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br. Il volume II riprende: 1 il concetto di monema la più piccola scelta che il parlante fa dotata di lessicale un significato il senso, e/o grammaticale un significante il suono(i fonemi) duplice scelta che comporta la presenza di monemi lessicali (o lessemi) a serie aperta che rientrano nel lessico; monemi grammaticali (o morfemi) a serie chiusa (di numero limitato) che rientrano nella grammatica. Il tutto applicato al verbo e all'avverbio, concludendo così il ciclo del I. Si passa successivamente all'organizzazione interna alle parole, agli elementi formativi, affissi e desinenze, che si uniscono alla radice delle parole, incidendo sui significati semantici e anche sui significati sintattici. (II Parte della morfologia: quella area della grammatica che praticamente studia i mutamenti nella pagina sonora delle parole, non trascurando però il loro significato semantico-sintetico: come dimostrano molti esercizi allegati). Anche sotto questo aspetto si tiene conto quindi dei suggerimenti della linguistica generale contemporanea.
br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
Complete in 3 volumes. [Centre National de la Recherche Sceintifique, publications du Centre d'Étude du Français Moderne et Contemporain. Sous le direction de B.Quemada]. Didier, Montreal/Paris, 1972; landscape format, vii, xiii & xiv pp introductions, otherwise unpaginated, each page perforated into six index cards (1,974 in total, plus a few amended entries); publ. paper wrappers; wrappers sl. dust-marked, contents near-fine. *Arranged A - Z by author, with an index for each volume. [box 159] Used
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "La retorica, ormai lontana dalla sua collocazione tra le tecniche volte ad ornare un discorso, assurge a territorio dell'agire umano. Anello di congiunzione tra etica e verità, la Retorica, oggi sempre più campo di studio per materie dai più diversi statuti - dalla linguistica al marketing, alla psicologia -, è esposta ad influenze e contaminazioni, di metodo e di approccio. E non è aliena da questo discorso la considerazione che anche discipline connesse con l'organizzazione del consenso (dentro, fuori ed attorno all'azienda) si stiano interessando alle dinamiche ed alle tassonomie della Retorica. Basti pensare al rischio di vedere la Corporate Social Responsability percepita esclusivamente come una operazione di retorica, e di veder ricondotto un utile strumento di collegamento tra azienda e contesto produttivo a mero artificio comunicativo. Rischio latente ma, si spera, contenuto, anche grazie a libri come questo." "Rhetoric, now far removed from its location between the techniques designed to adorn a speech, is a area of human action. Link between ethics and truth, rhetoric, today more and more field of study subjects from the most different statutes-from linguistics to marketing, psychology-, is exposed to influences and contaminations, method and approach. And is not alien to this speech the consideration that also related disciplines with the Organization of consensus (inside, outside and around the farm) are affecting the dynamics and the taxonomies of rhetoric. Just think of the risk that the Corporate Social responsibility perceived solely as an operation of rhetoric, and to have brought back a useful link between company and productive context purely communicative artifice. Latent risk but, hopefully, content, thanks to books like this. " (from the preface by Marco Eugenio di Giandomenico). Descrizione bibliografica Titolo: Le parole non bastano: un modello originale di retorica moderna per migliorare la qualità della nostra vita quotidiana; L'oratoria al femminile sotto il segno di Pallade Athena, a cura di Margherita Corneli e Manuela Marucci; Le Elezioni di Barack Obama alla luce della Content Analysis, a cura di Anna