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brossura Il titolo può leggersi in molti modi. Per esempio: dietetica e semiotica sono due regimi di senso, uno alimentare e l'altro comunicativo, con pari dignità, dunque da paragonare fra loro. Oppure: grazie alla semiotica la dietetica appare, non più come un regime alimentare, ma come un regime di senso. O anche: regimi alimentari e regimi di senso sono due facce della medesima medaglia, e si rafforzano a vicenda. Se stare a dieta, come insegnavano gli antichi, non è soltanto star attenti al cibo ma curare l'intera esistenza, è anche vero che tale esistenza è innanzitutto nutrizione. Se l'uomo, come si dice, è ciò che mangia, cenare di gusto è essere persone migliori. Testi di: Lorenzo Bianciardi, Jean-Jacques Boutaud, Lucia Corrain, Paolo Fabbri, Giacomo Festi, Giorgio Grignaffini, David Le Breton, Dario Mangano, Francesco Mangiapane, Gianfranco Marrone, Nicola Perullo, Maria Pia Pozzato, Simona Stano.
br. Il volume raccoglie interventi e saggi pubblicati nel corso di molti anni di ricerca. I temi sono quelli caldi del dibattito semiotico contemporaneo: collocazione della semiotica nell'ambito delle scienze umane e delle filosofie contemporanee, valore e sviluppi di una semiotica delle passioni e degli affetti, ruolo giocato dal corpo all'interno di una teoria della significazione, prospettive di sviluppo e messa a punto di una teoria estesa della simbolizzazione e/o immagine per l'analisi dei fenomeni testuali. La risistemazione tematica e l'accorpamento dei contributi (originariamente disseminati tra le svariate occasioni del dibattito scientifico e spesso diventati introvabili) permette di mettere in prospettiva un percorso di ricerca che si rivela dominato da un progetto scientifico coerente e allo stesso tempo aperto sugli sviluppi di una disciplina della significazione che continua a "mordere" sui valori di senso in gioco nella società contemporanea.
br. Il volume raccoglie interventi e saggi pubblicati nel corso di molti anni di ricerca. I temi sono quelli caldi del dibattito semiotico contemporaneo: collocazione della semiotica nell'ambito delle scienze umane e delle filosofie contemporanee, valore e sviluppi di una semiotica delle passioni e degli affetti, ruolo giocato dal corpo all'interno di una teoria della significazione, prospettive di sviluppo e messa a punto di una teoria estesa della simbolizzazione e/o immagine per l'analisi dei fenomeni testuali. La risistemazione tematica e l'accorpamento dei contributi (originariamente disseminati tra le svariate occasioni del dibattito scientifico e spesso diventati introvabili) permette di mettere in prospettiva un percorso di ricerca che si rivela dominato da un progetto scientifico coerente e allo stesso tempo aperto sugli sviluppi di una disciplina della significazione che continua a "mordere" sui valori di senso in gioco nella società contemporanea.
Autori: Mohamed Bernoussi.
br. Ambizione di questa antologia è indicare, rappresentare e interpretare ogni ambito della semiotica della moda, proponendosi come un manuale agile sia per studenti sia per appassionati della materia. I testi raccolti sono organizzati in tre sezioni - teorie, oggetti e spazi - che indicano i percorsi principali della disciplina e le sue applicazioni pratiche. Si comincia dalle questioni legate alla moda come fenomeno culturale e semiotico per poi procedere con l'articolazione delle relazioni tra oggetti e spazi, da indagare mediante un'accurata metodologia e griglie d'analisi. Negli oggetti e negli spazi il discorso di moda si innesta con quello di marca, generando una peculiare costellazione di senso in varie forme: capi, accessori, spazi fisici e digitali, performance artistiche e d'intrattenimento. Non solo comunicazione, consumi e marketing, ma anche creolizzazione valoriale con l'heritage e l'arte, in cui la moda ha il compito di dare corpo e identità a vere e proprie forme di vita.
br. Ambizione di questa antologia è indicare, rappresentare e interpretare ogni ambito della semiotica della moda, proponendosi come un manuale agile sia per studenti sia per appassionati della materia. I testi raccolti sono organizzati in tre sezioni - teorie, oggetti e spazi - che indicano i percorsi principali della disciplina e le sue applicazioni pratiche. Si comincia dalle questioni legate alla moda come fenomeno culturale e semiotico per poi procedere con l'articolazione delle relazioni tra oggetti e spazi, da indagare mediante un'accurata metodologia e griglie d'analisi. Negli oggetti e negli spazi il discorso di moda si innesta con quello di marca, generando una peculiare costellazione di senso in varie forme: capi, accessori, spazi fisici e digitali, performance artistiche e d'intrattenimento. Non solo comunicazione, consumi e marketing, ma anche creolizzazione valoriale con l'heritage e l'arte, in cui la moda ha il compito di dare corpo e identità a vere e proprie forme di vita.
