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Eisenberg, Marvin: Lorenzo Monaco. Princeton: Princeton University Press, 1989. xxii, 243pp plus 17 colour plates and 337 monochrome illustrations. Cloth. 29x23cms. Catalogue of works by Lorenzo Monaco and his workshop, and of works attributed to him. With documentation, bibliography. Catalogue of works by Lorenzo Monaco and his workshop, and of works attributed to him. With documentation, bibliography. Text in English
ill. Catalogo ufficiale della mostra che si tiene a Firenze, presso la Galleria dell'Accademia, dal 9 maggio al 24 settembre 2006.
ril. Lorenzo Montano è lo pseudonimo dello scrittore Danilo Lebrecht (Verona 1893 Glion-sur-Montreux 1958). Grande amico di Lionello Fiumi, e condivise con lui i primi anni di attività letteraria. Collaborò con le maggiori riviste letterarie italiane del primo Novecento ("Lacerba", "La Voce", "La Ronda"). Il suo romanzo "Viaggio attraverso la gioventù" (1923) resta documento del gusto per una prosa fra narrativa e critico-lirica. Scrisse alcune raccolte di poesie (Discordanze, 1915; Per piffero, 1916) e si interessò alla prosa del Seicento e del Settecento italiano, in particolare di L. Magalotti (1924). Rifugiatosi, in seguito alle discriminazioni razziali, in Inghilterra, diresse a Londra (1943-46) "Il mese", rassegna della stampa internazionale, che ebbe larga diffusione, dopo la liberazione, anche in Italia. Tornato in patria, raccolse in volume (Carte nel vento. Scritti dispersi, 1956; A passo d'uomo e altri ritagli, 1957; Pagine inedite, 1960) numerosi suoi scritti in prosa e in versi, di varia data. A lui è intitolato il premio di poesia bandito dall'associazione Anterem e dall'omonima rivista, giunto ormai alla sua XXIII edizione.
Ritratto di Lorenzo Nannoni
Cm. 16x21 (al vivo), incisione originale su rame, ritratto del medico Lorenzo Nannoni. In buono stato (good copy).
1 lingua: italiano Legat. edit. in tela con sovr. illustrata, cm 32x23, pag. 414, con 54 tavole a colori e oltre 130 illustraz. in b.n. - con analisi del periodo storico e di maturazione dell'artista.
Mm 230x330 Catalogo completo, testo bilingue, traduzione in Inglese di A. C. Dewhurst. Volume cartonato con rilegatura editoriale uìin tela bordeaux di pp. 414, titolo impresso al piatto e al dorso, sovraccoperta figurata. Volume riccamente illustrato in bianco e nero e a colori. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. (122, senza numerazione), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Introduzione di Tommaso Trini. Catalogo della Mostra: Galleria Civica d'Arte Moderna, Gallarate, 17 Maggio - 13 Giugno 1992. Esemplare tratto da una tiratura di 1500 copie. Leggera abrasione all’ultima carta. Minima abrasione alla cuffia e punta superiore, piatto anteriore; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 26.60), cartonato editoriale illustrato, pp. 227, (3), con illustrazioni a colori nel testo e fuori testo. Contributi critici in italiano ed inglese. In ottimo stato (nice copy).
"Lorenzo Puglisi parte dal silenzio del corpo per arrivare alla verità della pittura. Il suo è un viaggio nel cuore delle tenebre, dove appare la luce appare per segnali intermittenti. La sua presenza viene annunciata da lampi, segnali, apparizioni. Corpo e pittura sono due estremi che si intersecano nella percezione del sentire attraverso e oltre i sensi. Il corpo dell'uomo può anche essere letto come un paesaggio, come una geografia umana che rifletta la volta celeste. Il corpo della pittura riflette invece la capacità dell'uomo di andare oltre la realtà, ma non fuori, piuttosto dentro di essa. Non vi è competizione, quanto piuttosto un'opposizione che sa di alterità. La sfera del conoscibile si specchia in quella del sensibile per aprire le porte di una conoscenza diversa perché fondata sulla novità e non sulla ripetizione." (Valerio Dehò) Autori: Valerio Dehò, Bruno Corà, Mark Gisbourne.
