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199062861990 Langue et langage, Larousse, Paris, 1990. Un fort volume in-8 broché, couverture blanche, 495 pages. Bon état.
19961215401996 Editions PUF, Presses Universitaires de France, Collection "Formes sémiotiques" dirigée par Anne Hénault - 1996 - Deuxième édition revue et corrigée - 284 pages
Winskel, GlynnTurini, FrancoMontanari, Ugo La semantica formale dei linguaggi di programmazione : un'introduzione. Torino, UTET libreria 1999 italian, 394 Opera con copertina morbida in brossura. XVII, 394 p. ; 24 cm Trad. di Paolo Baldan, Andrea Bracciali, Alessandra Raffaetà. FIL.7.
Mm 135x215 Collana "Biblioteca Universale Laterza". Brossura editoriale di 308 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
PUF 1981 collection Le Linguiste, In-8 broché, 222 pages. Très bon état
19569P., Larousse (Collection Langue et Langage), 1966, in 8° broché, 262 pages ; tache marginale ; couverture défraichie.
in-8° pic., pp. 159. Bross. edit. figurata al piatto ant. Lievi tracce del tempo sui piatti. Buono l'interno.
John Lyons Introduzione alla linguistica teorica. Volume III : la semantica. , Laterza 1981, Piatti e dorso segnati dal tempo, con fioriture. Tagli con gore. Interno lievemente ingiallito, complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 694<br>
35160P., Payot (Collection "Etudes et Documents Payot"), 1969, in 8° broché, 222 pages ; index des sujets et index des noms.
19953126758Louvain: Peeters Press 1995. VII, 107 Seiten. 4° (25-35 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. Una divergenza di opinioni porta quasi sempre a una discussione, che mira a renderla esplicita e a risolverla in favore di uno degli interlocutori. Quando discutiamo, però, spesso ci concentriamo sulle questioni sbagliate, talvolta (alcuni, sempre), più che discutere, litighiamo e cerchiamo di imporre il nostro punto di vista con mezzucci, in modo irragionevole, al limite, facendo ricorso alle minacce e alla violenza fisica. Probabilmente la società, la scuola, la famiglia, gli amici non ci hanno educati alla discussione cortese. Eppure ne avremmo tanto bisogno. "Il galateo della discussione", di Frans H. van Eemeren e A. Francisca Snoek-Henkemans, ci fornisce una serie di strumenti per analizzare e valutare gli argomenti usati dai nostri interlocutori e per migliorare, rendendoli più incisivi ed efficaci, i nostri. Soprattutto, ci suggerisce una serie di regole il cui mancato rispetto mette probabilmente a rischio non solo l'esito di una discussione ma anche la tenuta di una società liberale basata sulla tolleranza e il pluralismo. In un paese di maleducati, questo Galateo, erede dell'umanismo olandese, non è solo utile, ma persino necessario. Un laboratorio di argomentazione per il lavoro, la politica, il tribunale, l'università, la scuola (con un'appendice dedicata all'argomentazione nel nuovo Esame di Stato).
