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Venezia, Zanetti Editore, 1940, in-8 piccolo, br. editoriale, pp. 226, [12]. Con illustrazioni come da frontespizio. Un cartellino di biblioteca privata applicato all'estremità inferiore del dorso. Lievi tracce d'uso esterne. Firma di possesso sull'occhietto.
Con una prefazione di Carlo Bo. Un ritratto firmato in antiporta, 24 tavole in nero e 7 a colori f.t. Edizione firmata dall'Autore al controfrontespizio . 8vo. pp. XX-268. . Molto buono (Very Good). . Prima ed. di 1000 + L es. numerati e firmati. . Il volume comprende "Il libro di un teppista", "Dentro la guerra", "Via Toscanella" e 2 articoli pubblicati su Lacerba, 14 luglio e 15 novembre 1914.
31x21cm. 83 pages. Softcover. Cover slightly scratched and wrinkled. Cover corners slightly wrinkled and rubbed. Else in good condition.
Traduzione: Farelli Wanda dal tedesco . Edizione: Prima traduzione italiana . Pagine: 498 . Illustrazioni: Sovracoperta di Dalla Costa . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato telato azzurro con impressioni oro e sovracoperta . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture. Il romanzo si svolge sulle Alpi mediterranee francesi vicino alla Costa Azzurra . Collana: I libri d'oro .
Alcune tavole fuori testo e disegni al tratto dell'Autrice . 8vo. pp. 282. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Appunti 1911-1929. L'Artista studia all'Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida di Giovanni Fattori. Nel 1906 esordisce alla Promotrice di Firenze. Nell'11 sposa Emilio Cecchi e si trasferisce a Roma, entrando in contatto con l'ambiente letterario e artistico della capitale. La sua più importante personale si tiene nel 1934 al Lyceum di Firenze, con una presentazione di Corrado Pavolini nella quale vengono esaltate le sue qualità di ritrattista. Dopo la guerra si dedica sempire più frequentemente alla stesura di testi autobiografici.
Catalogo della terza mostra personale di Pompeo Vecchiati alla Saletta degli Amici dell'Arte in Modena, dal 3 al 14 marzo 1956.Testo di Sandro Bergonzoni. Elenco dei 14 monotipi esposti. Biografia . 8vo. pp. 8. . Molto buono (Very Good). Alone di ruggine in corrispondenza dei punti metallici (Spots of rust from staples along spine). . .
in 16°, bross. edit., lievi rotture e tracce d'uso in cop.
bross. edit. ill. con bandelle, firma di appartenenza
Il piacere della vita nella terza età.
Acquaforte, 1930 circa. Lastra mm 125x165, figlio mm 355x505. Firma a matita in basso a destra “L. Bartolini”. Dedica incisa in lastra, in basso “V. Cardarelli”. Dalla biografia di Luigi Bartolini si evince che nel gennaio 1928 ha inizio la corrispondenza epistolare con Vincenzo Cardarelli, che durerà fino al febbraio 1930. Pertanto, la datazione della lastra viene ricondotta a tale periodo. Luigi Bartolini è considerato uno dei maggiori incisori italiani del Novecento, insieme a Giorgio Morandi e Giuseppe Viviani. Oltre ad essere un prolifico incisore (al suo attivo oltre mille acqueforti), fu anche pittore e scrittore. Partecipò sia come pittore che come incisore a diverse edizioni della Biennale di Venezia dal 1928 al 1962. Presente a varie manifestazioni artistiche, sviluppò diverse maniere definite: ‘maniera bionda’, ‘lineare’ e ‘nera’. Ricordiamo soprattutto le acqueforti della serie Marche e della serie Sicilia. Iniziò la sua produzione grafica nel 1914 e il suo stile si rifà alla tradizione naturalistica dell’Ottocento. Molte sue incisioni si possono ricollegare ad alcune opere del Goya, di Telemaco Signorini e di Giovanni Fattori. Eccellente nella rappresentazione della natura morta e del paesaggio, spesso il Bartolini rappresentò dolcemente le cose e gli oggetti più umili, i soggetti di natura più dimessi. In essi ritroviamo il sentimento che diviene immagine e la forma che si sviluppa in espressione. Con Bartolini l’incisione torna ad essere un mezzo di espressione poetica libera dal simbolismo e dal vedutismo allora in voga presso le accademie. Nelle sue acqueforti prevale ora un tratteggio leggero (genere biondo), ora una ricerca del chiaroscuro alla Rembrandt (genere nero). Opera rarissima, non descritta dai repertori. Etching, circa 1930. Plate mm 125x165, son mm 355x505. Pencil signature at lower right "L. Bartolini". Dedication engraved on plate, at bottom "V. Cardarelli". From Luigi Bartolini's biography it is clear that