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Foto in buono stato di dimensioni 18x13.
Foto in stato di conservazione discreto di dimensioni 18x22. Lieve macchia
Foto in discreto stato di dimensioni 18x24
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 377, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-370-4158-6. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. «Non diremo che l'età nostra sia proprio fatta per Lorenzo Lotto, non ancor riconosciuto, come dovrebbe, uno dei massimi fra i pittori» scrive Anna Banti in questo saggio del 1953, una delle pietre miliari nella conoscenza del gran genio veneziano, e una delle più felici prove di critica d'arte della scrittrice che, in quanto ad acutezza di analisi e soprattutto a qualità letteraria, regge il confronto con il suo grande compagno Roberto Longhi. Così Anna Banti scrive, ad esempio, del «tenero e avvampato segreto del pennello del Lotto», di «personaggi di fiamma e di latte, teneri, leggeri, esaltati di compunzione e d'innocenza», coniando espressioni che risuonano, colpiscono, affascinano il lettore, mentre scavano l'opera e l'animo dell'artista, rendendolo vivo, presente, e delineandolo secondo modi critici lontanissimi dalla scrittura anonima dei saggi, e infinitamente più proficui in termini di comprensione.
Carboncino su carta, cm. 35x30, firmato in basso a destra 'Lorenzo Viani'. L'opera è corredata da autentica di Enrico Dei archiviata nel 2018
Bellissimo ritratto a carboncino su cartone, mm.455x455. Firmato in basso al centro 'F. D'Alessandro'. Databile attorno al 1930 circa. Stato perfetto.
Inchiostro su carta da taccuino, cm. 18x14. Descrizione di pugno di Lorenzo Viani firmato sul retro. Leggerissima ossidazione della carta. Il disegno è corredato da autentica di Enrico Dei.
Argia Sbolenfi con prefazione di Lorenzo Stecchetti Rime. , Premiato stabilimento topografico successori monti editori 1900, Libro usato ingiallito dal tempo con gore sulle pagine e segni di umidità. Pagine brunite. Tagli irregolari con barbe e bruniti. Sguardia con firma e segno di matita. Copertina rigida usurata. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 219<br>
In 8, pp. 58. Strappi al marg. inf. del p. post. Br. ed. Testo riquadrato. Ricordo per le nozze di Maria De Ferrari con Sidney Hertz contenente alcune lettere inedite fra le quali lettere di Donato Giannotti, Lorenzo Magalotti, Giovan Battista Niccolini, Silvio Pellico, Pietro Giordani.
In 4°, br. edit., pp. 66,(2); ottimo es.
In-4 p., brossura editoriale, pp. 51, con num. ill. in b.n. nel t. e 2 tavv. f.t. Cfr. Cat. Hoepli,1340. Ben conservato.
Mm 140x210 Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, 328 pagine, timbro commerciale in apertura. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x210 Volume cartonato di pp. XVIII-420, legatura artigianale con dorso e angoli in tela verde, piatti maromorizzati su rosso, diffuse le fioriture alle carte, testo ben fruibile.
Acquaforte cm.40x32 (parte incisa mm. 355x280).Incisione eseguita da un disegno di G. Zocchi
ill., ril. La stretta relazione tra antico e contemporaneo, che caratterizza tutta l'opera di Lorenzo Puglisi (1971), costituisce un viatico importante per installazioni site specific in luoghi usualmente destinati alla sola fruizione museale, come le Gallerie degli Uffizi, la cappella Rucellai e Santo Spirito a Firenze, la sagrestia di Santa Maria delle Grazie a Milano, l'isola di San Servolo a Venezia, la cripta della chiesa di Saint Pancras a Londra. Elaborate, filtrate, scarnificate sino a raggiungerne l'essenza, le opere da cui trae spunto, immerse nel nero del tempo e della memoria, non sono tanto una colta citazione del passato o la testimonianza di una nostalgia per la grande tradizione dei maestri, quanto una riflessione sulla pittura stessa, sui suoi aspetti ineliminabili e sulla simultanea necessità di un rinnovamento del linguaggio. Questo volume di Marco Meneguzzo raccoglie gli ultimi vent'anni di attività dell'artista, completamente dedicati alla ricerca di questo difficile equilibrio tra memoria e futuro della pittura.
(Collana : Enciclopedia Popolare Mondadori) Vol. corredato da ill. in b.n. n.t. e f.t.
cm. 17 x 24,5, 674 pp. Documenti di storia italiana - Serie II 1140 gr. 674 p.
In 8? (cm 20,4), Leg. edit. tutta tela, pagg.XIII-(4)-XVI-150-(2) titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, nuova presentazine di Ettore Bonora, buon es. Collana "Biblioteca Carducciana", XVI
br. Il 15 febbraio del 1966 si concluse a Roma un processo destinato a segnare la storia politica e culturale del nostro paese. In quel giorno, infatti, don Lorenzo Milani venne processato per il reato di apologia e incitamento alla diserzione e alla disobbedienza civile. La colpa del priore di Barbiana era quella di aver scritto la "Lettera ai cappellani militari" in cui aveva difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare e il dovere della disobbedienza a ordini sbagliati. Nel pieno della guerra fredda, questa provocazione doveva essere punita in modo esemplare. Don Lorenzo, già gravemente malato, si difese con una "Lettera ai giudici" poi pubblicata in "L'obbedienza non è più una virtù", uno dei testi antesignani del '68 italiano. Assolto in primo grado, il priore di Barbiana fu condannato nel processo di appello, tenutosi nell'ottobre del 1967, ma la pena fu estinta per la morte del 'reo' avvenuta il 26 giugno dello stesso anno. Seguendo il filo della vicenda processuale, il libro ricostruisce il clima di quegli anni cruciali, i dibattiti e le polemiche intorno al Concilio Vaticano II, il ruolo e il peso di personalità straordinarie come il teologo del dissenso Ernesto Balducci, il 'sindaco-santo' Giorgio La Pira e il cardinale di Firenze Ermenegildo Florit. E soprattutto ricorda a tutti noi la grande lezione di don Milani: non esiste obbedienza vera, profonda, non formale, senza disobbedienza come processo critico di assunzione di responsabilità.
Como, 1991, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 239/288 con una cartina e 11 piante. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-4 (cm. 30.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 108, (4), con numerose illustrazioni a colori nel testo, soprattutto a piena pagina. Fotografie di Francesco Fumagalli. Volume in ottimo stato (nice copy).