Riva. Autore: Giuseppe Pasero Prefazione di Marco: Marco Eugenio di Giandomenico Editore: Napoli, Alfredo Guida, Maggio 2009 Lunghezza: 177 pagine; 23 cm ISBN: 8860426383, 9788860426383 Collana: Lettere italiane. Studi e ricerche Soggetti: Linguistica, Lingua, Scrittura, Opere di consultazione, Retorica, Psicologia motivazionale contemporanea, Tecniche, Persuasione, Efficacia, Dibattimento forense, van Eemeren, Grootendorst, Scienza del diritto, Distacco da sé, Neutralità, Petty, Cacioppo, Giuria, Pubblico, Oratoria Femminile, Storia di genere, Donne, Semantica, Comunicazioni sociali, Filosofia teoretica, Comunicazione, Letteratura, Studi culturali, Critica letteraria, Vita quotidiana, Mass media, Leader mediatico, Arte di persuadere, Parole, Content analysis, Archetipi, Archetipo femminile, Modelli linguistico-comportamentali, Leadership, Socialità, Identità, Bisogni, Carl Rogers, M.A.T.E.R., Comportamento assertivo, Assertività, Prospettive metodologiche, Suggerimenti pratici, Manuali, Guide, Formazione, Politica, Campagne elettorali, Falsità, Verità, Cicerone, Catilinarie, Difesa, Interlocutore, Uditorio, Manipolazione, Elezioni, Libri Vintage Fuori catalogo, Politici americani, Bush, Condoleeza Rice, Colin Powell Fonti, Hillary Clinton, Barack Obama, Stati Uniti, Confronti, Acceptance Speech, Concession Speech, Rinuncia, Nomination, Bibliografia, Sitografia, Zagrebelsky, Tannen, Tessarolo, Dialettica, Horkheimer, Adorno, Irigaray, Aristotele, Pragma-dialectics, Pragma-dialectical theory, Linguistics, Language, Writing, Reference works, Rhetoric, Contemporary motivational psychology, Techniques, Persuasion, Effectiveness, Forensic discussion, Law science, Self-detachment, Neutrality, Jury, Audience, Female Oratory, Gender history, Women, Semantics, Social communications, Theoretical philosophy, Communication, Literature, Cultural studies, Literary criticism, Daily life, The art of persuading, Words, Archetypes, Female archetype, Linguistic-behavioral models, Sociality, Identity, Needs, Assertive behavior, Assertiveness, Methodological perspectives, Suggestions Practical, Manuals, Guides, Training, Politics, Electoral campaigns, Falsehood, Truth, Cicero, Catilinarie, Defense, Interlocutor, Audience, Manipulation, Elections, Out of print books, American politicians, United States, Comparisons, Renunciation, Nomination, Bibliography, Sitography, Dialectics Giuseppe Pasero, laureato in filosofia teoretica, svolge attività di consulenza e formazione presso grandi gruppi nazionali e internazionali. All'attenzione per la Retorica motivazionale in quanto finalizzata a migliorare la qualità dei nostri rapporti interpersonali quotidiani - dall'ambito familiare e professionale a quello dell'impegno sociale e politico - l'autore è arrivato attraverso l'attenzione posta alla messa a punto di un Training al Comportamento Assertivo per le Aziende, che ha introdotto per la prima volta in Italia nel 1982. E' stato socio fondatore di Athena Consulenza Direzionale e attualmente svolge, in qualità di freelance, attività di formazione e di consulenza nell'area delle risorse umane. Ha formalizzato e realizza, insieme a Mary Attento, interventi ECM per l'umanizzazione della medicina e tiene seminari rivolti a persone o gruppi interessati ad intraprendere l'attività di Conciliazione/Mediazione prevista dall'attuale normativa. E docente, relativamente ai temi dell' Assertività e della Retorica Motivazionale. presso l'Istituto Regionale di studi giuridici del Lazio "Arturo Carlo Jemolo" e collabora, relativamente agli stessi argomenti, con il dottorato in Scienze della Formazione dell'Università di Catania. E' autore, insieme a Francesco Attardi. di Leadership trasparente, Direzione d'orchestra e management d'azienda (Franco- Angeli 2004) e, con Pier Antonio Ravazzi, di Per un sistema sanitario centrato sulla persona (FrancoAngeli 2006).
