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(Genova), Paideia, 1956, in-8, br., pp. (4). Estratto.
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. IX, (3), 163, (3), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm. 28.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 511, (1), con 340 belle illustrazioni a colori e in bianco e nero nel testo. Lo studio ripercorre le vicende della costruzione del coro, commissionato nel 1522 e completato nel 1555. Minime tracce d’uso alla cuffia superiore e ad una punta, sempre alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Cortesi Bosco, Francesca: Il Coro Intarsiato di Lotto e Capoferri per Santa Maria Maggiore in Bergamo. 2 vols. Bergamo: Silvana, 1987. Together 656pp with hundreds of colour and monochrome illustrations. Boards. 29x25cms. Well-illustrated critical study of the magnificent inlay and intarsia work in the choir of Santa Maria Maggiore, Bergamo. With sections on history and production, criticism. With documentation, bibliography. Text in Italian. Well-illustrated critical study of the magnificent inlay and intarsia work in the choir of Santa Maria Maggiore, Bergamo. With sections on history and production, criticism. With documentation, bibliography. Text in Italian
Cortesi Bosco, Francesca: Lorenzo Lotto. The Frescoes in the Oratorio Suardi at Trescore. Exhibition: Washington, National Gallery of Art, 1998. 183pp with 180 colour and 20 monochrome illustrations. Cloth in a slipcase, 29x24.7cms. An iconographical study of the frescoes, commissioned in 1524 by Count Giovan Battista Suardi for his private chapel, and relating the lives of the Saints. An iconographical study of the frescoes, commissioned in 1524 by Count Giovan Battista Suardi for his private chapel, and relating the lives of the Saints. Text in English
In-4 (cm. 29.70), brossura illustrata, pp. 384, (8), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
27,5x19 cm; 203, (1) pp. Legatura editoriale con titolo in rosso e nero entro cornice xilografica gialla e violetta (qualche leggerissimo alone di polvere e difetti alle cerniere e al dorso). All'interno in perfetto stato di conservazione. Prima rara edizione di questa raccolta postuma delle opere del grande poeta ligure Lorenzo Costa. Nato a La Spezia nel 1798 e morto a Genova nel 1861, visse tra Genova e Beverino, in Val di Vara, nella sua villa di campagna, dove l'ambiente tranquillo e bucolico favoriva sua attività compositiva. L'introduzione è opera del cardinale, vescovo di Albenga, arcivescovo di Torino, Alimonda Gaetano. Tutto il testo è inciso entro una cornice xilografica. PRIMA EDIZIONE non comune.
<p>26 cm, cartoncino editoriale con sovracop. illustrata; p.133, (4), 73 illustrazioni, foto, disegni e tavole archeologiche nel testo, una carta più volte ripiegata</p>
In-4 (cm 28,1x23,5), pp. 157, brossura edit. ill. a colori, illustrazioni b.n. e a colori nel testo. Pieghe in brossura, piccole abrasioni agli angoli, interno Buono.
Firenze : Edizioni Sansoni Antiquariato, 1955. 'Biblioteca degli eruditi e dei bibliofili. Scritti di bibliografia e di erudizione raccolti da Marino Parenti : XIII'. Tiratura di 333 esemplari numerati (copia n. 303). 8vo (cm. 25,3); brossura editoriale; p. 12 (2), (2) in bianco; illustrazioni in b / n nel testo. A fogli chiusi. Lieve impronta di un tassello rimosso in terza di copertina. Ottima copia.
Mm 230x280 Catalogo della mostra di Ancona, Mole Antonelliana, 21 aprile - 29 luglio 2001. Volume nella sua brossura originale, 176 pagine profusamente illustrate a colori. Copia in condizioni i inuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x245 RARO. Brossura editoriale con fregi al piatto anteriore, xiv-474 pagine con alcune immagini in nero fuori testo, testatine e finalini incisi. Dorso incollato e con segni del tempo, fioriture alle pagine ancora intonse, nel complesso esemplare ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Collana : Teatro contemporaneo) Raccolta di 6 commedie: L'intagliatore di maschere - Il cornuto magnifico - Gli amanti puerili - Trippe d'oro - Una donna che ha il cuore troppo piccolo - Caldo e freddo (25f).