ill., br. Lorenzo Sabatini (1530 circa - 1576) è stato un artista di primissimo piano nel secondo Cinquecento, la cui attività si è svolta tra Bologna, Firenze e Roma. Questa prima monografia a lui dedicata intende ristabilire il ruolo di protagonista che il pittore, troppo a lungo sottovalutato, rivestì nel panorama felsineo e in modo più ampio nell'Italia centro-settentrionale. La posizione preminente conquistata nella Bologna di Paleotti e il suo peso tra gli aiuti di Vasari dischiusero a Sabatini le porte della corte di papa Gregorio XIII Boncompagni, dove si consumò la sua stagione più felice. Il libro mira a restituire la complessità di una figura sfaccettata, che non rinuncia all'eleganza della Maniera ma, al contempo, è in grado di intercettare le nuove esigenze dettate dalla Controriforma. Per questa ragione costituisce un tramite essenziale, fino a oggi non adeguatamente considerato, tra la cultura figurativa del Cinquecento e il profondo rinnovamento avviato dai Carracci che apre al Seicento. La monografia include il catalogo generale dell'artista, oltre 150 riproduzioni a colori e una ricca appendice documentaria.
Stampa antica originale raffigurante il ritratto dello scrittore Laurence Sterne, in allegato pagine descrittive. Piccole gore.
Lorenzo Tornabuoni è un pittore che ho sempre amato, da quando me lo ha fatto conoscere un gallerista, il catanese Franco Collica, col quale avevo frequenti contatti. Tornabuoni è uno dei grandi artisti figurativi della seconda metà del ‘900, uno dei pittori della cosiddetta “Generazione di Mezzo”; e penso a Gianquinto, Maselli, Clerici, Forgioli, tutti artisti che mi accomunavano al mio amico siciliano, col quale spesso mi accompagnavo nei suoimiei vagabondaggi d’arte alla ricerca di dipinti ed emozioni. Ricordo con piacere le visite sopratutto a Cortale da Andrea Cefaly, a Napoli da Emilio Notte e a Roma, a Trastevere da Tornabuoni. Lorenzo lavorava per lo più su tela libera dal telaio, appesa al muro, oppure su truciolare; soggetti preferiti delle sue opere sono figure nell’atto d’amore, vogatori, atleti. Questo corpus di disegni sono appartenuti a un amico dell’artista, l’attore Jorge Krimer; sono, schizzi, fogli d’album di rapida esecuzione, alcuni degli anni ‘70 del secolo scorso, altri della fine degli anni ‘90, quando Tornabuoni, a seguito dell’infarto che lo aveva colpito e della malattia cardiaca, costretto a letto e a frequenti ricoveri, aveva lasciato la pittura e realizzava quasi esclusivamente disegni e acquerelli. Il disegno in Italia non sempre ha avuto la considerazione dell’opera su tela. Oggi anche da noi questa distinzione manichea tende a scomparire; sempre di più si organizzano mostre di opere su carta, e molte gallerie propongono solo disegni acquerelli pastelli. La carta! Un materiale antico che ha contribuito a diffondere bellezza, cultura, arte: Angelico Lippi Pollaiolo, e poi Verrocchio Botticelli Perugino Leonardo Raffaello Michelangelo, e ancora Pisanello Mantegna Bellini Carpaccio Tiziano, tanto per citare artisti di tempi lontani che hanno operato su carta; carte conservate nei grandi musei di tutto il mondo, gli Uffizi a Firenze, il British a Londra. Ma mentre il disegno un tempo non veniva prodotto per essere incorniciato e appeso al muro, i disegni di oggi chiedono di essere incorniciati e appesi per far bella mostra di sè nei salotti di raffinati collezionisti. Tornabuoni è stato un eccellente disegnatore: Giovanni Testori lo preferiva al pittore; mentre Giorgio Di Genova sostiene che “per il suo innato temperamento s’è dedicato molto anche al pastello e non ha trascurato la litografia”. E ancora: “Il corpo, così, è progressivamente divenuto il “topos” del discorso di Tornabuoni e, siccome l’epifania dell’amore avviene attraverso gli atti e gli atteggiamenti del corpo, ecco il tema della coppia e degli amanti, che nell’ambito del suo culto della forma costruita attraverso una pazienza che nel disegno ha il suo punto di forza, per cui gli esiti plastici finiscono per essere descritti anzichè resi pittoricamente.” Voglio sperare che questo quaderno sia l’inizio per un discorso più serio e importante sulla figura dell’artista e, perchè no?!, un viatico per la compilazione del catalogo generale delle sue opere. Autori: Ghislain Mayaud. Curatori: Enzo La Pera.
