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Incisione in rame (mm. 445x570 con margini), firmata dagli autori nella parte inferiore della veduta. In basso al centro il titolo: "Entrée des Francais dans Turin le 17 firmaire an 7", cui segue il resoconto dell'avvenimento su quattro righe. Seguono le indicazioni tipografiche: a sinistra, "Deposée à la Biblioteque Nationale"; a destra, "A Paris, chez Jean, rue Jean de Beauvais N° 32". Veduta prospettica - inusuale tra quelle dell'epoca - di Piazza delle Erbe (attuale Piazza Palazzo di Città) nel giorno dell'ingresso delle truppe francesi in Torino, il 7 dicembre 1798, sotto il comando del generale Joubert. Centrale il Palazzo del Municipio con, a lato, la Torre Civica abbattuta da Napoleone solo tre anni dopo durante la sua occupazione. Sulla battuta inferiore, centrale, il timbro "Bibliothèque de San Donato": la biblioteca fu dispersa a Parigi nel 1880 (cfr. Catalogue vente aux enchères publiques le mercredi 5 mai 1880 et les jours suivants). . A. Peyrot, I, 244, p. 372.
In 8o, pp. 166, br. Prima edizione italiana, ottimo (8270/DI PIAZZA - PRIMA EDIZIONE - PALERMO)
brossura Un cofanetto che contiene: il film "12 dicembre" di Pierpaolo Pasolini e Giovanni Bonfanti, come extra video 50 minuti di filmati di cinema militante degli anni '70 commentati con una selezione di canzoni del proletariato di Lotta Continua; il libro "Il malore attivo dell'anarchico Pinelli", a cura di Adriano Sofri, con scritti, tra gli altri, di: Licia Pinelli, Goffredo Fofi e Mauro Decortes del Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa.
Due stampe fotomeccaniche di misure 70x75 mm applicate su cartoncino di misure 180x90 mm.
Photocrome su cartoncino di cm 22,5x17. Il processo fu inventato negli anni 1880 da Hans Jakob Schmid (1856-1924), un impiegato della compagnia svizzera Orell Gessner Füssli, un'impresa di stampe la cui storia risale al XVI secolo. La Füssli fondò la società per azioni Photochrom Zürich (conosciuta in seguito come Photoglob Zürich), come veicolo negli affari per lo sfruttamento commerciale del processo. Sia la Füssli che la Photoglob esistono ancora oggi. Dalla metà degli anni 1890 il processo fu concesso in licenza ad altre società, tra cui la Detroit Photographic Company, negli Stati Uniti, e la Photochrom Company di Londra. Il processo di fotocromia fu molto popolare negli anni 1890, quando la vera fotografia a colori era già stata sviluppata ma era ancora commercialmente impraticabile.
Stampa all'albumina di misure 195x255 mm. La ditta Alinari nel giugno del 1905 realizzò una campagna fotografica a Trento documentando principalmente il Duomo di Trento e il Castello del Buonconsiglio, ma anche palazzi, portali, dipinti della città e Castel Toblino. Le riprese si situano temporalmente poco dopo la fine dei grandi lavori che rinnovarono il volto di Trento: lo stesso Duomo, che venne restaurato nel 1882/3, mostra ancora fresche le tracce di un così radicale intervento. Ogni fotografia porta, oltre all'intestazione della ditta, il numero di registrazione, il luogo e il soggetto. "Il Popolo", quotidiano di Trento diretto da Cesare Battisti (Trento 1875-1916), sul numero del 20 giugno 1905 informò che "...da quasi un mese si trovano fra noi vari addetti al grande stabilimento fotografico Alinari di Firenze per riprodurre le migliori cose d'arte della nostra città...". Oltre a felicitarsi per l'importante iniziativa sull'altro quotidiano locale, l'"Alto Adige", si accenna ad un fatto non secondario in quel tempo di irredentismo: "...l'intraprendenza della casa Alinari che, non curando spese, sta compiendo opera patriottica ed anche veramente artistica...". Chi abbia consigliato Vittorio Alinari (1859-1932) ad organizzare quella campagna fotografica allora oltre confine ed estesa, successivamente, a Trieste e l'Istria, non è dato sapere con esattezza. È ipotizzabile che qualche irredentista ben radicato nell'ambiente fiorentino, forse lo stesso Battisti, abbia caldeggiato questa spedizione."<br>
Stampa all'albumina di misure 190x260 mm. La ditta Alinari nel giugno del 1905 realizzò una campagna fotografica a Trento documentando principalmente il Duomo di Trento e il Castello del Buonconsiglio, ma anche palazzi, portali, dipinti della città e Castel Toblino. Le riprese si situano temporalmente poco dopo la fine dei grandi lavori che rinnovarono il volto di Trento: lo stesso Duomo, che venne restaurato nel 1882/3, mostra ancora fresche le tracce di un così radicale intervento. Ogni fotografia porta, oltre all'intestazione della ditta, il numero di registrazione, il luogo e il soggetto. "Il Popolo", quotidiano di Trento diretto da Cesare Battisti (Trento 1875-1916), sul numero del 20 giugno 1905 informò che "...da quasi un mese si trovano fra noi vari addetti al grande stabilimento fotografico Alinari di Firenze per riprodurre le migliori cose d'arte della nostra città...". Oltre a felicitarsi per l'importante iniziativa sull'altro quotidiano locale, l'"Alto Adige", si accenna ad un fatto non secondario in quel tempo di irredentismo: "...l'intraprendenza della casa Alinari che, non curando spese, sta compiendo opera patriottica ed anche veramente artistica...". Chi abbia consigliato Vittorio Alinari (1859-1932) ad organizzare quella campagna fotografica allora oltre confine ed estesa, successivamente, a Trieste e l'Istria, non è dato sapere con esattezza. È ipotizzabile che qualche irredentista ben radicato nell'ambiente fiorentino, forse lo stesso Battisti, abbia caldeggiato questa spedizione."<br>
Stampa fotomeccanica di misure 150x100 mm applicata su cartoncino di misure 165x110 mm.