in January 1928 he began his correspondence with Vincenzo Cardarelli, which lasted until February 1930. Therefore, the dating of the plate can be traced back to that period. Born in Cupramontana near Ancona, Luigi Bartolini was the twentieth century Italian etcher, who came closest to the stature of his great rival, Morandi. As a teenager, he saw the collection of etchings, including work by Callot, owned by the Corradi family in Iesi. From 1907 to 1910 Bartolini studied at the Istituto di Belle Arti in Siena, and started to etch c. 1909. He moved to Rome in 1910, where until 1912 he frequented the Accademia di Belle Arti, while also attending lectures on literature and the history of art, and courses on anatomy at the University in Rome. Bartolini studied the etchings of Goya and took lessons on drawing at the Accademia di Spagna. From there, he went to Florence in 1913, where he attended the Scuola del nudo. Bartolini continued his anatomical research, as well as studying architecture, making himself the most assiduous student of all Italian twentieth century printmakers. He also visited the Uffizi and Florentine print dealers to look at the etchings of Rembrandt and Fattori. Bartolini painted his first oils just before the outbreak of the First World War. Although he painted pictures throughout the rest of his career, and was awarded the Premio Marzotto for them in 1956, they have been far eclipsed in fame by his etchings and writings. During the First World War, Bartolini published his first collection of poetry. A very prolific and accomplished writer, in this field he is best known today as the author of the novel, 'Ladri di biciclette' (Bicycle thieves), of 1946, which was quickly turned into a celebrated film by Vittorio de Sica and Cesar Zavattini. After the First World War, Bartolini held a series of minor teaching posts in Macerata, Sassari, Avezzano, Pola, and Caltagirone, while he continued to etch, and started a long career as a polemical journalist and critic of art and architecture. From 1923 to 1929, he wrote for the Naples periodical, 'Cimento', but he also contributed to 'Il Selvaggio', 'Quadrivio', 'Italia letteraria', and 'L'Ambrosiana'. Bartolini's 1924 exhibition of etchings at the Casa d'Arte Bragaglia in Rome was a great success, and later that year he showed 70 etched landscapes of the Marches at the Casa Palazzo di Roma. The following year he visited Paris, where he paid particular attention to the paintings of Van Gogh. Bartolini's political convictions led him to being assaulted by Fascists and hospitalised in 1928. Two years later, he won a prize at the Venice Biennale, where he had exhibited a portfolio of etchings. In 1930, the Turin publisher, Buratti, began to issue a series of portfolios of etchings by contemporary Italian artists under the editorship of Cipriano Oppi, selecting Bartolini for the first album. The following year, Buratti published 'Le carte parlanti', a portfolio of 10 of Bartolini's etchings, which was published in an edition of 20. In 1932, Bartolini shared the first prize at the Prima mostra dell'incisione moderna at the Uffizi with Morandi and Boccioni. His close friend, the leading anti-Fascist art historian, Lionello Venturi, acted as his agent selling his etchings in Paris. Bartolini's correspondence with his compatriots in exile led to his imprisonment, from which he was released on Mussolini's personal intervention. He was then placed under political surveillance. From 1933 to 1938, Bartolini taught in Merano, where he painted and etched in the open air, finding subjects on the banks of the fast flowing Adige. Despite being under political suspicion, he was given a one - man show of 50 etchings at the second Rome Quadriennale in 1935, when he was awarded ...
Spine sunned. ; 30 figure & CXXXI tavole; 8vo 8" - 9" tall; 143 pages
Catalogo di mostra, 20 marzo - 1 aprile 1972. Testo di Raffaele De Grada. 5 tavole in nero e a colori. Con attività espositiva e bibliografia . 8vo. pp. 20 n.n.. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, 1998. Presentazione di Gianluigi Colin. 20 ill. a colori. Con note biografiche e attività espositiva . 8vo. pp. 32. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, Galleria delle Ore, Milano gennaio 1961. Presentazione di Ennio Morlotti. 5 tavole in nero . 8vo. pp. 8. . Ottimo (Fine). . . . Prima personale dell'Artista a Milano.
