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br. La pratica dello yoga è fisica e insieme non lo è. È corpo ma è anche altro; parte dal corpo per trascenderlo e pur muovendosi e restando all'interno della dimensione corporea, in qualche modo la amplifica, superando e rendendo insussistenti i confini arbitrari fra corpo, mente, emozioni, energia, spirito. Il benessere individuale è a tutti gli effetti un'indispensabile risorsa aziendale; anche solo per questo la presenza dello yoga nel mondo del lavoro e delle imprese sarebbe auspicabile, essendo indiscutibile che questa disciplina faccia bene, oltre che allo spirito, anche al corpo e alla mente. Inoltre, se proposta e diretta nel giusto modo, la pratica dello yoga può divenire anche un valido strumento di formazione esperienziale, favorendo l'acquisizione di importanti competenze psicologiche e comportamentali particolarmente utili anche nell'ambito lavorativo e professionale, oltre che a livello personale. In tale ottica, questo agile manuale ci guida (anche con tecniche e posizioni yoga) in alcuni ambiti ad alto valore strategico, quali: concentrazione, attenzione e riduzione delle «interferenze mentali»; gestione delle emozioni e dell'ansia anticipatoria e del conflitto; ricerca dell'eccellenza e del miglioramento continuo; comunicazione, relazione e lavoro in gruppo. Un manuale indispensabile per chiunque lavori in azienda, per gli insegnanti di yoga e per i praticanti.
ill., br. Trovare il tempo per volersi bene, prendendosi cura di anima e corpo, è praticamente impossibile? Chi non ha a disposizione 5 minuti? La mattina prima di uscire di casa, in pausa pranzo, la sera prima di cena... Pochi minuti saranno sufficienti per risultati sorprendenti e duraturi. Con i giusti consigli sarà semplice comprendere i punti chiave: la respirazione corretta, la postura, il movimento, la meditazione. Le posizioni e gli asana sono illustrati step by step, per una comprensione sempre immediata. Inoltre suggerimenti e occasioni per riflettere e meditare, sfruttando ogni momento della giornata. Un piccolo manuale da portare sempre con sé, per trovare energia, determinazione e consapevolezza. Perché iniziare a stare meglio dipende da noi.
br. L'esicasmo - dal greco h?sychia, «quiete, calma, pace» - è una tecnica di meditazione basata su una preghiera interiore da ripetere incessantemente, che ebbe tra i suoi principali ispiratori Gregorio Palamas, un famoso monaco e mistico bizantino. Per portare a termine la preghiera occorreva mettersi in una condizione di tranquillità, sedersi, inclinare la testa sul petto, guardare verso il centro del ventre, trattenere il respiro, fare uno sforzo mentale per trovare il «luogo del cuore», cioè per rappresentarsi quest'organo, ripetendo il nome di Gesù Cristo. Una forma di preghiera svincolata dall'autorità ecclesiale e dalla reale presenza del praticante in uno specifico luogo sacro: egli stesso, infatti, diventava il tempio oggetto della contemplazione. Qualcosa di molto simile alla tecniche di meditazione dello yoga: secondo i dettami dello Yogas?tra, il pr???y?ma è il controllo del respiro che, combinato alla postura corporea (?sana), conduce ad un risveglio della coscienza. Sia nell'esicasmo che nello yoga il corpo ha un ruolo determinante in una forma di concentrazione finalizzata all'osservazione di sé, predisponendo alla creazione del divino in noi stessi. Flavio Poli ha messo a confronto i due importanti sistemi meditativi, affrontando in un'ampia sintesi storica il problema dei possibili contatti fra l'India e il mondo mediterraneo prima e dopo l'avvento dell'Islam. Un libro fondamentale per comprendere il cammino del misticismo da Oriente a Occidente.
br. Lo yoga è spesso definito come una scienza dell'essere. Come tale abbraccia tutte le sfere più importanti della vita umana e per ognuna propone una via e dei mezzi che permettano di viverla meglio, in piena consapevolezza e realizzazione. Il sesso non poteva quindi non ricoprire un ruolo fondamentale nello yoga. Questo piccolo saggio si pone come una sintesi sia della visione storica e culturale dello yoga nei riguardi della sessualità, sia dell'uso moderno dello yoga in chiave terapeutica per migliorare i disagi psicofisici legati alla sfera sessuale.