Stampa fotomeccanica di misure 150x95 mm applicata su cartoncino di misure 170x110 mm.
Albumina di cm 27x21.
Mm 115x195 Brossura editoriale di xvii-224 pagine, eticìhetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. Prefazione di Jacques Le Goff. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Torino, 1931, 6 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Illustrazione del popolo”.
Stampa fotomeccanica di misure 255x200 mm applicata su cartone di misure 270x215 mm.
In-8 (Cm 21,5 x 14), pp. 2 non numerate. Ex libris Pieri Gerini. Pieghette e piccolo strappetto.
In 4, pp. (3) + (1b). Stemma e capolettera xilogr. Gora al marg. est. delle cc. Ordinanza in base alla quale si stabilisce che le carrozze non potranno transitare in piazza San Carlo dalle due del 21 aprile fino alla fine dei fuochi organizzati per la serata stessa: 'speriamo che sia bastevolmente provvisto ad ogni inconveniente che potesse succedere e percio' di vedeere nella preaccennata cisrcostanza de' fuochi di gioia osservare il buon ordine...'.
cm. 17 x 24, lvi-252 pp. con 1 tav. f.t. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento - Studi e testi 605 gr. lvi-252 p.
Mm 195x285 Brossura editoriale con bandelle di pp. 203 con illustrazioni in bianco e nero. Contributi in Italiano ed inglese. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Mm 190x290 Analecta Romana Instituti Danici, XX. Brossura editoriale di pp. 195, con illustrazioni in bianco e nero e tavole a colori. Contributi in italiano, inglese tedesco. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 30), brossura, titolo al dorso, pp. 232, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-374-1542-7. In buono stato di conservazione (good copy).
(15x10,2 cm); (20) pp., CXLIX c. di tav. Legatura editriale in piena tela azzurra con titolo in nero al piatto anteriorequalche strofinatura. All'interno in buone-ottime condizioni di conservazione. Centinaia di bellissime tavole molte anche a doppia pagina. Esemplare proveniente da antica scritta alla prima carta azzurra. Esemplare appartenuto al pittore Giuseppe Paladino di Piazza Armerina (Enna) ed al professore Conti Edoardo. Prima edizione di questo atlante di arte greca completo delle centinaia di bellissime tavole con immagini di templi, statue, bassorilievi ecc. esempi dell'arte greca. Non comune.
Mm 235x300 Pubblicazione realizzata dall'editore per conto del Gruppo Santarelli. Edizione a cura di Erminia Tosti Luna, fotografie di Sandro Riga. Volume cartonato rigido di 129 pagine, numerose illustrazioni a colori. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, L'Edition d'Art H. Piazza, octobre 1920. In-4, 139 pp. Pleine reliure cartonnée à la Bradel, (couleur ivoire), dos lisse, pièce de titre, couvertures conservées. (reliure signée M. T. Aigner). Tirage limité à 1.500 ex (n° XVII ex nominatif Imprimé pour M. Viaud Bruant). Ouvrage orné de 10 belles compositions hors-texte en couleur de Dulac,(miniatures de style oriental), contrecollées et précédées de serpentes légendées. Page de titre llustrée en bleu et argent, encadrement d'une frise dorée, lettrines richemlent décorées, culs-de-lampes et bandeaux. Bel exemplaire ( Carteret V, 174).
Cartolina fotografica di misure 9x14 cm. Non viaggiata.
Bella e decorativa litografia in bianco e nero, mm. 290x390 . Tratta dalla monumentale opera di Felix Benoist "Rome dans sa grandeur. Vues, monument ancient et modernes " stampata in 3 volumi, da Henri Charpentier, nel 1870. . .