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ill., br. Se qualcuno ha inventato la Roma che oggi ci affascina, questi sono Bernini e Borromini. È stata la loro passione, il loro modo di vedere a consegnarci la Roma esuberante di chiese di travertino e le ampie piazze di granito. La Roma dalle cupole imponenti che si protendono verso Dio e gli alti palazzi che esaltano la forza dell'uomo. La storia di questi due uomini - le loro eccezionali carriere e la grande rivalità che si sviluppò tra loro - e una storia di ambizione e di desiderio. di antagonismo e di speranza. È il racconto contraddittorio di come un artista fioriva abbracciando il mondo, mentre l'altro appassiva allontanandosene. È la storia del loro antagonismo e della superba architettura che ne nacque e che, quasi quattro secoli dopo essere stata costruita, ha ancora il potere di stupire.
In 8, pp. 181-246 + (2) con 32 tavv. f.t. con riproduzioni di opere in b/n. Fioriture ai piatti. Qualche danno al dorso. Br. ed. Numero 4-5 del luglio-ottobre 1957 di questa rivista bimestrale il cui primo numero usci' il 1o agosto 1949, per la direzione del giornalista nisseno Calogero Natale, edita dalla Libreria Salvatore Sciascia di Caltanissetta. In seguito Leonardo Sciascia fu, con la collaborazione di Jole Tognelli, il prestigioso direttore della rivista dall'agosto 1950 fino alla sua morte. Numero dedicato all'arte con contributi su Modigliani, Lorenzo Viani, Gino Rossi, Scipione.
Acquaforte misure: mm 317 × 247 Pittore ed incisore allievo di Guido Reni e di Giovanni Andrea Sirani dai quali spesso ha desunto i soggetti delle sue incisioni. Più noto come incisore che come pittore segue i modi classicisti del maestro Guido Reni adottando un segno chiaro e sciolto. Oggi è considerato uno dei protagonisti del panorama grafico bolognese di pieno Seicento; a lui vengono ricondotte venticinque lastre in tutto -secondo Bartsch- nelle quali si evince qualche incertezza nell’uso delle morsure. In questa grande stampa, tratta da un'invenzione di Guido Reni, viene rappresentata all'interno di un paesaggio la Sacra Famiglia in fuga. Sotto delle alte palme, sulla sinistra, vediamo la Vergine vestita con un abito riccamente panneggiato mediante forti contrasti chiaroscurali che regge avvolto tra le fasce il Bambin Gesù dormiente. Alle sue spalle San Giuseppe, un uomo anziano dalla barba e dai capelli bianchi, assiste premuroso alla scena intima, colma di amore. In basso sulla destra un putto dona un fiore a Maria preso dal vassoio che regge nella mano sinistra. In basso a sinistra "G.R.IN" e a destra "L.Loli". Tutta la composizione è giocata su una ricerca di luci che creano un effetto grigio-argenteo conferendo solennità alla scena. Impressione eccellente, dai neri delicati. Ottimo stato di conservazione. Minimi margini oltre la battuta del rame. Stato unico. Filigrana: cerchio con iscritto un motivo non identificabile. Bibliografia: Bartsch, vol. 19, pag. 94, 1; TIB vol.42, pag. 127, 1 (165).
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 143 pagine con figure in nero. Testo in lingua italiana ed inglese - english italian texts. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
[Florence Laurent le magnifique](cm. 24,5) cartonato editoriale rivestito in similpelle verde, fregi al piatto e al dorso, segnalibro in seta. -pp.295 stampato su carta grave e ricco di illustrazioni anche a colori.Interessante e completa storia di Firenze ai tempi di Lorenzo il Magnifico. Testo in francese Doso aneriore parzialmente danneggiato, interno pulito. bon esemplare. hard cover- Geïllustreerd/Illustrated/Illustré/Illustriert. Goed/Good/Bien/Gut. Frans/French/Français/Französisch. [n47] Libro
Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1957, in-8, br. editoriale, pp. 57, (3). Intonso.
Firenze, Libreria di G.B. Paravia & C., 1899, in-8, br. edit., pp. 27, [1]. Il testo è firmato G.L.P. in testa al frontespizio.
Paris, Libraire académique Didier, Perrin et C.ie libraires-éditeurs, (in fine: Imprimerie de Charles Hérissey), 1900, in-16, bellissima legatura di poco successiva in mezzo marocchino verde oliva scuro (il dorso ha virato verso il bruno per esposizione alla luce) a grana schiacciata con ampie punte, firmata “Yseux successeur de Thierry Simier”: dorso liscio con titolo in oro e - sopra e sotto il titolo - ampie cornici concentriche (filetti in oro alternati ad una fascetta intarsiata in pelle rossa), taglio sup. dorato, segnapagine in seta, sguardie marmorizzate, conservati all'interno le copertine e il dorso della br. editoriale, pp. [4], 316, [2]. Con ritratto in antiporta. Bell'edizione, impressa su carta vergata a margini diseguali, in una bellissima legatura d'epoca (Yseux fu uno degli ultimi successori del grande atelier di legatoria fondato da René Simier alla fine del Settecento).
In-8 (cm. 20.70), brossura illustrata, pp. 474, (6), con alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo e grafici nel testo, una in rosso. Una carta ripiegata. In buono stato (good copy).