<p>24 cm, rilegatura editoriale in cartonato illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 174. Numerose illustrazioni in nero.</p>
br. L'antica disciplina dello Yoga consiste in una scienza olistica che mira a reintegrare l'individuo e a riequilibrare tutte le sue sfere antropologiche: fisica, psichica e spirituale. Offrendo una conoscenza approfondita dei meccanismi mentali e dei condizionamenti dell'umano agire, lo Yoga può essere riscoperto e applicato per riconquistare o rafforzare la salute globale e per sviluppare facoltà superiori latenti, con enormi benefici individuali e sociali.
br. Questo volume raccoglie una serie di conferenze e incontri svoltisi nel gennaio del 1976 durante un Corso speciale di studi sullo yoga che T.K.V. Desihachar fu invitato tenere per gli studenti del Dipartimento di Filosofia e Religione dell'Università di Colgate (USA)."Lo yoga è un mistero: non significa per tutti la stessa cosa. Copre un largo campo di applicazione, dalla prevenzione delle malattie psicosomatiche alla cura di alcune patologie croniche, fino alla percezione extra-sensoriale [...]. Ma allora come definirlo? Come sperare di poterne sperimentare il vero significato? Perché così spesso la parola 'yoga' è interpretata in modi, per così dire, superficiali, e perfino ridicolizzata? Come tutte le cose, lo yoga deve essere presentato con intelligenza. Bisognerebbe parlarne con cautela, e offrirlo tenendo conto delle aspirazioni, dei bisogni e della cultura di ciascun individuo. E questo dovrebbe essere fatto con gradualità". (Da un articolo dell'autore)
br. Il termine yoga è di vasta portata: oggi è presente non solo nella cultura asiatica, ma in quella di tutti i continenti, e capire cosa significhi è una priorità poiché esso viene spesso usato per indicare attività che con lo yoga hanno poco a che fare. In questa indagine non si può prescindere dagli Yogasutra di Patañjali, che sono il principale testo filosofico di riferimento dello yoga contemporaneo. Studiando gli Yogasutra, ci si imbatte nella teoria dei klesa, il cuore dell'insegnamento di Patañjali, secondo cui yoga, lungi dal significare "esecuzione di posture", è un metodo che libera l'individuo dalla sofferenza, la cui origine risiede in cinque afflizioni mentali, appunto i klesa: ignoranza, senso dell'io, attaccamento, repulsione e paura della morte. A una prima parte del libro, più tecnica, in cui si inquadra storicamente ed etimologicamente lo yoga cercando di far luce sui non semplici concetti chiave di questa disciplina, segue una sezione dal respiro più ampio, che cerca di comprendere le cinque afflizioni mentali esposte negli Yogasutra, anche abbracciando la lettura che di esse viene proposta negli altri testi classici della filosofia indiana, con fugaci rimandi alla filosofia occidentale e alle recenti scoperte neuroscientifiche e fisiche. La realtà non è così come ci appare. E questa erronea apparenza è la causa della nostra quotidiana sofferenza.
br. Il termine yoga è di vasta portata: oggi è presente non solo nella cultura asiatica, ma in quella di tutti i continenti, e capire cosa significhi è una priorità poiché esso viene spesso usato per indicare attività che con lo yoga hanno poco a che fare. In questa indagine non si può prescindere dagli Yogasutra di Patañjali, che sono il principale testo filosofico di riferimento dello yoga contemporaneo. Studiando gli Yogasutra, ci si imbatte nella teoria dei klesa, il cuore dell'insegnamento di Patañjali, secondo cui yoga, lungi dal significare "esecuzione di posture", è un metodo che libera l'individuo dalla sofferenza, la cui origine risiede in cinque afflizioni mentali, appunto i klesa: ignoranza, senso dell'io, attaccamento, repulsione e paura della morte. A una prima parte del libro, più tecnica, in cui si inquadra storicamente ed etimologicamente lo yoga cercando di far luce sui non semplici concetti chiave di questa disciplina, segue una sezione dal respiro più ampio, che cerca di comprendere le cinque afflizioni mentali esposte negli Yogasutra, anche abbracciando la lettura che di esse viene proposta negli altri testi classici della filosofia indiana, con fugaci rimandi alla filosofia occidentale e alle recenti scoperte neuroscientifiche e fisiche. La realtà non è così come ci appare. E questa erronea apparenza è la causa della nostra quotidiana sofferenza.
