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In 8', br.ed., pp.236. ; segni d'uso ai piatti , pieghe e abrasioni al dorso, firma di appartenenza all'occhiello, sottolineature e segni ai margini n.t., pieghe di stampa a p.231-254. modesto es.Prima edizione.
8°, cm 24, pp. 143, brossura editoriale con titoli in rosso e nero al piatto. Lieve scoloritura all'esterno, peraltro volume in ottimo stato di conservazione. Prima edizione.
Mm 150x210 Collana "Quadrifogli". Brossura editoriale di 179 pagine. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Non c'è lingua e non c'è epoca in cui non si sia giocato con le parole: troviamo giochi di parole nei testi più solenni di religioni, letterature, filosofie. Sono una dimensione comune a tutti: dagli analfabeti ai premi Nobel. Ed è proprio dalla classicità e dal folklore che la cultura di massa ha ripescato le più curiose ed enigmatiche combinazioni linguistiche per adattarle alla contemporaneità. Dall'enigmistica alla pubblicità, dalla satira ai tweet, la lingua mette in gioco le parole in modo che ci avvincano ancora prima che convincerci. In queste pagine Stefano Bartezzaghi ci spiega la natura di queste scintille dell'intelligenza e ci invita ad appropriarcene.
br. Il volume raccoglie contributi sul discorso pubblicitario esaminato secondo un approccio linguistico-comunicativo e semiotico, rispettando quindi la peculiare natura segnica verbo-visiva propria dell'advertising. I saggi offrono un ventaglio di prospettive e di analisi e propongono un corpus significativo, senza mai trascurare la complessità delle diverse pratiche persuasive e manipolative pubblicitarie, spesso raffinate e strategicamente mirate al target group che i messaggi e le immagini intendono catturare. Partendo dal testo pionieristico di R. Barthes "Rhétorique de l'image" del 1964, considerato il fondamento degli studi sulla semiotica della pubblicità, e tenendo conto della rilevante incidenza sociale dell'advertising, vengono esaminate le forme di comunicazione della pubblicità dell'abbigliamento femminile dominanti nel corso degli anni. Sono pure sottoposti ad analisi semiotica alcuni spot corrispondenti a cinque modelli di auto monovolume specchio della rappresentazione valoriale della famiglia. Viene indagata anche la retorica di un genere particolare come quello del linguaggio pubblicitario del calcio carico di contenuti ideologici e viene inoltre dimostrata la potenzialità interlinguistica e cross-culturale dei testi pubblicitari nella didattica delle lingue straniere. Conclude questa sìlloge un'analisi dei tipi di citazione di famose locuzioni latine negli annunci, quali efficaci manifestazioni linguistiche della valenza intertestuale e della forza persuasiva delle sentenze antiche nel discorso pubblicitario.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione
S. SINI Opera, etica, passioni : appunti di stilistica e semiotica del testo. Milano, CUEM 2008 italian, 165 BTT160R Brossura editoriale, volume in buone condizioni, dedica autografata all'interno, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 165 pagine circa Copertina come da foto
330x235 mm, pp. (8), 318, (2); rilegatura coeva in piena pergamena rigida, titolo manoscritto al dorso. Grande marca tipografica incisa al frontespizio: Athena con l'armatura e lo scudo, appoggiata all'albero della conoscenza e motto: Pacis Opus, in ricca cornice decorata retta da due putti. Iniziali decorate e animate, testo su due colonne, Leggeri segni di tarlo alle prime 5 carte e alle ultime 2 lontano dal testo. Qualche brunitura dovuta alla qualità della carta. Esemplare molto buono
16°, mm 190X130, pp. 173 (3), brossura editoriale, più che buono stato di conservazione, lievi segni d'usura al dorso, pagine lievemente ingiallite dal tempo, rarissime sottolineature in matita all'interno. Collana "Scienze dell'uomo", n. 23, traduzione dall'inglese di Paola Mastini, prima edizione italiana.
Un perfetto manuale per il cattivo giornalismo, una storia ambientata nel 1992.
8°, pp. 16, brossura editoriale, titolo al piatto. Dedica autografa dell'autore alla copertina, esemplare molto buono. Estratto da Maia, ottobre-dicembre 1960
Carnap-Morris-Popper-Reichenbach-Russel-Ryle-Schlick-Wittgenstein Neoempirismo logico, semiotica e filosofia analitica. Brescia, La Scuola 1976 italian, 208 ST1181PBrossura editoriale,antologia di scritti a cura di Nadia Tempini, volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda , etichetta "Ex Libris" sulla prima pagina 208 pagine circa, Copertina come da foto
<br/>Collana ESTETICHE DELLA COMUNICAZIONE GLOBALE<br/>Legatura brossura<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 192<br/>Prima Edizione
br. La semiotica da una parte è considerata nei suoi orientamenti, configurazioni e possibilità future, dall'altra quale prospettiva per affrontare le questioni fondamentali del rapporto tra segni, comportamenti e valori in cui concretamente sussiste il soggetto individuale nell'attuale contesto della comunicazione. Soggetto, segno, corpo; conoscenza, libertà, responsabilità; dialogo e significazione; ideologia e riproduzione sociale, ospitalità e differenza culturale; tecnologie e comunicazione; globalizzazione e migrazione; interpretazione e traduzione; semiotica e sintomatologia sociale; semiotica come semioetica: questi i temi principali.
