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Con ottanta tavole, ventritre disegni, due ritratti, due autografi, quattro tricomie. Bibliografia . 8vo. pp. 254. . Molto buono (Very Good). Qualche fioritura leggera (Some light yellowing). . .
Catalogo di mostra, Ca' Pesaro, Venezia 14 maggio - 21 agosto 1988. Presentazione di N. Laroni, saggi di R. De Grada, G. Pavanello, F. Bernabei e N. Colombo. 132 tavole in nero e a colori. Catalogo delle opere, antologia critica e notizie biografiche . 8vo. pp. 218. . Perfetto (Mint). . . .
23 tavole a colori applicate e 84 illustrazioni in bianco e nero. Una poesia inedita di Orio Vergani dedicata a Federico Zandomeneghi, documenti e testimonianze, attività espositiva e bibliografia . 8vo. pp. 322. . Molto buono (Very Good). Sovraccoperta con mancanze (Some lack to dust jacket). . .
Catalogo della mostra di Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 20 febbraio - 6 giugno 2004. Testi di Francesca Castellani, Nicoletta Colombo, Tulliola Sparagni, Maria Grazia Piceni, et al. Numerose illustarzioni in nero e a colori. Catalogo delle opere, biografia, esposizioni e bibliografia generale . 4to. pp. 180. . Perfetto (Mint). . . .
Plaquette della mostra tenutasi presso la Libreria Galleria Cantini, Piombino dal 25 novembre al 24 dicembre 1967. Testi di Marcello Morante, Giovanni Comisso e Carlo Levi. Con 4 tavole in bianco e nero. Nota biografica . 4to. pp. 16 non numerate. . Molto buono (Very Good). . . .
Volume pubblicato in occasione della mostra di Ferrara allestita presso la Galleria Civica d'Arte Moderna dal 17 dicembre al 4 febbraio 1973. Scritti di Francesco Loperfido, Sylvano Bussotti, Ranieri Varese e di Zancanaro. Con elenco delle mostre personali, attività, bibliografia e breve antologia critica acura di Dina Occhiali e Franco Farina. Completamente illustrato in nero . 8vo. pp. 358. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, Villa Pellizzari, 1988. Prefazione di Loperfido Francesco. Con 25 illustrazioni in nero . 8vo. pp. 32. . Molto buono (Very Good). . . .
Volume pubblicato in occasione della mostra antologica di Falcade, Estate 1973. Testimonianza di Andrea Zanzotto e introduzione dell'artista. Con 34 tavole in nero e 11 a colori. Un disegno originale a penna all'intera prima pagina bianca . 8vo. pp. 116 non numerate. Bella dedica e firma autografa dell'Artista (Substantial inscription with an original drawing signed by the Artist). Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra di Argenta, Chiesa San Lorenzo - Convento dei Cappuccini, marzo - aprile 1989. A cura di Francesco Loperfido. Con numerose illustrazioni in nero . 8vo. pp. 90. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, Castello Sforzesco, Milano 10 marzo - 4 aprile 1982. Presentazione di Carlo Munari, Salvatore Maugeri e Alberico Sala. Con 193 riproduzioni in nero di disegni, 17 riproduzioni in nero di incisioni e mosaici. Appunti per una bibliografia e cenni biografici . 8vo. pp. 96. . Ottimo (Fine). . . .
Volume a cura di Vittorio Erlindo, Manlio Gaddi e Giorgio Segato. Numerose illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 206. . Molto buono (Very Good). . . .
Monografia. Con 236 illustrazioni in nero e colori (opera grafica). A cura di Francesco Ragghianti e Leonardo Baglioni. Nota bibliografica . 8vo. pp. 180. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Numerose illustrazioni in nero. Note biografiche e bibliografia essenziale di Tono Zancanaro . 8vo. pp. 64. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Cenni biografici, principali mostre e bibliografia essenziale. Presentazione, schede delle ceramiche, schede dei disegni e apparati biobibliografici di Manlio Gaddi. Riproduzione in bianco e nero e a colori di 586 opere . 8vo. pp. 264. . Ottimo (Fine). . . .