in 8°; pp. 144 (ill. in bn.); br. (come nuovo)
ill. I chakra si possono percepire, vedere, spostare. In questo libro, Anodea Judith traduce e disvela un linguaggio invisibile e sconosciuto ai più, guidando il lettore a un'interpretazione graduale e profonda del proprio corpo, delle proprie attitudini e, in fin fine, del proprio carattere. Dove si nascondono le nostre tensioni? Come si manifestano i nostri squilibri? Cosa rivelano la nostra postura, il nostro modo di camminare, il nostro tono di voce? Con Anodea accanto a noi sul tappetino, lo yoga diventa uno strumento immediato e semplice di ascolto e di auto-osservazione, per accedere allo scrigno di energia di cui siamo detentori e custodi e condurci all'espressione più integra e positiva di noi stessi. Un viaggio nella nostra identità, tramite i sette portali dei chakra, che ci rivelano ciascuno una parte di noi. Sette chiavi che aprono la medesima Serratura: impareremo a padroneggiarle e a valorizzarle, a usarle quando è opportuno e a celarle e proteggerle, se necessario. Anodea propone al lettore la quintessenza della sua pratica di yoga di oltre 40 anni: sequenze di asana specifiche per ogni chakra e splendidamente illustrate, tecniche di respirazione e visualizzazioni ci insegnano a utilizzare il corpo come strumento consapevole dell'energia. Con oltre 350 illustrazioni ,un elenco di posizioni e sequenze specifiche per ciascun chakra.
br. Cos'è la felicità? Come si può raggiungerla? Questo, dalla notte dei tempi, lo scopo della vita, anche se le vie per raggiungerlo parlano linguaggi diversi. Alchimia, yoga, scienza, religione, psicologia. Divino, energia, flusso, samadhi, rubedo. Un viaggio tra lo yoga e l'alchimia alla ricerca dei punti di contatto tra discipline apparentemente diverse, per rendere attuale il loro fine e, nel concreto, applicarlo alla vita di tutti i giorni: la trasformazione interiore delle nostre ombre. Senza fingere di non aver bisogno di conferme che sazino anche la nostra fame logica, è possibile mettere a tacere domande prettamente razionali, trovando nella pura gioia di vivere le risposte che tutti cerchiamo. Come? Integrando e trascendendo tutte le nostre parti, senza ficcarle nell'ombra e così arrivare alla vera felicità. Solo accettandoci, e accettando, possiamo bruciare ciò che ci rende schiavi dei nostri schemi di pensiero, delle nostre abitudini auto-sabotanti, delle nostre frustrazioni, delle nostre paure. Solo dissolvendo tutto questo possiamo rinascere dalle nostre ceneri. E, come la fenice, tornare a volare.
br. Lo Yoga ha raggiunto da tempo un alto grado di popolarità e conta milioni di praticanti non solo in Asia, ma in tutti gli altri continenti. Al pari dello Yoga, anche l'Advaita ha avuto grande diffusione in Occidente. La prospettiva a-duale propria di questa filosofia, dopo l'interesse di pensatori come Schopenhauer due secoli or sono, desta oggi quello di fisici, neuroscienziati e filosofi della mente. Malgrado l'ampio successo, gli insegnamenti dello Yoga e dell'Advaita sono spesso presentati al pubblico in modo inadeguato, o perfino dilettantesco, a causa di una conoscenza insufficiente delle fonti testuali di riferimento, del relativo contesto storico-culturale e della inerente critica scientifica. Il volume esplora queste due espressioni dell'antica tradizione filosofica indiana mettendone in luce gli elementi più rilevanti e attuali.
ill. Cosa sono i mudra? Spesso definiti come sigilli, o simboli, sono gesti delle mani tanto semplici quanto potenti, in grado di agire ad un livello molto profondo sia sul corpo, sia sullo spirito. Generalmente sono abbinati a meditazioni, di cui intensificano gli effetti, o inseriti in una sequenza di asana per risvegliare l'energia, o favorire il rilassamento; in realtà, i mudra possono costituire una pratica a sé: lo yoga delle mani. Quindi, si può fare yoga usando solo le mani? Comodamente seduti, o addirittura sdraiati? Assolutamente si, per questo i mudra sono davvero alla portata di tutti! E i benefici che se ne ricavano sono davvero considerevoli: si possono prevenire e risolvere moltissimi dei più comuni disturbi di salute e della sfera emozionale, si può sperimentare un rilassamento profondo e ritrovare la propria centratura. "Yoga delle mani" è un manuale agile e completo, con esempi chiari e indicazioni precise; offre un solido supporto per apprendere questa antichissima pratica, migliorare la propria salute e aumentare l'energia vitale, grazie a: 40 mudra terapeutici per altrettanti disturbi, tecniche di purificazione, consigli pratici e ricette esercizi di pranayama, oltre 50 fotografie e disegni I Mudra sono esercizi pienamente efficaci che possono essere eseguiti con grande facilità con le mani. Esattamente come i piedi, anche le mani possono essere suddivise in zone riflesse che corrispondono a specifiche aree del corpo e a determinati organi. Esercitando una pressione o un delicato massaggio su punti precisi delle mani è possibile stimolare ed equilibrare le funzioni dei vari organi, prevenire e attenuare disturbi come il mal di testa, la nausea o il mal di schiena. Inoltre, il massaggio della mano favorisce il rilassamento di tutto il corpo, aumentando così il benessere generale.