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
brossura
AA.VV.. Calabrese, Omar (a cura di) Semiotica della pittura. Milano, Il Saggiatore 1980 - FMR italian, 241 1980. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 241 p.; Ill.; 21 cm FMR
16°, mm 205x145, pp. 168, (4), brossura editoriale a due colori, titoli al piatto e al dorso, ottimo esemplare, ex-libris al contropiatto. Seconda edizione, 1100 esemplari, nostro n.711.
8°, mm 220x145, pp. 322, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, ex libris applicato al contropiatto, fogli ancora chiusi. A cura di Giovanni Ferri, seconda edizione riveduta e aggiornata da Santino Caramella, collezione "Biblioteca degli Scrittori d'Italia" n. 69.
In-8°, cm 21, pp. XII, 110, con una carta geografica. Brossura editoriale con titoli in rosso e nero al piatto. Due piccole mancanze al margine esterno della copertina, generale ingiallitura esterna e qualche fioritura nel testo, nell'insieme ben conservato. Collana Manuali di filologia e storia. Prima edizione.
In 8°, cop. edit. ill., pp. 254,(2); timbretto "campione gratuito" all'occhietto, per il resto ottimo es.. (a007)
A cura di Eridano Bazzarelli. Sottolineate a matita quindici pagine<br/>Collana SAGGI DI ESTETICA E DI POETICA 17<br/>Legatura brossura con bandelle<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 361<br/>Prima Edizione
8°, cm 24, pp. 143, brossura editoriale con titoli in rosso e nero al piatto. Lieve scoloritura all'esterno, peraltro volume in ottimo stato di conservazione. Prima edizione.
pp. 231, in 8°, bross.
22 cm, pp. 223, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, collana: Saggi. Fascetta editoriale e scheda bibliografica allegate, esemplare molto ben conservato.
br. Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
brossura La semiotica offre strumenti pratici estremamente efficaci nella ricerca strategica, per orientare le scelte di comunicazione e il posizionamento di un brand, fino ad assumere un ruolo cruciale nella creazione di nuovi prodotti e nella lettura dell'evoluzione di un mercato. Superando le diffidenze e i pregiudizi che la circondano, questo testo ne mostra l'estrema concretezza, la "presa diretta" sul mercato che si esprime attraverso la capacità di leggere i modelli di consumo e di comunicazione di un settore. Il testo è pensato per Case Histories - tutti casi reali tratti dall'esperienza di ricerca dell'autrice; gli ambiti e le aziende coinvolte sono assai differenti, per dimostrare come l'applicazione del metodo semiotico sia trasversale ai settori e alla tipologia d'impresa. Mostrando il "meccanismo" della pratica semiotica, il testo illustra come, partendo dall'analisi di una questione specifica, la risposta arriva sempre da uno sguardo d'insieme, da un'analisi capace di ricostruire la "logica" del sistema in cui un brand o un prodotto si muovono, per decodificare il linguaggio di un settore e le sue "narrazioni" così da offrire indicazioni strategiche concrete. Per queste caratteristiche il volume è pensato per introdurre il lettore, studente o professionista del marketing, alla pratica semiotica e comprendere come utilizzarla per orientare e governare le strategie di comunicazione aziendali.
TESTI DI CLAUDIO STRINATI LAURA CHERUBINI ALESSANDRO MASI 8 - 27 APRILE 1999 DIAGONALE 1998 85 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
pp. 207, cm 23, brossura.
brossura Conoscere il mondo, conoscere il reale, conoscere attraverso la percezione e l'invenzione di immagini vuol dire entrare in contatto con una gran quantità di informazioni. In questo libro si parla del modo in cui il pensiero produce immagini, e per conseguenza l'immagine produce pensiero, e del modo in cui noi tutti, e non solo i filosofi, adoperiamo immagini per spiegarci qualcosa, e arriviamo a chiederci: che cosa è concretamente un'immagine? Muovendosi tra semiotica e filosofia, Luigi Tassoni considera l'immagine come qualcosa di presente e reale, e si serve per spiegarlo di alcuni personaggi chiave (lo straniero, l'uomo felice, il bugiardo, il lettore, il guardante), e di alcune figure esemplari nello specifico percorso, da Agostino a Derrida, passando per numerosi altri creatori e indagatori di immagini. A tutti, alle loro opere, pone delle domande cruciali sul contributo concreto per la comprensione delle immagini e dell'uso che ne facciamo, e su come possiamo imparare a riconoscere davvero un'immagine, a capire come è fatta e come possiamo farla parlare.