48 résultats
Michel de Montaigne Viaggio in Italia (1580-1581). , Bompiani 1942, Libro usato in discrete condizioni con segni d'usura. Tagli bruniti. Da pag 346 e segg. segni di umidità, pagine lievemente staccate. Copertina rigida stanca leggermente staccata. pag.10 e 11 macchiate ai margini. Sovraccoperta con alette informative con segni d'usura. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 361<br>
In-4 (cm. 30.90), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 189, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Tracce di polvere alla custodia; minima ammaccatura alla cuffia superiore della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
br. Quando, nel 2012, il direttore di un'emittente radiofonica propone ad Antoine Compagnon di parlare dei "Saggi" di Montaigne in una lunga serie di trasmissioni quotidiane della durata di pochi minuti, all'illustre professore del Collège de France l'idea appare subito quanto meno stravagante. Il periodo di programmazione (dall'inizio di luglio alla fine di agosto) e l'orario (intorno a mezzogiorno) sembrano decisamente più adatti ai bagni di mare che non all'ascolto di lezioni su un grande classico della letteratura e del pensiero. La sfida è così arrischiata, e allettante, che Compagnon non osa tirarsi indietro. E il risultato è clamoroso: le trasmissioni ottengono ascolti sbalorditivi, il libro che ne raccoglie i testi, pubblicato un anno più tardi, risulta tra i più venduti della stagione, e i corsi di Compagnon al Collège de France registrano un'affluenza inusitata. Ma tanto successo ci apparirà tutt'altro che sorprendente non appena ci inoltreremo nelle pagine di questo incantevole vademecum, dove Compagnon, coniugando leggerezza e profondità, attraverso il commento a quaranta brevi passi dei "Saggi" ci condurrà all'interno di un'opera senza tempo come i temi di cui discorre, le cose della vita: dall'amore all'amicizia, dalla morte alla vanità, dalla bellezza alla malattia.
Editions des Equateurs, 2013. In-12 broché, couverture à rabats de 169 pages. Bon état
Vol. due in-8° di pp. a numeraz. continua 1529, legature in mezza tela con titolo ai dorsi come nuovi in custodia. Il perfetto stato di conservazione ci fa sospettare che sia una ristampa più recente.
br. Evita gli impegni mondani, il potere è per lui un piacere fiacco; è sempre in cerca di cose nuove e sconosciute. Ha un amico, La Boétie. Con lui, si abitua a essere in due dappertutto, e la sua morte lo lascia a metà. Non siamo mai un uno, siamo sempre la metà di qualcos'altro, siamo tante metà, dieci metà o quindici metà. Un navigatore porta tre indigeni americani alla corte del re: Montaigne vuol sapere cosa pensano di noi. Pensano che è strano che metà della popolazione sia satura di agi, e l'altra metà sia bisognosa, smagrita dalla fame e dalla povertà; ancora più strano che le metà bisognose non diano fuoco alle case delle metà agiate. La giustizia del resto non funziona, troppe leggi allontanano dalla verità. Adottiamo una nuova formula di sentenza: "La corte non ci capisce niente". In tempi di guerre civili, spiazza i nemici trattandoli da amici, vuole inventare possibilità di 'non guerra'. Il padre era un uomo forte, e d'ingegno molto fine; invece di lasciargli in eredità il suo senso pratico, gli lascia il mal della pietra. Le coliche sono lunghe e penose, gli tolgono la voglia delle donne. Montaigne diffida dei medici, dice che ci insegnano a star male per imporci la loro autorità. Quel che ci piace ci fa bene, così lui si mette in viaggio: Parigi, Svizzera, Germania e poi l'Italia. E di locanda in locanda, di terme in terme, un susseguirsi di acque, dolori, stranezze e meraviglie; la felicità di un uomo curioso del mondo fino all'ultimo respiro...
