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1956100146337Longmans 1956 in12. 1956. Cartonné.
München, Wilhelm Fink Verlag, 1976, in-8, br., pp. 220, (4). Con ill. nel testo.
br. L'universo "lingua" è composto da più livelli collegati fra loro. Il punto di partenza è rappresentato dai suoni, gli elementi minimi che combinandosi insieme permettono di costruire le forme. Il libro descrive l'organizzazione dei suoni (la fonetica e la fonologia) e delle forme (la morfologia) dell'italiano, con qualche incursione anche nelle varietà dialettali parlate all'interno della penisola. Non manca un excursus sugli aspetti statici (la grammatica) e dinamici (le tendenze in atto) che caratterizzano l'italiano del presente, per comprendere alcuni dei meccanismi generali che regolano il funzionamento dei suoni e delle forme nelle lingue nel mondo.
197598995New York, Chicago, San Francisco & Atlanta: Harcourt Publishers 1975. XIV, 296 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Mm 105x155 Collana "Reprint antichi manuali Hoepli". Brossura originale, vii-487 pagine. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
20111146122011 Editions Dar Al Muslim, Collection "Le Tawhid" - 2011 - In-8, broché, couverture illustrée - 159 p. - Ouvrage en français et en arabe
194125354J. de Gigord 1941 92 pages Paris. in-8. 1941. Percaline éditeur. 92 pages. 2ème édition entièrement refondue
pp. 159, cm 24, brossura, nuova edizione.
19278143Librairie Armand Colin 1927 123 pages in8. 1927. broché. 123 pages.
8°, br. figurata, pp. XIV - 192.
brossura Mela, me la, me l'ha, cene, ce ne, ce n'è, se, sé, s'è. Quale soluzione scegliere? Dittongo, trittongo, iato, digramma e trigramma. Come fare una distinzione? Che differenza c'è fra l'elisione e il troncamento e come si divide una parola in sillabe? Valige o valigie? Mance o mancie? Le difficoltà nell'uso delle consonanti "h" e "q" e nella scelta fra lettere maiuscole o minuscole. I dubbi a proposito delle sillabe "sce" o "scie", "gli" o "li". In questo libro viene affrontato lo studio della fonologia e dell'ortografia con l'approfondimento delle tante regole rese più comprensibili grazie a una pluralità di esempi. Sono forniti anche "trucchetti" e "soffiate" per aiutare il lavoro di studenti e insegnanti. Buona parte del volume è riservata agli esercizi, ciascuno dei quali viene svolto nell'ultimo capitolo per consentire l'autoverifica immediata delle competenze acquisite.
Milano, 1914, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 579/588 con 12 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Paris, Librairie A. Hatier, 1929, in-8, br., pp. XXI, 189, (3).
199130120Paris P.U. F ( Presses Universitaires De France 1991 In-8 254 pp
br. Un manuale per chiunque voglia migliorare la propria voce attraverso molti esercizi divertenti e rilassanti. "Il linguaggio che ho preferito è quello grammaticale e difatti la struttura vuole rendere la lettura ordinata attraverso dei concetti che già conosciamo. La nostra cara buona vecchia lingua è una materia che vive e si trasforma, restando sempre al passo con i tempi, e noi la onoriamo apprendendo al meglio tutti i suoi segreti. Inoltre molti esercizi pratici di vocalità per acquisire una corretta respirazione, altri di fonetica per aumentare la capacità di articolare bene le parole ed esercizi di dizione per applicare le regole su testi belli e stimolanti..."
2881Klincksieck In-8, broché, 232 pages, ensemble frais mais attention, traces de mouillures n'affectant en rien la pagination au bas des 30 dernières pages.
ill. Questo testo è dedicato a chi vuole riscoprire se stesso attraverso l'uso consapevole della propria voce in ogni momento della giornata. Non è il classico manuale di dizione, anche se propone esercizi e tecniche per impostare e padroneggiare lo strumento vocale ed elenca le principali regole fonetiche della lingua italiana, che consentono di riconoscere la musicalità. Il manuale si rivolge in particolare a chi non ama la propria voce, a chi ha sempre avuto paura di aprire bocca in pubblico, a chi si sente impacciato, a chi è scontento del proprio modo di parlare.
