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<br/>Collana PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI 317<br/>Legatura brossura<br/>Formato Sedicesimo<br/>Num Pagine 448<br/>Traduttore Maria Modena Mayer, Anna Maria Diviso Finoli<br/>Prima Edizione
In-8°, pp. 200, brossura editoriale. Collana "studi Bompiani". Il campo semiotico a cura di Umberto Eco
br. Identificarsi in Biancaneve piuttosto che con Rapunzel, per una bambina alle prese con la costruzione della sua identità di genere, può fare una gran differenza. Eppure, nonostante la relazione genere-media sia finita sotto i riflettori dei gender studies ormai da molto tempo, le analisi in materia di cartoni animati e identità risultano ancora sorprendentemente esigue. L'invito che questo libro rivolge a chi legge è dunque quello di lasciarsi guidare in un viaggio nella remota landa dei cartoon, per provare a (ri)scoprire insieme, principessa dopo principessa, quale idea di femminilità, quali modelli, quali valori, quali rappresentazioni dell'identità di genere femminile sono state proposte, nel corso del tempo, a bambini e bambine da alcuni dei più famosi lungometraggi Disney. Le riletture semiotiche di grandi classici d'animazione quali Biancaneve, Pocahontas, Mulan, e di successi più recenti come Rapunzel, diventano così l'occasione per inserirsi con un nuovo contributo nel solco di un dibattito consolidato.
br. Padroneggiare la semiotica vuol dire non arrendersi alle evidenze, saper invertire il punto di vista, decostruire e ricostruire i meccanismi su cui si basa gran parte di ciò che viviamo e pensiamo, desideriamo o subiamo - e dunque tutto ciò a cui, appunto, diamo senso e valore. Questa Prima lezione illustra i presupposti della scienza dei linguaggi e della significazione, le sue molteplici ascendenze disciplinari, il suo progressivo compattamento verso un'ipotesi forte di teoria e d'analisi critica delle differenti culture umane e sociali.
Seuil, Points Sciences Humaines, 1984, 180 p., poche, état très correct.
ill., br. "Le avventure di Pinocchio" di Collodi è un testo esemplare. Manifesta un'inesauribile vitalità e una straordinaria capacità di rigenerazione: continuamente riproposto in innumerevoli traduzioni, riduzioni, rielaborazioni creative in altri linguaggi (come il cinema o il teatro, l'illustrazione o la pittura, i prodotti mediali), è anche all'origine di molte e autorevoli letture critiche, che non ne esauriscono i motivi di interesse e le possibilità di scoperta. Gli autori dei saggi raccolti in questo volume da un lato si propongono di cogliere, con rinnovati strumenti di analisi, le radici testuali di tanta fortuna e produttività. D'altro canto esplorano versioni, letture, rielaborazioni anche poco note, nell'ipotesi che nel loro insieme costituiscano un vero e proprio complesso mitico. Arricchisce il libro il celebre tautogramma "Povero Pinocchio", del laboratorio di scrittura di Umberto Eco.
15x21 cm., 154 p., bross. ill., nuovo, (Athenaeum, 12). 157
brossura All'intersezione fra scienze del linguaggio, scienze cognitive e antropologico-sociali, la teoria delle forme semantiche (TFS) fa i conti con l'immaginario kantiano delle linguistiche cognitive, ed estende in senso fenomenologico e gestaltista le loro problematiche semiotiche. Questo libro è la prima presentazione al pubblico italiano di questo programma di ricerca, che opera a cavallo fra filosofia del linguaggio, antropologia semiotica e linguistica testuale. Il volume orchestrato da Bondì riunisce contributi scritti dai più autorevoli esponenti della TFS, seguendo un doppio itinerario: quello dei rapporti fra linguistica cognitiva e fenomenologia, e la ricerca di una compatibilità fra percepibilità e socialità del senso. Pensare questa compatibilità implica ragionare su alcuni postulati legati fra loro: la natura sociale del senso va da subito messa in relazione con forme e attività simboliche che ridirigono le interazioni e condizionano la formazione di valori semiotici. La socialità del senso è dunque realizzata attraverso una costante ricerca dell'espressione, concomitante alla formazione di diversi media semiotici e alla ritualizzazione delle condotte. Infine, la storicità e la socialità del senso trovano il loro corrispettivo, a livello dell'esperienza individuale e soggettiva, in una percezione che è sin da subito semiotica, che non si separa mai dalle sue disposizioni espressive strettamente dipendenti dalle mediazioni semiotiche istituite.