N. Borsellino; A. Marinardi Leopardi. Introduzione all'opera. Antologia della critica. Roma, Bulzoni 1973 italian, 247 1973 "Lanalisi letteraria, proposte e letture critiche, n. 5" Opera con copertina morbida in brossura. N 109
Un volume broché de format petit in 8° de 286 pp.; couverture grise, imprimée. Trace d'humidité sur la couverture et quelques pages; sinon bon état, non coupé. Collection "Etude de Sémantique".
Paris, Les Belles Lettres, 1962, Complet en 2 tomes: 738pp. + 27 cartes (dont un grand nombre dépliantes), dans la série "Bibliothèque de la Faculté de philosophie et lettres de l'Université de Liège" fascicule CLXII (162), brochures originales, 25cm., bel état, T14627
NOTE CRITICHE DI TINA PICCOLO CARELLO 2008 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
Printed cover. Ex-library: bookplate on pastedown, torn out label on FEP, ink stamps on endpapers, front matter, edges of page block. Section scissored out of FEP; contents otherwise sound and clean. Light wear to cover. Ex-Library
Sticker to front cover. (Lecture Notes in Artificial Intelligence 627) Used
br. Il World Wide Web è ormai diventato lo strumento principale per effettuare ricerche di qualsiasi tipo su qualunque argomento. Tuttavia, non tutto quello che si trova in Rete è sempre attendibile e soprattutto non tutto quello che non vi si trova è per questo inesistente. L'idea del Web semantico nasce per ovviare a queste problematiche, ponendosi come estensione del Web tradizionale: da un lato, vuole consentire una migliore e più puntuale ricerca delle informazioni mediante un collegamento non solo tra documenti, ma anche tra dati; dall'altro, far sì che chiunque possa contribuire a incrementare e ad avere accesso a quello che Tim Berners-Lee ha definito un "grafo globale" di dati, un insieme in cui ciascun dato sia collegato e collegabile agli altri in potenzialmente infinite possibilità di relazione. I Linked Open Data (LOD), ossia dati liberamente accessibili e riutilizzabili, collegati tra loro, ricercabili dai motori di ricerca e comprensibili dalle macchine, sono una delle principali tecnologie che sottostanno alla realizzazione di questo progetto. In questo lavoro, che ha come punto di osservazione ed analisi quello delle biblioteche in particolare e degli istituti culturali in generale, si è innanzitutto esaminata la tecnologia dei LOD per comprenderne livello di sviluppo, criticità e punti di forza; in secondo luogo, si è esplorato il panorama internazionale e nazionale in merito alla produzione di Library Linked Data, cioè dati bibliografici "collegati". Premessa di Giorgio Montecchi.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 229 pagine, sovraccoperta originale. Sottolineature a penna da p. 145 a p. 151, in buono stato per il resto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Che lingua stiamo parlando e scrivendo? Sta nascendo il neo-italiano? L'italiano d'oggi, specchio del nostro costume, in un saggio coraggioso, spregiudicato, libero da formule cattedratiche. Un vivace pamphlet e insieme una cartella clinica del nostro modo di parlare e vivere. Informazioni bibliografiche Titolo: Lingua in rivoluzione: saggio Collana: Volume 520 di Universale economica Autore: Franco Fochi Editore: Milano: Feltrinelli, 1966 Lunghezza: 371 pagine; 18 cm Soggetti: Linguistica, Fascismo, Stampa, Editoria, Tullio De Mauro, Corriere, Linguaggio, Articoli, Saggi, Opinione pubblica, Bruno Migliorini, Neo-Italiano, Neologismi, Parole, Scrittura, Grammatica, Semantica, Significato, Pamphlet, Lingua parlata, Terminologia, Uso corrente, Stile, Americanismi, Cultura, Filologia, Classici, Libri vintage, Literary Criticism, Linguistics Sta il fatto che mai come oggi, cioè con altrettanta irruenza e rapidità, torme di bruttissimi neologismi sono venute