Two volumes. O.R.Reisland, Leipzig, 1893 & 1894 (dritte, verbsserte auflage); 160pp (erste hälfte) & 226 + xiipp (zweite hälfte), unopened; one full-page illus. and some figures in the text; publ. paper wrappers; wrappers of 1st vol. somewhat marked/browned (spine taped) with chipped edges, spine of 2nd vol. partially torn; a few gatherings loose in 1st vol. Used
INTONSO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Teorie linguistiche e glottodidattica Collana: Volume 4 di Studi linguistici e semiologici Autori: Annibale Elia, Emilio D'Agostino Editore: Bologna: Il Mulino, 1974 Lunghezza: 94 pagine; 23 cm Soggetti: Linguistica, Semiologia, Lepschy, Renzi, Varvaro, Lingua parlata, Filologia, De Mauro, Didattica, Insegnamento, Henry Sweet, Fonetica, Bloomfield, Language and languages, Study and teaching, Linguistics, Glottologia, Semantica, Teorie linguistiche, Saggi Parole e frasi comuni Ability affermazioni American analisi descrittiva apprendere approccio ASTP base Bloomfield Broad Romic C. L. Wrenn caratteristiche Chomsky colloquial comportamentismo concezione considerazioni creatività insegnamento linguistico didattica lingue linguistica differenti distinzione English epistemologico fondamentale fonema fonematiche fonetista inglese fonologia Foreign Language formale forme linguistiche frasi Fries funzionale grammatica grammaticale Henry Sweet Lado Language Teaching lavoro learning Lepschy lessicali lingua inglese letteraria parlata straniera linguaggio lingue straniere linguistica strutturale Linguistics livello living philology materiali didattici Mauro Max Muller meaning metodi metodologia Modem notazione orale Outline Oxford pattern-practice Paul Passy Philological Society phonetics possibile Practical Study pratica modelli pratico principles priorità parlato Saussure saussuriana School scientifica scienza segni semantica significanti significato sounds speech spoken language strutturale studente studiosi Study of Languages suoni sviluppo teoria teorico tradizionali trascrizione fonetica Tullio De Mauro Visible Speech written
EDITORI RIUNITI 2002. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO Häufige Begriffe und Wortgruppen Antonio Astore autori Bernard Lamy Bologna Bouhours Camaño Castelvetro Celestino Galiani Colao Agata Condillac conoscenza Considerazioni critica cultura culturale cura Dante Denina dialetti diritto diverse eloquenza europea facoltà filosofia fiorentino Formigari Francesco Antonio Astore Francesco Soave francese Francia Genovesi Gensini gesuita giuridica Gravina guarani Herder Hervàs Hervás y Panduro idee infatti intellettuali Italia l'italiano l'Orsi Lamy langue langues latino Leibniz Leopardi lettera letteraria letteratura lingua etrusca lingua italiana linguaggio linguistica Locke logica Marazzini mente metafora metodo modello moderni Muratori Napoli natura naturale nazione opere Paris parla parole particolare passioni pensiero Périls poesia polemica politica popolo posizione problema proprio pubblicato questione della lingua Ragion Poetica rapporto realtà retorica ricerca riferimento riflessione Rousseau Saggio scritto secolo segni semiotica sensismo senso Settecento sistema Soave Stendhal storia storico studi suoni sviluppo teoria teorico testo tradizione trattato Trissino umana Vico volgare vulgari XVIII XVIII secolo
Paris, Librairie C. Klincksieck, 1952, in-8, br., pp. 106, (2). Con una cartina piegata in fine e 42 figure nel testo.