In 8°, br. ed. ill., pp. 2,542,2; coll. "Quaderni del Circolo Semiologico Siciliano. 15-16", edizione curata da Patrizia Lendinara e Maria Caterina Ruta, dedica di uno dei curatori al frontesp., copia molto buona. (a007) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ARMANDO 1978 109 PP. TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO DELLA COPERTINA, TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO, PERFETTO
br. Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
8°, pp. 28, brossura editoriale azzurra a punto metallico, eccellente conservazione. Estratto da L'Italia Dialettale, vol. 11., anno 1935. Giovanile articolo del grande filologo e letterato ossolano Gianfranco Contini.
brossura Con un andamento che distribuisce gli eventi in un ordine che è nello stesso tempo cronologico e tematico, Segre racconta un se stesso a tante facce, unificate dalla mai esausta curiosità per gli uomini e la realtà in cui si è imbattuto. Nel libro sfilano le immagini di lui bambino nella comunità ebraica di Saluzzo, e poi quelle, drammatiche, recluso sotto falso nome in un collegio di Salesiani per sfuggire alla deportazione. E poi ancora i viaggi e la passione per il canottaggio. E il servizio militare a Orvieto, dove Segre scopre la babele linguistica dei dialetti italiani. Ma il libro è anche una galleria di ritratti di grandi personaggi della cultura: Santorre Debenedetti, Benvenuto e Lore Terracini, Gianfranco Contini, Roman Jakobson...
8°, mm 210x140, pp. 246, brossura editoriale, discreto stato di conservazione, piccoli strappetti in prossimità del dorso, legatura parzialmente scollata.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 57 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 366-367-368 Settembre-Ottobre-Novembre 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Inglese e Italiano. OTTIMO - L'icona nella teoria di Pierce come condizione della conoscenza e del segno - Iconoscopy between Phaneroscopy and Semiotics - Processi di costruzione dell'immagine e di immaginazione: verso una chiarificazione pragmatica dell'immagine - Representations of imaginary, nonexistent, or nonfigurative objects
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 74 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 363-364-365 Aprile-Maggio-Giugno 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano, Inglese e Francese. OTTIMO - Peirce's Esthetics: A taste for Signs in Art - Ritmi d'autunno e damigelle d'onore: iconismo, ipoicone e altro - Peirce and the image: the Work of Art and the Sign - L'image et l'image peinte: Panofsky d'apres Peirce.
NUOVO. I termini paura e immaginazione evocano temi di grande attualità, pensarli insieme richiama la funzione terapeutica e creatrice dell'immaginazione rispetto all'impatto emotivo della paura. Se la paura è l'innegabile sfondo emotivo che accompagna l'esistenza umana consapevole della caducità e del pericolo di una vita a termine, l'immaginazione, muovendosi in direzione di immagini di catastrofe o di salvezza, può declinarla con la speranza o con la rassegnazione, individuando modi di investimento che, decontestualizzando e de-investendo la carica emotiva, alleggeriscono il peso della realtà. Le diverse visioni del mondo sono altrettanti ordini di dislocazione possibile degli affetti umani. I saggi presenti in questo volume focalizzano le infinite sfumature della paura attraverso la trama continua delle storie attraverso le quali l'uomo si è rappresentato, raccontato, legittimato nel suo essere - nel - mondo ed essere - con - altri. Informazioni bibliografiche Titolo: Paura e immaginazione Collana: Saggi e narrazioni di estetica e filosofia Curatori: Rossella Bonito Oliva, Aldo Trucchio Editore: Milano: Mimesis, 2007 ISBN: 8884833345, 9788884833341 Lunghezza: 281 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, filosofia morale, Paura, Immaginazione, Saggistica, Catastrofe, Semiotica, Emergenza, Percezione, Comunicazione, Diritto naturale, Hegel, Libertà civile, Spinoza, Resistenza, Resa, Filosofia politica, Edipo, Stalin, Kojeve, Strauss, Ierone, Senofonte, Antropologia, Idealismo tedesco SCRITTI DI: Remo Bodei, Silvia Vegetti Finzi, Paolo Virno, Mario Vegetti, Domenico Silvestri, Giuseppe Cantillo, Carlo De Rita, Paolo Fabbri, Rossella Bonito Oliva, Achille Bonito Oliva, Giancarlo Alfano, Simona Forti, Gabriele Frasca, Gabriele Guercio, Aldo Trucchio
in-16, 183 pp., broché, couv. ill. Très bel exemplaire. [LP-4]