[Piemonte Politica](cm. 25) Piena tela editoriale, titolo al dorso. Sovracoperta fig. -pp. CXVIII+482 pp. con 6 tavv. f.t. Lorenzo Valerio (1810-1865), attivo negli anni Trenta dell'Ottocento nel campo del giornalismo popolare, poi nel movimento per le riforme e nel giornalismo politico dal 1848 in poi, leader della Sinistra nel Parlamento subalpino, fu in relazione con le figure di maggiore spicco del mondo democratico italiano ed europeo: Mazzini, Depretis, Crispi, Montanelli, Ferrari, Guerrazzi, Garibaldi, Cattaneo, Kossuth, Quinet, G. Sand, Fazy. Questo terzo volume accoglie appunto i carteggi di questo ultimo periodo. Il suo carteggio presenta un interesse notevolissimo per la storia del Piemonte, d'Italia e d'Europa. Minime ed inevitabili tracce del tempo alla sovracoperta, peraltro perfetto e nitido internamente. [n42] Libro
Curatori: O. Besomi, M. Regoliosi.
In-8° gr. pp. 138, leg. edit. con sovrac. Come nuovo. Reperibile dall'editore a 32.00
Vol. due in-8° gr. pp. XXIII-709, leg. edit. con sovrac. Come nuovi. Reperibile a 75.00 presso l'editore.
Guarnieri, Cristina: Lorenzo Veneziano. Milan: 2005. 272pp with 60 colour and 200 monochrome illustrations. Cloth, 32.5x24cms. First monograph dedicated to this 14th century artist who worked in Venice, Bologna and Vicenza. Examines his stylistic developments and looks at the whole panorama of his work on panel, canvas, his drawings and miniatures. Text in Italian. First monograph dedicated to this 14th century artist who worked in Venice, Bologna and Vicenza. Examines his stylistic developments and looks at the whole panorama of his work on panel, canvas, his drawings and miniatures. Text in Italian
1 lingua: italiano Legat. edit. rigida con sovrac. illustrata, cm 29x27, pag. 437, con 286 tavole su carta patinata di cui 72 a colori, e con 160 illustrazioni in b.n. nel testo - A cura di Ida Cardellini Signorini - Studio monografico con catalogo ragionato delle opere dell'artista toscano (dipinti disegni acquerelli xilografie), biografia analitica e documentaria, elenco delle mostre, fortuna critica, bibliografia degli scritti e della critica.
In 4°, piena tela edit. con sovracop. ill., pp. 437 + 286 tavv. su carta patinata di cui 72 a colori, e con 160 illustrazioni in b.n. nel testo. Studio monografico con catalogo ragionato delle opere dell'artista toscano, biografia, mostre, bibliografia degli scritti e della critica.
Mm 270x285 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con disegno dell'Artista riportato, 437 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo. Estesa bibliografia, elenco deglli scritti, elenco delle mostre e delle illustrazioni ed indice dei nomi in chiusura. Monografia particolarmente curata sul grande artista e scrittore viareggino. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In folio, piena tela edit. verde protetta da vinilico, con disegno dell'A. applicato al piatto, pp. 13 + 61 tavv. f.t. anche ripiegate. Pagine finali non numerate con didascalie delle opere presentate. Ottimo es.
Catalogo della Mostra antologica.80 Tav.f.t. a colori e in b / n.Ottima copia Pp.139
In-4 (36.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (lievi tracce d’uso), con titoli e disegno impressi al piatto, ed al dorso, custodia in cartoncino, pp. 229, (3), con la riproduzione di 240 xilografie del Viani (1882-1936), tra i maggiori incisori europei. Prefazione di Fortunato Bellonzi. La monografia comprende tutte le xilografie dell'artista, per la gran parte inedite. In buono stato (good copy).