PBE 369<BR>ISBN 8806117912 <BR>Prima edizione
A CURA DI PATRICIA BIANCHI GUIDA 1982 INTRODUZIONE DI FRANCESCO BRUNI 158 PP. + FONTI DEGLI SCRITTI. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. A una riflessione libera da schemi di giudizio precostituiti e pronta a un riesame della cultura dell’Italia postunitaria e giolittiana risultano con chiarezza, accanto ai limiti indiscutibili della filosofia positivista, i meriti dei fondatori della scuola storica in Italia. Fra questi si segnala Francesco D’Ovidio (Campobasso 1849-1925), che con la sua opera critica, letteraria e linguistica, mostra di saper integrare l’insegnamento dell’Ascoli, padre della linguistica scientifica in Italia, con i punti di forza acquisiti dalla generazione precedente, e in primo luogo dal Manzoni. Le pagine del D’Ovidio qui riproposte offrono un’attenta testimonianza di prima mano sulla situazione linguistica dell’Italia fra la fine dell’Otto e i primi del Novecento, e ci informano sulle difficoltà del parlare italiano di personaggi illustri come De Sanctis, Bonghi, Tosti e sui rapporti fra lingua e dialetto nel Meridione. Francesco Bruni (Perugia 1943), insegna Storia della lingua italiana nell’Università di Napoli; ha pubblicato studi sulla distribuzione della cultura e sull’idea d’amore nel Medioevo, sulla cultura siciliana tre-quattrocentesca, su alcuni critici e narratori rinascimentali, e su Montale. Patricia Bianchi (Carrara 1952), assegnista presso la cattedra di Storia della lingua italiana dell’Università di Napoli, si occupa di letteratura dell’età aragonese a Napoli e di storia della cultura filologica e linguistica dell’Ottocento INDICE La doppia fedeltà di Francesco Bruni Biografia culturale del D’Ovidio Lingua e dialetto La questione della lingua e G. I. Ascoli Ascoli, Lettera sulla doppia questione della lingua e dello stile Graziadio Isaia Ascoli Goidànich, Nota sulla questione della lingua La dottrina manzoniana sulla lingua e la lingua della poesia Il Manzoni nelle scuole Del criterio col quale si deve studiare al prosa del Manzoni ’’Lo si...’’ Per il dialetto di Campobasso La parlata di don Luigi Tosti Ruggiero Bonghi oratore Francesco De Sanctis conferenziere e insegnate Discorso alle scuole elementari di Massalombarda Ascoli-D’Ovidio: Relazione e discussione al IX Congresso Pedagogico Italiano Nota ai testi Parole e frasi comuni alcuni altre anch’essa Antologia Bonghi Borgognoni c’era Campobasso Carducci Caserta certo ch'egli ch'ei classica codesto correzioni ai Promessi cultura culturale d’essere d’ogni d’osservazione D’Ovidio d’un d’uno dall'altro Dante danteschi dell’arte dell’Ascoli dell’Italia dell’uso dialetto di Campobasso dice dire dottrina fanciulli favella filologia filologia romanza fiorentino Firenze fonetici forma G.I. Ascoli glottologico italiano Goidànich grammatica grammaticale Graziadio Ascoli Graziadio Isaia Ascoli insegnamento italiana l’altro l’arte l’Ascoli l’insegnamento l’Italia l’opera l’ultimo l’uomo l’uso lettera letteraria letteratura lettere libro Lingua e dialetto linguistica maestro manzo Manzoni manzoniana Massalombarda mente metodo Milano Moderna Napoli nell’insegnamento nuovaOpere IX Opere VIII Opere XIII Opere XIV parlare parole pensiero poesia poteva Proemio Promessi Sposi prosa prosatori pubblica questione della lingua ragioni Rajna Relazione Rimpianti romanza Ruggiero Bonghi s’era Saggi critici Sanctis sarebbe scienza scritti scrittori scuole elementari secolo stile storia storica studio toscana toscano tutt'altro un’altra Walter Scott