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br. Le nuove convinzioni penetrano nella mente in silenzio, senza assolutismi, senza fanatismi, senza sospette passioni viscerali "L'utopia minimalista cerca una via d'uscita alla tenaglia che inchioda i due opposti polari dell'indifferenza e della protesta tutta esteriore, infantile e paranoica." Romano Màdera "In una prospettiva sorprendente, Utopie minimaliste esplora il territorio di frontiera tra etica pubblica e interiorità." Alessandro Zaccuri Massimaliste sono le utopie che hanno dominato il secolo scorso. Con la promessa di un mondo migliore hanno seminato violenze peggiori di quelle che intendevano combattere. Ma una società senza utopie rappresenta uno scenario altrettanto preoccupante. In questo libro, riproposto in una nuova edizione rivista e aggiornata, Luigi Zoja esplora l'utopia come bisogno psicologico primario e mette in risalto il valore di un approccio minimalista, capace di intervenire direttamente e con forza sulle nostre vite occupando uno spazio psicologico prima ancora che politico. Un libro ricco di intuizioni e spunti di riflessione utili per muoverci in questo nostro presente incerto e per non ripetere gli errori del passato.
ill., br. Già i pittori offrivano al vasto pubblico immagini decisive della storia: ma, prima di dipingere una battaglia, si informavano su chi l'aveva vinta. L'invenzione fotografica fu invece salutata come l'avvento dell'informazione obiettiva. I cronisti possono mentire, gli scatti sul campo dovrebbero riprodurre la realtà. Eppure, la ricostruzione storica dimostra che le foto più famose sono spesso il risultato di artifizi. La nuova tecnica, nata per aiutare il vero, scivola al servizio della propaganda, alleandosi al falso. La parabola della fotografia riassume quindi in icone una degenerazione dei mass-media. Il libro di Zoja discute otto fotografie celebri. Le quattro che rappresentano "guerrieri" provengono da messe in scena. Possiamo invece credere alle altre quattro: riproducono dei bambini, che ignorano finalità nascoste. Questa rassegna anticipa il problema della post-verità, analizza la psicologia retrostante e offre strumenti per capirla.
ill., br. L'interesse della psicologia per i meccanismi cognitivi alla base dello sviluppo motorio è abbastanza recente. Il volume prende in considerazione soprattutto due aspetti dell'apprendimento motorio: lo sviluppo della coordinazione e quello della gestuatità, da un punto di vista sia educativo sia riabilitativo, offrendo anche alcuni strumenti di osservazione per valutare le competenze motorie. Il libro si rivolge soprattutto agli studenti di Psicologia, Scienze motorie e Scienze dell'educazione, ma costituisce anche un'utile lettura per i professionisti che operano nei servizi materno-infantili.
IN HEBREW. 17X24.5 cm. 505 pages. Hardcover. Cover edges slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly bumped. Ex Library with usual marks. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
IN HEBREW WITH ENGLISH FOREWORD. THREE VOLUME SET. [ALL VOLUMES]: 24.5x17 cm. [439+IX]+[477]+[538] pages. Hardcover. Ex-Library copy with the usual marks. Pages slightly yellowing. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
245x175mm. 505 pages. Hard cover. Cover and spine slightly worn at edges and corners. Pages lightly yellowing, partly stained at edges. Else in good condition. Over 1 Kg.
1993R100067235Editions du Rocher. 1993. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 263 pages.. . . . Classification Dewey : 100-PHILOSOPHIE ET DISCIPLINES CONNEXES
In-8 (cm. 21.10), brossura, sovracoperta editoriale, pp. 204, (2) con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
96616Freiburg i. Br., Alber 2018. 272 Seiten. Hardcover/Pappeinband
199310753BBBraunschweig/Wiesbaden:, Vieweg, 1993. 8°. 244 S. Pappband (gut erhalten) (=Wissenschaftstheorie, Wissenschaft und Philosophie ; 39)
pp. 125, in 8°, brossura.
br. "La parola 'NO', demonizzata nella sua sacralità, è un potente veicolo di trasformazione che dovremmo imparare ad usare nella vita quotidiana, se vogliamo creare il nostro destino e non lasciarci manipolare dall'arroganza e dalle pretese altrui", dice l'Autore. La voluminosa opera, graffiante ibrido fra saggio e diario intimo, mostra come riconoscere la nostra ed altrui manipolazione e indica come proteggere i propri confini da chi intende dirigere la nostra vita attraverso il riconoscimento delle proprie dipendenze affettive, per poi liberarsene. Se diventiamo consapevoli del senso di colpa che ci spinge a dire meccanicamente "Sì" alle richieste degli altri, solo per non sentirci sbagliati e cattivi nel rispondere "No", approderemo a un nuovo livello di libertà. Dice l'autore: "Esisti solo adesso, perché passato e futuro non sono che astrazioni della mente! Ne consegue che tutto può ripartire da adesso e puoi rilanciare ogni aspetto della tua vita! Chi ha un obiettivo cerca di realizzarlo, chi non ne ha realizza quelli altrui! Tu chi vuoi essere?". Il volume è un compendio di tecniche e strategie mentali che accorpa tre opere: Sacri Confini; Tutto Inizia Adesso; Assalto al Limite.
