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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. ANCORA IMBALLATO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Semantica Titolo originale: Altalános és magyar jelentéstan Autore: Sándor Károlyi Karoly Traduzione e adattamento dall'ungherese di: Danilo Gheno Editore: Napoli: Liguori, 1980 Lunghezza: 328 pagine; 21 cm ISBN: 8820707721, 9788820707729 Collana: Volume 10 di Biblioteca. Strumenti linguistici Soggetti: Critica, Linguistica, Filologia, Semiologia, Semantica, Linguaggio, Significati generali e ungheresi, Lingue, Filosofia, Psico-linguistica, Storia, Significato storico, Comunicazione, Stilistica, Parole, Discorso, Cambiamento, Adattamento, Sineddoche, Retorica, Polisemia, Sintagma, Russo, Lingua russa, Lingue slave, Rapporto descrittivo, Fonologia, Sintassi, Gruppi morfemetici ungheresi, Grammatica, Magiaro, Ungherese, Budapest, Szabó László, Vértes O. András, Scienze sociali, Jakobson, De Saussure, Hjelmdlev, Scuola di Praga, Morfologia, Zoltán Gombocz, Studi letterari, Letteratura straniera, Relazioni, Teoria delle tracce, Morfemi, Metafora, Struttura, Verbi, Percezione dei cambiamenti di significato, Marianne Bakró-Nagy, Hungarian General Linguistics, Philosophy of language, Psycholinguistics, Historical linguistics, History of (Hungarian) linguistics, Phonology, Syntax, Typology, Trace theory, Nenets, Lukács, Magyar, Jacaltec, Brassai, Aktionsart, Literary Studies in Eastern Europe, Chomsky, La grammatica del codice di Vienna nell'elaborazione del dizionario, Ceppo ugro-finnico, Slovenia, Austria, Romania, Slovacchia, Ucraina, Europa, Voivodina, Transilvania, Ethnologue, Lingue ugriche, Agglutinante, Libri Vintage, Libri rari, fuori catalogo, Ugric languages, Agglutinating, Rare books, Out of print, Criticism, Linguistics, Philology, Semiology, Semantics, Language, General and Hungarian Meanings, Languages, Philosophy, Psycho-linguistics, History, Historical Significance, Communication, Stylistics, Words, Speech, Change, Adaptation, Synecdoche, Rhetoric, Polysemy, Syntagma, Russian language, Slavic, Descriptive report, Phonology, Syntax, Hungarian morphological groups, Morphemes, Grammar
A CURA DI PATRICIA BIANCHI GUIDA 1982 INTRODUZIONE DI FRANCESCO BRUNI 158 PP. + FONTI DEGLI SCRITTI. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. A una riflessione libera da schemi di giudizio precostituiti e pronta a un riesame della cultura dell’Italia postunitaria e giolittiana risultano con chiarezza, accanto ai limiti indiscutibili della filosofia positivista, i meriti dei fondatori della scuola storica in Italia. Fra questi si segnala Francesco D’Ovidio (Campobasso 1849-1925), che con la sua opera critica, letteraria e linguistica, mostra di saper integrare l’insegnamento dell’Ascoli, padre della linguistica scientifica in Italia, con i punti di forza acquisiti dalla generazione precedente, e in primo luogo dal Manzoni. Le pagine del D’Ovidio qui riproposte offrono un’attenta testimonianza di prima mano sulla situazione linguistica dell’Italia fra la fine dell’Otto e i primi del Novecento, e ci informano sulle difficoltà del parlare italiano di personaggi illustri come De Sanctis, Bonghi, Tosti e sui rapporti fra lingua e dialetto nel Meridione. Francesco Bruni (Perugia 1943), insegna Storia della lingua italiana nell’Università di Napoli; ha pubblicato studi sulla distribuzione della cultura e sull’idea d’amore nel Medioevo, sulla cultura siciliana tre-quattrocentesca, su alcuni critici e narratori rinascimentali, e su Montale. Patricia Bianchi (Carrara 1952), assegnista presso la cattedra di Storia della lingua italiana dell’Università di Napoli, si occupa di letteratura dell’età aragonese a Napoli e di storia della cultura filologica e linguistica dell’Ottocento INDICE La doppia fedeltà di Francesco Bruni Biografia culturale del D’Ovidio Lingua e dialetto La questione della lingua e G. I. Ascoli Ascoli, Lettera sulla doppia questione della lingua e dello stile Graziadio Isaia Ascoli Goidànich, Nota sulla questione della lingua La dottrina manzoniana sulla lingua e la lingua della poesia Il Manzoni nelle scuole Del criterio col quale si deve studiare al prosa del Manzoni ’’Lo si...’’ Per il dialetto di Campobasso La parlata di don Luigi Tosti Ruggiero Bonghi oratore Francesco De Sanctis conferenziere e insegnate Discorso alle scuole elementari di Massalombarda Ascoli-D’Ovidio: Relazione e discussione al IX Congresso Pedagogico Italiano Nota ai testi Parole e frasi comuni alcuni altre anch’essa Antologia Bonghi Borgognoni c’era Campobasso Carducci Caserta certo ch'egli ch'ei classica codesto correzioni ai Promessi cultura culturale d’essere d’ogni d’osservazione D’Ovidio d’un d’uno dall'altro Dante danteschi dell’arte dell’Ascoli dell’Italia dell’uso dialetto di Campobasso dice dire dottrina fanciulli favella filologia filologia romanza fiorentino Firenze fonetici forma G.I. Ascoli glottologico italiano Goidànich grammatica grammaticale Graziadio Ascoli Graziadio Isaia Ascoli insegnamento italiana l’altro l’arte l’Ascoli l’insegnamento l’Italia l’opera l’ultimo l’uomo l’uso lettera letteraria letteratura lettere libro Lingua e dialetto linguistica maestro manzo Manzoni manzoniana Massalombarda mente metodo Milano Moderna Napoli nell’insegnamento nuovaOpere IX Opere VIII Opere XIII Opere XIV parlare parole pensiero poesia poteva Proemio Promessi Sposi prosa prosatori pubblica questione della lingua ragioni Rajna Relazione Rimpianti romanza Ruggiero Bonghi s’era Saggi critici Sanctis sarebbe scienza scritti scrittori scuole elementari secolo stile storia storica studio toscana toscano tutt'altro un’altra Walter Scott
UNA PIEGA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; INTONSO, PAGINE ANCORA CHIUSE. Informazioni bibliografiche Titolo: Saggio pascoliano: La funzione di alcuni verbi nella poetica e nella poesia di Giovanni Pascoli Collana: Volume 10 di Studi e testi di letteratura italiana Autore: Pier Giorgio Conti Editore: Napoli: Società editrice Napoletana (SEN), 1977 Lunghezza: 176 pagine; 23 cm Soggetti: Critica letteraria, Poetica, Letteratura italiana, Poesia, Giovanni Pascoli, Classici, Ottocento, Linguistica, Semantica, Struttura, Italianistica, Glottologia, Subconscio, Studi critici, Parola, Fono-simbolismo, Radice, Corona, Vero, Frequenze, Udire, Vedere, Essere, Libri rari Parole e frasi comuni Bàrberi Squarotti base cantare Carlo Salinari caso certo cielo concreto confronto contesto crediamo critica dimensione discorso dormire Einaudi elementi esempio esplicito fanciullino fanciullo fonema fonosimbolica frequenza Freud freudiana funzione GIORGIO CONTI Giovanni Pascoli globale gruppo immaginato Knease lessico letteraria letteratura linguaggio linguistica livello metrica mistero mondo monemi verbali Montale morte Myricae nere occhi Odisseo oggetto onirica onomatopee opere ovviamente parole pensare percepire piangere piano pianto poemetto poesia pascoliana poeta poetica preconscio presente problema profondo prosa raccolte risultati scelta scoprire semantica sembra semplice senso sguardo significato sinestesia situazione sostantivo specifico stilistica strofa Tagliavini tematica teorico testo poetico Torino sentire vedere udire verbi servili verbo verso visione
M. Bréal Saggio di semantica. Napoli, Liguori 1990 italian, 172 CR32.O Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 172 pagine circa Copertina come da foto
pp. 381, cm 22x14, brossura, Biblioteca di Cultura Contemporanea, XL. Firma di appartenenza, sottolineature e alcune note a penna nella prima parte. Volume in buono stato.