In-4 (cm. 31), brossura, titolo al dorso, pp. XVI, 218, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 210x305 Catalogo di mostra Museo del Bargello, 19 giu. - 30 dic. 1992. Brossura editoriale di pp. XVI-218, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, (Museo Nazionale del Bargello. Collana a cura di Giovanna Gaeta Bertelà. Omaggi. 3). In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Acquaforte misure: mm 188 × 142 Pittore ed incisore allievo di Guido Reni e di Giovanni Andrea Sirani dai quali spesso ha desunto i soggetti delle sue incisioni. Più noto come incisore che come pittore segue i modi classicisti del maestro Guido Reni adottando un segno chiaro e sciolto; è oggi considerato uno dei protagonisti del panorama grafico bolognese di pieno Seicento; a lui vengono ricondotte venticinque lastre in tutto secondo Bartsch nelle quali si evince qualche incertezza nelle morsure. In questo foglio, semi nascosto da un drappo tenuto alzato da un tronco di un albero, viene rappresentato il giovane Ercole nudo. Egli è sdraiato, colto in una posa plastica nella sua culla; i riccioli incorniciano il volto e lo sguardo e la bocca aperta attirano l'attenzione dello spettatore sul serpente. L'animale si annoda sul braccio destro ma Ercole con forza afferra la sua testa e tenta di strangolarlo, nel frattempo un altro serpente che sta salendo dalla culla è stretto nella morsa della mano sinistra. Questa incisione, con altre diciotto di simile soggetto allegorico incise anche da Girolamo Scarsello, venne concepita per illustrare un volumetto dedicato al Machese Filippo Guastavillani, una di queste stampe reca la data 1641. Impressione eccellente, fortemente inchiostrata nello stato unico. Foglio rifilato lungo l’impronta del rame, carta ingiallita. Piccoli fori sulla spalla sinistra di Ercole. L’incisione si presenta applicata in antico su una pagina di album (databile al secolo XVIII). Bibliografia: Bartsch, “Le Peintre Graveur”, vol. 19, pag. 178, n 24.
Prefazione di Damisch d'Hubert. Autori: Giovanni Careri. Prefazione: Damisch d' Hubert.
Fabbris, Mariella e Lupo, Vito Antonio (Battista, Manuela - D'Errico, Giacomo - Pastore, Jessica - Pavone, Ornella - Pfeiffer, Johannes - Rapalino, Paolo - Ruzza, Elena - Vittonetto, Elio: Hanno collaborato) energia)è(ecotempo. Settimo Torinese: evoluzione di una città laboratorio tra memorie industriali, fattore energetico e progetti di sviluppo sostenibile. Settimo Torinese (Torino) - Torino, Città di Settimo Torinese-ecotempo-Museo del Novecento - officine grafiche Electa srl (stampa) 2006 italian, in ventiquattresimo pp. I ed.: Aprile 2006. Testi in inglese/italiano. XXIV oblungo/96/brossura satinata (In copertina, un particolare della ciminiera dell'ex stabilimento ceramico Almirall di Terrassa (Catalunya), restaurato e reintegrato come "torre d'orientamento" nel rinnovato tessuto urbano della città). Illustrazioni in b/n e a colori. Fotografie di: Mariella Fabbris, Giulia Donnarumma, Luigi Lampis, Vito A. Lupo, Lorenzo Mascherpa, Piero Orlandi - Colorstudio, Paolo Rapalino, Alberto Russo, Studio Sant'Orsola - Torino. Progetto e realizzazione grafica: Luigi Lampis LL'design-torino. Stato molto buono.
(Collana : L'oro del tempo - n. 1) (22h).
In-8° gr. pp. 268, leg. edity. con sovrac. Come nuovo. Reperibile presso l'editore a 38.00
In-8 (Cm 22,5 x 15,5), pp. 16, brossura editoriale. Ex libris Pieri Gerini. Leggera brunitura della brossura. MOLTO BUONO - Giuseppe Barzacchini nacque in Campiglia (terra di provincia Pisana) il 18 Settembre 1814. Fu prima cappellano-curato di Campiglia e successivamente cappellano militare ...
IN 16°, pp.46, INDICE+ 2 c.b. COPERTINA MARMORIZZATA D'EPOCA. G. GONNELLI, FU SOTTO-BIBLIOTECARIO DELLA RICCARDIANA. L'ELOGIO,VENNE LETTO DAL GONNELLI STESSO NELL'IMP. E R. ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI FIRENZE PER LA SOLENNE DISTRIBUZIONE DEI PREMI MAGGIORI L'ANNO 1822 OTTIMA CONSERVAZIONE.<BR>
In 16, pp. 379-407 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XIV). Elogio di Lorenzo Guazzesi, erudito, storico, studioso di antichita', nato ad Arezzo nel 1708.
Bologna, 1815, novembre 24, di cm. 30 x 21
In-8 (cm. 23.50), brossura illustrata, pp. 129, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Mm 200x240 Volume cartonato rigido, xiii-331 pagine con centinaia di illustrazioni in nero e a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
16°, pp.61 (3) + 2 tavv. lit. F.t. dis. da Rondoni e inc. da G. Scotto. T. cart.recente. Contiene: Lettera prima: La carità educatrice, gruppo in marmo di Lorenzo Bartolini; Lettera seconda: La fiducia di Dio, statua di Lorenzo Bartolini.