ril. Se qualcuno per strada vi dicesse: "Ho la ricetta per risolvere tutti i vostri problemi e farvi scoppiare di salute, eccola: ridete, ridete e tutto si risolverà", siate prontissimi a ridere a crepapelle, che comunque vi farà bene, ma non cadete nel tranello. Di fronte a tanti venditori di illusioni ci sembra questo un buon principio per scoprire i benefici delle risate senza perdere il contatto con la realtà e senza neanche togliere quel tocco di magia che ogni risata è in grado di creare con il suo potere contagioso. È un dato acquisito che la risata aiuti a sviluppare un processo di pensiero positivo. E non sembra lontano il tempo in cui essa potrà essere introdotta, dalla porta principale, nei luoghi di cura per integrare e migliorare l'efficacia della medicina classica e, soprattutto, per agire come fattore protettivo e preventivo. La risata è una medicina per il cuore, non solo perché tutela un organo indispensabile e prezioso del nostro corpo, ma soprattutto perché rafforza la metafora che lo identifica come propulsore e generatore di quell'affetto e amore che ognuno di noi considera l'alimento principe della vita. La proposta semplice e un po' rivoluzionaria dello Yoga della risata, messa a punto da Madan Kataria, congiunge le potenzialità del ridere con quelle dello Yoga. Ne deriva un metodo spiazzante attraverso cui si può giungere alla risata positiva senza seguire il percorso lineare dell'umorismo. Gli autori del testo: Madan Kataria, Simonetta Marchionni, Alberto Terzi, Laura Toffolo.
brossura
ill. Lo yoga è talmente diffuso oggi che diamo per scontati la sua presenza e il suo significato. Ma com'è nato questo boom dello yoga? Le sue radici sono davvero le antiche pratiche indiane, come molti dei suoi sostenitori affermano? Mark Singleton in questo saggio mette in discussione le idee comunemente sostenute sulla natura e le origini dello yoga posturale - quello degli asana per intenderci - e propone un modo totalmente nuovo di comprendere il significato dello yoga come oggi viene praticato nel mondo da milioni di persone. La tesi controversa di Singleton è che lo yoga popolarmente praticato nel XXI secolo ha un grande debito nei confronti del moderno nazionalismo indiano, delle aspirazioni spirituali del culturismo europeo e dei movimenti europei e americani di diffusione della ginnastica femminile. Basandosi su una messe di documenti rari provenienti da archivi indiani, inglesi e americani, come anche sulle interviste ai sopravvissuti protagonisti del revival degli asana in India negli anni Trenta, «Yoga Body» ribalta i luoghi comuni sullo yoga.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 135, [8] p. Yoga bilimi.= [Exercices de yoga]. Translated by Ergün Arikdal.
161 pages. Several black and white diagrams. "Undertakes to bring together two human paths which lead to God: the individual path of the East and the collective path of the West. Shows how to fill our overorganized, mechanized, materialistic western world with new life-giving oriental spirit. Explains how to modify the exaggerated craving for worldly goals and how to help bring about the victory of mind over matter. Worthy of consideration by everyone seriously interested in religion as a force in daily life." - dust jacket. Prior owner's stamp to top and bottom edges, otherwise book clean and unmarked with moderate wear. Binding tight. Average wear to price-clipped dust jacket now preserved in mylar. A sound copy. Book
br. Pur discendendo da una cultura lontana dalla nostra e da una disciplina molto antica, lo yoga è una pratica assai diffusa nel mondo occidentale contemporaneo, che si è dimostrata utile per il benessere fisico, psichico e per lo sviluppo della conoscenza di sé. La parola sanscrita "yoga" indica qualunque metodo indiano di ascesi e di meditazione; così inteso, esso ha avuto un ruolo cruciale in tutti i sentieri spirituali indiani che mirano a una trasformazione completa dell'essere umano. Questo libro presenta un'introduzione alla storia del fenomeno yoga dai tempi più antichi fino alla nostra epoca, con una particolare attenzione per lo yoga classico, lo yoga buddhista e quello tantrico. Nell'ultima parte si parla della recente diffusione dello yoga in tutto il mondo e delle ragioni del suo successo, tra consumismo e fitness.
br.
In Hebrew. 150X235 mm. 241 pages. Hardcover. Cover and spine are bumped at edges and corners. Else in very good condition.
New English Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [xxiv], 742 p. "Yirmi birinci yüzyilda Kapital. [= Le Capital au xxie siecle], THOMAS PIKETTY, Çeviren: Hande Koçak, Türkiye Is Bankasi Kültür Yayinlari, Istanbul, 2014". ---
134p. illus. Hardcover Very good conditon