Mm 140x220 Collana "Biblioteca di Cultura Contemporanea" - Seconda edizione riveduta. Brossura editoriale, xix-381 pagine. Copia in buone-ottime condizioni, firma di proprietà in apertura.. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
CON LA COLLABORAZIONE DI FRANCO FERRAROTTI, ROMOLO LENZI, MARCELLO LUCHETTI, GIOVANNI MODICA, ADDRIANO OSSICINI, ICLEA PRISCO, TULLIO TENTORI, LATERZA 1964 111 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO MAI SFOGLIATO.
In 8°, br. edit., pp. 352; timbretto "Saggio - Campione Gratuito" e timbretto di possesso al frontesp., prima ed., coll. "Pubblicazioni del Centro di Linguistica dell'Università Cattolica. Saggi e Monografie 9", copia molto buona. (p006) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Seuil, Points, 1990, 368 pp., poche, couverture un peu défraîchie, pli sur le premier plat, état correct.
br. Dopo un lungo periodo di impopolarità, a partire dalla metà del Novecento la retorica è tornata a essere un campo aperto all'interesse di varie discipline. In un'epoca di crisi della ragione, essa fornisce alla filosofia, all'epistemologia, al diritto, alla teoria della letteratura gli spunti e i mezzi per fondare un nuovo metodo di analisi e per costruire una rinnovata nozione di razionalità e di ricerca scientifica. Il volume accompagna il lettore nel mondo della retorica moderna e antica, mettendogli a disposizione una mappa per orientarsi in un territorio disciplinare particolarmente ricco. L'intento è comunicare, in una forma accessibile a tutti, i risultati di una ricerca condotta sulle fonti e descrivere un codice che ha avuto una straordinaria importanza nella nostra tradizione culturale, ma anche fornire al lettore non specialista alcuni degli strumenti tecnici necessari a riconoscere i principali fenomeni della comunicazione letteraria.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE. Il purista Leopoldo Rodinò (Palermo, 1810 – Napoli, 1832), autore di studi sulla lingua, si distinse per l'attività di beneficenza. Studiò e lavorò come insegnante a Napoli, dove morì nel 1882. Allievo e poi assistente di Basilio Puoti, aveva pubblicato nel 1848 una Grammatica novissima della lingua italiana ricomposta sopra quella compilata nello studio di Basilio Puoti (Napoli, Trani, 1857, seconda edizione), al cui disegno originario aveva contribuito anche Francesco De Sanctis. Nel Regno d'Italia ebbe impieghi al dipartimento della Pubblica Istruzione di Napoli e nel 1874 fu reggente alla Sovrintendenza dell'Archivio di Stato. Nel 1875 fu Consigliere comunale nella lista «Associazione Unitaria» formata da moderati e cattolici. Ebbe come allievo Benedetto Croce quando insegnava latino al Liceo del Collegio «La Carità». Questo icastico concetto nell'edizione che qui si ristampa è espresso in modo più circostanziato e argomentato nella Prefazione. Nella quarta edizione, «compendiata per uso delle scuole primarie e secondarie» (Napoli, Morano, 1870), Rodino sostituisce la Prefazione di undici pagine fitte - che «niuno leggeva né di quelli che vogliono scrivere bene, né di quelli che si contentano di scrivere in qualsiasi modo» - con due pagine, dal tono deciso, come appunto quello che caratterizza questa frase. Nella quinta edizione la Prefazione di undici pagine ricompare. Descrizione bibliografica Titolo: Repertorio per la lingua italiana di voci o non buone o male adoperate: compilato sopra le opere de migliori filologi: con una proposta all'Accademia della Crusca di voci nuove da aggiungersi al vocabolario Autore: Leopoldo Rodinò (Membro di Varie Accademie) Editore: Napoli: Stamperia e cartiere del Fibreno, 1866. Edizione: 2, Seconda Soggetti: Dizionario, Vocabolario, Lingua italiana, Italiano, Termini, Lemmi, Semantica, Etimologia, Filologia, Correttezza, Linguaggio