Mm 220x240 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 183 pagine profusamente illustrate in nero lungo l'intero testo. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Klincksieck, Problèmes et perspectives, 1979, 269 pp., broché, passages signalés et annotés au crayon, couverture un peu défraîchie, état correct.
ill., br. A lungo ci si è interrogati sulle forme e le funzioni delle narrazioni al tempo della globalizzazione, senza tuttavia offrire risposte chiare e argomentate. Il volume prende in considerazione gli aspetti principali della narratività contemporanea, sia occidentale che orientale, con uno sguardo agli scrittori più conosciuti nel mondo, come Murakami e Dan Brown, e alle serie televisive più sperimentali, orientando la prospettiva critica verso il futuro della produzione estetica mondiale. In particolare, nel libro sono analizzati i temi, le forme d'intreccio, i narratori e i personaggi, le costanti spazio-temporali, l'imporsi di autori che sfruttano una platea globale per circondarsi di fanfictioners e trasformarsi in brand-names del tutto appetibili per l'industria editoriale, il diffondersi di modi di lettura immersivi ed empatici, la serializzazione delle storie, il costante riadattamento delle narrazioni (dal verbale al filmico e al televisivo, e viceversa), la pervasiva presenza del fantasy quale stile della globalizzazione che ha sostituito il vecchio realismo magico di origine latino-americana e, infine, il trionfo mondiale del graphic novel.
Mm 145x210 Collana " Quaderni di Musica/realtà". Volume nella sua brossura originale, 273 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il problema del rapporto tra musica e parola e tra parola e suono è una questione fondamentale per tutte le discipline che si occupano della musica: la filosofia della musica, l'estetica musicale, la letteratura musicale, la trattatistica musicale, la storia della musica. In termini moderni, tale problema ha assunto il nome, e conseguentemente le categorie, del rapporto tra linguaggio verbale e ciò che solo in tempi molto vicini al nostro si è chiamato linguaggio musicale: rapporto che è apparso di prossimità, di distanza, di contrasto, di fusione, di dissociazione, di imitazione, ma anche segnato da un dislivello costitutivo tra i due ambiti, e da differenze di principio. Nel corso dei secoli, dall'Antichità classica ai tempi moderni, il rapporto tra parola, musica e suono non ha cessato di configurarsi come problematico, tale da generare ancora altri problemi correlati e altri binomi obbligati. La riflessione che ne è scaturita ha contribuito a conferire uno slancio estremo allo stesso quesito relativo al senso della musica, quesito dibattuto con eguale intensità dalla filosofia quanto dalla poetica musicale. La posizione di tale problema ha determinato la questione, strettamente connessa, della valutazione estetica di quella che noi moderni abbiamo chiamato a volte "musica pura": questione anch'essa affascinante per le diverse significazioni di cui la musica strumentale è stata considerata portatrice. I saggi compresi in questo volume fissano l'attenzione su alcuni tempi forti di tale complesso dibattito, trattando, in particolare, di Platone, il medio evo, Dante, Marsilio Ficino, il Seicento, Rousseau, Kant, il Romanticismo musicale, Adorno.
br. Ascoltare una musica come qualcosa che tocca e si lascia toccare, che suscita in noi la memoria di gesti ed evoca vissuti intersensoriali è il frutto dell'incontro fra strategie compositive e reazioni immaginative degli ascoltatori. In "Musica a pelle" si esplora l'immaginario musicale attraverso pagine della storia della musica che sembrano evocare in modo privilegiato metafore di esperienze corporee: i miti di Ermes e Medusa, la poetica acquatica di Debussy, la leggerezza dei Miroirs di Ravel, la voce graffiante di Janis Joplin, l'immaginario gestuale dei Pink Floyd... Oltre alla psicologia della musica, alla semiotica musicale e alla filosofia del linguaggio, questo libro fa ampi riferimenti alla globalità dei linguaggi, disciplina fondata su un'estetica semio-psico-fisiologica, intenta a scoprire il senso profondo dei comportamenti umani.
ill., br. L'unico libro di Gunther Kress a oggi tradotto in Italia, rappresenta un compendio e un punto di arrivo in tema di multimodalità da parte dello studioso che ha fondato e continua a giocare un ruolo decisivo nell'elaborazione del campo degli studi multimodali. Scritto in maniera accessibile e fornito di una ricca gamma di foto e illustrazioni a supporto, esemplificazione e dimostrazione delle questioni trattate, il testo si prefigge esplicitamente di trattare la comunicazione in quanto fatto quotidiano, coprendo così temi e questioni raramente discusse in saggi di questo tipo, dalle bustine del sale e del pepe, ai disegni dei bambini, dalle foto e i timbri sui passaporti ai più moderni cellulari, dalle mappe concettuali agli utensili domestici, dai segnali stradali ai libri di testo e alle pagine web. Gunther Kress presenta un approccio alla comunicazione estremamente contemporaneo e applicabile a molteplici campi della comunicazione. Fornisce il quadro di riferimento necessario per comprendere gli studi multimodali e le basi nonché i motivi della necessità di una prospettiva teorica unificata alle diverse tipologie di testo contemporaneo.
Cm. 22,7, br. edit., pag. (8) 264 (2). Interessantissimo studio sui tentativi nel tempo di creare una lingua unica. Ottimo esemplare, non comune.