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cm. 17 x 24, 250 pp. con 3 figg. n.t., 59 figg. f.t. e 8 tavv f.t. a col. Biblioteca di bibliografia italiana L?indagine storica, letteraria ed artistica sulle raccolte bibliografiche ed iconografiche di Domenico Rossetti de Scander (1774-1842), custodite nel Museo petrarchesco piccolomineo, ? oggetto del volume di saggi, concepiti da una storica dell?arte, da specialisti di letteratura umanistica e da bibliotecari specializzati in raccolte antiche. Dal 2003 infatti il museo, annesso alla Biblioteca, custodisce un fondo di pi? di settanta manoscritti antichi, seimila opere a stampa e settecento esemplari d?iconografia. The volume gathers essays dealing with historical, literary and artistic research on the bibliographic and iconographic collections of Domenico Rossetti de Scander (1774-1842). The essays have been conceived by an art historian, scholars specializing in humanistic literature and librarians specializing in ancient collections. In fact, since 2003 the Museum annexed to the Library has kept a collection including over seventy ancient manuscripts, six thousand prints and seven hundred pieces of iconography. 552 gr. 250 p.
Mm 160x245 Collana "Bibliothèque des écoles françaises d'Athènes et de Rome - B.E.F.A.R. 296". Volume cartonato di 638 pagine con indice dei nomi e vasta bibliografia in chiusura. Testo in lingua francese - french text. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
in-8, pp. 16, bross. edit. con bella cornice e fregio xilogr. sulle cop. Dissertazione dell’A. (che si rivolge ad un amico non identificato) su una biografia del Petrarca, opuscolo composto per le nozze Perdisa-Scutellari pubblicato a Ferrara, tipi Taddei, 1845. Con note a fondo pagina. Alcune fioriture ma bell’esempl. [116]
pp. 237, cm 25x18, brossura, a cura di Monica Bertè, collana Storia e Letteratura, 203. Nuovo.
cm. 17 x 24, 192 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi 365 gr. 192 p.
br. Il "Lessico critico petrarchesco" accompagna il lettore alla scoperta dei nuclei fondamentali della riflessione di Petrarca e offre uno strumento esauriente per la comprensione della personalità, della poetica e delle opere dell'autore. Il volume presenta una collezione di riflessioni critiche di riconosciuti specialisti, dedicate ad aspetti significativi del pensiero di Petrarca e ordinate per temi fondamentali sotto il profilo umano (Tempo, Amicizia, Amore), centrali nella riflessione estetica ed etica dell'autore (Conoscenza, Poesia, Verità), e utili a comprendere i multiformi aspetti del suo rapporto con il mondo e la vita (Antichità, Biblioteca, Politica, Potere), dunque, una ricognizione completa sulla vicenda intellettuale dell'autore italiano più influente e imitato nel panorama letterario e poetico europeo nel corso dei secoli.
Cm. 29, pp. iv, 30. Con illustrazioni. Bross. orig. ill. Perfetta conservazione. Con 102 edizione petrarchesche descritte.
Cm. 25, pp. (8) 527 (3). Numerose tavole fuori testo. Brossura editoriale a stampa. Perfetto, a fogli chiusi. A cura di Giuseppe Billanovich, Augusto Campana, Carlo Dionisotti, Paolo Sambin.
Cm. 18,5, pp. 51 (1). Bross. originale con titoli a stampa. Ben conservato. Edizione stampata in soli 202 esemplari numerati (ns. n. 112). Collana: Scelta di curiosità letterarie inedite e rare dal secolo XIII al XIX. Dedica ms. dell'editore.
LIGUORI 1992 412 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
Cm. 18, pp. 643 (5). Leg. edit. in pelle, titoli e fregi in oro al dorso. Conservata la sovracoperta trasparente. Entro cofanetto illustrato. Firma di possesso ripetuta, peraltro perfetta conservazione. Edizione di 1200 copie numerate (ns. n. 737) e stampate su carta d'India. "I Cento libri n. xlii".