Acquaforte, 1978, firmata e datata in lastra in basso al centro. Firma a matita Beppi Zancan in basso a destra. Esemplare stampato su carta cina, in perfetto stato di conservazione. Beppi Zancan nacque a Torino il 14 febbraio del 1936 da una famiglia di origine veneta di giuristi, medici e docenti universitari. Durante la guerra, riparó con la famiglia nella villa di Viverone, dove trascorse alcuni degli anni piú belli della fanciullezza insieme al fratello Giampaolo, divenuto poi uno tra i più noti avvocati penalisti italiani. Rientrato a Torino, frequentó il liceo classico presso l’Istituto Sociale dei padri Gesuiti, dove si distinse come studente brillante e geniale. Si laureó in giurisprudenza con Norberto Bobbio, del quale fu assistente, elaborando una tesi di filosofia del diritto sul concetto di giustizia in Dostoevskij, che fu molto apprezzata e che ottenne numerosi riconoscimenti. L’amore per Dostoevskij, che Beppi leggeva anche in lingua originale, rimase una costante della sua intera esistenza. Assolto il servizio militare a Casale, tornó a Torino dove, abbandonó la carriera universitaria, per una sua incompatibilitá con le formalitá piú rigide e canoniche, da artista intenso ed eccentrico qual era. Trasferitosi a Milano, incontró Arrigo Polillo, direttore della rivista Musica Jazz e direttore del personale di Arnoldo Mondadori, che, apprezzatene le doti di musicista e riconosciutone l’estro creativo, lo volle con sé come pubblicitario e creativo. É di questo periodo, nel 1967, la sua prima mostra personale di incisioni, ordinata presso la galleria L’Arte Antica di Torino. Si trattava di incisioni di grandissimo talento tecnico, strettamente correlate al lavoro del Maestro ideale di Beppi Zancan, Rembradt. Nel 1971 espose di nuovo all’Arte Antica di Torino e al Gabinetto delle Stampe di Milano e nel 1974 al Casinò di Sanremo. Nel 1974, divenne giornalista professionista e, nel 1975, gli fu affidata la direzione de Il Mago, una delle più importanti riviste di fumetti italiane, sulle cui pagine trovavano spazio tavole di giovani autori italiani esordienti così come strisce straniere, prevalentemente umoristiche. In quello stesso anno conobbe Carlotta Frattini, che divenne sua moglie l’anno successivo. Ancora nel 1976, ordinò una nuova mostra di incisioni, nuovamente presso la galleria L’Arte Antica, mentre la prima esposizione torinese di opere pittoriche avvenne soltanto nel 1981, presso la galleria Quaglino di piazza San Carlo; qui espose le sue tele, in cui l’impronta dei grandi impressionisti, tra i quali soprattutto Van Gogh e Cezanne emergeva forte ed evidente. La pennellata di Beppi Zancan rimane tuttavia personale e autonoma, pur riflettendo ardentemente l’ammirazione per quei grandi. Etching, 1978, signed and dated in plate at lower center. Signature in pencil Beppi Zancan at lower right. Example printed on china paper, in perfect condition. Beppi Zancan was born in Turin on February 14, 1936 into a family of Venetian origin of jurists, doctors and university professors. During the war, he took refuge with his family in the villa in Viverone, where he spent some of the best years of his childhood together with his brother Giampaolo, who later became one of the most famous Italian criminal lawyers. Back in Turin, he attended the classical high school at the Social Institute of the Jesuit Fathers, where he distinguished himself as a brilliant and brilliant student. He graduated in law with Norberto Bobbio, of whom he was an assistant, elaborating a thesis on the philosophy of law on the concept of justice in Dostoevsky, which was much appreciated and received numerous awards. The love for Dostoevsky, which Beppi also read in the original language, remained a constant throughout his life. After completing his military service in Casale, he returned to Turin where he abandoned his university career, due to his incompatibility with the most rigid and canonical formalities, as an intense and eccentric artist that he was. After moving to Milan, he met Arrigo Polillo, director of the magazine Musica Jazz and personnel director of Arnoldo Mondadori, who, appreciating his talents as a musician and recognizing his creative flair, wanted him with him as a publicist and creative. It is of this period, in 1967, his first personal exhibition of engravings, ordered at the gallery L'Arte Antica in Turin. These were engravings of great technical talent, closely related to the work of Beppi Zancan's ideal master, Rembrandt. In 1971 he exhibited again at the Arte Antica of Turin and at the Gabinetto delle Stampe of Milan and in 1974 at the Casino of Sanremo. In 1974, he became a professional journalist and, in 1975, he was entrusted with the direction of Il Mago, one of the most important Italian comics magazines, on the pages of which there were tables of young Italian authors as well as foreign strips, mainly humorous. In that same year he met Carlotta Frattini, who became his wife the following year. Still in 1976, he ordered a new exhibition of engravings, once again at the gallery L'Arte Antica, while the first Turinese exhibition of paintings took place only in 1981, at the Quaglino gallery in Piazza San Carlo; here he exhibited his canvases, in which the imprint of the great impressionists, among whom above all Van Gogh and Cezanne emerged strong and evident. Beppi Zancan's brushstroke, however, remains personal and autonomous, even though it ardently reflects his admiration for those great artists.