a cacciar di nido, e in esilio, termini e modi profondamente radicati nel nostro idioma, senz'alcun riguardo né per il vigore né per le benemerenze. E ciò, in piena armonia con la maggior parte dei loro compagni sorti col buon fine di dare un termine alle idee nuove (che sono moltissime). Insomma, dove si tratta di fare il brutto, la concordia non manca. C'è anzitutto una legge, in questo campo nemico e compatto: quella che vorrei chiamare della mostrina, perché mi ricorda (senz'alcuna gioia) la vita militare. Il cittadino che va a rispondere alla chiamata del distretto, non sa nulla, ancora, della sua destinazione; ma per lui è verità matematica che fra poche ore non sarà più il "signor X", libero cittadino in tutti i sensi che quest'espressione può assumere nella vita d'un uomo: farà parte d'un corpo, d'una specialità. Scomparirà molto, in lui, dell'individuo; e per tutto il tempo che egli passerà "sotto la naia" non lo abbandonerà mai il senso d'esser divenuto qualcosa di simile a una pedina fra le tante d'una scacchiera, o a una mattonella in un pavimento o, forse meglio, a un'unità in un numero grande grande, che è appunto il corpo a cui appartiene. [...] e centinaia d'altre simili parole che sembrano messe insieme coi cubi di legno o coi pezzi d'un "meccano", secondo un procedimento altrettanto di casa nelle lingue nordiche — p.e., in tedesco, pietoso è barmherzig; pietà: barmherzigkeit; spietato: unbarmherzig; spietatezza: unbarmherzigkeit; in inglese, pietà è pity; pietoso: pitiful; spietato: pitiless; spietatamente: pitilessly; spietatezza: pitilessness... — quanto estraneo e ripugnante alla nostra, dove il posto d'onore è sempre toccato alla libera fantasia, e non alla scienza esatta o all'officina per macchine di precisione. Se l'italiano si conserverà italiano (il che nessuno oserebbe giurare), proverà sempre disagio di fronte a una siffatta maniera d'esprimere i pensieri, nella quale ogni sillaba sembra distillata da un alambicco nucleare, e a cui s'accompagna costante, ossessiva, la pretesa di rincorrere sino in fondo — chiamiamola così — la vocabologenesi. Parole e frasi comuni aggettivo Alfredo Panzini automobile Bascetta bisogno Bruno Migliorini città allagata comune Corriere dello Sport detto discorso esempio extrafascismo fermodellisti fioraio fiorista Firenze frase Garz genere Giorgio Pasquali Giornale del Terzo Goffredo Parise grecoitaliano latino lavoro legge libro lingua italiana linguaggio linguistica livello Maria Corti Migliorini Migliorini-App nazionale nazione nome Panzini-Diz parole particolare passato pensare politica prefisso prefissoide problema pronuncia proprio radio resto romana scrive scuola semplice senso significato signora simili sociale sport suffisso tecnica televisione termine titolo toga Tullio De Mauro verbo vie d'Italia virgola visto vocabolario vocaboli
Studi di linguistica di vari autori, in italiano e in inglese. Volume in brossura in ottime condizioni. Brossura
br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
Mm 195x250 "Collana di istruzione scientifica" - Brossura editoriale di xi-290 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
INTRODUZIONE E APPENDICE DI CESARE SEGRE, TRADUZIONE DI GIOVANNI CARAVAGGI IL SAGGIATORE 1971 554 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI E MACCHIE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mm 170x240 Collana "Strumenti. Linguistica e critica letteraria". Volume nella sua brossura originale con alette, 465 pagine. Opera in buone condizioni, presenta leggeri segni d'uso in copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Linguistica: introduzione al linguaggio e alla comunicazione Titolo originale: Linguistics: an introduction to language and communication Autore: Adrian Akmajian, Richard A. Demers, Robert