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PLUTARCO LA VITA DI SOLONE. Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori 1977, Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. cart. con sovraccoperta edit. <br> pp. 306<br>
PLUTARCO LE VITE DI LISANDRO E DI SILLA. Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori 1997, presente una sezione cartine e tavole Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. cart. con sovraccoperta edit. <br> pp. 448<br>
PLUTARCO LE VITE DI TEMISTOCLE E DI CAMILLO. Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori 1983, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. cart. con sovraccoperta edit. <br> pp. 372<br>
Opera ben conservata. Normali tracce d'uso e di polvere. Naturale ingiallimento dei bordi delle pagine, prima edizione fondazione Lorenzo Valla.
Cm. 19,5 x 13; pp. 176 (+2 con errata); legatura posteriore in mezza pelle con nervi, titolo e fregi oro al dorso.<BR>Lievi segni di usura al dorso; fioriture di diversa intensità a partire da pag. 70; piccola perdita di 1 cm2 che non lede il testo alla pagina degli errata; talloncino di biblioteca privata al dorso. In generale condizioni più che discrete per un'opera piuttosto rara.<BR>Il forntispizio reca solo il titolo: l'autore si ricava dalla dedica e la data dall'imprimatur.
In 8, pp. 85 + (1). Esemplare mancante delle tavole. Legatura moderna in p. tl. (conservata la bross. originale).
PSELLO MICHELE IMPERATORI DI BISANZIO (CRONOGRAFIA). Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori 1997, Vol. I e Vol. II I volumi sono contenuti nel loro cofanetto originale Buono (Good) Buon es. ma con segni del tempo. <br> in ottavo <br> leg. cart. con sovraccoperta edit. <br> 2 voll.<br>
In 8, pp. XII + 118. Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Qualche brunitura. Intonso. Br. ed. Saggio di scienza politica di questo giurista e antropologo (Savona, 1870 - Roma, 1937). Elenco degli argomenti: 'La formazione naturale dello stato', 'Lo stato come organismo vivente, 'La liberta' come fondamento degli istituti giuridici e politici'.
brossura Cosa è accaduto dopo Barbiana? È tutto finito con la chiusura, poco dopo la morte del Priore, della scuola? A questa domanda - che può sembrare per certi versi cinica - Piergiorgio Reggio tenta di rispondere con questo testo. Non una biografia del sacerdote e dell'educatore ma una rilettura della sua eredità, avendo in mente educatori ed educatrici, operatori sociali, insegnanti ma anche genitori e giovani incontrati in decenni di attività sociale, educativa e formativa. Non sono pagine rivolte a professionisti dell'istruzione e dell'educazione, ma a tutti coloro che intendono vivere relazioni significative di apprendimento. Lo schiaffo di don Milani, sferzante e irato, è rivolto al conformismo delle mode assunte acriticamente, di un'educazione senza interrogativi, imposta e accettata, di adeguamento alla mentalità corrente. Oggi, come cinquanta anni fa, il mito di Barbiana consiste nel concepire l'educazione come elemento concreto della quotidianità. C'è ancora bisogno di reinventare l'esperienza di don Milani in forme adeguate alle circostanze attuali, perché è proprio vero, come lasciò scritto lo stesso don Lorenzo, che "essere fedeli ad un morto è la peggiore infedeltà". Don Milani divide ancora oggi, come cinquant'anni fa. Andando alla radice delle contraddizioni, egli obbliga a schierarsi. Anche se sono cambiati (e cambieranno ancora) le forme, i modi, i nomi dell'esclusione, resta sempre la necessità di prendere parte e di fare la propria parte per esprimere la propria umanità nel mondo.
In-8° gr. pp. 138, leg. edit. con sovrac. Come nuovo. Reperibile dall'editore a 32.00
Vol. due in-8° gr. pp. XXIII-709, leg. edit. con sovrac. Come nuovi. Reperibile a 75.00 presso l'editore.
2 vols., 8vo., First Edition in English, with 4 full-page pedigrees in the text, some light spotting to first few leaves of each volume; handsomely bound in burgundy full morocco, back gilt with five raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled and ruled in gilt, uncut, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. Dedicated to his close friend Gino Capponi, von Reumont's definitive biography was first published in Leipzig in 1874. A lovely copy.
In-8 (cm. 24.20), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. (4), 254, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 120x170 Brossura editoriale di pp. 81, qualche pagina pubblicitaria, illustrazioni in bianco e nero, legatura stanca. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x170 Brossura editoriale di pp. 81, qualche pagina pubblicitaria, illustrazioni in bianco e nero. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Pianeta n. 43, novembre/dicembre 1971. Periodico bimestrale fondato da Louis Pauwels. Contiene numerose illustrazioni. Libro in buone condizioni. Non ci sono strappi o scritte al suo interno. Spedizioni tracciabili con raccomandata in tutta Italia entro 24 ore dall'ordine. First italian edition, first printing. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Collana "I grandi italiani", 5. Un volume di 207 pagine, brossura editoriale con sovracoperta. Dimensioni: 16x22 cm. Minime tracce d'uso alla sovracoperta, strappetto al dorso, per il resto ottime condizioni. VII tavole in b/n fuori testo.
Il libro presenta deiverse macchie di umidità. Descrizione di Lorenzo de' Medici con 7 tavolette in rotocalco.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.5 Stralcio di poagg. 5 (pagg. 458-462), ben conservato, contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Grottaferrata ("Epigrafe sepolcrale greca"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti durante il mese di novembre 1898"); Mercato San Severino ("Scoperta di antiche tombe"); Poggio S. Lorenzo ("Avanzo di antico edificio e sepolcreto nella contrada Ripe Santo Janni"); Coppito ("Nuovo frammento epigrafico ddall'agro amiternino"); Bari ("Di una iscrizione latina della necropoli di ?Barium?"); Granmichele ("Necropoli sicule riconosciute nel territorio del Comune nel quale ? posta la sede dell'antica citt? di Eketla"). L'articolo su Grottaferrata ? firmato da A. Rocchi; quello su Pompei da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Mercato San Severino da Giovanni Patroni (Napoli 1869 - Roma 1951); quello su Poggio S. Lorenzo e Coppito dall'aquilano Niccol? Persichetti; quello su Bari da Felice Barnabei (Castelli, 1842- Roma, 1922); quello su Granmichele da Paolo Orsi (Rovereto, 1859-1935)
Opera ben conservata. Normali tracce d'uso e di polvere. Naturale ingiallimento dei bordi delle pagine
In 16, pp. 99 + (3). Lieve abrasione al p. ant. Br. ed.
br. È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
celebrazione v° centenario dalla morte di Lorenzo Il Magnifico.Timbro