Premessa di Mario Dell'Arco . 8vo. pp. 142. . Molto buono (Very Good). Dorso e copertina bruniti (Cover sunned at the edges). . .
cm. 18 x 25,5, 340 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 705 gr. 340 p.
1 Vol. In-16 p. tela, tit. oro al dorso pag. 211 16 tavv. f.t (Disponiamo anche di copia in brossura editoriale) PROG 2979 CATT_ATT 27
Pontificia Universitas Lateranensis, Roma. 1975. In-8 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 186 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Dos muet. Pontificia Universitas Lateranensis, Theses ad Doctoratum in S. Theologia. I Circoli nel Padovano, Influssi e attività. Guido Negri e il Circoilo S. Prosdocimo...
ZAMPIERI CHIARA ESSER DONNE E COMUNISTE. STORIA DELLE DONNE DEL PCI DI PADOVA (1921-1991). Verona, Il Prato 2022, Ill. in bianco e nero Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 250<br>
ill., br. "Esser donne e comuniste" ricostruisce la storia delle donne del Pci di Padova dalle origini fino allo scioglimento del partito nel 1991. Sulla base di una articolata documentazione d'archivio, sono esaminate le origini e l'evoluzione della militanza femminile e viene osservato il modo in cui la questione femminile è stata affrontata e percepita dal partito padovano. Attraverso l'analisi delle attività svolte dalle donne padovane del Pci sono ripercorse le principali lotte da loro condotte: dall'opposizione antifascista nella fase resistenziale alle battaglie per la pace, il lavoro e la tutela della maternità negli anni Quaranta e Cinquanta, dalle lotte per i diritti civili negli anni Sessanta e Settanta fino alla rivendicazione della propria «diversità» in quanto donne negli anni Ottanta. Facendo dialogare la dimensione locale con quella nazionale, viene così tracciato il percorso che ha portato le militanti padovane a partecipare alla vita del Pci non solo in quanto comuniste, ma anche in quanto donne. Dall'esame dell'attività femminile, dei dibattiti nel partito e dell'atteggiamento dei dirigenti emerge un quadro complessivo caratterizzato da luci e ombre che dimostra quanto questa "altra parte della storia", oltre che poco conosciuta, sia stata anche accidentata e tutt'altro che lineare: un percorso costellato da successi e conquiste, ma anche da difficoltà, pregiudizi e ostacoli non sempre facili da superare.
Catalogo della mostra, Venezia, Palazzo Ducale, 7 giugno - 15 ottobre 1969. Con 24 tavole a colori fuori testo e numerose illustrazioni in nero nel testo. Bibliografia generale, cronologia essenziale comparata degli artisti . 8vo. pp. LXXX +. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra di Venezia completamente illustrato in nero e a colori (Palazzo Ducale, 10 Giugno - 15 Ottobre 1967). Il catalogo comprende le opere dei seguenti artisti: Bernardo Bellotto, Canaletto, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi, Heinz Joseph, il Giovane, Michele Marieschi, Marco Ricci, Antonio Stom, Gaspare Van Wittel, Antonio Visentini, Francesco Zuccarelli. In appendice: Indicazioni Bibliografiche per Artista . 8vo. pp. 414. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .
lxiv, 399 p. illus. (part col.) 22 cm. Hardcover Very good condition good
Pontificium Institutum Utriusque Iuris, Romae. 1947. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 126 pages. Etiquettes de code sur le dos et le 1er plat. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Pontificium Institutum Utriusque Iuris, Theses ad Lauream, N. 54. Excerpta ex Dissertatione ad Lauream.