1972T37919The Hague-Paris, Mouton 1972 128pp., in the series "Janua Linguarum - studia memoriae Nicolai van Wijk dedicata. Series minor" vol.89
128pp., in the series "Janua Linguarum - studia memoriae Nicolai van Wijk dedicata. Series minor" vol.89
leggerissimi segni del tempo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia dei segni e dell'interpretazione intende indicare al dibattito filosofico contemporaneo una prospettiva, che si collochi al di là della tradizionale dicotomia tra essenzialismo e relativismo. La concezione dell'interpretazione di Abel amplia quella dell'ermeneutica classica, mostrando come ogni forma del nostro percepire, parlare, pensare e agire siano legati a una pratica interpretativa. L'idea tradizionale di una verità come corrispondenza, propria di ogni concezione essenzialistica, viene riformulata attraverso un'indagine dei processi di organizzazione e di costruzione delle percezioni e degli schemi d'interpretazione.I saggi raccolti forniscono una rappresentazione unitaria della filosofia dei segni e dell'interpretazione di Abel e dello sforzo compiuto di farsi carico di alcuni aspetti centrali della realtà contemporanea, quali il valore della democrazia e del pluralismo o il crescente predominio dei mondi dell'immagine. La riformulazione del linguistic turn dominante nella filosofia contemporanea permette ad Abel un confronto serrato con taluni aspetti della tradizione filosofica, da Kant a Nietzsche, da Wittgenstein ad Heidegger. Informazioni bibliografiche Titolo: La filosofia dei segni e dell'interpretazione Titolo originale: Interpretationswelten: Gegenwartsphilosophie jenseits von Essentialismus und Relativismus Collana: Volume 9 di Soggettività, etica e psicologia Autore: Günter Abel Traduzione di: Elena Ficara, Chiara Piazzesi Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860427649, 9788860427649 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Etica dell'interpretazione e democrazia, Linguaggio, Immagine, Linguistica, Wagner, Dirks, Venturelli, Saggi, Semantica, Hochschullehrer, epistemology, philosophy of mind, German philosophers, Gnoseologia, Teoria della conoscenza Parole e frasi comuni Abel appropriante aspetti azioni carattere caratteristiche semantiche categorializzante causale comprensione concetto concezione contesto costruzionale uso dei segni democrazia determinato discorso domanda enunciati esempio espressioni filosofia dei segni linguaggio interpretazione fondamentale fondazione ultima forme pensiero Frankfurt funzione segno Gertrude Stein gioco linguistico Hilary Putnam immagini mondo interna Interpretation swelten interpretazione Kant espressione immagine Lebenswelt legame linguaggio livello logica del senso menti finite mondi dell’immagine Nietzsche oggetti piuttosto pluralità pragmatiche pratica interpretativa presupposto pretese di verità processi proposizioni proprio punto di vista Putnam questione verità rapporto rappresentazione razionalità realtà regole relativismo culturale relazione Ricerche filosofiche riferimento rispetto ruolo segni linguistici senso stretto sistema situazione sotto-determinazione spiegazione Sprache teoria mondo W.V.O. QUINE Wittgenstein Zeichen der Wirklichkeit
Mm 170x240 Collana "Strumenti. Linguistica e critica letteraria". Volume nella sua brossura originale con alette, 465 pagine. Opera in buone condizioni, presenta leggeri segni d'uso in copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
SAGGI DI BENVENISTE CHOMSKY JAKOBSON MARTINET KURYLOWICZ FONAGY BAH SAUMJAN SCHAFF LEROY SOMMERFELT PANDE TRADUZIONE DAL FRANCESE DI GIUSEPPE DEL GROSSO DESTRERI BOMPIANI 1968 PRIMA EDIZIONE 253 PP. SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI TAGLI AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, MA OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
Paris, Bibilothèque du français moderne 1935. In-8 broché de 344 pages + 32. Phonétique et ortographe. Morphologie syntaxe. Sémantique. Léxicologie dialectologie. Français régional, français populaire, onomastique. La langue des écrivains. Publié sous la direction de Albert DAUZAT. Bel exemplaire.
in 16°, cop. edit. ill., pp. 159,(3), volume nr. 30 della collana "Delfini-Cultura"; ottimo es.
In 8°, br. edit., pp. 12,307,(5); prima ed., copia molto buona. (T025) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
14696P., Delagrave (Bibliothèque des Chercheurs et des Curieux), 1935, in 12 broché, 183 pages
In 8°, br. edit., pp. 4,197,(3); timbretto"Copia saggio" alla 4° di copertina, copia molto buona. (m158) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
15391Maurice Nadeau, 2000 - Grand In-8 carré broché, couverture souple en cartonnage vherbe, 202 pages, bel exemplaire ( léger pli sans gravité en haut du second plat ) .
br. Il libro offre una proposta di natura semantica sulla combinazione verbo-complementi all'interno dell'enunciato, basata sul concetto di frame e sulle recenti scelte teoriche della Linguistica cognitiva e della Grammatica delle costruzioni. L'analisi si avvale della ricerca su dati linguistici rilevati da corpora di ampia dimensione dell'italiano e individuati nei loro contesti d'uso. Lavorando su enunciati effettivamente prodotti dagli utenti e rilevando la frequenza con cui vengono formate le combinazioni verbo-complementi, si è in grado di identificare le costruzioni tipiche e maggiormente utilizzate, ma anche quelle più particolari e meno frequenti, interessanti in quanto portatrici di arricchimenti semantici e usi creativi che si fissano fino ad arrivare a vere e proprie espressioni idiomatiche.