parlato, Sinonimi, Contrari, Linguistica, Parole, Uso, Emma Giammattei, Purismo, Intellettuali napoletani, Studi culturali, Grammatica, Libri rari, Libri antichi, Vecchi, Vintage, Collezionismo, Ottocento, Bruto Fabricatore, Emmanuele Rocco, Salvatore Betti, Vocabulary, Dictionary, Italian Language, Italian, Terms, Lemmi, Semantics, Etymology, Philology, Correctness, Speech Language, Synonyms, Antonyms, Linguistics, Words, Use, Purism, Neapolitan Intellectuals, Cultural Studies, Grammar, Rare Books, Old books, Collectibles, Nineteenth century Parole e frasi comuni Abbordo Abregé accordo Acquarella attivamente adopera bene sostantivamente affare aggettivo Armeggiare autorità Avvocazia bisogno bossolo briga Buggè buona origine carrozza Cartaio casa cassettone compilazione comune concetto conforme conto contrario cotesta Crusca danaro dicesi dire edifizio Esarare esempio Estradizione fabbrica figliuolo generale giulebbe Grammatica imperciocchè Impiallacciatura indicare italiana l'Ugolini l'uso Laonde lavoro lettera lingua italiana luogo Essere Fare magistrato mal si adopera mandare maraviglia mestieri metafora mettere ministro navicellaio necessario opera ordine pagamento parlandosi parola participio Pietro pigione porta possa potrà Proposta propriamente Puoti questione ragione registrata rispetto Salassare Salvini sarebbe scrittori scrivere scudi significa significato soldati somma spese Stipola stizza ufficio uffizio usare usato vale vende verbo Vocabolario voci voglio
L'Harmattan, Sémantiques, 2004, 154 pp., broché, très bon état.
Numero 2/82 dei "Quaderni di semantica", anno III, n. 2, dicembre 1982. Legatura editoriale, copertina flessibile, in cartoncino; segni del tempo, presenza di velature e fioriture ai piatti e al dorso, macchie più intense alla testa del piatto anteriore. Pagine ingiallite, comunque integre e perfettamente fruibili. Tagli alti macchiati in parte. Testi in italiano, francese, inglese. Numero pagine 410. USATO
8° bross. disp: num. 2/1993; 1 e 2/2002. I tre fascicoli.
Mm 115x195 Volume nella sua brossura originale, dorso muto, 69 pagine. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit., pp. 422,(6); coll. "Serie di linguistica e critica letteraria", timbretto "omaggio" al frontesp., prima ed., copia molto buona. (a019/d) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8°, pp. 299, brossura editoriale con sovraccopertina.
PBE 317
Mm 150x210 Collana "La cultura - Saggi" - Volume nella sua brossura originale, xlviii-354 pagine. Libro come nuovo, senza difetti.
br. La retorica ha rappresentato il primo tentativo nella storia dell'occidente di riflettere sul linguaggio. Le conoscenze sviluppate da questa disciplina si rivelano particolarmente utili nella società di oggi, dove la comunicazione riveste un ruolo fondamentale per le relazioni interpersonali e la vita politica e sociale. Recuperando gli insegnamenti della retorica antica, "Parlare per tutti" si propone di esplorare le risorse della comunicazione da un punto di vista insolito e coinvolgente, illuminando molti temi cruciali della nostra esistenza: le relazioni tra le persone, il rapporto tra potere e linguaggio, la propaganda, la persuasione, la narrazione, l'ascolto, il silenzio.
br. Nello studio, nel lavoro e nella vita privata, parlare bene è forse il fattore più importante per ottenere ciò che vogliamo. Questo libro insegna a evitare errori e cadute di stile nell'uso della grammatica italiana e dei termini stranieri o specialistici, guida a scegliere i modi di esprimersi più adatti nelle diverse circostanze, svela i trucchi della persuasione e della comunicazione efficace. Un'attenzione particolare è dedicata ai nuovi strumenti con cui si dialoga per iscritto oggi, come le chat, e i social network.