br. Fra Tre e Cinquecento nei diversi centri letterari d'Italia un'ampia tradizione manoscritta e a stampa attribuisce a Petrarca un gran numero di rime che non figurano nell'autografo dei "Rerum vulgarium fragmenta". Riunite in sillogi miscellanee ma spesso infiltrate nei Rvf stessi, le cosiddette rime disperse insidiano l'integrità della raccolta, approntata con cura dall'autore nel corso di una vita e subito assurta a modello inalterabile di perfezione poetica; e tuttavia, allo stesso tempo, tale imponente processo di contaminazione è segno della straordinaria vitalità della ricezione del Canzoniere nelle diverse fasi di affermazione del petrarchismo. Circoscrivere il corpus delle disperse e stabilirne l'autenticità e la lezione costituiscono uno dei problemi testuali più complessi e intriganti della critica petrarchesca. In questo volume alcuni dei maggiori specialisti di lirica medievale riflettono sulle soluzioni metodologiche più opportune per affrontarlo e risolverlo con il gruppo di lavoro del progetto ginevrino Le "rime disperse di Petrarca: l'altra faccia del Canzoniere", che sta curando l'edizione critica. Contributi di Guyda Armstrong, Marco Berisso, Anna Bettarini Bruni, Simona Biancalana, Maria Clotilde Camboni, Silvia Chessa, Alessio Decaria, Anaïs Ducoli, Michele Feo, Roberto Leporatti, Alessandro Pancheri, Laura Paolino, Daniele Piccini, Federica Pich, Tommaso Salvatore, Paola Vecchi Galli.
Curatori: A. Brambilla.
Autori: Ernest H. Wilkins. Curatori: A. S. Bernardo.
br. Tra gli auctores peculiares di Francesco Petrarca un ruolo di primo piano rivestono Lucio Anneo Seneca e Gaio Svetonio Tranquillo. «Seneca autem tragedias [texuit], que apud poetas profecto vel primum vel primo proximum locum tenent», «[Svetonius] Tranquillus, auctor certissimus»: queste citazioni, tratte rispettivamente da Fam. IV 16, 9 e Gest. Ces. 14, sono un riflesso dell'attento dialogo intrattenuto da Petrarca con le opere dei due autori, prima corredate sui manoscritti in suo possesso di postille e segni d'attenzione a guisa di vere e proprie biblioteche ai margini del testo, poi rievocate a più riprese negli scritti latini e volgari. Qui Petrarca, tessendo le sue parole assieme alle voci dei due magni auctores, creò pagine di mirabile modernità, alcune inerenti la sua personale historia, altre incentrate su riflessioni filosofiche ed estetiche di valenza universale, altre ancora dedicate alla formulazione di giudizi sulle vicende del passato e sulla politica del presente.
Volume in ottime condizioni. Copertina flessibile di colore chiaro. Pagine perfettamente conservate. Presenti al centro alcune pagine plastificate con illustrazioni a colori.
1 25x16 cm., legatura moderna cartonata e foderata con carta varese bicolore, titolo in oro su tassello al dorso, pagg. X (2), 751, testi su due colonne, pagine non rifilate, bruniture sparse, ma buon esemplare.
Mm 145x218 Brossura originale in copertina muta coeva; firma di appartenenza al piatto anteriore. 56 pagine e un fac-simile inciso in rame in chiusura. Condizioni buone, dorso leggermente brunito, presenta leggere fioriture alle ultime due carte. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Petrarca) DE SANCTIS Francesco. Saggio critico sul Petrarca. Napoli, 1895. In-8°, leg. coeva m. pelle con tit. e fregi oro al d.; pp. 320.
In 4, pp.8. Bruniture. Br. muta Breve opuscolo che contiene una disquisizione sull'origine della poesia Petrarchesca (forse si ispiro' non poco ai trovatori Provenzali) e su coloro che la continuarono nel XIV secolo, tra poeti, cantori e giullari. La poesia del Petrarca, secondo alcuni critici, (Gravina, Cantu') supero' la gravita' di Dante, l'acume di Guido Cavalcanti, la gentilezza di Cino, l'elegiaco di Properzio, Tibullo e Ovidio, ai quali comunque si ispiro'. Infine compare nel testo la poesia ' Petrarca e il suo tempo', datata Venezia, luglio 1874.
Edizione critica per cura di Vittorio Rossi; vol II° libri V - XI con un ritratto, pag 367, interno perfetto ma spalla staccata e leggermente sfaldato, copertina ottima. Prima edizione. Brossura