Mm 245x310 NUOVO - Volume cartonato rigido, sopracoperta illustrata, 368 pp. con centinaia fra disegni ed illustrazioni prevalentemente a colori. Bibliografia ed indice dei nomi in chiusura. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 20.50), 2 volumi, similpelle editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. XCIX, (1), 449, (11); LIII, (1), 604, (8), con alcune carte geografiche nel testo. A cura di John E. Atkinson. Traduzione di Virginio Antelami e Tristano Gargiulo. Testo latino a fronte. Tracce d’uso alle sovracoperte; peraltro, volumi in ottimo stato (nice copy).
1 lingua: italiano Ril. in tela con sovr. illustr. a col., cm 29x25, pag. 392, con 190 illustraz. in b.n. e 72 tavole a col. - Premessa a cura di Mina Gregori
Bellissimo ritratto a carboncino su cartone, mm.455x455. Firmato in basso al centro 'F. D'Alessandro'. Databile attorno al 1930 circa. Stato perfetto.
IN-8°, PP. 93 (3), ILL. B.N. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL., ALLEGATO FOGLIETTO DI ERRATA CORRIGE, BIBLIOGRAFIA, OTTIMO STATO (F).<BR>IN TESTA AL FRONT.: COMITATO NAZIONALE PER LE CELEBRAZIONI DEL V CENTENARIO DELLA MORTE DI LORENZO IL MAGNIFICO PT9A 114
In-8 (cm. 24.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 302, (2), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. Questo volume, che si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata al rapporto tra arte e religione, prende in esame la figura di Lorenzo Lotto, uno dei più grandi pittori italiani del Cinquecento. In particolare l'autore ripercorre cronologicamente le tappe fondamentali della vita del pittore cinquecentesco attraverso la sua produzione artistica, dalla formazione veneziana al cantiere vaticano per papa Giulio II, dai lavori per le parrocchie lombarde e marchigiane al suo ritiro presso la Santa Casa di Loreto. Il testo è inoltre preceduto dalla Prefazione del Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, e arricchito da più di 30 riproduzioni a colori delle opere lottesche.
Mm 220x230 Brossura editoriale di 303 pp., VII tavv. a colori e numerose illustrazioni in nero nel testo, copertina figurata a colori. . Volume in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 23), brossura illustrata, pp. 582, con numerosissime illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Ancona, Chiesa del Gesù, Chiesa di San Francesco alle Scale, Loggia dei Mercanti, 4 Luglio - 11 Ottobre 1981. Hanno collaborato al Catalogo: G. Annibaldi, L. Arcangeli, R. Battistini, C. Caldari Giovannelli, P. Castelli, I. Chiappini Di Sorio, B. Cleri Fanelli, F. Cortesi Bosco, G. Crocetti, G. Cucco, S. Cuppini Sassi, P. dal Poggetto, W. Fontana, R. Cresta, B. Montevecchi, G. Pasquini, R. Petrangolini Benedetti Panici, etc. Minime tracce d’uso al dorso; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1 lingua: italiano Brossura edit. ill., cm 23x21, pag. 584, con moltissime illustr. a col. e in b.n. nel testo - Catalogo mostra Ancona, Chiesa del Gesù dal 04 luglio al 11 ottobre 1981 - Catalogo a cura di Paolo Dal Poggetto e Pietro Zampetti, prefazione di Adriano Ciaffi e Maurizio Piazzini.
In 4, pp. 60. Gora al marg. inf. delle prime 6 cc. Br. coeva. Consulto legale dell'avvocato Ferdinando Dal Pozzo in merito alla causa per il riconoscimento che coinvolse Lorenzo Montani, nato da una relazione extra-coniugale della duchessa Geltrude Conti Sforza Cesarini con Carlo Marchal. Lorenzo Montani fu quindi legittimato dalla Sacra Rota come figlio ed erede dei duchi Sforza Cesarini dopo la morte senza eredi del duca Salvatore. Abbandonato il cognome Montani attribuitogli alla nascita, Lorenzo Sforza Cesarini eredito', dunque, i beni ed il titolo ducale del casato. Interessante resta la disputa sul suo riconoscimento e il contenzioso sull'eredita' sorto tra lui e sua sorella Anna Sforza Cesarini, che suscitarono grande curiosita' ed opposti schieramenti a Roma e nello Stato pontificio negli anni trenta dell'Ottocento.