in-12, XXXIII-425 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [NV-11]
1 Vol. In-16 t. editoriale pag. 247 con ritr, in antip PROG 1807 CATT_ATT 58
Mm 210x300 Préface de Hubert de Givenchy. Volume cartonato rigido di 131 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, sovraccoperta editoriale. Testo in lingua francese - french text. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Two volumes, complete. AN OUTSTANDING ASSOCIATION COPY, EXTRA-ILLUSTRATED WITH SPECIAL PLATES, OF THE FIRST AND ONLY COMPLETE EDITION, and first and only critical edition, of the works of Pierre de Brach, an important 16th-century poet from Bordeaux, a close friend of Montaigne and many other key French Renaissance literary figures. ABOUT HALF THE WORKS ARE PUBLISHED HERE FOR THE FIRST TIME: Dezeimeris (1835-1913) had discovered an important manuscript which included many texts thought lost forever, including the "Tombeau et regrets funebres sur la mort d'Aymee" and the second book of the "Amours". Extensive scholarly apparatus, notes, and index. Edition limited to 260 copies, of which this is ONE OF 40 COPIES BEAUTIFULLY PRINTED (by Gounouilhou of Bordeaux) ON FINE WHITE WOVE PAPER, with numerous woodcut ornaments, headpieces, and tailpieces. Title-pages printed in red and black, with large woodcut printer's device. Text in Italic type, notes in Roman type. Two engraved portraits on Chinese paper and several other plates. WITH A SIGNED PRESENTATION INSCRIPTION FROM DEZEIMERIS TO FRANCOIS DEFREMERY (1822-1883) OF THE ACADEMIE FRANCAISE. Bound in are FOUR AUTOGRAPH LETTERS (and an inscribed visiting card) from Dezeimeris to Defremery, dated from October 1878 to February 1879, discussing this work and Dezeimeris' election to the Academie des Inscriptions et Belles-Lettres. Dezeimeris was elected in late December 1878, and in the earlier letters we can see how he marshals his forces and asks Defremery for assistance. Dezeimeris mentions that HE HAS ADDED A FEW RELEVANT PLATES TO THIS SET WHICH ARE WHICH WERE NOT PUBLISHED WITH IT AND THUS ARE NOT FOUND IN OTHER COPIES. After Defremery's death this set passed into the hands of noted bibliophile Philippe-Louis de Bordes de Fortage (his engraved bookplates). His collection was auctioned from 1924 to 1927. 4to. Attractively bound in contemporary quarter morocco and decorated boards. Top edge gilt, other edges uncut. Light wear to bindings, a little bit of faint foxing, else a fine set with an excellent provenance. Vicaire I, 919; Brunet supp., 167: "Belle publication." Viollet le Duc (I, 333): "C'etait un ecrivain correct, un versificateur elegant et harmonieux, bien superieur sous ce rapport a tous les poetes ses contemporains. On peut lui reprocher de manquer de la verve et de l'entrainement de Ronsard, par exemple; mais comme forme de langage, c'est un auteur des plus remarquables et assurement digne d'etre etudie. A rare set, with a terrific provenance.
GUIDA 2012 429 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato. Giuseppe Galasso è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli. É accademico dei Lincei, E stato, fra l'altro, sottosegretario al Ministero per i Beni culturali e ambientali, presso il quale promosse la legge per la tutela del paesaggio che porta il suo nome. Già direttore di «Prospettive Settanta», dirige ora la rivista «L'Acropolis. Ha diretto la grande Storia d'Italia della UTET (in oltre 30 volumi) e, con Rosario Romeo, una Storia del Mezzogiorno (in 15 volumi). Tra le sue ultime opere ricordiamo solo Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Bologna, 2000); la Storia d'Europa (Roma-Bari, 2001); Croce e lo spirito del suo tempo (Roma-Bari, 2002); Storia del Regno di Napoli, 6 voll. (Torino, 2007-2010); Prima lezione di storla moderna (Roma-Bari, 2008); Storici italiani del Novecento (Bologna, 2008); La Calabria spagnola (Soveria Mannelli, 2012). Soggetti: Storia moderna, Spagna, Scoperte geografiche, Guerre, Conquiste, Istoria, Giambullari, Voltaire, Imperi, Relazioni internazionali, Diplomazia, Feudalesimo, Asburgo, Ranke, Imperialismo, Roma, Cristianità, Rivoluzione francese, Industriale, Montaigne, Beverland, Rousseau, Monarchie, Assolutismo, Omodeo, Tocqueville, Fustel de Coulanges, Burke, Saint-Martin, Barnave, Antonio Labriola, Marxismo, Storiografia, Maranini, Furet, Napoleone, Restaurazione, COLOMBO, AMERICHE, SIGLO DE ORO, RECONQUISTA, PIRENNE, ARAGONA, NAPOLI
In-8 (Cm 21,5 x 13,5), pp. 315, brossura editoriale con alette. Collana Il Mulino, ricerca. Normali segni del tempo. OTTIMO
Boivin 1939, In-12 relié pleine toile grise . 165 pages. Bon état. RELIE TOILE
Paris, Librairie Hachette et Cie, 1895, in-16, br. editoriale, pp. 200. Con ritratto in antiporta, protetto da velina. Collection "Les Grands Ecrivains Français". Ottime condizioni salvo qualche fioritura.
