vengono formate le combinazioni verbo-complementi, si è in grado di identificare le costruzioni tipiche e maggiormente utilizzate, ma anche quelle più particolari e meno frequenti, interessanti in quanto portatrici di arricchimenti semantici e usi creativi che si fissano fino ad arrivare a vere e proprie espressioni idiomatiche.
Max Black Max Black. Linguaggio e filosofia. Milano-Roma, Fratelli Bocca Editori 1953 - I italiano, cm 20 x 13 309 La copertina mostra i segni del tempo. Quarta di copertina usurata. Pagine intonse e leggermente ingiallite.
L'harmattan Italia 2010, 348 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In 8° (21,5x13,2 cm); 66, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Piccolo dizionario che riprende voci del “Dictionnaire abrege sur des sciences medicales” analizzandole alla luce della storia della medicina e degli ultimi studi. L’opera contiene voci come: Hippocrates, Boerrhaavisme, Ascite, Cerveau, Diathese, Monomanie ecc. La maggior parte delle voci sono opera del celebre medico, fisiologo e pedagogo originario di Cambiano in provincia di Torino, Lorenzo Martini (Cambiano, 19 settembre 1785 – Torino, 3 aprile 1844). Nato in un piccolo centro della provincia torinese, Lorenzo Martini compì studi classici a Chieri e poi, ospitato al Real Collegio delle Province di Torino, si rivolse allo studio delle scienze naturalistiche. Con la laurea in medicina nel 1815, cui seguirà anche quella in filosofia, ottenne l'insegnamento al predetto Istituto, prima di conseguire una brillante carriera nell’ateneo torinese. Qui, infatti, ottenne prima la docenza in fisiologia (1820) e poi quella di medicina legale, cattedra quest’ultima, istituita nel 1832, di cui fu il primo insegnante in assoluto. Dell’Università di Torino fu anche rettore, negli anni in cui ebbe numerosi riconoscimenti, tra cui l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Ma non mancarono episodi tragici, allorché, pochi anni dopo le nozze, perse la moglie (figlia del chimico Giovanni Antonio Giobert), dalla quale ancora non aveva avuti figli, né li avrebbe avuti in seguito, visto che non si risposò, per dedicarsi completamente all'insegnamento e alla stesura di saggi e manuali nelle discipline mediche. In questo filone, il più ricco, vanno almeno segnalati gli Elementa physiologiae (1821) e il corso in dodici volumi sulle Lezioni di fisiologia (1835-36), così come i tre volumi dell'Introduzione alla medicina legale (1825), accanto agli Elementa medicinae forensis, politiae medicae et hygienes (1832), cui avrebbe fatto seguito il Manuale di medicina legale (1839). Il variegato percorso saggistico di Lorenzo Martini non si limitò (e non si esaurì) a studi a carattere medico-fisiologico e medico-legale. Anzi, forte del curriculum studiorum seguito fin da giovanissimo, cercò di approfondire i pensatori classici, come nel caso del compendio dedicato a Platone del 1844, di cui peraltro riuscì a terminare il manoscritto poco prima di morire, arrivando persino a stilare, nel 1840, sia pure non in forma sistematica, una Storia della filosofia. Risultati migliori li ebbe, tuttavia, nel campo educativo-pedagogico. Questo indirizzo è testimoniato, oltre che dal saggio sulla Riforma della prima educazione del 1834, dai dodici volumi dell'Emilio pubblicati tra il 1821 e il 1823. Qui, facendo leva della sua vasta cultura, tratta emblematicamente di argomenti in cui si fondono, senza soluzione di continuità, il "viver sano" e il "maritaggio", il "governo della famiglia" e la felicità, le "tendenze morali" e la "moderazione nella prosperità", passando per i modi attraverso i quali "sopportare le avversità".