br. "La nudità dell'anima" è un sipario aperto sul dialogo come incessante veicolo di crescita, dove il conflitto diventa uno strumento creativo, detonatore di relazioni più evolute. L'autore, a teatro di sé stesso, percorre con autenticità gli scambi di vita tra persone, ora intimi ora superficiali, ora di persona ora attraverso i social network. Su questo palcoscenico si mettono in scena commedie esilaranti o brutali drammi. Gli attori comunque non sono mai neutri e non lo è il veicolo comunicativo, questo sembra suggerirci l'autore, che talvolta spiazza il suo interlocutore con l'ironia e la vena di follia che contraddistinguono il suo spirito di ricerca. La parola è protagonista, poiché detiene un forte potere: può scavare canali che uniscono o determinare fenditure laceranti, guidare a nuove consapevolezze o manipolare subdolamente. Questo diario esperienziale consente al lettore di diventare spettatore dei trionfi e degli abissi relazionali dell'autore, in cui immedesimarsi senza identificarvisi. Il libro diviene così uno strumento di presa di distanza che facilita la chiara visione: allontana il giudice interiore, svelando i meccanismi che sottendono alle relazioni.
br. «Poiché siamo Desiderio, di conseguenza siamo anche potenziali predatori nei confronti degli altri, i quali possono essere visti come un mezzo per raggiungere il nostro fine al di là delle maschere di convenienza che adottiamo. Non è così scontato capire se stiamo manipolando qualcuno o se ne siamo oggetto, perché le modalità di controllo, persuasione occulta, raggiro e mistificazione sono così largamente praticate in tutti i settori della vita quotidiana che quasi non ci si rende conto della loro pericolosa e pervasiva onnipresenza... (...) Ho scritto questo libro per mostrare dove mi hanno condotto la mancanza di un appagamento totale da me stesso, l'essere fiducioso verso gli altri sconfinando nell'ingenuità e nell'incapacità di capire la natura di chi avevo davanti (...).» Sulla scia delle opere precedenti e al contempo discostandosene grazie al focus costante mantenuto dall'autore nei riguardi della tematica trattata, i confini personali nell'era di Facebook, Armando Zoff ancora una volta ci prende per mano e ci conduce negli anfratti della sua esistenza, con uno stile a metà strada fra autobiografia senza veli e saggio psicologico e spirituale al contempo.
167160962Köln, Johann Wilhelm Friessem, 1671. 4°. Mit gest. Frontispiz. Titel in Rot u. Schwarz m. Holzschn.-Vignette. 5 Bll., 758 (recte 760) S., 10 Bll., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel auf rotem Grund.
187996547ABLeipzig, Staackmann, 1879. Mit 3 gestoch. Porträts (Crookes, Slade, Hansen), 8 (tls. doppelblattgr.) Tafeln in Lichtdruck u. 1 lithogr. Taf. CV (Vorwort), 640 S. OLwd. - Wissenschaftliche Abhandlungen, Bd. 3. - Stellenweise etwas fleckig, Einriss d. lithogr. Tafel alt hinterlegt, sonst gutes Ex.
192560553ABLeipzig, W. Hartung, 1922/1925. 2 Bde. 8. VIII/288, 391 S., Lw., berieben u. stockfleckig, leicht bestossen, Schnitt gebräunt u. fleckig, vord. Gelenk v. Bd. 1 etwas gelockert u. mit kl. Abdrücken d. Heftung, Vorsätze braunfleckig, Besitzerstempel a. Vors.
1932274961München: Reinhardt 1932. 279 S. Br. *unbeschnitten, Umschlag fast lose, die ersten u. letzten Bll. etwas verfärbt* einzelne Bleistitanstr.*.
1948143054Wurzach/Württ.: Pan-Verlag Rudolf Birnbach 1948. 98 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Priv.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
1948143056Wurzach/Württ.: Pan-Verlag Rudolf Birnbach 1948. 98 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Priv.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
19481511258Wurzach, Pan-Verlag, (1948). Gr.-8vo. 98 S. (Monographien zur philosophischen Forschung 2). OKart. (Überklebt Gryphius-Verlag Reutlingen).
190986384ABLpz., Maas & Van Suchtelen, 1909. Gross-8°. XIX, 616 S. HLdr. der Zeit mit montiertem Rückenschildchen.
8°, cm 21, pp. XLII, 331, con un ritratto in antiporta. Legatura in tela marrone con titoli al dorso in nero. Conserva la bella brossura editoriale in silografia compreso il piatto posteriore. Collana: Piccola Biblioteca di Scienze Moderne, 35. Il bifolio col ritratto è staccato a causa della legatura troppo stringete, peraltro ottimo stato di conservazione. Prima edizione nella collana PBSM.
Torino, Bocca, 1901. 8vo mezza pelle coeva, titolo in oro al dorso, pp. XLII-330
All'occhietto dedica manoscritta dell'autore. Indice dei nomi. In ottimo stato