Un volume broché de format in 8° carré de 104 pp.; 60 planches hors-texte en héliogravure. Collection "Maîtres des Littératures", N°14. Quelques rousseurs; couverture un peu maniée; bon état malgré tout. Voir photo.
pp.120 Brossura Nuovo
Paris, Boivin & Cie, 1933. In-8, broché, 297 pp. Orné de cinq gravures.
Seuil 1996, grand In-8 broché, 329 pages + index. Trés bon état.
Hatier Profil d'une Oeuvre 1989, In-12 broché. 80 pages. Trés bon état. Broché
Hatier Profil d'une Ouevre 1979, In-12 broché. 80 pages. Bon état. Broché
Ed. P. Charron 1972, In-89 cartonnage éditeur sous jaquette illustrée. 135 p. + illustrations. Bon état.
Aux Armes de France 1945, In-8 broché. 212 pages. Bon exemplaire. Broché
Edizione del 1906 di questa monografia su Michele Montaigne e la sua pedagogia scritto da Luigi Ambrosi della collana Biblioteca pedagogica. Ritratto in antiporta. In buone condizioni. Copertina editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegatura verticale. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 16. Dim. 16,5x11 cm. Pp. 127+(1). Edition of 1906 of this monography by Michele Montaigne and his pedagogy written by Luigi Ambrosi of the series Biblioteca pedagogica. Portarit in the frontspice. In good conditions. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Vertical folding. Binding in good conditions. Pages in very good conditions with occasional foxings. In 16. Dim. 16,5x11 cm. Pp. 127+(1).
This is a very good softcover copy, slightly cocked. Completely clean inside and out. Text in French. This is a sale catalog for an auction held at Sotheby's Paris on November 27, 2003. Sale code: PF3024 "ESSAIS". The sale consisted of early editions of Michel de Montaigne's famous works, and books by other writers of his time from the Francis Pottiee-Sperry Collection. Chronology of Montaigne. 158 lots in the sale. Illustrated in color. Prices realized sheets included. 11" high X 8" wide, 184 pages.
cm. 17 x 24, x-190 pp. con 6 figg. n.t. Aquae - Studi e testi sulle terme I dieci contributi riuniscono analisi interdisciplinari sui modi e sulle ragioni dell?interesse di Montaigne per le pratiche termali. Associano nella riflessione storia della letteratura e storia della medicina, con un?attenzione particolare a documenti dell?epoca, a segni di letture e lettori, a usi e costumi; e poi gli studi cinque- e seicenteschi sulle terme, la pratica del ?viaggio? a fini curativi, abitudini, speranze e sguardi disincantati dei viaggiatori e del viaggiatore Montaigne. The ten contributions gather interdisciplinary analyses on the how?s and why?s of Montaigne?s interest in thermal practices. In their consideration, they associate history of literature and history of medicine, with particular attention to documents of the era, to evidence of readings and readers, to uses and customs; and also to six and seventeenth-century studies on thermal baths, to the practice of ?travel? for curative purposes, to habits, hopes and disenchanted looks of travellers and of the travelling Montaigne. 372 gr. x-190 p.