Paris, Bibilothèque du français moderne 1935. In-8 broché de 344 pages + 32. Phonétique et ortographe. Morphologie syntaxe. Sémantique. Léxicologie dialectologie. Français régional, français populaire, onomastique. La langue des écrivains. Publié sous la direction de Albert DAUZAT. Bel exemplaire.
Bibliothéque du Français Moderne 194, grand In-8 broché, 342 + 32 pages. Parfait état. Ouvrage divisé en 6 parties : PHONETIQUE ET ORTHOGRAPHE par P. FOUCHE et A. DAUZAT --- MORPHOLOGIE . SYNTAXE par G. GOUGENHEIM ---SEMANTIQUE par G. ESNAULT --- LEXICOLOGIE - DIALECTOLOGIE par Oscar BLOCH --- FRANCAIS REGIONAL, FRANCAIS POPULAIRE, ONOMASTQIEU par A. DAUZAT --- LA LANGUE DES ECRIVAINS par Ch. GUERLIN de GUER.
In 8° (21,5x13,2 cm); 66, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Piccolo dizionario che riprende voci del “Dictionnaire abrege sur des sciences medicales” analizzandole alla luce della storia della medicina e degli ultimi studi. L’opera contiene voci come: Hippocrates, Boerrhaavisme, Ascite, Cerveau, Diathese, Monomanie ecc. La maggior parte delle voci sono opera del celebre medico, fisiologo e pedagogo originario di Cambiano in provincia di Torino, Lorenzo Martini (Cambiano, 19 settembre 1785 – Torino, 3 aprile 1844). Nato in un piccolo centro della provincia torinese, Lorenzo Martini compì studi classici a Chieri e poi, ospitato al Real Collegio delle Province di Torino, si rivolse allo studio delle scienze naturalistiche. Con la laurea in medicina nel 1815, cui seguirà anche quella in filosofia, ottenne l'insegnamento al predetto Istituto, prima di conseguire una brillante carriera nell’ateneo torinese. Qui, infatti, ottenne prima la docenza in fisiologia (1820) e poi quella di medicina legale, cattedra quest’ultima, istituita nel 1832, di cui fu il primo insegnante in assoluto. Dell’Università di Torino fu anche rettore, negli anni in cui ebbe numerosi riconoscimenti, tra cui l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Ma non mancarono episodi tragici, allorché, pochi anni dopo le nozze, perse la moglie (figlia del chimico Giovanni Antonio Giobert), dalla quale ancora non aveva avuti figli, né li avrebbe avuti in seguito, visto che non si risposò, per dedicarsi completamente all'insegnamento e alla stesura di saggi e manuali nelle discipline mediche. In questo filone, il più ricco, vanno almeno segnalati gli Elementa physiologiae (1821) e il corso in dodici volumi sulle Lezioni di fisiologia (1835-36), così come i tre volumi dell'Introduzione alla medicina legale (1825), accanto agli Elementa medicinae forensis, politiae medicae et hygienes (1832), cui avrebbe fatto seguito il Manuale di medicina legale (1839). Il variegato percorso saggistico di Lorenzo Martini non si limitò (e non si esaurì) a studi a carattere medico-fisiologico e medico-legale. Anzi, forte del curriculum studiorum seguito fin da giovanissimo, cercò di approfondire i pensatori classici, come nel caso del compendio dedicato a Platone del 1844, di cui peraltro riuscì a terminare il manoscritto poco prima di morire, arrivando persino a stilare, nel 1840, sia pure non in forma sistematica, una Storia della filosofia. Risultati migliori li ebbe, tuttavia, nel campo educativo-pedagogico. Questo indirizzo è testimoniato, oltre che dal saggio sulla Riforma della prima educazione del 1834, dai dodici volumi dell'Emilio pubblicati tra il 1821 e il 1823. Qui, facendo leva della sua vasta cultura, tratta emblematicamente di argomenti in cui si fondono, senza soluzione di continuità, il "viver sano" e il "maritaggio", il "governo della famiglia" e la felicità, le "tendenze morali" e la "moderazione nella prosperità", passando per i modi attraverso i quali "sopportare le avversità".