M. Harnish Curatore: Edizione italiana a cura di Rosanna Sornicola Traduzione di: Michela Cénnamo Editore: Bologna: Il Mulino, 1982 Lunghezza: 406 pagine; 23 cm; ill. ISBN: 8815000399, 9788815000392 Collana: Collezione di testi e di studi. Linguistica e critica letteraria. Soggetti: Manuali, Linguistica, Comunicazione, Linguaggio parlato e scritto, Morfologia, Semantica, Fonologia, Studi letterari, Classici, Critica, Animali, Psicolinguistica, Grammatica, Parole, Lingua, Lingue indoeuropee, Pragmatica, Decodificare, Cervello, Scimpanzé, Scimmie, Fonetica, Sintassi, Api, Comunicare, Dialetti, Sistema, Richiami, Uccelli, Primati, Washoe, Sarah, Hockett, McNeill, Chomsky, Teorie, Suoni, Regole, Neurologia, Stili, Inglese, Problemi, Comprensione, Canto, Saggi, J. Lions, Didattica, Linguistics, Animal communication, Jezikoslovje, Komunikologija, Jezikovna komunikacija, Morfologija, Fonetika, Fonologija, Sintaksa, Semantika, Jezikovne variante, Zgodovinski pregledi, Uporabno jezikoslovje, Jezikovna pragmatika, Psiholingvistika, Otrosski govor, Zborniki, Linguistik, Bibliografia, Human mind, Manuals, Linguistics, Communication, Speech and Writing Language, Morphology, Semantics, Phonology, Literary Studies, Classics, Criticism, Psycholinguistics, Grammar, Words, Language, Indo-European Languages, Pragmatics, Decoding, Brain, Chimpanzees, Monkeys, Phonetics, Syntax, Bees, Communicating, Dialects, System, Recall, Birds, Primates, Theories, Sounds, Rules, Neurology, Styles, English, Problems, Understanding, Singing, Essays, Didactics, Linguistics, Bibliography Parole e frasi comuni adjective affixes allophones alveolar ridge alveopalatal ambiguity American English anaphora articulation attached auxiliary verb brain c-command Cambridge Chomsky cognitive communication complex word compound concepts consonants context derivational dialects discussion English words example expression figure fricative function grammar hemisphere language illocutionary acts inflectional John lexical category linear order linguistic Mary meaning Message Model morphology nasal native speakers nonliteral noun phrase particle perlocutionary phonemes phonological phrase marker pidgin plural morpheme position pragmatic prepositional principles pronounced pronunciation properties Question Rule r-colored vowel reduced vowels refer semantic theory sentence sequence speakers English speech sounds suffix syllable symbol syntactic syntax tense vowel Tohono O'odham tongue diagrams types University Press utterance vocal tract voiced voiceless word formation
br. «Grande è oggi l'importanza di un manuale di retorica. Una prima ragione, e già basterebbe, è la mancanza nella nostra cultura dell'oggetto stesso in questione. Bice Mortara Garavelli, che ha come pochi le carte in regola per tale impresa, ha saputo contemperare il punto di vista diacronico o storico con quello sincronico o contemporaneo: se da un lato è indispensabile conoscere quanto della retorica antica è passato alla odierna, dall'altro lato la panoramica dell'ultimo trentennio, con le stimolanti teorie dell'argomentazione, le nuove tecniche della persuasione e i vari aspetti di disciplina scientifica assunti dalla retorica, offre un insieme di strumenti indispensabili a regolare il gioco comunicativo fra gli uomini e a illuminare il passaggio da un'intuizione a un coagulo di parole o segni di scrittura.»(Maria Corti)
leggerissimi segni del tempo
in8° - brossura editoriale - pp. 334 - collana Strumenti linguistici 4 - bibliografia - condizioni ottime
Napoli 1974. In 8°; pp. 214 (sottolin. a matita nt.).
Max Black Max Black. Linguaggio e filosofia. Milano-Roma, Fratelli Bocca Editori 1953 - I italiano, cm 20 x 13 309 La copertina mostra i segni del tempo. Quarta di copertina usurata. Pagine intonse e leggermente ingiallite.