Collana "Ori di Taranto". Un volume di 311 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17x23,5 cm. Minime tracce d'uso. Fotografie in b/n fuori testo. Testi di Vasco Pratolini, Salvatore Battaglia, Renato Bertacchini, Giancarlo Bertoncini, Mirko Bevilacqua, Carlo Bo, Alessandro Bonsanti, Roberto Cantini, Emilio Cecchi, Giuseppe De Robertis, Enrico Falqui, Cosimo Fornaro, Franco Fortini, Alfonso Gatto, Ferdinando Giannessi, Ruggero Jacobbi, Fulvio Longobardi, Luciano Luisi, Giorgio Luti, Mario Luzi, Oreste Macrì, Giorgio Manacorda, Giuliano Manacorda, Claudio Marabini, Walter Mauro, Francesco Paolo Memmo, Renato Minore, Eugenio Montale, Carlo Muscetta, Geno Pampaloni, Renzo Paris, Alessandro Parronchi, Leone Piccioni, Michele Prisco, Giorgio Pullini, Giacinto Spagnoletti, Nicola Tanda, Donato Valli, Andrea Vannini, Giancarlo Vigorelli.
Il Quartiere - Cronache di poveri amanti - Cronaca familiare - Le ragazze di Sanfrediano - Metello
Catalogo di mostra, Casa del Mantegna, 8 luglio - 14 ottobre 1984. Intervista a Vasco Bendini. Testi di Alberto Boatto, Paolo Fossati e Alberto Veca. Con 3 tavole in nero. Elenco delle opere esposte . 8vo. pp. 24. . Ottimo (Fine). . . .
Volume edito in occasione della mostra di Firenze, Frittelli Arte Contemporanea, 4 ottobre - 6 dicembre 2008. Scritti di Carlo Frittelli, Vasco Bendini, Tommaso Trini, Edoardo Piersensini. Numerose illustrazioni a colori, anche su doppia pagina. Nota biografica, attività espositiva. Testo in italiano e inglese . 4to. pp. 214. . Perfetto (Mint). . . .
Catalogo della mostra presso la Galleria Mazzocchi di Parma, 1995. Testo di Flaminio Gualdoni. Con LVII illustrazioni a colori . 8vo. pp. 94. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo della Galleria de' Foscherari di Bologna n. 175/2005, ottobre/novembre. Aforismi e testimonianze di autori vari che hanno accompagnato l'Artista nell'anno 2004. Con 16 tavole a colori. Nota biografica e bibliografia essenziale. Una delle 100 copie del catalogo con una litografia originale a colori dell'artista, firmata e numerata a matita (esemplare n. 3/100. Cm 30x21) . 4to. pp. 44. . Ottimo (Fine). . . .
Testi di Maurizio Calvesi in italiano, francese, inglese e tedesco. Completamente illustrato con tavole a piena pagina in nero e colori. Biografia e bibliografia. Mostre collettive e personali . Cm 33x34. pp. 96. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Catalogo della mostra di Vasco Bendini suddivisa in due parti: una che raccoglieva un gruppo di trenta opere dal 1950 al 1964 esposta alla Galleria Senior; la seconda che comprendeva opere dal 1964 in poi esposta nella sede dell'Inarch a Palazzo Taverna. Testi di Giulio Carlo Argan e Maurizio Calvesi. Stralci dalle presentazioni dell'Artista presso altre gallerie. 40 tavole in bianco e nero e qualche illlustrazioni a colori . 8vo (cm 21,5x21,5). pp. 100 n.n.. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra, Galleria Morone, 1 - 30 ottobre 1987. Testo di Alessandra Borgogelli. Con 7 tavole in nero. Attività espositiva e biografia . 4to. pp. 20. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra, Galleria Verlato, Milano gennaio 1991. Testo di Flaminio Gualdoni. 48 tavole in bianco e nero e foto dell'artista di Nino Migliori e Roberto Bossaglia. Bibliografia e mostre personali e collettive. Lingua italiana e inglese . 4to. pp. 76. . Ottimo (Fine). . . .
Milano, 1912, un fascicolo in-4. br. edit. con ritratto a colori di Vittorio Emanuele III sulla copertina anteriore, pp. numerate da 98 a 125. Con numerose ill. n.t. Segnaliamo la riproduzione dell'autografo della relazione di Ferdinando Martini alla Camera dei Deputati per l'annessione della Libia e il resoconto d'una gita sotto e sopra il Cenisio di Paolo Santarone. Lievi difetti esterni.